sono un libero professionista (rappresentate)che opera nel campo dell edilizia e...
paradosso della crisi..avendo un po meno lavoro riesco a ritagliare qualche giorno in settimana.. sciando piu del solito..
L'azienda dove lavoro non ha un titolare, ha il paron.
E questo paron sa fare affari quindi il livello lavorativo è rimasto costante, di conseguenza le sciate pure.
Non avendo famiglia è ancora il meteo che decide il numero delle mie uscite.
Però, tranne nei grandi comprensori meta degli stranieri, sto vedendo un bel chiaro in giro.
Dove prima si facevano oltre 5 minuti di fila, quest'anno si arriva dritto ai tornelli sbattendo le ginocchia.
Qui in Skiforum siamo appassionati ed è facile che abbiamo mantenuto inalterata la frequenza,
magari gioendo egoisticamente della minor folla, Però a guardarsi intorno siamo sul desolato andante.
Io, come tutti gli anni, ho fatto la mia solita settimana familiare.
Devo dire, però, che per la prima volta mi è capitato di trovare un hotel in cui la maggior parte delle persone facevano 2-3giorni
Qui in Skiforum siamo appassionati ed è facile che abbiamo mantenuto inalterata la frequenza,
magari gioendo egoisticamente della minor folla, Però a guardarsi intorno siamo sul desolato andante.
Quest'anno sono andato già oltre le 30 uscite, come si può vedere in firma, anche se il 90% sono tutte mezze giornate.
Non posso fare un paragone con l'anno scorso perchè ho iniziato a febbraio a sciare.
Però posso dirmi abbastanza soddisfatto.
Quest'anno ho leggermente aumentato il numero delle uscite, negli ultimi anni non sono mai andato oltre le 10 giornate mentre quest'anno sono arrivato a 12.... Nonostante il lavoro non mi lasci molto tempo libero mi ritengo soddisfatto, però è vero: più si va avanti e meno gente si vede sulle piste. Parlando dell'Alto Adige (essendo la zona che frequento solitamente) si salvano grazie agli stranieri, soprattutto russi polacchi e tedeschi, altrimenti......