Prali......uncut

Wester

Señor Member
Dato che avevo già da giorni intenzione di far visita al comprensorio della Val Germanasca ieri ne ho approfittato per sperimentare alcuni tracciati nati sulla carta in un'altra discussione. Ne è uscita una giornata storica!

In sintesi, i tracciati sono questi:

freeride-map.jpg


Alcuni escono fuori dal comprensorio di molto ma valgono la pena (prendendo sempre le giuste precauzioni). Le condizioni della neve erano di crosta durante la mattinata, firn favoloso verso le 14 e pappa pesantissima nella parte bassa verso le 16:

Tracciato 1: questo itinerario l'ho solo intravisto, mi ero riservato di farlo a fine giornata ma non ho avuto tempo. Si arriva al Bric Rond ed appena scesi dalla seggiovia si costeggia il versante sinistro della montagna, si arriva in prossimità del bordo e ci si butta verso la valle sottostante. Dato che non l'ho fatto credo che ci si ricongiunga la vecchio comprensorio (ma di questo non sono molto sicuro). Molto bello il colpo d'occhio (tutte le immagini sono cliccabili):



Tracciato 2: questo è il tracciato che volevo fare più di tutti. Si prende la pista 1 accanto alla sciovia C ed in prossimità della fine ci si stacca andando a sinistra (a sinistra guardando la mappa). Dopo qualche decina di metri ci si immette in un canaletto molto divertente, ripido il giusto ma sgombro di alberi e quant'altro, tirato a biliardo e stupendo da fare. Finito il canaletto il pendio si addolcisce per poi piombare in nuovo canaletto (quello che aveva attirato maggiormente la nostra attenzione), questo è un po' più ripido e disseminato di arbusti facili da aggirare...bellissimo. Finito il secondo canale il pendio ripiana definitivamente fra boschetti e spiazzi per poi finire in prossimità della Baby Ghigo. A quel punto si attraversa un ponte sulla sinistra e si attraversano un gruppetto di case per ricongiungersi infine alla Malzat:



Tracciato 3: il classico itinerario da fare tutto d'un fiato partendo dal panettone passando a destra del comprensorio (guardando la mappa). Ad occhio e croce saranno più di 2 km di fuoripista. Le possibilità qui sono svariate, si può tracciare quasi ovunque nei boschetti sottostanti. La caratteristica di questo percorso è la bellezza dello scenario, morfologia stupenda con pendenze variabili ma mai impegnative, vegetazione che spazia fra alberi secchi radi a conifere imponenti ma mai troppo fitte. Un percorso rilassante e bello allo stesso tempo. Alla fine ci si ricongiunge ad un gruppetto di case e, racchettando un po', si ritorna alla pista 6:



Tracciato 4: ho lasciato questo itinerario per ultimo per chiudere col botto. Mi ero sempre chiesto cosa ci fosse a destra del panettone, così ho lasciato la seggiovia del Bric Rond e mi sono affacciato sul vallone dei 13. Lo scenario lascia impietriti....una valle enorme capeggiata alla sinistra da un gruppo di costruzioni (non so cosa siano...rifugi?) e prosegue ad imbuto in un'armonia di forme e tonalità, gli alberelli che si notano in lontananza danno l'idea della dimensione di questo ambiente. Neve immacolata ovunque, un susseguirsi di canaletti (tutti fattibilissimi), pianori, discese e boschetti mai visti prima d'ora. In linea generale un fuoripista epico! Ad un certo punto si dovrebbe fare uno sforzo per ricongiungersi al tracciato 3 ma preso dal mio lato "selvatico" ho deciso di proseguire a sinistra del fiumiciattolo, arrivando fino in fondo dove ho attraversato un ponticello che mi ha portato ad una serie di gruppetti di baite in successione collegate da una stradella percorribili sci ai piedi. Sono stato costretto a levarmi gli sci solo dopo mezz'ora di "fondo" quando sono inevitabilmente giunto in località Giordano. Da lì mezzo km a piedi fino alla Malzat. Questo è il percorso più lungo. Partito dalla cima alle 15, arrivato alla macchina alle 16.45, sarei salito di nuovo per provare il percorso 1 ma era troppo tardi. Sarà per la prossima volta (fra qualche giorno magari :MULLET ).

 
se fosse un'altra località qualcuno partirebbe con gli insulti, ma a Prali mi pare che l'atmosfera sia cosi relax e lo spazio talmente tanto che pare si possa discutere amabilmente delle indicazioni freeride. Gran bel lavoro!


Mi chiedevo se se si finisce in fondo al vallone sulla sinistra degli itinerari 1 e 2 come siano l'uscita e se ne vale la pena....
 
Ad essere della ciurma di Prali non è che ora stapperei una bottiglia
È anche vero però che se si riempie un posto un altro si svuota
 
Ad essere della ciurma di Prali non è che ora stapperei una bottiglia
È anche vero però che se si riempie un posto un altro si svuota

E' pur vero che poi quando sono già trifolate dopo 5 minuti da una nevicata la gente inizia a non più venire e si reiniziano i giochi :)
Come dico, a Prali ormai la neve cade già tracciata.
 
se fosse un'altra località qualcuno partirebbe con gli insulti, ma a Prali mi pare che l'atmosfera sia cosi relax e lo spazio talmente tanto che pare si possa discutere amabilmente delle indicazioni freeride. Gran bel lavoro!....

Pare...hai detto bene..pare. Lui non saprà cosa gli accadrà da qui a poco...
 

.

Alla faccia del report! E' na radiografia piuttosto! ;)

A parte tutto, molto esaustivo ed allo stesso tempo sufficientemente "lato" nelle descrizioni.

Peraltro una cosa va detta, soprattutto per la Galassia (1) e Tredici Laghi (4): ci sono barre di roccia, canalini pietrosi, e tante altre insidie, tra l'altro avendo i due esposizioni completamente diverse. Credo i veri locals che hanno memoria storica, possano ahinoi testimoniare con racconti non proprio simpatici.

Fatti in questo momento della stagione e con la situazione neve attuale magari ci può stare, ma fatte nei momenti sbagliati... socchezz.

Detto questo, la mia favorita resta sempre l'azzurra (2), mentre la "9" (ovvero la 3 nella mappa, grosso modo) è sicuramente la più "turistica" e (credo) alla portata di molti.

Io però non sono un vero "local", per cui vediamo anche che ne pensano gli altri!
Al più, di norma spariamo a vista sul ponte o ci appostiamo nelle CASERMETTE dei tredici laghi. HIHIHI
 
L'area sciabile in fuoripista è tutta quella compresa fra la 1 e la 4 (dirupi e piste permettendo). Mi resta difficile credere che in un giorno si riesca a tritare tutto a meno di riempire il parcheggio di friraidaz coi fattoni sul tettuccio. Ieri i posti auto erano tutti esauriti ed ho dovuto parcheggiare sulla strada, eppure in fuoripista ero solo come uno scarafaggio in mezzo al nulla.
Dagli itinerari 1 e 2 si esce molto agevolmente finendo su un ampio spiazzo che si affaccia sulla strada, io ho voluto attraversare il ponticello a tutti i costi per poi farmi un tratto fra le case ma col senno di poi avrei attraversato il campo alla fine per poi farmi 5 minuti di asfalto fino alla seggiovia. Ne vale la pena, soprattutto se si riesce a trovare il modo di fare l'1. Il 4 invece è da fare una sola volta in un giorno, magari a fine giornata. Bellissimo il fuoripista ma troppo lungo il rientro.

Parlando della neve ieri ho trovato condizioni favorevoli, quasi tutti i tracciati li ho fatti dopo le 12. Al mattino ho fatto qualche discesa sul panettone ma ho desistito dopo due cartelle epocali.
 
Ecco appunto...bel report...ma...visto che non ci hanno pensato i lupi...ora ci toccherà terminarti con estremo pregiudizio...a meno che :B: :B: :B:

:D a parte gli scherzi, bel report e complimenti per aver trovato al primo colpo i percorsi giusti :D
 
Alla faccia del report! E' na radiografia piuttosto! ;)

A parte tutto, molto esaustivo ed allo stesso tempo sufficientemente "lato" nelle descrizioni.

Peraltro una cosa va detta, soprattutto per la Galassia (1) e Tredici Laghi (4): ci sono barre di roccia, canalini pietrosi, e tante altre insidie, tra l'altro avendo i due esposizioni completamente diverse. Credo i veri locals che hanno memoria storica, possano ahinoi testimoniare con racconti non proprio simpatici.

Fatti in questo momento della stagione e con la situazione neve attuale magari ci può stare, ma fatte nei momenti sbagliati... socchezz.

Detto questo, la mia favorita resta sempre l'azzurra (2), mentre la "9" (ovvero la 3 nella mappa, grosso modo) è sicuramente la più "turistica" e (credo) alla portata di molti.

Io però non sono un vero "local", per cui vediamo anche che ne pensano gli altri!
Al più, di norma spariamo a vista sul ponte o ci appostiamo nelle CASERMETTE dei tredici laghi. HIHIHI

Sono state costruite due casematte all'uopo....
Quoto totalmente il tuo post Helix. E purtroppo confermo che sia la 13 che la Galassia hanno avuto le loro vittime.
Sui momenti per farla e sull'abilità per affrontarle,ognuno si prende le responsabilità di quello che fa e di come e quando lo fa.
Non sarebbe la prima volta che poi riceviamo chiamate per ragazzotti spersi nei boschi che non sanno più rientrare o chiamate al soccorso alpino perchè i "minkiacazzoziofàscendiamoafuoco" si intampano da qualche parte e talmente stanchi non riescono più a ridiscendere scambiando la loro abilità visrtuale su SSX a abilità reale. E non sarà neanche l'ultima che tu , tutto preso da un eccesso di prudenza (che per me non è mai troppa), scendi sull'azzurra e vedi sopra di te una figura che scende in 50 cm di polvere a spazzaneve nel canalino esultando a ogni curva e preghi che il canalino regga....
 
Ecco appunto...bel report...ma...visto che non ci hanno pensato i lupi...ora ci toccherà terminarti con estremo pregiudizio...a meno che :B: :B: :B:

:D a parte gli scherzi, bel report e complimenti per aver trovato al primo colpo i percorsi giusti :D

Altro che birra vi offro quando torno su. A parte tutto prima di postare ho chiesto il permesso a due di voi sulla possibilità di fare un report, forse non si aspettavano la TAC di Prali. HIHIHI

Voi che conoscete il posto, una neve come ieri c'è la possibilità di ritrovarla ancora nei prossimi giorni? :D
 
Altro che birra vi offro quando torno su. A parte tutto prima di postare ho chiesto il permesso a due di voi sulla possibilità di fare un report, forse non si aspettavano la TAC di Prali. HIHIHI

Voi che conoscete il posto, una neve come ieri c'è la possibilità di ritrovarla ancora nei prossimi giorni? :D

Ok..Paulin segna che Wester ci deve un viaggio per 2 in Argentina per l'estate più un soggiorno il Nuova Zelanda per del sano Skialp.
Per la neve, te lo saprò dire sabato :)

EDIT : questa volta sei stato fortunato però. L'altra volta che sei venuto te ne avevo solo parlato del Firn. Questa volta te lo sei goduto.
 
Ultima modifica:
Altro che birra vi offro quando torno su. A parte tutto prima di postare ho chiesto il permesso a due di voi sulla possibilità di fare un report, forse non si aspettavano la TAC di Prali. HIHIHI

Voi che conoscete il posto, una neve come ieri c'è la possibilità di ritrovarla ancora nei prossimi giorni? :D


:D

secondo me, se continua a far freddo di notte, non può che migliorare
 
Pericolo!!!!!

Quoto chiunque semini panico!!!
La 13 (4) ha una lunga storia, con vittime sia per valanghe in inverno sia per scivoloni finiti su rocce in primavera.
La Galassia (1) predilige le valanghe invernali: le "cornicette" della terza foto possono diventare molto gagliarde e sul pendio sotto chissà....
Mio padre e mio cugggino, vecchia scuola, temono anche l'azzurra (2) quando nevica molto: sono proprio i momenti in cui quelli della nuova scuola (tutti gli altri cugggini :TRUZZ::TRUZZ::TRUZZ:) si buttano a fuoco tra quei larici, raggiungendo velocità spaziali.

PERICOLO anche sulla 9 (3)!!! I larici sono più vicini e, se si mantiene la velocità tarata sull'azzurra, l'impatto è quasi certo!

QUINDI TUTTO VIVAMENTE SCONSIGLIATO!!! PERICOLO!!! DAVVERO, GIRARE AL LARGO...


Scherzi a parte, gli incidenti ci sono stati e i pendii sono sempre da valutare con attenzione, né più né meno che in qualunque altro posto.
Quanto alla frequentazione, ormai capita di arrivare per primi il giorno dopo la nevicata, rigorosamente infrasettimanale, e di scoprire che i boschi sono già tutti tritati!
E capita di sentire parlare con accenti sconosciuti, magari della bassa padana, o addirittura lingue esotiche, roba del grande nord! Ovviamente tutto mischiato all'immancabile patois (pron. patuà, il dialetto del posto), dei veri locals. Personalmente trovo che sia bello: in fondo di spazio ce n'è parecchio e... qualche angolino che conosciamo in pochi resta sempre!
Soprattutto "chapeau" a chi è riuscito a rilanciare l'immagine e la frequentazione di una stazione che in passato ha vissuto momenti davvero bui.
 
Quoto chiunque semini panico!!!
La 13 (4) ha una lunga storia, con vittime sia per valanghe in inverno sia per scivoloni finiti su rocce in primavera.
La Galassia (1) predilige le valanghe invernali: le "cornicette" della terza foto possono diventare molto gagliarde e sul pendio sotto chissà....
Mio padre e mio cugggino, vecchia scuola, temono anche l'azzurra (2) quando nevica molto: sono proprio i momenti in cui quelli della nuova scuola (tutti gli altri cugggini :TRUZZ::TRUZZ::TRUZZ:) si buttano a fuoco tra quei larici, raggiungendo velocità spaziali.

PERICOLO anche sulla 9 (3)!!! I larici sono più vicini e, se si mantiene la velocità tarata sull'azzurra, l'impatto è quasi certo!

QUINDI TUTTO VIVAMENTE SCONSIGLIATO!!! PERICOLO!!! DAVVERO, GIRARE AL LARGO...


Scherzi a parte, gli incidenti ci sono stati e i pendii sono sempre da valutare con attenzione, né più né meno che in qualunque altro posto.
Quanto alla frequentazione, ormai capita di arrivare per primi il giorno dopo la nevicata, rigorosamente infrasettimanale, e di scoprire che i boschi sono già tutti tritati!
E capita di sentire parlare con accenti sconosciuti, magari della bassa padana, o addirittura lingue esotiche, roba del grande nord! Ovviamente tutto mischiato all'immancabile patois (pron. patuà, il dialetto del posto), dei veri locals. Personalmente trovo che sia bello: in fondo di spazio ce n'è parecchio e... qualche angolino che conosciamo in pochi resta sempre!
Soprattutto "chapeau" a chi è riuscito a rilanciare l'immagine e la frequentazione di una stazione che in passato ha vissuto momenti davvero bui.

Grande Ribes(t)! Straquoto tutto. Come ho scritto in altri post, c'è gente che trita ancor prima che cada la neve.
 
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