Qual'è il miglior scarpone da granturismo?

Quelli che quando li calzi senti il tuo piede che ti dice: "Ah! Finalmente in poltrona davanti al camino acceso con il mio brandy preferito!" :wink:

Scherzi a parte, è tutto molto soggettivo, ogni scarpa ha la sua calzata e quindi non esiste quello migliore in assoluto, ma solo quello migliore per il mio piede, ma che magari è il peggiore per il tuo.
Se parli, invece, di realizzazione e progetto, allora il discorso cambia, per cui secondo me i migliori sono quelli fatti per essere avvolgenti quanto uno scarpone top ma con durezze adeguate, cioè non superiori al 110 (a seconda delle case)
:wink:
 
Si, il mio intento è di capire se esiste oggi un prodotto che a livello di comfort è superiore a tutti gli altri pur mantenendo delle caratteristiche tecniche di primo livello, chiaramente fermo restando che poi la calzata può essere può o meno compatibile con la conformazione del piede :wink:
 
La risposta è no in assoluto. Uno scarpone può essere perfetto per me e tragico per te (con i Lange succede quasi sempre per il collo del piede strettissimo). Vedi altri tipic al riguardo. Il consiglio di Giò di prenderlo di alto livello ma con flex più basso rispetto al race è il migliore per tutte le marche ...
 

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Giò e zobo hanno risposto molto bene. E' praticamente impossibile dirlo... c'è chi si trova a meraviglia con Tecnica, chi con Nordica, chi con Lange, chi con Salomon... ma al tempo stesso troverai critiche feroci sugli stessi modelli.

C'è da dire che cmq la concorrenza è molto serrata e a livello tecnologico gli scarponi sono tutti più o meno tutti sullo stesso piano. La scelta quindi è DEL TUTTO soggettiva.

Per quel che mi riguarda, dico la mia esperienza in fatto di scarponi, tra quelli provati in negozio... (occhio che è SOGGETTIVO, naturalmente non tutti saranno d'accordo, e questa sarà appunto una dimostrazione del fatto che le sensazioni in fatto di scarponi sono molto personali!)

Rossignol Elite: pianta molto stretta
Lange CRL/Comp: pianta medio/stretta, mal si adatta ad alluci sporgenti (i miei :uuue: )
Salomon Pro Model Gun/Course Spaceframe: piedi medi...stretti in zona malleolo/tallone, più confortevoli sull'arco plantare
Head: simili ai Salomon (purtroppo non ricordo il modello)
Tecnica serie Diablo: pianta media
Atomic (in genere): pianta larga
 
attenzione che però a volte le misure dei noleggi cambiano rispetto a quelle del negozio... :wink:
 
già, la scarpetta di uno scarpone da noleggio ha preso la forma di 100 piedi, o giù di lì, non è un test attendibile al 100% così come non lo è neppure la calzata a secco :?
 
ti consiglio di armarti di santa pazienza e provare tutti i modelli che vuoi.... tienili su anche una mezzoretta. è vero che a secco e al caldo non ti dice come starai sulla neve però una buona idea sulla calzata ce l' hai :wink:
 
blossom ha detto:
ti consiglio di armarti di santa pazienza e provare tutti i modelli che vuoi.... tienili su anche una mezzoretta. è vero che a secco e al caldo non ti dice come starai sulla neve però una buona idea sulla calzata ce l' hai :wink:

Giusto...io quando ho preso i miei head li ho tenuti 40 minuti in negozio ma, in confronto ai Nordica che avevo provato poco prima, già dopo 5 minuti avevo capito che era il "mio scarpone". Non avranno un gran flex magari lo scafo era più leggerino e, quindi, destinato a smollare prima ma la comodità è stata tale che ho preso quelli. Ora li porto tutto il giorno stretti al massimo senza mai allentarli. Ci scio bene mi danno una buona sensibilità anche da stretti e la sera non ho problemi
 
Ovviamente ragazzi parlavo di scarponi nuovi da noleggiare (magari pagando qualcosina in più, sempre che si abbia intenzione veramente di acquistarli) per poi comprarli ove si rivelassero quelli giusti. Sarebbe inutile noleggiare degli scarponi di 5°, 10° o millesimo piede! Verrebbe falsata la misura.
 
La scelta dello scarpone è forse la cosa più importante quando decidiamo di cambiare attrezzatura, non solo per una questione di comfort, ma proprio perchè "toppare" la scarpa può rallentare la progressione tecnica se non addirittura causare una involuzione quando è troppo rigido o non adatto allo sci che stiamo utilizzando.
Quindi la scelta non può e non deve essere solo quella della scarpa più comoda anche a scapito della tecnicità, ma la ricerca del giusto equilibrio in base al proprio livello tecnico, a quello che vogliamo fare, alla nostra conformazione fisica.
Lo scarpone, non dimentichiamolo, è l'anello di congiunzione tra il nostro corpo, i nostri piedi, e lo sci, sono il tramite attraverso cui sentiamo le variazioni di pendio e di condizioni di neve, la buona o cattiva aderenza al terreno un attimo prima che ci ritroviamo a recuperare l'errore di arretramento o un'internata o una presa di spigolo sbagliata.
Quindi non può esistere in assoluto lo scarpone migliore, ma quello realizzato meglio, e non è la stessa cosa.
Tenendo conto che è fondamentale che il piede sia ben fasciato e bloccato di tallone, il comfort può essere aumentato con una buona regolazione e messa a punto della scarpa fatta da un bravo bootfitter, o ricorrendo ad un plantare su misura o ricorrendo a tanti piccoli accorgimenti che migliorano il rapporto sempre travagliato con questa parte dell'attrezzatura.
Poche e precise regole si devono tenere a mente, oltre al fatto che il piacere dello sci non può essere solo quello di togliersi gli scarponi a fine giornata :uuue: e quindi di non insistere su un modello o su una marca se proprio non riusciamo a tenerlo ai piedi, ma cominciare a selezionare la fascia di modelli in base allo sci che utilizziamo.
Sci morbidi prediligono scarponi morbidi, sci duri vogliono scarponi duri, quindi uno sci allround è già più che ben controllabile con una scarpa di derivazione race ma molto ammorbidita nel flex.
Anche la qualità delle plastiche conta, e secondo quanto ho appreso in questi anni è meglio orientarsi su scarponi dal livello medio in su (dagli 80-90) se si prendono "tradizionali" e optare per i modelli soft (quelli in tomaia e plastica) se si vogliono più morbidi, i classici "ciabattoni", insomma.
Le varianti, come vedi, sono tante e a pensarle tutte viene il mal di testa :pAZ
Ma ad uno sci "sbagliato" prima o poi mi ci abituo, ad uno scarpone "sbagliato", no :wall: :wall:
Provane diversi nella fascia consona all'attrezzo sci che stai usando (ricorda l'accoppiata morbido con morbido e duro con duro) e scegli quello che senti che ti blocca e ti avvolge meglio il piede non lasciandoti spazi vuoti, che il tallone in piegamento non ti si alzi e che abbia un buon flex progressivo e una buona/ottima tenuta laterale.
Quando sei sicuro di questo, probabilmente hai scelto lo scarpone migliore (per te :wink: )
Ciao e scusate la lunghezza
 
Grazie giò, sei stato molto chiaro ed esaustivo, questa è sicuramente una delle migliori risposte lette a proposito degli scarponi! :wink:
 
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