Migliorare il corto raggio.

vince720

New member
Cari amici e grandissimi sciatori, sono ancora qui a chiedere il vostro aiuto su questioni tecniche, aiuto che mi ha portato sempre grossi miglioramenti.

Sono alle prese col corto raggio su pendio ripido, ebbene ho grossa difficoltà a cambiare spigolo subito dopo aver chiuso la curva.

Cerco di spiegarmi meglio e scusate se non so esprimermi in modo tecnico.

Parto su un lato, piegato, busto a valle, estendo leggermente e faccio la prima curva. Come gli sci girano, piego le ginocchia e chiudo la curva, in questo momento estendermi subito e girare ancora mi riesce molto faticoso, ma mi viene facile se percorro almeno solo 1 metro in diagonale e ricurvo.

Che esercizi o accorgimenti tecnici devo fare per fare curve in sequenza eseguendo un corto raggio di buona fattura? grazie
 
Cari amici e grandissimi sciatori, sono ancora qui a chiedere il vostro aiuto su questioni tecniche, aiuto che mi ha portato sempre grossi miglioramenti.

Sono alle prese col corto raggio su pendio ripido, ebbene ho grossa difficoltà a cambiare spigolo subito dopo aver chiuso la curva.

Cerco di spiegarmi meglio e scusate se non so esprimermi in modo tecnico.

Parto su un lato, piegato, busto a valle, estendo leggermente e faccio la prima curva. Come gli sci girano, piego le ginocchia e chiudo la curva, in questo momento estendermi subito e girare ancora mi riesce molto faticoso, ma mi viene facile se percorro almeno solo 1 metro in diagonale e ricurvo.

Che esercizi o accorgimenti tecnici devo fare per fare curve in sequenza eseguendo un corto raggio di buona fattura? grazie

Sto lavorando sulla stessa cosa e dopo una sessione con malf64 avevo capito varie cose... ma il tuo problema, se ho capito bene, sta probabilmente nel fatto che non hai il busto rivolto a valle sempre e non stai controbilanciando con la parte inferiore abbastanza a fine curva... perche' se non fosse cosi', per invertire a te basterebbe ribaltare gli sci (spostando il tuo peso verso la curva successiva) e andrebbero verso la massima pendeza da soli... hmmm ... non so se ho spiegato bene..
 
Dovresti postare un video, anche 5-6 curve.
In generale devo velocizzare l'inversione, problema assai comune, ma senza vederti è impossibile dirti qualcosa di preciso, perchè si arriva a velocizzare l'inversione solo e soltanto quando tutto il resto è a posto (leggi: gambe, posizione, centralità, ritmo, etc....)
 
Cari amici e grandissimi sciatori, sono ancora qui a chiedere il vostro aiuto su questioni tecniche, aiuto che mi ha portato sempre grossi miglioramenti.

Sono alle prese col corto raggio su pendio ripido, ebbene ho grossa difficoltà a cambiare spigolo subito dopo aver chiuso la curva.

Cerco di spiegarmi meglio e scusate se non so esprimermi in modo tecnico.

Parto su un lato, piegato, busto a valle, estendo leggermente e faccio la prima curva. Come gli sci girano, piego le ginocchia e chiudo la curva, in questo momento estendermi subito e girare ancora mi riesce molto faticoso, ma mi viene facile se percorro almeno solo 1 metro in diagonale e ricurvo.

Che esercizi o accorgimenti tecnici devo fare per fare curve in sequenza eseguendo un corto raggio di buona fattura? grazie

argomento a me molto caro, bisogna però che ci mettiamo d'accordo su una descrizione
tecnica di base della sequenza di movimenti previsti, inizio curva , metà e fine curva,
chiarendoci su piegamenti e distensioni.....se nò torniamo indietro di 30 anni...maestri
aiutateci.
 
argomento a me molto caro, bisogna però che ci mettiamo d'accordo su una descrizione
tecnica di base della sequenza di movimenti previsti, inizio curva , metà e fine curva,
chiarendoci su piegamenti e distensioni.....se nò torniamo indietro di 30 anni...maestri
aiutateci.

Hai aperto il vaso di Pandora!!!!!!
 

.

La prima cosa che mi balza in testa è che tu sia leggermente inclinato con il peso troppo sull'interno!!

Però come detto dagli altri è e rimane una supposizione determinata più dall
Esperienza che da un qualcosa di oggettivo
 
Una cosa che spesso fa perdere rapidità e che fa sprecare tempo e spazio nel corto raggio è il busto non abbastanza fermo e orientato verso la massima pendanza; un esercizio molto utile è il doppio appoggio all'interno della curva, che obbliga a tenere il busto fisso verso valle
 
Una cosa che spesso fa perdere rapidità e che fa sprecare tempo e spazio nel corto raggio è il busto non abbastanza fermo e orientato verso la massima pendanza; un esercizio molto utile è il doppio appoggio all'interno della curva, che obbliga a tenere il busto fisso verso valle

Concordo. Il busto è fermo e rivolto verso valle. Importante anche la caviglia che chiude immediatamente la curva. Distenzione di busto non esiste
 
Una cosa che spesso fa perdere rapidità e che fa sprecare tempo e spazio nel corto raggio è il busto non abbastanza fermo e orientato verso la massima pendanza; un esercizio molto utile è il doppio appoggio all'interno della curva, che obbliga a tenere il busto fisso verso valle


Quale sarebbe l'esercizio del doppio appoggio?!scusate l'ignoranza!!!!
 
Sto lavorando sulla stessa cosa e dopo una sessione con malf64 avevo capito varie cose... ma il tuo problema, se ho capito bene, sta probabilmente nel fatto che non hai il busto rivolto a valle sempre e non stai controbilanciando con la parte inferiore abbastanza a fine curva... perche' se non fosse cosi', per invertire a te basterebbe ribaltare gli sci (spostando il tuo peso verso la curva successiva) e andrebbero verso la massima pendeza da soli... hmmm ... non so se ho spiegato bene..

Eccomi di ritorno dal lavoro.
Innanzitutto vi ringrazio per tutti i vostri commenti. Vediamo di rispondere a tutti, così da poterci capire meglio.

DDski, ieri ho riprovato e riprovato per tutta la mattinata e la cosa alla quale ho fatto maggior attenzione è stata proprio il rivolgere il busto a valle, senza mai ruotare le spalle nella direzione della curva.
Non ho capito cosa vuol dire controbilanciare con la parte inferiore alla fine della curva.
 
Dovresti postare un video, anche 5-6 curve.
In generale devo velocizzare l'inversione, problema assai comune, ma senza vederti è impossibile dirti qualcosa di preciso, perchè si arriva a velocizzare l'inversione solo e soltanto quando tutto il resto è a posto (leggi: gambe, posizione, centralità, ritmo, etc....)

Mi piacerebbe molto anche a me poter avere un video, così da poter studiare ogni movimento.
Appena avrò l'occasione lo posterò.
 
argomento a me molto caro, bisogna però che ci mettiamo d'accordo su una descrizione
tecnica di base della sequenza di movimenti previsti, inizio curva , metà e fine curva,
chiarendoci su piegamenti e distensioni.....se nò torniamo indietro di 30 anni...maestri
aiutateci.

Come piegamento e distensione, io lo intendo non nella maniera ampia di come si faceva un tempo, ma solo per descrivere il movimento che si fa.
 
La prima cosa che mi balza in testa è che tu sia leggermente inclinato con il peso troppo sull'interno!!

Però come detto dagli altri è e rimane una supposizione determinata più dall
Esperienza che da un qualcosa di oggettivo

Direi decisamente di no. Ho più difficoltà a fare la curva a destra che a sinistra. Direi decisamente che se riuscissi a fare la curva a destra come faccio quella a sinistra sarei già ad un bel punto.
C'è qualcosa che non ho ancora capito, che fa si che quando curvo a destra non mi sento a mio agio.
 
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