Ricostruzione LCM e LCA

Sore

New member
Salve a tutti!
Scusate se riporto di nuovo esperienze riguardo a ricostruzioni del LCA ma purtroppo non sono ancora riuscita a trovare grandi informazioni sulla ricostruzione del legamento collaterale mediale.
Vi racconto brevemente la mia storia. Poco più di un mese fa con un'assai rovinosa caduta in pista ho dato una bella botta al mio ginocchio sinistro. Diagnosi: rottura completa LCA e probabile rottura del LCM, rovinato il menisco mediale e purtroppo anche una piccola frattura del piatto tibiale. Subito il primo ortopedico al quale mi sono rivolta mi ha immobilizzato il ginocchio proprio a causa di quest' ultima frattura che fortunatamente non era da operare e mi ha spiegato che in futuro, guarita la frattura, avrebbe consigliato la ricostruzione del LCA e avrebbe provato a lasciare cicatrizzare autonomamente il LCM.
A causa comunque della complicata situazione, nel frattempo, ho preso contatti col dott. Zorzi di Verona. Dopo le prime manovre, il dott. Zorzi mi ha subito detto che il collaterale mediale non dava segni di vita e che al momento della ricostruzione del LCA avrebbe valutato se ricostruire anche il LCM poiché dubitava la capacità di quest'ultimo di cicatrizzare correttamente. Detto fatto. Dopo essermi ritrovata una bel taglio laterale sul ginocchio ho subito capito: ricostruzione LCA con gracile e semitendinoso, ricostruzione LCM con ribaltamento tendineo dal tunnel tibiale all'epicondilo mediale del femore.
Ora, di esperienze di interventi e riabilitazione del LCA ne ho sentite ( ...e lette :D) parecchie ma non riesco a trovare nulla sulla ricostruzione del LCM, il che mi spaventa un po'! Così chiedo a voi!
Qualcuno ha avuto un'esperienza diretta o indiretta con questo tipo di intervento? come funziona la riabilitazione e quali potenziali difficoltà ci saranno??
Ringrazio già per l'aiuto...e magari per il conforto!! ;)
 
Un ragazzo che ha fatto riabilitazione con me - indicdente in scooter - si è rotto LCA, LCM e LCP, compresi due menischi. In pratica gli si è piegatp il ginocchio di 90°, ma dalla parte dove non dovrebbe piegarsi... :-(
Iter lungo, lungo, lungo...

Non ne so molto se non che all'inizio, come tutti, tribolava per la mobilità. Però l'ho rivisto diverse volte in primavera al campo scuola a correre. Purtroppo è un infortunio grave quello che racconti ma non penso ci possano essere gravi impedimenti per fare sport amatoriale. Ora se volessi affronatre Wengen non saprei che dirti :)
In bocca al lupo!

Se mai lo incontro di nuovo, ora che arriva la stagione calda, speriamo, gli chiedo come se la passa...
 
Salve a tutti!
Scusate se riporto di nuovo esperienze riguardo a ricostruzioni del LCA ma purtroppo non sono ancora riuscita a trovare grandi informazioni sulla ricostruzione del legamento collaterale mediale.
Vi racconto brevemente la mia storia. Poco più di un mese fa con un'assai rovinosa caduta in pista ho dato una bella botta al mio ginocchio sinistro. Diagnosi: rottura completa LCA e probabile rottura del LCM, rovinato il menisco mediale e purtroppo anche una piccola frattura del piatto tibiale. Subito il primo ortopedico al quale mi sono rivolta mi ha immobilizzato il ginocchio proprio a causa di quest' ultima frattura che fortunatamente non era da operare e mi ha spiegato che in futuro, guarita la frattura, avrebbe consigliato la ricostruzione del LCA e avrebbe provato a lasciare cicatrizzare autonomamente il LCM.
A causa comunque della complicata situazione, nel frattempo, ho preso contatti col dott. Zorzi di Verona. Dopo le prime manovre, il dott. Zorzi mi ha subito detto che il collaterale mediale non dava segni di vita e che al momento della ricostruzione del LCA avrebbe valutato se ricostruire anche il LCM poiché dubitava la capacità di quest'ultimo di cicatrizzare correttamente. Detto fatto. Dopo essermi ritrovata una bel taglio laterale sul ginocchio ho subito capito: ricostruzione LCA con gracile e semitendinoso, ricostruzione LCM con ribaltamento tendineo dal tunnel tibiale all'epicondilo mediale del femore.
Ora, di esperienze di interventi e riabilitazione del LCA ne ho sentite ( ...e lette :D) parecchie ma non riesco a trovare nulla sulla ricostruzione del LCM, il che mi spaventa un po'! Così chiedo a voi!
Qualcuno ha avuto un'esperienza diretta o indiretta con questo tipo di intervento? come funziona la riabilitazione e quali potenziali difficoltà ci saranno??
Ringrazio già per l'aiuto...e magari per il conforto!! ;)

io ho avuto una recente esperienza con il LCM che però non si è rotto ma soltanto lesionato il 9 gennaio di quest'anno
è molto meno grave del crociato a quanto dicono
quello che posso dirti con la mia esperienza è che ci vuole una grande pazienza però poi piano piano le cose tornano come prima e sicuramente ti consiglieranno una riabilitazione in sala pesi che anche se un pò impegnativa è molto efficace
io ho cercato anche di fare delle meditazioni di guarigione sul ginocchio non so se la cosa è affine al tuo modo di vedere le cose ma ti assicuro che aiutano moltissimo ad affrontare i disagi e i momenti di scoraggiamento o magari del training autogeno
abbi molta fiducia in te stessa e in chi ti cura e vedrai che ci vorrà un pò di tempo ma tornerai anche più forte di prima
mille auguri
 
Ringrazio per le parole di conforto =)
In effetti come diceva hucchio la riabilitazione si sta rivelando un vero massacro. A 5 settimane dall'intervento il ginocchio è li, bloccato a non oltre 45 gradi...e sono 45 gradi di puro dolore. Purtroppo, dopo quasi due mesi di immobilizzazione dovuta prima al piatto tibiale e poi al post-intervento, mi si sono formate parecchie aderenze e non è da scartare l'idea di una piccola nuova operazione per rimuoverle. I miglioramenti sono davvero impercettibili e l'unica soluzione probabilmente è davvero avere pazienza e sopportare il dolore. Vedo che c'è gente alla quale è andata anche peggio di me: grazie al cielo il mio crociato posteriore è intatto ;)
 
Ringrazio per le parole di conforto =)
In effetti come diceva hucchio la riabilitazione si sta rivelando un vero massacro. A 5 settimane dall'intervento il ginocchio è li, bloccato a non oltre 45 gradi...e sono 45 gradi di puro dolore. Purtroppo, dopo quasi due mesi di immobilizzazione dovuta prima al piatto tibiale e poi al post-intervento, mi si sono formate parecchie aderenze e non è da scartare l'idea di una piccola nuova operazione per rimuoverle. I miglioramenti sono davvero impercettibili e l'unica soluzione probabilmente è davvero avere pazienza e sopportare il dolore. Vedo che c'è gente alla quale è andata anche peggio di me: grazie al cielo il mio crociato posteriore è intatto ;)

ti scrivo per incoraggiarti
devi avere molt a pazienza e deve fare il suo tempo
per me sono passati 4 mesi con tre mesi di riabilitazione pesantissima in sala pesi ma ti posso dire che per il 25 aprile ho rimesso gli sci anche se ho avuto un calo di forza notevole nella gamba destra tanto che avevo difficoltà a mettere lo sci
pensa che la mia lesione è molto meno grave della tua per cui ti dico di non scoraggiarti e continua la riabilitazione sopratutto potenziamento delle gambe e non demordere
io mi sono passata un sacco di mattinate in ufficio a piangere perchè pensavo che non sarei più riuscita a fare nulla dei miei sport (sci e karate) entrambi molto pesanti per le ginocchia invece ne sono uscita e così sarà per te
ora non so quanti anni hai ma valuta con il medico che ti segue la possibilità di una integrazione con glucosammina e condroitin solfato a volte abbiamo condropatie pregeresse che rendono più lento il recupero
per me che venti anni non li ho più da tempo andava bene
col dolore ci convivi a me il medico ha detto di muovermi il più possibile
in bocca al lupo
 

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Salve a tutti!
Scusate se riporto di nuovo esperienze riguardo a ricostruzioni del LCA ma purtroppo non sono ancora riuscita a trovare grandi informazioni sulla ricostruzione del legamento collaterale mediale.
Vi racconto brevemente la mia storia. Poco più di un mese fa con un'assai rovinosa caduta in pista ho dato una bella botta al mio ginocchio sinistro. Diagnosi: rottura completa LCA e probabile rottura del LCM, rovinato il menisco mediale e purtroppo anche una piccola frattura del piatto tibiale. Subito il primo ortopedico al quale mi sono rivolta mi ha immobilizzato il ginocchio proprio a causa di quest' ultima frattura che fortunatamente non era da operare e mi ha spiegato che in futuro, guarita la frattura, avrebbe consigliato la ricostruzione del LCA e avrebbe provato a lasciare cicatrizzare autonomamente il LCM.
A causa comunque della complicata situazione, nel frattempo, ho preso contatti col dott. Zorzi di Verona. Dopo le prime manovre, il dott. Zorzi mi ha subito detto che il collaterale mediale non dava segni di vita e che al momento della ricostruzione del LCA avrebbe valutato se ricostruire anche il LCM poiché dubitava la capacità di quest'ultimo di cicatrizzare correttamente. Detto fatto. Dopo essermi ritrovata una bel taglio laterale sul ginocchio ho subito capito: ricostruzione LCA con gracile e semitendinoso, ricostruzione LCM con ribaltamento tendineo dal tunnel tibiale all'epicondilo mediale del femore.
Ora, di esperienze di interventi e riabilitazione del LCA ne ho sentite ( ...e lette :D) parecchie ma non riesco a trovare nulla sulla ricostruzione del LCM, il che mi spaventa un po'! Così chiedo a voi!
Qualcuno ha avuto un'esperienza diretta o indiretta con questo tipo di intervento? come funziona la riabilitazione e quali potenziali difficoltà ci saranno??
Ringrazio già per l'aiuto...e magari per il conforto!! ;)

Posso chiederti la dinamica dell'incidente? Sono nuovo di questo sport, mi piace da morire, e vorrei evitare di trovarmi in situazioni come la tua. Magari la descrizione della caduta potrebbe aiutare chi, come me, è solo all'inizio.

Comunque ti mando un grandissimo in bocca al lupo! Spero e ti auguro che si risolva tutto in pochissimo tempo!
 
grazie Maraeffe, leggere di persone che piano piano ce la fanno è sempre positivo. Io nel frattempo ho fatto un altro intervento di artrolisi per rimuovere le aderenze che mi bloccavano completamente, va un pochino meglio ma ho la netta sensazione che si stiano riformando anche perchè non riesco comunque a piegare più di 95 gradi....questo a quasi tre mesi dal primo intervento. Probabilmente avrei bisogno anch'io di un po' di training mentale perchè ho sempre meno voglia di impegnarmi nella riabilitazione (che comunque faccio quotidianamente) e in tutto quel che faccio. D'altro canto so che a 23 anni ho ancora davanti tutta la vita per fare sport, cosa che mi è sempre piaciuta tanto fare. Comunque sia, grazie dei consigli =)

Giulio 1985: raccontare il mio incidente mi risulta un po' complicato visto che nemmeno io mi sono accorta di quello che stava accadendo. Probabilmente un po' la velocità (c'era la pista completamente libera alle 9 del mattino) e un po' gli attacchi tirati un po' più del dovuto hanno fatto accadere il misfatto. Probabilmente il mio sci si è impuntato nel cordolo che si forma fra una scia e l'altra del gatto delle nevi (non ho altrimenti altra spiegazione), ho fatto parecchie capriole per aria e mi sono ritrovata a terra con il ginocchio girato verso l'esterno. Il dolore non è assolutamente stato così devastante tant'è che non mi sono nemmeno preoccupata tanto.
Credo che facendo questo genere di sport i rischi ci siano...si può stare attenti fino ad un certo punto ma se si continua a pensare a quello che potrebbe accadere non si gode a pieno della sensazione di libertà che può dare. Delle volte è davvero solo questione di coincidenze e, purtroppo, di sfortuna.
 
grazie Maraeffe, leggere di persone che piano piano ce la fanno è sempre positivo. Io nel frattempo ho fatto un altro intervento di artrolisi per rimuovere le aderenze che mi bloccavano completamente, va un pochino meglio ma ho la netta sensazione che si stiano riformando anche perchè non riesco comunque a piegare più di 95 gradi....questo a quasi tre mesi dal primo intervento. Probabilmente avrei bisogno anch'io di un po' di training mentale perchè ho sempre meno voglia di impegnarmi nella riabilitazione (che comunque faccio quotidianamente) e in tutto quel che faccio. D'altro canto so che a 23 anni ho ancora davanti tutta la vita per fare sport, cosa che mi è sempre piaciuta tanto fare. Comunque sia, grazie dei consigli =)

Giulio 1985: raccontare il mio incidente mi risulta un po' complicato visto che nemmeno io mi sono accorta di quello che stava accadendo. Probabilmente un po' la velocità (c'era la pista completamente libera alle 9 del mattino) e un po' gli attacchi tirati un po' più del dovuto hanno fatto accadere il misfatto. Probabilmente il mio sci si è impuntato nel cordolo che si forma fra una scia e l'altra del gatto delle nevi (non ho altrimenti altra spiegazione), ho fatto parecchie capriole per aria e mi sono ritrovata a terra con il ginocchio girato verso l'esterno. Il dolore non è assolutamente stato così devastante tant'è che non mi sono nemmeno preoccupata tanto.
Credo che facendo questo genere di sport i rischi ci siano...si può stare attenti fino ad un certo punto ma se si continua a pensare a quello che potrebbe accadere non si gode a pieno della sensazione di libertà che può dare. Delle volte è davvero solo questione di coincidenze e, purtroppo, di sfortuna.

Ciao Sore !!
Io sono stato operato di LCA con rotuleo ed LCL con trapianto da cadavere il 21 maggio. Mi stupisce molto il tuo mancato piegememto. Ma che protocollo ti hanno dato ?? Il mio protocollo prevede entro 20 giorni il raggiungimento dei 90° in attiva !!Attualmente sono a 65/70 "tirando di quelle madonne" !! Pero' per lunedi (ventesimo giorno ) conto di arrivarci.
Anch'io frattura composta piatto tibiale esterno e risaldata in 30 giorni senza gessi.
Ma che programma stai seguendo ora ??? Sei seguita da qualcuno ?? NON MOLLARE !! AZZZ NON PUOI A 23 ANNI !! QUINDI DACCI DENTROOO !!!
Io ne ho qualcuno in piu' ed il pensiero ( in positivo ) deve essere solo nel guarire e tornare !!
 
Ciao Sore !!
Io sono stato operato di LCA con rotuleo ed LCL con trapianto da cadavere il 21 maggio. Mi stupisce molto il tuo mancato piegememto. Ma che protocollo ti hanno dato ?? Il mio protocollo prevede entro 20 giorni il raggiungimento dei 90° in attiva !!Attualmente sono a 65/70 "tirando di quelle madonne" !! Pero' per lunedi (ventesimo giorno ) conto di arrivarci.
Anch'io frattura composta piatto tibiale esterno e risaldata in 30 giorni senza gessi.
Ma che programma stai seguendo ora ??? Sei seguita da qualcuno ?? NON MOLLARE !! AZZZ NON PUOI A 23 ANNI !! QUINDI DACCI DENTROOO !!!
Io ne ho qualcuno in piu' ed il pensiero ( in positivo ) deve essere solo nel guarire e tornare !!

Ciao Luca!!
Finalmente trovo un altro "fortunato" dei collaterali!! ;) Spero il tuo ventesimo giorno sia stato proficuo e tu riesca a seguire il protocollo!! Io purtroppo l'ho praticamente dovuto abbandonare subito poiché definita "fuori da ogni protocollo" dal fisiatra: si insomma, sono quel caso su 1000 in cui invece di dettare le regole al ginocchio è lui che comanda su tutto e su tutti :evil: Anche il programma che mi avevano dato all'inizio prevedeva qualcosa come 60 gradi dopo due settimane e via via in progressione. Seguita credo di essere seguita bene, insomma, le proviamo un po' tutte ma purtroppo la mia cicatrizzazione è talmente veloce che mi si è incollato tutto e quindi con calma e costanza bisogna lavorarci su e cercare di sbloccare. Nel frattempo ho fatto un altro controllo dall'ortopedico e mi hanno rincuorata dicendomi che la situazione si risolverà, il ginocchio non è completamente bloccato, in pratica è "bloccato" dal mio dolore e quindi se non ci saranno grandi miglioramenti nelle prossime settimane mi daranno un po' di sedativi e proveranno a sbloccarlo loro! Comunque l'ultima settimana credo sia stata abbastanza buona. Si, insomma, principi di svenimento e madonne a parte, credo di essere arrivata a 110 ed ho finalmente reimparato a camminare! :D Ma il tuo ginocchio si è completamente sgonfiato?? Cosa ti fanno a fisioterapia apparte tirare e tirare e ancora tirare??
p.s. il pensiero di guarire c'è tutto ....quello di tornare a sciare mi sta lentamente abbandonando!! :p .p
 
Ciao, Sore!
Ho una esperienza simile (almeno, da quanto capisco) in famiglia ......
Purtroppo, mentre per i legamenti si dovrebbe cominciare la riabilitazione subito, la frattura invece impone i giorni canonici di immobilità (non gesso, ma tutore bloccato).
E a questo punto si blocca tutto e la riabilitazione diventa più lunga e dolorosa, fatta per gradi, aprendo prima 30, poi 60 e poi 90 gradi, un po alla volta.

Tieni duro, soffri durante le terapie e continua a stringere i denti, pensando solo che tutto ciò serve alla fine a tornare come prima.
Il che non succede subito, ma richiede qualche mese di duro lavoro e tanta pazienza.
:D


PS per curiosità mia, di dove sei? Rispondi magari con un messaggio personale, se ci tieni alla privacy.
 
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