VdA nascono 3 nuovi maxi-comprensori

si, ma il titolo è fuorviante. sembra che nascano 3 grandi domaines-skiables uniti sci ai piedi con nuovi impianti/piste, mentre in realtà si tratta solo di incorporazioni di società impiantistiche..
 
Beh, se le societa' di gestione degli impianti a fune sono piu' solide avranno anche una maggiore autonomia finanziaria e quindi piu' capacita' di fare nuovi investimenti
 

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Se le piccole località erano in crisi, sicuramente l'acquisizione da parte delle grandi consentirà alle prime di tirare avanti.

Ma io tutto questo entusiasmo non ce lo vedrei. Non voglio fare il pessimista, ma ci sono in giro diversi casi di piccoli comprensori acquisiti dai grandi, e che i grandi, tempo 1 anno o 2, hanno fatto sparire. L'esempio di Caspoggio è forse il più recente.

Magari in VdA le cose girano diversamente, ma una Cervino SpA non saprei che interesse possa avere tenere in esercizio un paio di biposto a Chamois, o la Pila SpA far girare una pulsé a Cogne: sono tutti impianti che probabilmente girano in perdita 5 giorni alla settimana.
 
Magari in VdA le cose girano diversamente, ma una Cervino SpA non saprei che interesse possa avere tenere in esercizio un paio di biposto a Chamois, o la Pila SpA far girare una pulsé a Cogne: sono tutti impianti che probabilmente girano in perdita 5 giorni alla settimana.

Beh, possibilità di creare pacchetti per settimane bianche con la possibilità di girare più comprensori ad esempio...una sorta di skipass d'area all'interno della regione VDA

Facile in Valtournenche!
Facile anche con soggiorni ad Aosta, visto che la distanza con Cogne sono meno di 45 minuti d'auto e con Crevacol a meno di mezz'ora e con una strada comodissima senza nemmeno mezzo tornante che ti porta a 1600!!

Un po' più complicato per via della distanza dovuta alla strada tortuosa per raggiungere Champorcher il collegamento tra quest'ultima e le valli del Rosa...ma molto utile in caso di perturbazioni da sfondamento e phoen che rendono inagibili gli impianti situati vicino al confine Svizzero...Quindi strategico anche in questo caso!!

Certo la fusione societaria da sola non basta, deve essere accompagnata da scelte strategiche che valorizzino tutte le aree e favoriscano un turismo non più solo giornaliero dalle città di pianura! Quindi come detto, skipass, ma anche facilità negli spostamenti tra queste aree, comunicazione sulla possibilità di scoprire le aree collegate ecc...
 
La creazione di skipass di area la si fa benissimo anche con n società diverse. Affinchè lo skipass del Monterosa valga anche a Champorcher e viceversa, non serve certo che le Funivie Champorcher vengano assorbite dal Monterosa Ski...
Un conto è parlare di accorpamento di skipass, un conto di accorpamento di società. Il primo di solito è vantaggioso, il secondo non sempre.

Poi, ripeto, può darsi che in VdA siano delle aquile, e scopriremo magari che Crevacol in mano a quelli di Pila avrà raddoppiato i clienti...
 
Le fusioni non sempre portano vantaggi per le societa', sono d'accordo, ma se vengono effettuate dopo attente valutazioni in genere sono vantaggiose.

E le societa' per la gestione degli impianti a fune non sono solo funivie/seggiovie/skilift e skipass... ad esempio ci possono essere vantaggi sugli acquisti (migliori tariffazioni per l'energia elettrica, minori costi per le assicurazioni, etc.), sui costi per il personale dipendente, sugli oneri finanziari...

...e se un comprensorio gia' non sta in piedi dal punto di vista economico, con alle spalle una societa' piu' solida forse puo' avere qualche possibilita' in piu' per sopravvivere (per i motivi appena accennati).
 
una sorta di skipass d'area all'interno della regione VDA.

Il problema e' che c'è già.
Innanzitutto, se non sbaglio, già oggi più o meno tutte le società impiantistiche della Vallee fanno capo a Siski (o alla sua controllante Finaosta) che è una società di proprieta della Regione.
Comunque, a parte lo stagionale valle che è appunto gestito da Siski, da un paio d'anni hanno introdotto il Teleskipass che ti consente di sciare "a consumo" su tutti i comprensori della valle. Anche lui gestito da Siski.
Quindi anch'io sono abbastanza scettico. Mi sembra più che altro un'operazione di semplificazione societaria che cambierà poco o nulla a livello di noi utenti.
 
per me con una buona gestione potrebbero esserci miglioramenti soprattutto per le località più piccole...a Cervinia c'è un evidente problema soprattutto nelle giornate di maltempo, perciò si potrebbe organizzare un servizio skibus ad esempio per chamois e torgnon, più riparate...in ogni caso queste località beneficerebbero sicuramente dalla pubblicità garantita dal sito e dalla promozione delle località maggiori
 
A me sembra una semplice razionalizzazione contabile nelle partecipazioni di FinAosta ( la finanziaria della regione ). Tutte queste realtà sono possedute da questa finanziaria e magari c'erano società con un utile di bilancio, che quindi pagano tasse sugli utili, ed altre che invece hanno la gestione perennemente in perdita. Fondendo le 2 società le perdite della seconda sono ripianate dagli utili della prima e quindi, si fanno meno utili su cui pagare le imposte.
Non vedo altri reali vantaggi nella cosa. Ricordatevi che si sta parlando di società parapubbliche.
 
A me sembra una semplice razionalizzazione contabile nelle partecipazioni di FinAosta ( la finanziaria della regione ). Tutte queste realtà sono possedute da questa finanziaria e magari c'erano società con un utile di bilancio, che quindi pagano tasse sugli utili, ed altre che invece hanno la gestione perennemente in perdita. Fondendo le 2 società le perdite della seconda sono ripianate dagli utili della prima e quindi, si fanno meno utili su cui pagare le imposte.
Non vedo altri reali vantaggi nella cosa. Ricordatevi che si sta parlando di società parapubbliche.

Assolutamente cosi'
Un bilancio consolidato di gruppo attraverso elisioni ed eliminazioni intercompany consente un risultato netto migliore
 
Certo la fusione societaria da sola non basta, deve essere accompagnata da scelte strategiche che valorizzino tutte le aree e favoriscano un turismo non più solo giornaliero dalle città di pianura! Quindi come detto, skipass, ma anche facilità negli spostamenti tra queste aree, comunicazione sulla possibilità di scoprire le aree collegate ecc...

Magari!
Ma se non sono neanche capaci di mettersi d'accordo tra Gressoney-St-Jean e Gressoney-la-Trinité con il risultato assurdo che per andare da un'area (weissmatten) all'altra (staffal) del comprensorio ti devi pagare la navetta anche se hai lo skipass, ho grossi dubbi sui futuri vantaggi per i clienti.
 
Magari!
Ma se non sono neanche capaci di mettersi d'accordo tra Gressoney-St-Jean e Gressoney-la-Trinité con il risultato assurdo che per andare da un'area (weissmatten) all'altra (staffal) del comprensorio ti devi pagare la navetta anche se hai lo skipass, ho grossi dubbi sui futuri vantaggi per i clienti.

Io sto dicendo quali potrebbero essere i vantaggi in teoria...poi in pratica dipende da loro!!

Chi ha detto che ci sono già oggi skipass d'area all'interno della VDA non credo dica il vero...O perlomeno non con le aree ora individuate...Non sto parlando di uno skipass per l'intera Vallèe ma di una serie di skipass interni:
-Pila + Cogne + Crevacol
-Monterosaski + Champorcher
-Cervinia-Valtou + Chamois + Torgnon

Ad oggi l'unica cosa simile è la possibilità con lo skipass Monterosaski di sciare anche nelle località minori (Gressoney S. J., Brusson, Antagnod)

Sicuramente gli effetti sul bilancio sono la motivazione principale di tutto l'ambaradan HIHIHI
 
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