bravi Fede e Paolo ( ma ti sei un pò Haraldizzato??

)
Ciao Fausto,
te lo dico proprio sinceramente...in generale sono talmente d'accordo con le cose che dice Harald che non ho bisogno di Haraldizzarmi. Ho usato i termini CA e CB per sintesi, visto che stavamo parlando dei suoi esercizi e che tutti sul forum ne conoscono il significato....vorrei pero' ricordare che esistono anche termini italiani per dire gli stessi concetti e che nessuno li ha mai messi nel cestino
Ad esempio gli esercizi a secco che lui propone sono gli stessi che facciamo noi...pensa che abbiamo iniziato con queste cose nell'87, quando Valerio faceva promoter per "Skimaster", un simulatore inventato da un tipo geniale, di nome Ottavio Colombo, che abita vicino a Mondovi (CN)....tra l'altro fu proprio lui a inventare una serie di esercizi a secco che battevano proprio su alcuni concetti come la dissociazione, la separaz verticale per dirla alla Harald, solidita' piede-caviglia....ecc. ecc. (anche se lui non era un maestro di sci...per questo dico che era geniale e per certi versi piu' avanti di noi)
In seguito a questo incontro-confronto con Ottavio, abbiamo iniziato nei corsi estivi a proporre nei pomeriggi la ginnastica propriocettiva, con una serie di esercizi che abbiamo poi arricchito anno dopo anno.
volevo solo dire che
ripetere a secco certi esercizi senza sapere precisamente cosa si sta
facendo può non essere così efficace nella pratica
E' vero in parte....ci sono alcuni tipi di esercizi dove alcuni allievi non riescono ad immedesimarsi nella situazione, allora si rischia di creare ancora piu' confusione.
Ho provato in alcune occasioni facendolo in palestra a fare gli esercizi con uno schermo e immagine di dimostratore "a seguire" (cioe' ripreso da dietro), per aiutare gli allievi ad immedesimarsi nella situazioe e nella fase giusta della curva ed e' stata una buona idea.
se si vanno a cercare le
stesse senzazioni che rischiano di diventare delle posture ricercate e forse
forzate per via delle sollecitazioni che un fondo vero ( pista) produce rispetto alla
tavoletta inclinata o al pavimento....
si certo, poi c'e' il discorso inerzie, che da fermi non ci sono..
pero'nella moltitudine di esercizi, ce ne sono tanti che sono fedelmente riproducibili (es sulla coordinazione dei bastoncini, piede-caviglia, indipendenza nei 2 sensi CA e CB)...tanti altri invece che necessiterebbero una situazione dinamica (vedi es cambio), ma anche senza hanno un loro perche'...l'importante e' rendere l'allievo cosciente delle cose che e' utile "trattenere" come sensazione nonostante la staticita'
Per questo motivo ho una bella idea di simulatore in mente, che mettero' in pratica questa estate.