Provati domenica scorsa, a Cortina (Faloria).
Vediamo un po'... prima di cominciare il test è bene conoscere le abitudini di chi lo ha condotto, dato che ovviamente è giusto conoscere il punto di vista di chi scrive per fare la tara alla recensione.
Scio da 30 anni, peso 77kg, sono alto 175 cm, preferisco di gran lunga la tecnica vecchia (pre carving), vado solo su pendii molto ripidi e sempre e solo in slalom strettissimo.
I miei sci sono dei Volkl Supersport Allstar da 175cm, che ho da 6 anni (gli all-round top di gamma di 6 anni fa insomma, alquanto rigidi e pesanti), presi lunghi proprio per sciare alla maniera vecchia (cosa che in effetti riesce benone). Scarponi, Garmont G1 flex 130.
Veniamo alle impressioni:
Prova Elan SLX waveflex fusion Race, 165 cm.
Campo di prova per tutti i test: una delle nere del Faloria, il canalone Franchetti.
1° test) sciata vecchia maniera con gli sci incollati (puristi del carving, sorry, ma...), pendio ripido e slalom stretto: non è vero che si accavallano, non c'è nessun problema però ti fanno capire subito che non sono nati per questo. I miei invece da questo punto di vista vanno molto meglio, ovvio.
2° test) sciata vecchia maniera, allargando un po' i piedi: qui la musica cambia e parecchio! Una facilità mai vista (almeno per me), tirano delle curvette bellissime molto ma molto al di sotto del loro raggio di curvatura (ovvio: anche con sci sciancrati sciare vuole dire che gli sci vanno dove gli dici tu e non dove la loro sciancratura dice loro di andare), curvette tutte uguali che a guardare le scie sembrano una la fotocopia dell'altra, sono davvero precisi e non li metti mai in difficoltà per quanto stretto tu chiuda le curve e per quanto ripido sia il pendio (cioé: non vibrano nemmeno un po' mentre chiudi la curva). Sono anche molto meno stancanti dei miei.
Non che coi miei non si possa ma, vista la lunghezza e la costruzione, richiede molta più precisione nei movimenti: e comunque rimangono un pelo meno precisi di questi qua. Abbiamo scoperto che per fare slalom sono più facili gli sci da slalom
.
3° test) compiere volutamente uno sbaglio ovvero, perdere la centralità del peso e caricarli sulle punte mentre curvi: non ti mettono in difficoltà eccessiva ovvero, non ti sbattono via e questo nonostante siano comunque sci piuttosto rigidi, i miei per dire perdonano molto meno da questo punto di vista, anche dopo 6 anni che li uso.
4° test) andare dritti giù per un pendio ripido e prendere velocità per vedere se e quanto vibrano: vibrano ovviamente un po' ma nulla che metta in difficoltà uno sciatore esperto. I miei vibrano molto meno (anzi, non vibrano proprio) ma questo è ovvio.
5° test) sciata nuova maniera: presa di spigolo eccellente, e una rapidità d'inversione che per quanto ti sforzi non arrivi al limite.
Conclusione personale: buoni davvero! divertenti, precisi, e non stancano nemmeno tanto (e sì che non sono sci-ciabatta, anzi..).
Vediamo un po'... prima di cominciare il test è bene conoscere le abitudini di chi lo ha condotto, dato che ovviamente è giusto conoscere il punto di vista di chi scrive per fare la tara alla recensione.
Scio da 30 anni, peso 77kg, sono alto 175 cm, preferisco di gran lunga la tecnica vecchia (pre carving), vado solo su pendii molto ripidi e sempre e solo in slalom strettissimo.
I miei sci sono dei Volkl Supersport Allstar da 175cm, che ho da 6 anni (gli all-round top di gamma di 6 anni fa insomma, alquanto rigidi e pesanti), presi lunghi proprio per sciare alla maniera vecchia (cosa che in effetti riesce benone). Scarponi, Garmont G1 flex 130.
Veniamo alle impressioni:
Prova Elan SLX waveflex fusion Race, 165 cm.
Campo di prova per tutti i test: una delle nere del Faloria, il canalone Franchetti.
1° test) sciata vecchia maniera con gli sci incollati (puristi del carving, sorry, ma...), pendio ripido e slalom stretto: non è vero che si accavallano, non c'è nessun problema però ti fanno capire subito che non sono nati per questo. I miei invece da questo punto di vista vanno molto meglio, ovvio.
2° test) sciata vecchia maniera, allargando un po' i piedi: qui la musica cambia e parecchio! Una facilità mai vista (almeno per me), tirano delle curvette bellissime molto ma molto al di sotto del loro raggio di curvatura (ovvio: anche con sci sciancrati sciare vuole dire che gli sci vanno dove gli dici tu e non dove la loro sciancratura dice loro di andare), curvette tutte uguali che a guardare le scie sembrano una la fotocopia dell'altra, sono davvero precisi e non li metti mai in difficoltà per quanto stretto tu chiuda le curve e per quanto ripido sia il pendio (cioé: non vibrano nemmeno un po' mentre chiudi la curva). Sono anche molto meno stancanti dei miei.
Non che coi miei non si possa ma, vista la lunghezza e la costruzione, richiede molta più precisione nei movimenti: e comunque rimangono un pelo meno precisi di questi qua. Abbiamo scoperto che per fare slalom sono più facili gli sci da slalom
3° test) compiere volutamente uno sbaglio ovvero, perdere la centralità del peso e caricarli sulle punte mentre curvi: non ti mettono in difficoltà eccessiva ovvero, non ti sbattono via e questo nonostante siano comunque sci piuttosto rigidi, i miei per dire perdonano molto meno da questo punto di vista, anche dopo 6 anni che li uso.
4° test) andare dritti giù per un pendio ripido e prendere velocità per vedere se e quanto vibrano: vibrano ovviamente un po' ma nulla che metta in difficoltà uno sciatore esperto. I miei vibrano molto meno (anzi, non vibrano proprio) ma questo è ovvio.
5° test) sciata nuova maniera: presa di spigolo eccellente, e una rapidità d'inversione che per quanto ti sforzi non arrivi al limite.
Conclusione personale: buoni davvero! divertenti, precisi, e non stancano nemmeno tanto (e sì che non sono sci-ciabatta, anzi..).