WLF difficile

pat

Well-known member
Chi mi indovina almeno la valle , se non proprio le cime ?

101519-wlf-selvaggio.jpg
 
Se la foto è tua allora non saprei.
Non le riconosco ma oserei dire che sono dolomiti friulane.
 
Vedendo chi è l'autore del wlf, c'è il 90% di probabilità che si tratti di Lombardia :D
E tra le montagne lombarde, pareti simili me le ricordo sul lato valtellinese delle Orobie.
Ma più avanti di così non riesco a spingermi... potrebbe essere la testata di una qualsiasi delle valli tra Aprica e il Lario.
 
Vedendo chi è l'autore del wlf, c'è il 90% di probabilità che si tratti di Lombardia :D
E tra le montagne lombarde, pareti simili me le ricordo sul lato valtellinese delle Orobie.
Ma più avanti di così non riesco a spingermi... potrebbe essere la testata di una qualsiasi delle valli tra Aprica e il Lario.

Sei sempre il più vicino di tutti, come nell'altro WLF , quello sulla Val Bregaglia ... la zona però, ora, deve esser delimitata meglio!
 

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Per la cronoca ... l'ho trovata su Val d'Arigna

Anche sul sito di nordorobie ci sono interessanti spunti su questa parte di Alpi decisemente poco conosciuta e (a torto) da molti snobbata ... anche per la sua asprezza

Nuova pagina 1
 
L'anno scorso sono stato in valle di Scais fino al bivacco Mambretti, cioè a poca distanza dalla foto.
Sentieri non intrattenuti che hanno visto l'ultima vernice rossa 20 anni fa, cartelli sbagliati o inesistenti, strade d'accesso del terzo mondo, totale assenza di strutture d'appoggio gestite, un paesaggio che a breve distanza da lì ha dei concorrenti ben superiori...
Il traffico quasi nullo di turisti non mi stupisce affatto.
 
L'anno scorso sono stato in valle di Scais fino al bivacco Mambretti, cioè a poca distanza dalla foto.
Sentieri non intrattenuti che hanno visto l'ultima vernice rossa 20 anni fa, cartelli sbagliati o inesistenti, strade d'accesso del terzo mondo, totale assenza di strutture d'appoggio gestite, un paesaggio che a breve distanza da lì ha dei concorrenti ben superiori...
Il traffico quasi nullo di turisti non mi stupisce affatto.

E infatti hai nominato i motivi per cui io non mi reputo adatto ad affrontare certe zone, anche perchè quando combino qualcosa son sempre in solitaria... E dal fondovalle ai rifugi (non custoditi) e ai bivacchi sono 1500m di dislivello da fare... io al millesimo metro di dislivello ho alzato bandiera bianca su percorsi molto più confortevoli di quelli.
 
Hanno la sfortuna di essere versanti Nord, e nelle Alpi italiane non siamo molto abituati a frequentare questi versanti dove è logico ci siano anche molti meno rifugi gestiti per molteplici ragioni, dalle difficoltà climatiche alla conseguente non convenienza a gestirli visto anche lo scarso afflusso. Certo in alcuni periodi dell'anno con tanta luce e caldo tornano buoni certi percorsi per sfuggire al caldo e alle frequentazioni di massa.
 
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