Quando il casco ti salva la vita

emi70

Well-known member
Vi è mai capitato di dire "Meno male che avevo il casco??"
:think:
beh, a me si...domenica, dopo l'abbondante nevicata della notte precedente (50cm di fresca)
nonostante il tentativo di battitura degli addetti, le piste si sono trasformate presto in campi arati e mucchi spaventosi :shock:.
Prendo una discesa bello allegro, sapendo che poi c'era un piano in cui altrimenti avrei dovuto spingere,
passo sul primo mucchio, aggiro il secondo, poi un altro... sempre più veloce,
poi mentre lo sci destro supera l'ennesimo mucchio, il sinistro ci si pianta sotto e si stacca, vado in rotazione e faccio un 180°
cadendo violentemente di schiena (faccia a monte), picchiando la nuca a terra effetto "colpo di frusta"...
vedo le stelline e i luccichini per qualche momento e poi mi rialzo indenne :?mm
Solo l'indomani mi vengono fuori dolori al collo, dovuti alla frustata...beh,
"Meno male che avevo il casco!!"
 
si + 21 caratteri di botta di .....

chiedere a fracham che mi ha trovato in stato confusionale per 20 minuti su una panchina al GM che non sapevo nemmeno come mi chiamavo. non voglio pensare a cosa sarebbe successo se non avessi avuto il casco.
 
per fortuna non mi è mai veramente servito (sgrat sgrat) :D

solo in un paio di circostanze minori... la prima mentre stavo aspettando la seggiovia senza tapis roulant, quindi ero fermo, mi distraggo un attimo e la seggiola arriva caricandolmi di colpo con conseguente sbilanciamento all'indietro e capocciata nella spalliera metallica. La seconda durante una caduta, non so come ma sono riuscito a tirarmi la coda di uno sci in testa HIHIHI
 
Stessa identica cosa che mi è successa mentre rientravo da un fuoripista a Cervinia, sci sinistro piantato e sganciato, 180° con volo di schiena rientrando su pista durissima. Aveva nevicato molto e lo stacco fra la fresca e le millerighe era di circa mezzo metro. Schianto di schiena e colpo di frusta con la testa. Stato confusionale per dieci minuti buoni ed un cero alla Madonna acceso in tarda serata, tutto grazie al casco.
 
Stessa identica cosa che mi è successa mentre rientravo da un fuoripista a Cervinia, sci sinistro piantato e sganciato, 180° con volo di schiena rientrando su pista durissima. Aveva nevicato molto e lo stacco fra la fresca e le millerighe era di circa mezzo metro. Schianto di schiena e colpo di frusta con la testa. Stato confusionale per dieci minuti buoni ed un cero alla Madonna acceso in tarda serata, tutto grazie al casco.

E pensare che domenica volevo fare il figo col berretto e di lana..
Ho un male al collo che non lo ruoto per più di 30 gradi :D
 

.

...
vedo le stelline e i luccichini per qualche momento....

anche a me e' successo: battuto violentemente su neve dura: ho sentito le campane e gli uccellini: letteralmente!

il casco mi salvo' la testa ma non il braccio (frattura scomposta omero)
 
Si per due volte, una con gli sci l'altra in mtb.
Avevo da poco concluso una gara di gs alle cinque torri e stavo riportando giù due paia di sci sulle spalle e avevo ancora il casco indossato. Mi fermo a bordo pista in prossimità del traguardo e poco dopo vengo centrato di lato da un alpino che mi tira una capocciata bestiale. Soccorsi entrambi, lui purtroppo si è fatto abbastanza male tanto che è stato portato via in toboga semi svenuto, io qualche contusione ma testa a posto. Da allora ho cominciato a portarlo sempre.
 
Diceva Alberto, albergatore di Vigo di Fassa: " Il casco è obbligatorio per i bambini fino a 14 anni e per tutti quelli che albergano qui!"
Mai pentito del mio acquisto
 
Vi è mai capitato di dire "Meno male che avevo il casco??"
:think:
beh, a me si...domenica, dopo l'abbondante nevicata della notte precedente (50cm di fresca)
nonostante il tentativo di battitura degli addetti, le piste si sono trasformate presto in campi arati e mucchi spaventosi :shock:.
Prendo una discesa bello allegro, sapendo che poi c'era un piano in cui altrimenti avrei dovuto spingere,
passo sul primo mucchio, aggiro il secondo, poi un altro... sempre più veloce,
poi mentre lo sci destro supera l'ennesimo mucchio, il sinistro ci si pianta sotto e si stacca, vado in rotazione e faccio un 180°
cadendo violentemente di schiena (faccia a monte), picchiando la nuca a terra effetto "colpo di frusta"...
vedo le stelline e i luccichini per qualche momento e poi mi rialzo indenne :?mm
Solo l'indomani mi vengono fuori dolori al collo, dovuti alla frustata...beh,
"Meno male che avevo il casco!!"

Valtournenche aprile di due anni fa, più o meno medesima scena e stessa meccanica.
Mai ringraziato tanto di aver avuto il casco.:PAAU
 
io ho sciato fuoripista senza nemmeno il berretto... e bene che stavo... dopo mezz'ora di casco domenica a 15° ero sudato marcio, e l'ho rimesso in macchina...
 
Diceva Alberto, albergatore di Vigo di Fassa: " Il casco è obbligatorio per i bambini fino a 14 anni e per tutti quelli che albergano qui!"
Mai pentito del mio acquisto

E' normale per un albergatore volersi conservare la clientela.

Ormai è dal 2004 che porto il casco e non smetterò mai;
anche se fin'ora :crossed: mi è servito unicamente per parare una sventola
alla Stanlio e Ollio di uno con gli sci in spalla nell'attraversamento ad Arabba.
 
Da quest'anno lo porto sempre. Ho iniziato come al solito a testa "nuda", poi una vocina mi ha detto che era meglio tirarlo fuori dalla cantina (c'è l'ho da quattro anni, usato fino a quest'anno due volte di numero).

Volevo sottolineare un'altra cosa per me fondamentale: il paraschiena.
Due anni fA mi sono ritrovato a cadere di schiena sul mio sci rimasto di taglio nella neve e oltretutto a beccarmi l'attacco nel rene. Mi è andata di CULO.

Da allora MAI senza. Chiaramente per mio figlio idem.
 
Si una volta. Gara della scuola in seconda liceo a Macugnaga e ovviamente devo fare il pirla su un rail allo snow park locale.

Sempre ovviamente, non essendo capace mi parte la tavola e cadendo all'indietro ho picchiato violentemente la testa sul rail. Mi rialzo e riprendo subito la seggiovia con una compagna di classe visibilmente rincoglionito. A fine seggiovia comincio a riprendermi e l'amica mi fa che straparlavo ripetendo le stesse cose :skifrusta:.

Per fortuna che essendo gara della scuola il casco era obbligatorio: da allora lo uso sempre, sia in pista, fuoripista che in sci alpinismo, insieme a paraschiena (in pista e fuoripista) e guanti con le protezioni per i polsi (sempre al liceo mi ero rotto un polso in malo modo sciando ad una gara della scuola :MM).

Le rare volte che mi è capitato di non usarlo (perché dimenticato in macchina o a casa) è come se mi mancasse qualcosa. La stessa cosa vale per lo zaino: ormai non riesco a sciare più senza. Me lo porto anche in pista solamente per mezzo litro di acqua :D.
 
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