E' un mese che non riesco ad andare a sciare, vuoi per il meteo vuoi per impegni, e siamo pure a meta' marzo, quindi me la sto gia' mettendo via che la neve inizia ad essere poltiglia alle 10 di mattina... pero'... ondata di gelo fuoristagione, venerdi' sera guardo il meteo e danno una finestra di bel tempo per sabato, con temperature da gennaio: non ci penso due volte, TOFANE ARRIVO!
Con le Tofane ho un rapporto di amore-odio, perche' mentre l' estate scorsa sono riuscito a farle tutte e tre in un giro allucinante di due giorni, in inverno non sono mai riuscito a sciarle tutte e decentemente: una volta per la neve marcia (e parliamo del 5 gennaio!), due volte per il vento che non fa muovere la funivia... si son sempre fatte desiderare, ma adesso siamo alla resa dei conti!
La settimana lavorativa e' stata di una pesantezza assurda, quindi imposto la giornata all' insegna del relax e parto da casa con calma alle 7,30 passate, arrivando su alle 10.
Alla base ci sono 3 sotto zero, ma il sole fenomenale non li fa sentire, spettacolo!
Faccio lo skipass e parto con la seggiovia RONCATO
amori miei :skiamo:
passo diretto alla TOFANA EXPRESS
a seguire la DUCA D' AOSTA con cui si comincia a pregustare l' ambiente selvaggio delle piste di Cortina, non tagliate nei boschi ma semplicemete fatte sfruttando i canaloni creati dalla natura
i due "medes", "covoni di fieno", che danno il nome alla localita' di POMEDES
e a finire l' omonima seggiovia, uff finalmente!
alla fine arrivo su e... e... ellamadonna!!!! il panorama ripaga con gli interessi della lunga risalita!
guarda qua che roba!
bene, cominciamo, pista VALON per fare riscaldamento, una rossa tranquilla tranquilla, seeeeeeeeeeeeeh
anzi no, mi fermo ancora prima di cominciare
non posso non fare foto in posti del genere, mi verrebbe voglia di fermarmi imbambolato a guardare sto spettacolo della natura...
dai, andiamo avanti che la pista richiama come una sirena
niente da fare, muro curva muro e mi imbambolo ancora
alla fine mi decido e finisco la pista
bellissima, torno su e col paraocchi la rifaccio senza distrazioni: VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
tocca adesso a sua sorella (con cui ha in comune il primo tratto): CACCIATORI, che e' na bella strunzetta, piu' ripida e piu' stretta, e che ti mette una voglia di postbruciatore che meta' basta
ovviamente pero' il primo round piu' che col postbruciatore e' col rimbambitore
guarda qua
riparto, via!
torno su per l' ennesima volta, imbambolandomi pure in seggiovia
La pista mi ha gasato, cosi' torno su e trovandola completamente sgombra la rifaccio a razzo, YEAH!!!
risalendo mi fermo a meta', da Cape Canaveral hanno portato la rampa di lancio degli shuttle cosi' mi lancio giu' per la LABIRINTI, occhio che qua' oltre a buoni razzi bisogna avere ottimi freno altrimenti si diventa parte del panorama...
err qualcuno ha visto la pista?
boia che pista! breve ma intensa, intensissima! e il bello e' che non hanno dofuto faticare tanto per farla, gli e' bastato seguire la struttura della montagna!!!
bene, sono caldo, sono carico, e' ora di affrontare una pista che si potrebbe chiamare "Il mio nome e' Leggenda": la STRATOFANA - OLYMPIA
via con lo schuss
poi giu' a destra: se non facevano questa "deviazione" e la lasciavano a seguire la natura, diventava un tutt' uno con la Labirinti e veniva fuori un mostro da kilometro lanciato!
Strabella, strabellissima, superlativa!!! :skiamo:
tutto contento me ne trotterello a mangiare un boccone con un amico del posto, il sole non fa sentire il freddo, anzi, siamo a livello di ustioni di ventottesimo grado!!!
Via, grappa sigaretta seggiovia e altro giro altra corsa con la Stratofana, BISOGNA!
e adesso vado alla scoperta dell' altro versante: Ra Vales - Col Druscie' che come dicevo all' inizio si e' sempre fatto desiderare...
scendo a Colfiere per risalire con la seggiovia Colfiere-Col Druscie', e mi lancio subito a fare la COL DRUSCIE' A, quella della gara di slalom delle Olimpiadi. Mi pare scontato dire che e' una pista che si fa tutta a postbruciatore inserito
Salgo con la funivia Freccia nel Cielo e da la subito con la seggiovia BUS TOFANA, che porta al punto piu' alto del comprensorio Tofane, ed il panorama dalla seggiovia e' qualcosa di magico
Estasiato dal panorama mi avvio lungo la pista BUSC
Salgo con la seggiovia Cacciatori e scendo con la coppia AQUILA-CAMOSCI, bella combianata di pista, peccato per averla trovata ormai tutta in ombra
Quando risalgo con la seggiovia PIAN RA VALES e' ormai tardi
Loro si stanno gia' mettendo all' opera!!!
E' ora di scendere, per concludere degnamente la giornata, il gran finale non puo' essere che lei, la mitica FORCELLA ROSSA, che d' inverno appare ben piu' abbordabile che d' estate, diciamo che ad agosto scendere quel ghiaione era da dissenteria fulminante
arrivo giu' che faccio i salti di gioia, ho un sorriso ebete stampato in faccia, quella che era partita come una giornata scacciastress all' insegna del relax, si e' trasformata in una giornata epica per tutto: per le piste, per i panorami, per la neve che al 16 marzo era bella salda alle 4 e mezza del pomeriggio.
Magica Cortina e MAGICHE TOFANE
Con le Tofane ho un rapporto di amore-odio, perche' mentre l' estate scorsa sono riuscito a farle tutte e tre in un giro allucinante di due giorni, in inverno non sono mai riuscito a sciarle tutte e decentemente: una volta per la neve marcia (e parliamo del 5 gennaio!), due volte per il vento che non fa muovere la funivia... si son sempre fatte desiderare, ma adesso siamo alla resa dei conti!
La settimana lavorativa e' stata di una pesantezza assurda, quindi imposto la giornata all' insegna del relax e parto da casa con calma alle 7,30 passate, arrivando su alle 10.
Alla base ci sono 3 sotto zero, ma il sole fenomenale non li fa sentire, spettacolo!
Faccio lo skipass e parto con la seggiovia RONCATO
amori miei :skiamo:
passo diretto alla TOFANA EXPRESS
a seguire la DUCA D' AOSTA con cui si comincia a pregustare l' ambiente selvaggio delle piste di Cortina, non tagliate nei boschi ma semplicemete fatte sfruttando i canaloni creati dalla natura
i due "medes", "covoni di fieno", che danno il nome alla localita' di POMEDES
e a finire l' omonima seggiovia, uff finalmente!
alla fine arrivo su e... e... ellamadonna!!!! il panorama ripaga con gli interessi della lunga risalita!
bene, cominciamo, pista VALON per fare riscaldamento, una rossa tranquilla tranquilla, seeeeeeeeeeeeeh

anzi no, mi fermo ancora prima di cominciare
non posso non fare foto in posti del genere, mi verrebbe voglia di fermarmi imbambolato a guardare sto spettacolo della natura...
dai, andiamo avanti che la pista richiama come una sirena
niente da fare, muro curva muro e mi imbambolo ancora
alla fine mi decido e finisco la pista
bellissima, torno su e col paraocchi la rifaccio senza distrazioni: VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

tocca adesso a sua sorella (con cui ha in comune il primo tratto): CACCIATORI, che e' na bella strunzetta, piu' ripida e piu' stretta, e che ti mette una voglia di postbruciatore che meta' basta

ovviamente pero' il primo round piu' che col postbruciatore e' col rimbambitore

guarda qua
riparto, via!
torno su per l' ennesima volta, imbambolandomi pure in seggiovia

La pista mi ha gasato, cosi' torno su e trovandola completamente sgombra la rifaccio a razzo, YEAH!!!
risalendo mi fermo a meta', da Cape Canaveral hanno portato la rampa di lancio degli shuttle cosi' mi lancio giu' per la LABIRINTI, occhio che qua' oltre a buoni razzi bisogna avere ottimi freno altrimenti si diventa parte del panorama...
err qualcuno ha visto la pista?

boia che pista! breve ma intensa, intensissima! e il bello e' che non hanno dofuto faticare tanto per farla, gli e' bastato seguire la struttura della montagna!!!
bene, sono caldo, sono carico, e' ora di affrontare una pista che si potrebbe chiamare "Il mio nome e' Leggenda": la STRATOFANA - OLYMPIA
via con lo schuss
poi giu' a destra: se non facevano questa "deviazione" e la lasciavano a seguire la natura, diventava un tutt' uno con la Labirinti e veniva fuori un mostro da kilometro lanciato!

Strabella, strabellissima, superlativa!!! :skiamo:
tutto contento me ne trotterello a mangiare un boccone con un amico del posto, il sole non fa sentire il freddo, anzi, siamo a livello di ustioni di ventottesimo grado!!!

Via, grappa sigaretta seggiovia e altro giro altra corsa con la Stratofana, BISOGNA!

e adesso vado alla scoperta dell' altro versante: Ra Vales - Col Druscie' che come dicevo all' inizio si e' sempre fatto desiderare...
scendo a Colfiere per risalire con la seggiovia Colfiere-Col Druscie', e mi lancio subito a fare la COL DRUSCIE' A, quella della gara di slalom delle Olimpiadi. Mi pare scontato dire che e' una pista che si fa tutta a postbruciatore inserito

Salgo con la funivia Freccia nel Cielo e da la subito con la seggiovia BUS TOFANA, che porta al punto piu' alto del comprensorio Tofane, ed il panorama dalla seggiovia e' qualcosa di magico
Estasiato dal panorama mi avvio lungo la pista BUSC
Salgo con la seggiovia Cacciatori e scendo con la coppia AQUILA-CAMOSCI, bella combianata di pista, peccato per averla trovata ormai tutta in ombra
Quando risalgo con la seggiovia PIAN RA VALES e' ormai tardi
Loro si stanno gia' mettendo all' opera!!!
E' ora di scendere, per concludere degnamente la giornata, il gran finale non puo' essere che lei, la mitica FORCELLA ROSSA, che d' inverno appare ben piu' abbordabile che d' estate, diciamo che ad agosto scendere quel ghiaione era da dissenteria fulminante

arrivo giu' che faccio i salti di gioia, ho un sorriso ebete stampato in faccia, quella che era partita come una giornata scacciastress all' insegna del relax, si e' trasformata in una giornata epica per tutto: per le piste, per i panorami, per la neve che al 16 marzo era bella salda alle 4 e mezza del pomeriggio.
Magica Cortina e MAGICHE TOFANE
