Una riflessione seria

nicolaus

New member
Sono stato una settimana a Canazei. Sciato tanto e sciato bene. Ad inizio un maestro mi ha aiutato ad eliminare un paio di errori tcnici, e mi ha "valutato" un buon oro base. Mi sentivo sicuro e sciavo rilassato e prudente, talvolta anche lasciando correre. Durante il Sellaronda si verifica il seguente episodio:
1) pista blu molto poco inclinata e che localmente é qusi una stradina. poca gente, quindi mi metto a fare curve larghe per moderare la velocitá. ad un certo unto diventa quasi piatta, quindi mi metto a uovo, ma comunque a velocitá ridottissima. Attorno non ho nessuno, davanti un amico. A dx ho circa 8m di pista libera, a sx ne 4m. Di colpo una sagoma a sx, sento un clack sullo scarpone e volo via. Capisco subito che uno mi ha centrato. Ilo mio amico che mi seguiva mi dice che questo era a uovo e pian piano si é avvicinato e mi ha tirato giu. A pista libera. Mi alzo con il cuore a mille, lui sta 5 m sotto e si sta alzando. lo copro di insulti: ***** fai...mi hai preso da dietro... lui mi dice che é colpa mia...a quel punto ho perso la testa e gli sono andato incontro per menarlo (lo so, ho fatto una cazzata). Gli do due spinte, poi il mio amico interviene e gli dice che io aveva ragione e che lui mi ha presa da dietro. Successivament il tipo mi raggiunto a fine pista, gli ho chiesto scusa per avber cercato di mettergli le mani addosso, ma lui conbtinuava a dire che gli ero andato contro. poi zha capito e ci siam sdtretti8 la mano. rsultato bastoncini nuovi da buttare.

il giorno dopo c'é il sole, neve perfetta e acade l'episodio qui sotto:

2) prima pista della giornata. sole,nerve dura e perfettamente pettinata. Stiamo scendendo in quelle fcili piste che stanno appena sopra Pecol. Parto prudente fino ad un muretto facile. Da sopra vedo che la pista larghissima é completamente vuota. Il muretto é facile e lo conosco bene. io devo scendere andando leggermente verso dx. Faccio delle belle curve in conduzione, poi ad un certo punto qualcosa compare nel mio campo visivo, mi passa davanti sugli sci ed io cado. Mi son rotto la testa dell'omero. il mio amico da dietro mi dice che ha visto tutto ed io e il tipo eravamo perfettamente sfasati, e a ogni curva ci avvicinavamo senza accogersene. Io dico al ragazzo dell' incidente (miracolosamente illeso) che per me non ci son colpe. é accaduto e basta. cosa sia realmente accaduto non lo so.

ora io sonoa casa e sto pensando all'accaduto. Nel casao 1 un atteggiamento prudente mi ha portato a una collisione potenzialmente periclosa. un evento che sfugge a qualsiasi regola di prevedibilitá. basta una testa di ***** che guarda le allodole a bordo pista per farti del male.
nel secondo caso io mi sento responsabile, perché stavo tirando. ero convibto di avere la situzione al 100% sotto controllo, ed invede dal nullac é spuntata una persona. ok, andava forte anche lui, forse ha pure persp lui il controllo, non lo sapró mai. ma comunque va bene osi. i miei amici mi hanno detto che io avevo fatto tutto normale. anche loro scendevano lasciando correre.

Il braccio non é cosi male. quasi 100% non va operato. umore é buono, perché ho incontrato della brava gente. il ragazzo co cui mi son scontrato ´stato gentile, il soccorso piste pure. il dottore ecc. mi rimangono alcune perplessitá. cosa c' é che non va ? in una settimana ne abbiam viste di tutti i colori. secondo me gli sciatori di buon livello non superavano il 5%. tantissimi impostati male, gente che non ha mai visto un maestro. tanti russi e dell'est in genere. molti olsndesi. in autoa,mbulanza stavo con un olandese che era stato centrato e poi il tipo se ne era andato lasciandolo li sulla pista.
 
Sono stato una settimana a Canazei. Sciato tanto e sciato bene. Ad inizio un maestro mi ha aiutato ad eliminare un paio di errori tcnici, e mi ha "valutato" un buon oro base. Mi sentivo sicuro e sciavo rilassato e prudente, talvolta anche lasciando correre. Durante il Sellaronda si verifica il seguente episodio:
1) pista blu molto poco inclinata e che localmente é qusi una stradina. poca gente, quindi mi metto a fare curve larghe per moderare la velocitá. ad un certo unto diventa quasi piatta, quindi mi metto a uovo, ma comunque a velocitá ridottissima. Attorno non ho nessuno, davanti un amico. A dx ho circa 8m di pista libera, a sx ne 4m. Di colpo una sagoma a sx, sento un clack sullo scarpone e volo via. Capisco subito che uno mi ha centrato. Ilo mio amico che mi seguiva mi dice che questo era a uovo e pian piano si é avvicinato e mi ha tirato giu. A pista libera. Mi alzo con il cuore a mille, lui sta 5 m sotto e si sta alzando. lo copro di insulti: ***** fai...mi hai preso da dietro... lui mi dice che é colpa mia...a quel punto ho perso la testa e gli sono andato incontro per menarlo (lo so, ho fatto una cazzata). Gli do due spinte, poi il mio amico interviene e gli dice che io aveva ragione e che lui mi ha presa da dietro. Successivament il tipo mi raggiunto a fine pista, gli ho chiesto scusa per avber cercato di mettergli le mani addosso, ma lui conbtinuava a dire che gli ero andato contro. poi zha capito e ci siam sdtretti8 la mano. rsultato bastoncini nuovi da buttare.

il giorno dopo c'é il sole, neve perfetta e acade l'episodio qui sotto:

2) prima pista della giornata. sole,nerve dura e perfettamente pettinata. Stiamo scendendo in quelle fcili piste che stanno appena sopra Pecol. Parto prudente fino ad un muretto facile. Da sopra vedo che la pista larghissima é completamente vuota. Il muretto é facile e lo conosco bene. io devo scendere andando leggermente verso dx. Faccio delle belle curve in conduzione, poi ad un certo punto qualcosa compare nel mio campo visivo, mi passa davanti sugli sci ed io cado. Mi son rotto la testa dell'omero. il mio amico da dietro mi dice che ha visto tutto ed io e il tipo eravamo perfettamente sfasati, e a ogni curva ci avvicinavamo senza accogersene. Io dico al ragazzo dell' incidente (miracolosamente illeso) che per me non ci son colpe. é accaduto e basta. cosa sia realmente accaduto non lo so.

ora io sonoa casa e sto pensando all'accaduto. Nel casao 1 un atteggiamento prudente mi ha portato a una collisione potenzialmente periclosa. un evento che sfugge a qualsiasi regola di prevedibilitá. basta una testa di ***** che guarda le allodole a bordo pista per farti del male.
nel secondo caso io mi sento responsabile, perché stavo tirando. ero convibto di avere la situzione al 100% sotto controllo, ed invede dal nullac é spuntata una persona. ok, andava forte anche lui, forse ha pure persp lui il controllo, non lo sapró mai. ma comunque va bene osi. i miei amici mi hanno detto che io avevo fatto tutto normale. anche loro scendevano lasciando correre.

Il braccio non é cosi male. quasi 100% non va operato. umore é buono, perché ho incontrato della brava gente. il ragazzo co cui mi son scontrato ´stato gentile, il soccorso piste pure. il dottore ecc. mi rimangono alcune perplessitá. cosa c' é che non va ? in una settimana ne abbiam viste di tutti i colori. secondo me gli sciatori di buon livello non superavano il 5%. tantissimi impostati male, gente che non ha mai visto un maestro. tanti russi e dell'est in genere. molti olsndesi. in autoa,mbulanza stavo con un olandese che era stato centrato e poi il tipo se ne era andato lasciandolo li sulla pista.

Troppa gente sulle piste per potersi rilassare completamente.. in piu' mi viene in mente che io di solito sento i potenziali missili prima di vederli. Il tuo casco ti blocca l'udito per caso?
 
Mi spiace moltissimo per l'accaduto. In bocca al lupo per il recupero.

Io resto dell'idea che al giorno d'oggi la massa voglia "tutto e subito": compra sci carvoni non avendo mai sciato prima, fa un settimana di discese ed ecco che hai un nuovo Bode Miller in azione sulle piste. Ovviamente manca integralmente l'esperienza, specialmente quella legata a situazioni particolari che solo col tempo e con gli anni uno sviluppa.
Ormai non ci sono più i tempi in cui andavi avanti qualche anno tra lo spazzaneve, le scalette e le superdiagonali. Oggi, se non conduci da subito non ti diverti (parlo del fruitore medio con poca cultura/esperienza di montagna). Ovviamente poi quello che viene fuori sono aborti di conduzione ma per loro sembra gran sci, altro che gli sfigati a spazzaneve.
Dirò forse una sciocchezza per molti, però ritengo che come il fuoripista/free ride/sci alpinismo giustamente richiedano esperienza, cultura, buon senso e il giusto approccio, anche lo sci in pista debba essere affrontato con lo stesso "rispetto" e sale in zucca.
Io mi sto stufando di farmi fare il pelo da idioti che vengon giù a palla senza saper neanche impostare una curva degna di questo nome, ai quali però, in quei casi, mio malgrado, il signore delle nevi affida la MIA integrità....

Io col primo che ti ha tirato giù non sarei arrivato a scusarmi: cioè, ringrazia che non ti sfascio il bastoncino in testa.
L'altro invece, come dici, ci può stare, anche se non ho ben capito la dinamica: sei partito a pista vuota, e quindi era lui che seguiva e poi ti ha appaiato? In quel caso la responsabilità era sua in pieno. Almeno secondo me è se ho capito un po' cos'è successo.
 
Sono stato una settimana a Canazei. Sciato tanto e sciato bene. Ad inizio un maestro mi ha aiutato ad eliminare un paio di errori tcnici, e mi ha "valutato" un buon oro base. Mi sentivo sicuro e sciavo rilassato e prudente, talvolta anche lasciando correre. Durante il Sellaronda si verifica il seguente episodio:
1) pista blu molto poco inclinata e che localmente é qusi una stradina. poca gente, quindi mi metto a fare curve larghe per moderare la velocitá. ad un certo unto diventa quasi piatta, quindi mi metto a uovo, ma comunque a velocitá ridottissima. Attorno non ho nessuno, davanti un amico. A dx ho circa 8m di pista libera, a sx ne 4m. Di colpo una sagoma a sx, sento un clack sullo scarpone e volo via. Capisco subito che uno mi ha centrato. Ilo mio amico che mi seguiva mi dice che questo era a uovo e pian piano si é avvicinato e mi ha tirato giu. A pista libera. Mi alzo con il cuore a mille, lui sta 5 m sotto e si sta alzando. lo copro di insulti: ***** fai...mi hai preso da dietro... lui mi dice che é colpa mia...a quel punto ho perso la testa e gli sono andato incontro per menarlo (lo so, ho fatto una cazzata). Gli do due spinte, poi il mio amico interviene e gli dice che io aveva ragione e che lui mi ha presa da dietro. Successivament il tipo mi raggiunto a fine pista, gli ho chiesto scusa per avber cercato di mettergli le mani addosso, ma lui conbtinuava a dire che gli ero andato contro. poi zha capito e ci siam sdtretti8 la mano. rsultato bastoncini nuovi da buttare.

il giorno dopo c'é il sole, neve perfetta e acade l'episodio qui sotto:

2) prima pista della giornata. sole,nerve dura e perfettamente pettinata. Stiamo scendendo in quelle fcili piste che stanno appena sopra Pecol. Parto prudente fino ad un muretto facile. Da sopra vedo che la pista larghissima é completamente vuota. Il muretto é facile e lo conosco bene. io devo scendere andando leggermente verso dx. Faccio delle belle curve in conduzione, poi ad un certo punto qualcosa compare nel mio campo visivo, mi passa davanti sugli sci ed io cado. Mi son rotto la testa dell'omero. il mio amico da dietro mi dice che ha visto tutto ed io e il tipo eravamo perfettamente sfasati, e a ogni curva ci avvicinavamo senza accogersene. Io dico al ragazzo dell' incidente (miracolosamente illeso) che per me non ci son colpe. é accaduto e basta. cosa sia realmente accaduto non lo so.

ora io sonoa casa e sto pensando all'accaduto. Nel casao 1 un atteggiamento prudente mi ha portato a una collisione potenzialmente periclosa. un evento che sfugge a qualsiasi regola di prevedibilitá. basta una testa di ***** che guarda le allodole a bordo pista per farti del male.
nel secondo caso io mi sento responsabile, perché stavo tirando. ero convibto di avere la situzione al 100% sotto controllo, ed invede dal nullac é spuntata una persona. ok, andava forte anche lui, forse ha pure persp lui il controllo, non lo sapró mai. ma comunque va bene osi. i miei amici mi hanno detto che io avevo fatto tutto normale. anche loro scendevano lasciando correre.

Il braccio non é cosi male. quasi 100% non va operato. umore é buono, perché ho incontrato della brava gente. il ragazzo co cui mi son scontrato ´stato gentile, il soccorso piste pure. il dottore ecc. mi rimangono alcune perplessitá. cosa c' é che non va ? in una settimana ne abbiam viste di tutti i colori. secondo me gli sciatori di buon livello non superavano il 5%. tantissimi impostati male, gente che non ha mai visto un maestro. tanti russi e dell'est in genere. molti olsndesi. in autoa,mbulanza stavo con un olandese che era stato centrato e poi il tipo se ne era andato lasciandolo li sulla pista.



Caspita....
Secondo me al service ti han fatto il trattamento magnetizzante agli sci..... Vedi altro topic.:DDD:DDD

Scherzi a parte io porto i miei bimbi al corso con lo sci club... Ed ho paura perchè tutte le volte passa o l'elicottero o la motoslitta ambulanza... Pensi sempre... Speriamo non me lo abbiano investito.....
 

.

In bocca al lupo ti auguro un recupero prontissimo.
il problema è sempre lo stesso ormai da troppi anni. Piste affollate, sci che aiutano la conduzione e l'aumento delle velocità, piste come biliardi che invogliano a tirare, gente spesso improvvisata che non ha ben compreso quali possano esser le velocità in pista. In conduzione non è difficile avvicinare e anche superare velocità intorno ai 70 - 80 km orari. Un impatto a quelle velocità è potenzialmente devastante.
Non so bene cosa si possa fare se non sensibilizzare tutti gli utenti verso la sicurezza e la cultura del rispetto. Forse, ma non so quanto praticamente fattibile sia, la scuola sci dovrebbe prevede anche lezioni teoriche sulla sicurezza in pista. O si torna indietro nella preparazione delle piste o nelle sciancrature. Ma è impensabile
comunque a volte io (con alle spalle 40 anni di sci e 25 di gare) mi fermo a bordo pista per attendere che la gente scenda pechè onestamente ho timore di essere centrato.
 
Ma basta imboccare l'autostrada dopo la sciata per capire com'e' la situazione generale per quanto riguarda il senso della sicurezza in velocita' e il rispetto per gli altri... molto basso.
 
nell'incidente in cui mi son fatto male onestamente penso che fosse veramente imprevedible.
comunque il braccio si aggiusta...i bastoncini si ricomprano....mi é andata bene ed ho fatto un'esperienza che magari mi aiuterá.
 
allora secondo me non sei responsabile per la tirata ma per l'attenzione perchè io che susli sci adoro andarci giù pesante lo so che devo avere 100 occhi in pista
 
Mi fa piacere che hai preso la cosa con filosofia.

Se hai avuto due scontri ravvicinati, forse è bene che verifichi il tuo modo di percorrere piste.
Probabilmente appartieni alla categoria degli imprevedibili; non dai punti di riferimento a chi ti arriva da dietro,
probabilmente pratichi improvvisi cambi di traiettoria senza prima girarti indietro.
Sicuramente chi ti arriva da dietro ha sempre la responsabilità.
Ma la prudenza e il collo dell'omero ti suggeriscono di far finta che sia l'inverso.
 
auguri di pronta guarigione!

detto ciò....dimmi dove vai la prossima volta che ....EVITO!!
mazza che sfiganera...:shock:
 
Quando scatta il verde al semaforo io passo ma guardo sempre se qualcuno ha un arancione tardivo.:D
 
Secondo me il problema è la spasmodica ricerca della "conduzione" anche quando non ci sono le condizioni.

Sto parlando in generale e non degli sfortunati eventi che hanno colto colui che ha aperto il topic. Qui in Appennino le piste sono più strette e mediamente più ripide che su...

Beh vedo sempre più persone che pur di non uscire dalla fase di conduzione e derapare (gesto che rovinerebbe la continuità della sciata ma ti salverebbe dalla collisione) venderebbe letteralmente la madre.

Questo è il risultato sempre piu collisioni. Diminuire od incrementare il raggio di curva durante la conduzione è "un esercizio nell'esercizio" che tutti pensano di saper fare... peccato che poi i risultati dimostrino il contrario...

Il massimo fu quello che beccò un mio amico (sto deficiente aveva appena fatto la gara e curvava a tutta fra una marea di gente) giustificandosi... "aho e io stavo in conduzione mica ce potevo uscicce"... penso che ancora gli stiano fischiando le recchie per le parolacce che gli abbiamo detto...
 
Mi fa piacere che hai preso la cosa con filosofia.

Se hai avuto due scontri ravvicinati, forse è bene che verifichi il tuo modo di percorrere piste.
Probabilmente appartieni alla categoria degli imprevedibili; non dai punti di riferimento a chi ti arriva da dietro,
probabilmente pratichi improvvisi cambi di traiettoria senza prima girarti indietro.
Sicuramente chi ti arriva da dietro ha sempre la responsabilità.
Ma la prudenza e il collo dell'omero ti suggeriscono di far finta che sia l'inverso.

no guarda sto molto attento. la prima volta andavo dritto..... la seconda é stata una fatalitá. scio cosi da 20 anni e non mi aveva mai preso nessuno...
 
no guarda sto molto attento. la prima volta andavo dritto..... la seconda é stata una fatalitá. scio cosi da 20 anni e non mi aveva mai preso nessuno...

Allora domando scusa.
A causa della mia paura per scontri del genere mi trovo a girare la testa a sinistra, destra e dietro come un gufo.
Vedo che molti invece cambiano direzione di punto in bianco senza controllare chi c'è dietro.
Purtroppo non basta quando arriva il bazzurlone a spazzauovo e le racchette sparate in alto come antenne.
 
Top