Bassoemiliano
Escursioni sempre
Sabato 6 luglio c'è chi va alla notte rosa in riviera, io vado controcorrente, contro la moda e la confusione, contro l'afa e il caldo, e scelgo il giorno verde.
Partenza da casa alle 8,10 e arrivo al Lago della Ninfa, sopra Sestola per intenderci, verso le 10.
Rispetto allo scorso sabato, sono più attrezzato, mega zaino con felpa, impermeabile, tre obiettivi con corpo macchina, due cellulari, cibo a sufficienza, una bottiglia vuota che riempirò successivamente.
Dal lago è attiva una seggiovia e pure la funivia del Passo del Lupo è aperta, ma io opto per camminare tutto in modo da allenarmi alle tre gare trail del prossimo weekend, e salgo vero il Cimone, dopo 5 anni in cui non raggiungevo la cima che domina l'Emilia.
Il sentiero è il n.449 CAI con una variante mai provata per la Cresta di Gallo, segnalato come EE anche se nella cartina dell'Alto Appennino Modenese risulta tratteggiato e non 'a pallini'.
Incontro il Sasso della Capra e poco dopo Pian Cavallaro prendo il sentiero n.441 dove la salita si fa seria, non difficile ma ripida, fiato e acido lattico nelle gambe si fanno sentire.
Poco prima della cima, dominata dal centro aeronautico militare e dall'osservatorio meteorologico oltre che da una chiesetta, mi dirigo verso il Cimoncino per toccare un piccolo nevaio.
Il tempo di mangiare, cambiare obiettivo e scendo per il sentiero CAI n. 449 dove inizia il festival dei fiori e quell'odore caratteristico della zona, quasi di resina anche se non vi sono alberi, un odore intenso, piacevole all'inizio, quasi nauseante a lungo andare, che mi riporta a Pian Cavallaro e da qui di nuovo il percorso dell'andata.
Poco prima del bivio per Lago della Ninfa cambio direzione e mi dirigo verso il Passo del Lupo dove c'è un faggio secolare e si entra sulla pista Colombaccio, una delle mie preferite, blu anche se abbastanza corta, e la nostalgia invernale mi assale.
poco dopo il Lago Ninfa
salendo per la Cresta.....
Sasso della Capra e Cimone
le piste Baggiolara
n.441
segue..................
Partenza da casa alle 8,10 e arrivo al Lago della Ninfa, sopra Sestola per intenderci, verso le 10.
Rispetto allo scorso sabato, sono più attrezzato, mega zaino con felpa, impermeabile, tre obiettivi con corpo macchina, due cellulari, cibo a sufficienza, una bottiglia vuota che riempirò successivamente.
Dal lago è attiva una seggiovia e pure la funivia del Passo del Lupo è aperta, ma io opto per camminare tutto in modo da allenarmi alle tre gare trail del prossimo weekend, e salgo vero il Cimone, dopo 5 anni in cui non raggiungevo la cima che domina l'Emilia.
Il sentiero è il n.449 CAI con una variante mai provata per la Cresta di Gallo, segnalato come EE anche se nella cartina dell'Alto Appennino Modenese risulta tratteggiato e non 'a pallini'.
Incontro il Sasso della Capra e poco dopo Pian Cavallaro prendo il sentiero n.441 dove la salita si fa seria, non difficile ma ripida, fiato e acido lattico nelle gambe si fanno sentire.
Poco prima della cima, dominata dal centro aeronautico militare e dall'osservatorio meteorologico oltre che da una chiesetta, mi dirigo verso il Cimoncino per toccare un piccolo nevaio.
Il tempo di mangiare, cambiare obiettivo e scendo per il sentiero CAI n. 449 dove inizia il festival dei fiori e quell'odore caratteristico della zona, quasi di resina anche se non vi sono alberi, un odore intenso, piacevole all'inizio, quasi nauseante a lungo andare, che mi riporta a Pian Cavallaro e da qui di nuovo il percorso dell'andata.
Poco prima del bivio per Lago della Ninfa cambio direzione e mi dirigo verso il Passo del Lupo dove c'è un faggio secolare e si entra sulla pista Colombaccio, una delle mie preferite, blu anche se abbastanza corta, e la nostalgia invernale mi assale.
poco dopo il Lago Ninfa
salendo per la Cresta.....
Sasso della Capra e Cimone
le piste Baggiolara
n.441
segue..................
