Descrizione curva di un autodidatta: massacratemi pure

Nitrato

Well-known member
Allora, mi considero un buono sciatore ma forse sono solo uno sbruffone. Premetto che la prossima stagione prenderò un maestro per imparare seriamente, ma vorrei il vostro feedback sulla mia impostazione della curva acquisita da autodidatta della tecnica moderna, dopo decenni di tecnica vecchia.

Dunque, pista ideale, non troppo ripida e larga.
- Inizio a scendere, sci larghezza spalle, peso al centro, braccia sciolte che pendono sui fianchi.
- Imposto la curva a sinistra: piego le ginocchia di lato per inclinare gli sci, tengo le tibie parallele, vinco la paura di perdere l'equilibrio e spingo sullo sci esterno, esattamente alla base dell'alluce destro (cerco proprio di premere lì). Le spalle ruotano leggermente in direzione della punta degli sci (cioè non orientate a valle come una volta), il bacino cade un po' all'interno, le braccia rimangono sciolte vicino ai fianchi. Gli sci curvano e mi sembra che sto tirando un binario.
- Cerco di regolare il raggio della curva aumentando o togliendo la pressione sulla base dell'alluce esterno, soggettivamente mi sembra di caricare molto meno lo sci interno rispetto a quello esterno.
- Chiudo la curva (old school).
- Quando sono perpendicolare al pendio, butto ginocchia e bacino dall'altra parte e inizio a spingere sulla base dell'altro alluce per fare la curva nell'altro senso.
- Per rallentare cerco di risalire il pendio alla fine della curva.

Io cerco di fare così. (EDIT) Faccio qualcosa di giusto in teoria?

Grazie!
 
Ultima modifica:
Interessante tentativo di descrizione. Certo ti sei posto un obiettivo ambizioso. Ho diverse perplessità su quello che hai detto. Io stavo pensando di scrivere un intervento simile riguardo allo sci interno. Questo aspetto fondamentale mi sembra, ad esempio, tu l'abbia sottovalutato. E poi ci sono tanti piccoli particolari che non mi tornano in pieno. Aspettiamo comunque gli interventi dei veri esperti!
 
Interessante tentativo di descrizione. Certo ti sei posto un obiettivo ambizioso. Ho diverse perplessità su quello che hai detto. Io stavo pensando di scrivere un intervento simile riguardo allo sci interno. Questo aspetto fondamentale mi sembra, ad esempio, tu l'abbia sottovalutato. E poi ci sono tanti piccoli particolari che non mi tornano in pieno. Aspettiamo comunque gli interventi dei veri esperti!

Infatti è così ambizioso che ho deciso che è meglio che mi guardi un maestro. Ma per curiosità mi piacerebbe sapere se si possa salvare qualcosa della mia impostazione.
 
Ci sono molte cose che non tornano secondo me; ne cito solo alcuni
- innanzi tutto si inizia dai piedi
-poi quando decidi di aver finito la curva esegui lo spostamento avanti interno del cdm e sfrutti il fulcro del vecchio esterno nuovo interno per ribaltati nella nuova curva " non butti le ginocchia dall'altra parte"
ecc ecc ma come di fa' a descrivere una curva su una tastiera
 
Ci sono molte cose che non tornano secondo me; ne cito solo alcuni
- innanzi tutto si inizia dai piedi
-poi quando decidi di aver finito la curva esegui lo spostamento avanti interno del cdm e sfrutti il fulcro del vecchio esterno nuovo interno per ribaltati nella nuova curva " non butti le ginocchia dall'altra parte"
ecc ecc ma come di fa' a descrivere una curva su una tastiera

Grazie Cristiano. Beh, provo a riepilogare mentalmente i movimenti che faccio. Purtroppo non ho un video da mostrare. Ok, quindi il movimento parte dai piedi, mi sembra giusto. Poi è chiaro che dall'altra parte sposto anche la massa insieme alle ginocchia, sennò vado dritto. A me sembrava importante sentire la pressione sull'alluce come feedback della mia centralità: c....ta?
 

.

A parte le sensazioni di pressione del piede per essere centrali se non crei disequilibrio con lo spostamento avanti interno del Cdm non puoi condurre su pendio medio difficile ed a velocità elevata; lo sci e' disequilibrio.
Poi come ti dicevo di che tipo di curva stiamo parlando? La solfa cambia; corto raggio? fai tanta presa di spigolo e poca inclinazione; ampio fai molta più inclinazione.
Dai qualche ora di buon maestro e' più utile di mille parole.
 
Ci sono molte cose che non tornano secondo me; ne cito solo alcuni
- innanzi tutto si inizia dai piedi
-poi quando decidi di aver finito la curva esegui lo spostamento avanti interno del cdm e sfrutti il fulcro del vecchio esterno nuovo interno per ribaltati nella nuova curva " non butti le ginocchia dall'altra parte"
ecc ecc ma come di fa' a descrivere una curva su una tastiera


ma sei sicuro ???? forse per la prima curva ma poi ??? guarda sto nuovo video che grande Valerio...ti pare che l'azione motoria di innesco del ribaltamento
inizia con i piedi ?? Corso di sci - Check Point 05/2013 - Da cono a cono - YouTube
 
ma sei sicuro ???? forse per la prima curva ma poi ??? guarda sto nuovo video che grande Valerio...ti pare che l'azione motoria di innesco del ribaltamento
inizia con i piedi ?? Corso di sci - Check Point 05/2013 - Da cono a cono - YouTube

Fausto si parte dalle caviglie si, si vede anche bene nel video, nonostante la neve farinosa lavorano tanto tanto di caviglia chiudono l'angolo di caviglia alla grande. Questi sciano da Dio e le caviglie le usano tanto focalizza la tua attenzione solo sullo scarpone e vedrai come lo piegano nonostante la neve sia morbida e richieda meno caviglia che sul duro, inoltre questa neve permette anche un'altra cosa indovina?
 
Fausto si parte dalle caviglie si, si vede anche bene nel video, nonostante la neve farinosa lavorano tanto tanto di caviglia chiudono l'angolo di caviglia alla grande. Questi sciano da Dio e le caviglie le usano tanto focalizza la tua attenzione solo sullo scarpone e vedrai come lo piegano nonostante la neve sia morbida e richieda meno caviglia che sul duro, inoltre questa neve permette anche un'altra cosa indovina?
non è una questione di caviglia in chiusura curva, quale è l'azione motoria che inizia la curva motoriamente ? a questo mi riferivo..... che poi il lavoro dei piedi sia la base dello sci siamo d'accordo.
 
Scusa Fausto non avevo capito ho letto in fretta:)
l'avevo capito..volevo spiegare che il piede , pur essendo la fondamenta dello sciatore , nella fase di inzio curva , funge
da cerniera , da vincolo , per permettere il movimento del baricentro , ne più ne meno di una porta, per capirsi....se osserviamo il dimostratore della Jam , nello slow motion del video " da cono a cono" notiamo benissimo che lo starter dell'azione di ribaltamento è la compensazione e l'orientamento del busto a fine curva che ricerca già, mentre il vincolo dei piedi è ancora bello solido , la direzione opposta alla curva ...ovvero il famoso avanti interno...ma non lo sto dicendo a te ovviamente...
 
ma sei sicuro ???? forse per la prima curva ma poi ??? guarda sto nuovo video che grande Valerio...ti pare che l'azione motoria di innesco del ribaltamento
inizia con i piedi ?? Corso di sci - Check Point 05/2013 - Da cono a cono - YouTube

Siamo perfettamente in accordo infatti si stava parlando di "parto e inizio a fare la curva" poi infatti nel discorso successivo parlo di spostamento del cdm, ovviamente in una sequenza di curve lì inizia la mia curva motoria.
 
Spero di essere d'aiuto, la fase di proiettarsi in avanti deve essere successiva la cambio di spigoli. Prima cambio gli spigoli e poi vado in avanti.
ciao a tutti e godetevi l'ultima neve a bassa quota :D
 
Spero di essere d'aiuto, la fase di proiettarsi in avanti deve essere successiva la cambio di spigoli. Prima cambio gli spigoli e poi vado in avanti.
ciao a tutti e godetevi l'ultima neve a bassa quota :D

simultaneo...diminuisce la presa di spigolo aumenta la velocità! quindi mi sposto avanti!
 
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