il 22 agosto ho fatto un volo su un aliante biposto dell'aeroclub di Aosta.
la giornata, nonostante il cielo sereno ed il vento moderato, sembrava l'ideale per volare ma in realtà non era proprio così: in quota il vento soffiava in direzione quasi opposta rispetto a terra spezzando quindi le termiche (colonna d'aria calda che sale sfruttata proprio dagli alianti per poter guadagnare altitudine).
Il volo precedente al mio non aveva avuto poi tanta fortuna: avevano guadagnato pochi metri dallo sgancio del traino ed era durato pochissimo soli 20 minuti rispetto l'ora preventivata.
Indossato il paracadute e preso conoscenza del pilota e del mezzo un ASK-21, ovvero un aliante biposto con apertura alare di 18 metri, peso a pieno carico di soli 500 kg e con efficienza di circa 35 km lineari percorsi per 1000 metri di quota, si parte.
Prima impressione stando seduti dentro: si ha poco spazio, la fusoliera è molto stretta.
l'aereo ci traina fino ad una quota di circa 1500 e poi ci sganciamo.
subito ci avviciniamo alla montagna e si inizia a virare a spirale molto stretta proprio sopra a delle baite ed a dei prati falciati di fresco. praticamente si vola costantemente inclinati di circa 45 gradi.
è un volo molto nervoso con sbalzi e vibrazioni costanti ad ogni cambio di densità dell'aria, dovuto proprio alle termiche, ma nonostante questo il panorama è spettacolare: vedere Aosta e la valle centrale dall'alto lascia senza parole. piano piano saliamo di quota, voliamo a circa 100km orari ma in assoluto silenzio, si sente solo il rumore del vento.
siamo fortunati, troviamo la termica giusta e dopo continue virate nel giro di 20 minuti superiamo la montagna che ci separa dalla valle del Gran San Bernardo che attraversiamo tutta andando verso una conca rocciosa, in questo tratto il volo è + tranquillo.
si ricomincia a virare per una decina di minuti e riusciamo a salire fino a 3000 metri oltre non si riesce, la termica non ci spinge, è un peccato.
il pilota mi spiega che se riuscivamo a guadagnare ancora qualche centinaio di metri probabilmente avremmo potuto volare ad onda, ovvero non più seguire le termiche ma volare contro questa grossa onda di aria che si forma quando le correnti d'aria impattano contro la catena alpina.
pure qui lo spettacolo è stupendo si vede tutta la Valpelline fino al Cervino!
Ci dirigiamo verso il punto di sgancio dal traino dopo aver volteggiato un po sopra ad Aosta.
Dopo aver ripreso la termica iniziale per guadagnare nuovamente quota, mi assale una leggera nausea dovuta ai continui sobbalzi e vuoti d'aria. il pilota allora per farmi riprendere vola un po in assetto costante.
Mi spiega che questo aliante è molto valido non ha una efficienza spinta come altri alianti è molto docile nelle risposte dei comandi ma permette pure di fare parecchie acrobazie. Mi chiede se me la sento di provare ed io accetto con somma gioia.
per primo mi fa provare lo stallo: piano piano lo fà rallentare e quando la velocità raggiunge i 60/70km l'aliante va in pre-stallo (il mezzo vibra, trema) e poi con lo stallo vero e proprio abbassa il muso dolcemente e perde quota per riprendere velocità.
ora dopo aver ripreso la velocità di crociera di circa 90/100km si fionda in picchiata raggiungendo i 200km/h e risale in verticale, fino allo stallo virando facendo perno con un'ala. Abbiamo fatto un Fielser!!!!
non contento lo ripeterà altre 2 volte! Spettacolo! ai 200km/h il rumore del vento che fischiava era davvero impressionante, sembrava che da un momento all'altro si dovessero staccare le ali!!
Non ancora pago mi dice ora facciamo un bel looping. giù di nuovo in picchiata a 200km/h e poi su a fare il giro della morte!
E' una cosa indescrivibile trovarsi con la testa ai piedi! Vedere l'azzurro del cielo sotto e la terra sopra è una sensazione strana che dura qualche secondo ma bellissima!
E' ora di rientrare abbiamo gia volato per quasi 80 minuti, il pilota chiama la torre di controllo per la richiesta di atterraggio e gli dice che fra 10 minuti è in arrivo il volo di linea dell' Air Vallè.
Bisogna fare in fretta altrimenti non facciamo in tempo a spostare l'aliante dalla pista. Ed allora giù in picchiata a spirale per perdere quota in fretta.
ogni tanto per rallentare la discesa, il pilota deve pure usare i freni aerodinamici
in prossimità della pista dell'aeroporto il pilota mi dice di non preoccuparmi che faremo un atterraggio alla "kamikaze" per evitare di spingere l'aliante per troppi metri. Praticamente tocchiamo terra sul bordo iniziale della pista e con una violenta frenata ci fermiamo sul primo raccordo della pista.
scendiamo dall'aliante ed a mano spingiamo l'aliante dentro l'hangar proprio prima che l'aereo di linea atterri sulla pista.
non ci resta che coprire l'aliante con dei teli protettivi.
in tutto il volo è durato 1 ora e mezza ed ho speso 77 euro
è una esperienza bellissima ed indimenticabile, che qualsiasi appassionato di volo dovrebbe provare! non è certo come volare sugli aerei di linea,
lì si è sù un bus qua si VOLA!
l'aliante durante il traino
l'aeroporto
sbuca la Valpelline
.....fino al Cervino
La catena del Bianco
Aosta dall'alto
la giornata, nonostante il cielo sereno ed il vento moderato, sembrava l'ideale per volare ma in realtà non era proprio così: in quota il vento soffiava in direzione quasi opposta rispetto a terra spezzando quindi le termiche (colonna d'aria calda che sale sfruttata proprio dagli alianti per poter guadagnare altitudine).
Il volo precedente al mio non aveva avuto poi tanta fortuna: avevano guadagnato pochi metri dallo sgancio del traino ed era durato pochissimo soli 20 minuti rispetto l'ora preventivata.
Indossato il paracadute e preso conoscenza del pilota e del mezzo un ASK-21, ovvero un aliante biposto con apertura alare di 18 metri, peso a pieno carico di soli 500 kg e con efficienza di circa 35 km lineari percorsi per 1000 metri di quota, si parte.
Prima impressione stando seduti dentro: si ha poco spazio, la fusoliera è molto stretta.
l'aereo ci traina fino ad una quota di circa 1500 e poi ci sganciamo.
subito ci avviciniamo alla montagna e si inizia a virare a spirale molto stretta proprio sopra a delle baite ed a dei prati falciati di fresco. praticamente si vola costantemente inclinati di circa 45 gradi.
è un volo molto nervoso con sbalzi e vibrazioni costanti ad ogni cambio di densità dell'aria, dovuto proprio alle termiche, ma nonostante questo il panorama è spettacolare: vedere Aosta e la valle centrale dall'alto lascia senza parole. piano piano saliamo di quota, voliamo a circa 100km orari ma in assoluto silenzio, si sente solo il rumore del vento.
siamo fortunati, troviamo la termica giusta e dopo continue virate nel giro di 20 minuti superiamo la montagna che ci separa dalla valle del Gran San Bernardo che attraversiamo tutta andando verso una conca rocciosa, in questo tratto il volo è + tranquillo.
si ricomincia a virare per una decina di minuti e riusciamo a salire fino a 3000 metri oltre non si riesce, la termica non ci spinge, è un peccato.
il pilota mi spiega che se riuscivamo a guadagnare ancora qualche centinaio di metri probabilmente avremmo potuto volare ad onda, ovvero non più seguire le termiche ma volare contro questa grossa onda di aria che si forma quando le correnti d'aria impattano contro la catena alpina.
pure qui lo spettacolo è stupendo si vede tutta la Valpelline fino al Cervino!
Ci dirigiamo verso il punto di sgancio dal traino dopo aver volteggiato un po sopra ad Aosta.
Dopo aver ripreso la termica iniziale per guadagnare nuovamente quota, mi assale una leggera nausea dovuta ai continui sobbalzi e vuoti d'aria. il pilota allora per farmi riprendere vola un po in assetto costante.
Mi spiega che questo aliante è molto valido non ha una efficienza spinta come altri alianti è molto docile nelle risposte dei comandi ma permette pure di fare parecchie acrobazie. Mi chiede se me la sento di provare ed io accetto con somma gioia.
per primo mi fa provare lo stallo: piano piano lo fà rallentare e quando la velocità raggiunge i 60/70km l'aliante va in pre-stallo (il mezzo vibra, trema) e poi con lo stallo vero e proprio abbassa il muso dolcemente e perde quota per riprendere velocità.
ora dopo aver ripreso la velocità di crociera di circa 90/100km si fionda in picchiata raggiungendo i 200km/h e risale in verticale, fino allo stallo virando facendo perno con un'ala. Abbiamo fatto un Fielser!!!!
non contento lo ripeterà altre 2 volte! Spettacolo! ai 200km/h il rumore del vento che fischiava era davvero impressionante, sembrava che da un momento all'altro si dovessero staccare le ali!!
Non ancora pago mi dice ora facciamo un bel looping. giù di nuovo in picchiata a 200km/h e poi su a fare il giro della morte!
E' una cosa indescrivibile trovarsi con la testa ai piedi! Vedere l'azzurro del cielo sotto e la terra sopra è una sensazione strana che dura qualche secondo ma bellissima!
E' ora di rientrare abbiamo gia volato per quasi 80 minuti, il pilota chiama la torre di controllo per la richiesta di atterraggio e gli dice che fra 10 minuti è in arrivo il volo di linea dell' Air Vallè.
Bisogna fare in fretta altrimenti non facciamo in tempo a spostare l'aliante dalla pista. Ed allora giù in picchiata a spirale per perdere quota in fretta.
ogni tanto per rallentare la discesa, il pilota deve pure usare i freni aerodinamici
in prossimità della pista dell'aeroporto il pilota mi dice di non preoccuparmi che faremo un atterraggio alla "kamikaze" per evitare di spingere l'aliante per troppi metri. Praticamente tocchiamo terra sul bordo iniziale della pista e con una violenta frenata ci fermiamo sul primo raccordo della pista.
scendiamo dall'aliante ed a mano spingiamo l'aliante dentro l'hangar proprio prima che l'aereo di linea atterri sulla pista.
non ci resta che coprire l'aliante con dei teli protettivi.
in tutto il volo è durato 1 ora e mezza ed ho speso 77 euro
è una esperienza bellissima ed indimenticabile, che qualsiasi appassionato di volo dovrebbe provare! non è certo come volare sugli aerei di linea,
lì si è sù un bus qua si VOLA!
l'aliante durante il traino
l'aeroporto
sbuca la Valpelline
.....fino al Cervino
La catena del Bianco
Aosta dall'alto