Sono stato una settimana a Canazei. Sciato tanto e sciato bene. Ad inizio un maestro mi ha aiutato ad eliminare un paio di errori tcnici, e mi ha "valutato" un buon oro base. Mi sentivo sicuro e sciavo rilassato e prudente, talvolta anche lasciando correre. Durante il Sellaronda si verifica il seguente episodio:
1) pista blu molto poco inclinata e che localmente é qusi una stradina. poca gente, quindi mi metto a fare curve larghe per moderare la velocitá. ad un certo unto diventa quasi piatta, quindi mi metto a uovo, ma comunque a velocitá ridottissima. Attorno non ho nessuno, davanti un amico. A dx ho circa 8m di pista libera, a sx ne 4m. Di colpo una sagoma a sx, sento un clack sullo scarpone e volo via. Capisco subito che uno mi ha centrato. Ilo mio amico che mi seguiva mi dice che questo era a uovo e pian piano si é avvicinato e mi ha tirato giu. A pista libera. Mi alzo con il cuore a mille, lui sta 5 m sotto e si sta alzando. lo copro di insulti: ***** fai...mi hai preso da dietro... lui mi dice che é colpa mia...a quel punto ho perso la testa e gli sono andato incontro per menarlo (lo so, ho fatto una cazzata). Gli do due spinte, poi il mio amico interviene e gli dice che io aveva ragione e che lui mi ha presa da dietro. Successivament il tipo mi raggiunto a fine pista, gli ho chiesto scusa per avber cercato di mettergli le mani addosso, ma lui conbtinuava a dire che gli ero andato contro. poi zha capito e ci siam sdtretti8 la mano. rsultato bastoncini nuovi da buttare.
il giorno dopo c'é il sole, neve perfetta e acade l'episodio qui sotto:
2) prima pista della giornata. sole,nerve dura e perfettamente pettinata. Stiamo scendendo in quelle fcili piste che stanno appena sopra Pecol. Parto prudente fino ad un muretto facile. Da sopra vedo che la pista larghissima é completamente vuota. Il muretto é facile e lo conosco bene. io devo scendere andando leggermente verso dx. Faccio delle belle curve in conduzione, poi ad un certo punto qualcosa compare nel mio campo visivo, mi passa davanti sugli sci ed io cado. Mi son rotto la testa dell'omero. il mio amico da dietro mi dice che ha visto tutto ed io e il tipo eravamo perfettamente sfasati, e a ogni curva ci avvicinavamo senza accogersene. Io dico al ragazzo dell' incidente (miracolosamente illeso) che per me non ci son colpe. é accaduto e basta. cosa sia realmente accaduto non lo so.
ora io sonoa casa e sto pensando all'accaduto. Nel casao 1 un atteggiamento prudente mi ha portato a una collisione potenzialmente periclosa. un evento che sfugge a qualsiasi regola di prevedibilitá. basta una testa di ***** che guarda le allodole a bordo pista per farti del male.
nel secondo caso io mi sento responsabile, perché stavo tirando. ero convibto di avere la situzione al 100% sotto controllo, ed invede dal nullac é spuntata una persona. ok, andava forte anche lui, forse ha pure persp lui il controllo, non lo sapró mai. ma comunque va bene osi. i miei amici mi hanno detto che io avevo fatto tutto normale. anche loro scendevano lasciando correre.
Il braccio non é cosi male. quasi 100% non va operato. umore é buono, perché ho incontrato della brava gente. il ragazzo co cui mi son scontrato ´stato gentile, il soccorso piste pure. il dottore ecc. mi rimangono alcune perplessitá. cosa c' é che non va ? in una settimana ne abbiam viste di tutti i colori. secondo me gli sciatori di buon livello non superavano il 5%. tantissimi impostati male, gente che non ha mai visto un maestro. tanti russi e dell'est in genere. molti olsndesi. in autoa,mbulanza stavo con un olandese che era stato centrato e poi il tipo se ne era andato lasciandolo li sulla pista.
1) pista blu molto poco inclinata e che localmente é qusi una stradina. poca gente, quindi mi metto a fare curve larghe per moderare la velocitá. ad un certo unto diventa quasi piatta, quindi mi metto a uovo, ma comunque a velocitá ridottissima. Attorno non ho nessuno, davanti un amico. A dx ho circa 8m di pista libera, a sx ne 4m. Di colpo una sagoma a sx, sento un clack sullo scarpone e volo via. Capisco subito che uno mi ha centrato. Ilo mio amico che mi seguiva mi dice che questo era a uovo e pian piano si é avvicinato e mi ha tirato giu. A pista libera. Mi alzo con il cuore a mille, lui sta 5 m sotto e si sta alzando. lo copro di insulti: ***** fai...mi hai preso da dietro... lui mi dice che é colpa mia...a quel punto ho perso la testa e gli sono andato incontro per menarlo (lo so, ho fatto una cazzata). Gli do due spinte, poi il mio amico interviene e gli dice che io aveva ragione e che lui mi ha presa da dietro. Successivament il tipo mi raggiunto a fine pista, gli ho chiesto scusa per avber cercato di mettergli le mani addosso, ma lui conbtinuava a dire che gli ero andato contro. poi zha capito e ci siam sdtretti8 la mano. rsultato bastoncini nuovi da buttare.
il giorno dopo c'é il sole, neve perfetta e acade l'episodio qui sotto:
2) prima pista della giornata. sole,nerve dura e perfettamente pettinata. Stiamo scendendo in quelle fcili piste che stanno appena sopra Pecol. Parto prudente fino ad un muretto facile. Da sopra vedo che la pista larghissima é completamente vuota. Il muretto é facile e lo conosco bene. io devo scendere andando leggermente verso dx. Faccio delle belle curve in conduzione, poi ad un certo punto qualcosa compare nel mio campo visivo, mi passa davanti sugli sci ed io cado. Mi son rotto la testa dell'omero. il mio amico da dietro mi dice che ha visto tutto ed io e il tipo eravamo perfettamente sfasati, e a ogni curva ci avvicinavamo senza accogersene. Io dico al ragazzo dell' incidente (miracolosamente illeso) che per me non ci son colpe. é accaduto e basta. cosa sia realmente accaduto non lo so.
ora io sonoa casa e sto pensando all'accaduto. Nel casao 1 un atteggiamento prudente mi ha portato a una collisione potenzialmente periclosa. un evento che sfugge a qualsiasi regola di prevedibilitá. basta una testa di ***** che guarda le allodole a bordo pista per farti del male.
nel secondo caso io mi sento responsabile, perché stavo tirando. ero convibto di avere la situzione al 100% sotto controllo, ed invede dal nullac é spuntata una persona. ok, andava forte anche lui, forse ha pure persp lui il controllo, non lo sapró mai. ma comunque va bene osi. i miei amici mi hanno detto che io avevo fatto tutto normale. anche loro scendevano lasciando correre.
Il braccio non é cosi male. quasi 100% non va operato. umore é buono, perché ho incontrato della brava gente. il ragazzo co cui mi son scontrato ´stato gentile, il soccorso piste pure. il dottore ecc. mi rimangono alcune perplessitá. cosa c' é che non va ? in una settimana ne abbiam viste di tutti i colori. secondo me gli sciatori di buon livello non superavano il 5%. tantissimi impostati male, gente che non ha mai visto un maestro. tanti russi e dell'est in genere. molti olsndesi. in autoa,mbulanza stavo con un olandese che era stato centrato e poi il tipo se ne era andato lasciandolo li sulla pista.