bellocchio81
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Come la si combatte???
Quella che si forma sulle lamine, o quella che cola dalla bocca di Manfred Pranger ogni volta che sta per lanciarsi dallo start?
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Devi distinguere tra la bava che si forma sulle lamine per una imprecisa preparazione delle stesse (o per aver preso delle pietruzze) e tra il filo che si può rigirare per aver fatto un angolo accentuato.
La cura migliore per la bava è la pietra la passi da punta a coda prima sul lato soletta e poi sul fianco, facendo aderire bene la pietra sulla lamina (specialmente sullo spigolo), altrimenti sono ottime anche le diaface con queste puoi compiere un movimento avanti-indietro (sempre lato soletta e fianco). Se le passi sul filo ti smorza il filo e quindi avrai una tenuta minore, a volte utile su neve papposa.
A me hanno insegnato prima fianco e poi lato soletta..... :wath:
Giusto a titolo di conoscenza, non credo che a noi comuni mortali faccia la differenza.
La settimana scorsa parlando con uno skiman della nazionale settore velocità, mi diceva che quando si lavora la lamina con le diaface se facciamo prima il lato tuning e poi il laterale otteniamo un filo più aggressivo (per fondi duri), mentre lavorando prima il fianco e poi il tuning otteniamo un filo più dolce, migliore su fondi morbidi o sconnessi.
Io non ho mai provato, preferisco tuning e poi fianco e non ho mai avuto problemi ne di bava ne di tenuta.
Voi avete esperienze a riguardo?
Nono, non mi sono spiegato.....ovviamente anche io prima faccio il tuning e poi l'angolo laterale......quando però rifinisco il laterale con le diaface, per evitare che la bava si giri sù, mi hanno insegnato a dare una veloce passata con la diaface sul lato soletta....
sì anche a me hanno insegnato così: diaface 1000 passata a mano lato soletta..