Vittorioc73
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Specialisti russi hanno inventato un sistema che protegge contro le valanghe, terribile calamità che si verifica nelle montagne. Questo nuovo sistema prevede la costruzione lungo le strade che passano vicino ai tratti montuosi di tubazioni speciali a riscaldamento in cui la valanga di neve si scioglierà.
I ricercatori dell’Istituto minerario-metallurgico del Caucaso del Nord hanno impiegato un anno per creare questo sistema antivalanghe. Prima sono state condotte le relative ricerche, poi sono seguiti elaborati scientifici e alla fine è stato ottenuto il risultato desiderato. Questo progetto renderà sicure le zone montuose dell’Ossezia del Nord e poi potrà essere usato in altre regioni della Russia.
I dispositivi di protezione contro le valanghe funzionano in questo modo – racconta Ruslan Kortiev, uno degli autori del progetto. – Tra la montagna e la strada viene creato un incavo di accumulo nel quale vengono posate tubazioni in fibrocemento forate. Nelle tubazioni sono installati elementi riscaldanti. Quando la valanga scende attraverso queste tubazioni, comincia a sciogliersi”.
Nell’“incavo di accumulo” possono rientrare due valanghe. Infatti, grazie al riscaldamento la massa di neve si trasformerà in acqua molto più rapidamente. Questa invenzione è più efficace ed economicamente più vantaggiosa rispetto alle esistenti costruzioni contro le valanghe, rileva Ruslan Kortiev. Un metro lineare del nuovo sistema costerà all’incirca cinque volte di meno rispetto ad un metro lineare dei precedenti sistemi che, per giunta, sono meno affidabili. I muri di sostegno, vecchio mezzo provato, spesso lasciano passare la neve, che non fa in tempo a sciogliersi, e la valanga seguente arriva sulla strada bloccandola.
Il nuovo sistema è indispensabile per i tratti montuosi. A seconda dell'orografia del territorio, la costruzione verrà progettata in modo specifico. Il sistema antivalanghe puè essere usato per declivi con pendenza fino a 38 gradi. Si calcola l’area del declivio e il volume della neve che vi può cadere. In base a questi dati viene creato l’incavo di accumulo. Gli esperimenti hanno dimostrato che la neve scende proprio nell’incavo ad essa destinato.
Per il momento nel mondo non esistono sistemi analoghi.
Dal Caucaso arriva un nuovo sistema anti-valanghe: La Voce della Russia
I ricercatori dell’Istituto minerario-metallurgico del Caucaso del Nord hanno impiegato un anno per creare questo sistema antivalanghe. Prima sono state condotte le relative ricerche, poi sono seguiti elaborati scientifici e alla fine è stato ottenuto il risultato desiderato. Questo progetto renderà sicure le zone montuose dell’Ossezia del Nord e poi potrà essere usato in altre regioni della Russia.
I dispositivi di protezione contro le valanghe funzionano in questo modo – racconta Ruslan Kortiev, uno degli autori del progetto. – Tra la montagna e la strada viene creato un incavo di accumulo nel quale vengono posate tubazioni in fibrocemento forate. Nelle tubazioni sono installati elementi riscaldanti. Quando la valanga scende attraverso queste tubazioni, comincia a sciogliersi”.
Nell’“incavo di accumulo” possono rientrare due valanghe. Infatti, grazie al riscaldamento la massa di neve si trasformerà in acqua molto più rapidamente. Questa invenzione è più efficace ed economicamente più vantaggiosa rispetto alle esistenti costruzioni contro le valanghe, rileva Ruslan Kortiev. Un metro lineare del nuovo sistema costerà all’incirca cinque volte di meno rispetto ad un metro lineare dei precedenti sistemi che, per giunta, sono meno affidabili. I muri di sostegno, vecchio mezzo provato, spesso lasciano passare la neve, che non fa in tempo a sciogliersi, e la valanga seguente arriva sulla strada bloccandola.
Il nuovo sistema è indispensabile per i tratti montuosi. A seconda dell'orografia del territorio, la costruzione verrà progettata in modo specifico. Il sistema antivalanghe puè essere usato per declivi con pendenza fino a 38 gradi. Si calcola l’area del declivio e il volume della neve che vi può cadere. In base a questi dati viene creato l’incavo di accumulo. Gli esperimenti hanno dimostrato che la neve scende proprio nell’incavo ad essa destinato.
Per il momento nel mondo non esistono sistemi analoghi.
Dal Caucaso arriva un nuovo sistema anti-valanghe: La Voce della Russia

