La scelta dello scarpone è forse la cosa più importante quando decidiamo di cambiare attrezzatura, non solo per una questione di comfort, ma proprio perchè "toppare" la scarpa può rallentare la progressione tecnica se non addirittura causare una involuzione quando è troppo rigido o non adatto allo sci che stiamo utilizzando.
Quindi la scelta non può e non deve essere solo quella della scarpa più comoda anche a scapito della tecnicità, ma la ricerca del giusto equilibrio in base al proprio livello tecnico, a quello che vogliamo fare, alla nostra conformazione fisica.
Lo scarpone, non dimentichiamolo, è l'anello di congiunzione tra il nostro corpo, i nostri piedi, e lo sci, sono il tramite attraverso cui sentiamo le variazioni di pendio e di condizioni di neve, la buona o cattiva aderenza al terreno un attimo prima che ci ritroviamo a recuperare l'errore di arretramento o un'internata o una presa di spigolo sbagliata.
Quindi non può esistere in assoluto lo scarpone migliore, ma quello realizzato meglio, e non è la stessa cosa.
Tenendo conto che è fondamentale che il piede sia ben fasciato e bloccato di tallone, il comfort può essere aumentato con una buona regolazione e messa a punto della scarpa fatta da un bravo bootfitter, o ricorrendo ad un plantare su misura o ricorrendo a tanti piccoli accorgimenti che migliorano il rapporto sempre travagliato con questa parte dell'attrezzatura.
Poche e precise regole si devono tenere a mente, oltre al fatto che il piacere dello sci non può essere solo quello di togliersi gli scarponi a fine giornata :uuue: e quindi di non insistere su un modello o su una marca se proprio non riusciamo a tenerlo ai piedi, ma cominciare a selezionare la fascia di modelli in base allo sci che utilizziamo.
Sci morbidi prediligono scarponi morbidi, sci duri vogliono scarponi duri, quindi uno sci allround è già più che ben controllabile con una scarpa di derivazione race ma molto ammorbidita nel flex.
Anche la qualità delle plastiche conta, e secondo quanto ho appreso in questi anni è meglio orientarsi su scarponi dal livello medio in su (dagli 80-90) se si prendono "tradizionali" e optare per i modelli soft (quelli in tomaia e plastica) se si vogliono più morbidi, i classici "ciabattoni", insomma.
Le varianti, come vedi, sono tante e a pensarle tutte viene il mal di testa

AZ
Ma ad uno sci "sbagliato" prima o poi mi ci abituo, ad uno scarpone "sbagliato", no :wall: :wall:
Provane diversi nella fascia consona all'attrezzo sci che stai usando (ricorda l'accoppiata morbido con morbido e duro con duro) e scegli quello che senti che ti blocca e ti avvolge meglio il piede non lasciandoti spazi vuoti, che il tallone in piegamento non ti si alzi e che abbia un buon flex progressivo e una buona/ottima tenuta laterale.
Quando sei sicuro di questo, probabilmente hai scelto lo scarpone migliore (per te :wink: )
Ciao e scusate la lunghezza