differenza tra sci "normali" e FIS

super gallo

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Ciao a tutti, mi sono appena iscritto a questo forum
qualcuno mi sa spiegare la differenza tra uno sci non fis e uno fis?
ho provato domenica gli Stokli laser sl, due missili......
oggi ho guardato sul loro sito e ho trovato per lo stesso sci le due versioni

Grazie
 
Ciao a tutti, mi sono appena iscritto a questo forum
qualcuno mi sa spiegare la differenza tra uno sci non fis e uno fis?
ho provato domenica gli Stokli laser sl, due missili......
oggi ho guardato sul loro sito e ho trovato per lo stesso sci le due versioni

Grazie

La stessa differenza che c'è tra una Ferrari da strada e una da F1.
Praticamente non centrano niente l'una con l'altra.
 
La stessa differenza che c'è tra una Ferrari da strada e una da F1.
Praticamente non centrano niente l'una con l'altra.

Non sarei così drastico, dipende dalle case ma tra un GS/SL negozio top e lo stesso in versione FIS (acquistabile dai comuni mortali) la differenza fondamentale è data dalle diverse sciancrature e in certi casi anche dalle misure disponibili come lunghezza (e ovviamente cambiano larghezza di spatola, centro e coda) dovuta al fatto che il FIS deve rispettare delle regole precise; poi ci possono essere differenze di struttura e di piastre montate sempre a seconda dei modelli e delle case, ma la differenza non è così marcata come tra un'auto stradale ed una F1.
 
Infatti, non necessariamente la differenza è così tanta.
A volte giusto un foglio di titanal (ad es. negli Head iSL, almeno quelli di 2 anni fa), mentre il resto della struttura, sciancrature e raggi possono essere analoghe (per gli SL, non per i GS per quanto riguarda il raggio).
 
Enorme!!

Prendo uno sci che conosco bene e che ho avuto il piacere di possedere: il FIscher RC4 da GS.
La versione "normale" o "negozio" era un bello ed onesto sci, divertente e piacevole, stabile e preciso, che ti permetteva di andare a velocità media e medio-alta.
Il FIS, 188 r>27, era una bestia assetata di sangue, che ti obbligava ad andare fortissimo dandoti l'idea che il limite fosse ancora molto, molto, molto lontano.
Quasi insciabile con altra gente in pista. Però tra i pali (o in campo libero in giornata con neve perfetta e zero gente) era una meraviglia. L’ho venduto recentemente ad un mio cliente che lo può sfruttare in giornate come quelle che ho appena descritto (io non più) e non smette di ringraziarmi.
Rispetto al modello negozio cambiavano: una parte della struttura interna, piastra, angolo e tuning lamine, sciancratura.
 

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Tutto vero quello scritto in precedenza,
tutti gli sci vengono prodotti singolarmente e vengono poi accoppiati in base alle loro caratteristiche meccanico-fisiche cercando di avere una coppia di sci che risponda alle sollecitazioni in maniera simile tra loro. Mentre per gli sci commerciali questi accoppiamenti vengono fatti con una certa tolleranza, per i FIS (costruiti con materiale di prima qualità) si cerca di avere due sci con tolleranze minori per avere due sci quasi identici
inoltre esistono due tipi di sci FIS, uno è quello più commerciale che si prende con contratto atleti o maestri o in negozio, che è uno sci un po' più 'addomesticato', poi ci sono quelli da gara puri (che di solito hanno atleti di un certo livello) in cui è possibile scegliere anche la rigidità di punta e di coda. Quindi si possono avere sci più o meno rigidi a seconda delle caratteristiche dell'atletra e del tracciato di gara.
Se non mi sbaglio si va dal 48 (più morbido) fino al 37 (più rigido). Sullo sci, di solito in coda troveremo una dicitura del tipo: 44/40 scritta dalla casa produttrice a pennarello in fase di verifica
 
Ne approfitto per chiedere un chiarimento: non è che i fis negozio, quelli che possono reperire anche i non atleti, siano in realtà lo scarto dei fis atleti? Nel senso che presentano differenze di risposta tra le due aste non accettabili per gare di un certo livello?
 
Ne approfitto per chiedere un chiarimento: non è che i fis negozio, quelli che possono reperire anche i non atleti, siano in realtà lo scarto dei fis atleti? Nel senso che presentano differenze di risposta tra le due aste non accettabili per gare di un certo livello?

Non sono scarti, semplicemente sono i "cosidetti" FIS comitato, cioè sci che non hanno nulla a che vedere con quelli usati in CE o CDM, normalmente sono più morbidi, ma non sono certo scarti, in quanto prodotti con stampi diversi da quelli usati dagli atleti.
In casa atomic fino allo scorso anno esistevano due stampi per il 191, uno era per i FIS che potevi trovare nei negozi specializzati, l'altro era solo per gli atleti di CDM o CE (e nemmeno tutti) aveva una struttura diversa (x-bionic) molto più rigida.
Tanto per fare un esempio sugli slalom FIS atomic, la durezza di quello da comitato può arrivare a 34/25 35/25, quella da CDM (che ho potuto vedere) 27/18 .
 
Ne approfitto per chiedere un chiarimento: non è che i fis negozio, quelli che possono reperire anche i non atleti, siano in realtà lo scarto dei fis atleti? Nel senso che presentano differenze di risposta tra le due aste non accettabili per gare di un certo livello?

TI rispondo in base a quello che so, che non ha certo pretesa di Verità.
Io so, come si diceva giustamente, che ci sono dei controlli di qualità e ti “compatibilità” (risposta di uno sci simile a quelle di un altro, etc…). So anche, ma è noto, che uno sci non è mai perfettamente uguale ad un altro e che dunque viene classificato di una qualità piuttosto che di un’altra – cosa che permette di trovare lo stesso sci a prezzi diversissimi tra un rivenditore ed un altro.
So infine che i controlli di qualità delle grandi case sono rigidi e severi, dunque io non vedrei il FIS acquistabile come un FIS Atleti “di seconda scelta”….magari non raggiunge gli standard altissimi richiesti dagli atleti, ma questo non ne compromette la qualità intrinseca, molto alta.
Per esempio, il mio FIS era di altissima qualità anche al tatto. Di sci ne ho avuti tantissimi, ma come quello…mai. Era bello toccare le solette, le lamine, guardare gli incastri degli attacchi…tutto perfetto.

Aggiungo: ma se anche ci fosse un piccolo difetto di qualità, per esempio una minima differenza di rigidità torsionale tra uno sci e l’altro su un FIS, riusciremmo ad accorgercene? Io sono maestro ed ex-atleta e confesso che non riuscirei.
 
Rinvigorisco questa discussione perchè ho un dubbio, non fame (ho due paia di sci splendidi..) ma... voglia di qualcosa di buono.
Mi hanno sempre detto che i Fis sono inguidabili, duri, vanno solo dritto, mentre invece ho un gs 177 ed è forse il più bel sci che ho mai usato: premesso questo, quali sono le differenze tra uno slalom da negozio e uno slalom fis? Sarà che domani non scio perchè vado a vedere le selezioni giovanissimi, ma stasera sono vittima di masturbazioni mentali...
 
Piastra gara, 16 din o più di attacco, cosi in plastica sulle punte per i pali, struttura e spessore dello sci. Ne prendi uno in mano e pesa più di un rc da 180.
 
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