Ne approfitto per chiedere un chiarimento: non è che i fis negozio, quelli che possono reperire anche i non atleti, siano in realtà lo scarto dei fis atleti? Nel senso che presentano differenze di risposta tra le due aste non accettabili per gare di un certo livello?
TI rispondo in base a quello che so, che non ha certo pretesa di Verità.
Io so, come si diceva giustamente, che ci sono dei controlli di qualità e ti “compatibilità” (risposta di uno sci simile a quelle di un altro, etc…). So anche, ma è noto, che uno sci non è mai perfettamente uguale ad un altro e che dunque viene classificato di una qualità piuttosto che di un’altra – cosa che permette di trovare lo stesso sci a prezzi diversissimi tra un rivenditore ed un altro.
So infine che i controlli di qualità delle grandi case sono rigidi e severi, dunque io non vedrei il FIS acquistabile come un FIS Atleti “di seconda scelta”….magari non raggiunge gli standard altissimi richiesti dagli atleti, ma questo non ne compromette la qualità intrinseca, molto alta.
Per esempio, il mio FIS era di altissima qualità anche al tatto. Di sci ne ho avuti tantissimi, ma come quello…mai. Era bello toccare le solette, le lamine, guardare gli incastri degli attacchi…tutto perfetto.
Aggiungo: ma se anche ci fosse un piccolo difetto di qualità, per esempio una minima differenza di rigidità torsionale tra uno sci e l’altro su un FIS, riusciremmo ad accorgercene? Io sono maestro ed ex-atleta e confesso che non riuscirei.