visita sportiva per non agonisti

crociato

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prendo spunto da una notizia (brutta) apparsa oggi secondo cui la moglie di un noto attore teatrale sarebbe morta a seguito di un infarto mentre stava sciando sulle piste di una stazione abruzzese.
mi chiedo quanti di voi (noi) che non siano agonisti eseguono seri controlli fisici prima di iniziare l'attività sportiva e che tipo di controlli.
Per parte mia faccio più o meno ogni anno una visita medico sportiva con test da sforzo anche se, a dir la verità, mi sono deciso ad iniziare questi controlli qualche anno fa non per lo sci ma per altra attività sportiva (Mtb) che reputo, forse sbagliando, maggiormente stressante per il cuore.
 
prendo spunto da una notizia (brutta) apparsa oggi secondo cui la moglie di un noto attore teatrale sarebbe morta a seguito di un infarto mentre stava sciando sulle piste di una stazione abruzzese.
mi chiedo quanti di voi (noi) che non siano agonisti eseguono seri controlli fisici prima di iniziare l'attività sportiva e che tipo di controlli.
Per parte mia faccio più o meno ogni anno una visita medico sportiva con test da sforzo anche se, a dir la verità, mi sono deciso ad iniziare questi controlli qualche anno fa non per lo sci ma per altra attività sportiva (Mtb) che reputo, forse sbagliando, maggiormente stressante per il cuore.

Muoiono sportivi che si fanno check-up costanti e approfonditi
Muoiono improvvisamente persone sanissime, sia che facciano sport o che vegetino sul divano...

Se ho un problema o non mi sento bene, vado in ospedale a farmi controllare.
Se sto bene ed è arrivata la mia ora per sfiga, malformazioni congenite o altro... amen...

L'importante è godersi la vita nel presente... del diman non v'è certezza...
 
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E' anche vero che l'età che va dai 40 ai 50 è quella più soggetta ad infarti letali, quindi a prescindere dallo sport sarebbe il caso di fare un paio di check-up in quel periodo.
Per l'accaduto, RIP.
 
Muoiono sportivi che si fanno check-up costanti e approfonditi
Muoiono improvvisamente persone sanissime, sia che facciano sport o che vegetino sul divano...

Se ho un problema o non mi sento bene, vado in ospedale a farmi controllare.
Se sto bene ed è arrivata la mia ora per sfiga, malformazioni congenite o altro... amen...

L'importante è godersi la vita nel presente... del diman non v'è certezza...

quoto in tutto e per tutto :D
 
sci e mtb sono molto diversi come tipo di attività.
uno è prevalentemente isometrico, l'altro prevalentemente aerobico.

Quindi sono difficilmente paragonabili sulla stessa scala.

"visita sportiva" per non agonisti non vuole dire molto.
Esiste un certificato medico per attività non agonistica, che non prevede nessun esame specifico.

Al contrario per attività agonistica sono previsti determinati esami a seconda dell'attività.

Se vuole uno fa quelli.
Poi, se ha da morì...
La moglie del noto attore (?) probabilmente avrebbe avuto l'infarto lo stesso se non fosse andata a sciare, magari il giorno dopo, magari la settimana dopo.
Magari in ambiente più cittadino avrebbe avuto una prognosi differente, magari no.



Fare una prova da sforzo sta alla prevenzione dell'infarto come fare una radiografia della gamba sta alla prevenzione della frattura della gamba (cioè vedi ciò che è già successo, non prevedi il futuro).
Poi farla prima di andare in MTB può avere senso, ma per altri motivi.

NB:In Italia c'è una delle Medicine Sportive più attenta del mondo (con tutti i sui pro e contro).
 

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sci e mtb sono molto diversi come tipo di attività.
uno è prevalentemente isometrico, l'altro prevalentemente aerobico.

Quindi sono difficilmente paragonabili sulla stessa scala.

"visita sportiva" per non agonisti non vuole dire molto.
Esiste un certificato medico per attività non agonistica, che non prevede nessun esame specifico.

Al contrario per attività agonistica sono previsti determinati esami a seconda dell'attività.

Se vuole uno fa quelli.
Poi, se ha da morì...
La moglie del noto attore (?) probabilmente avrebbe avuto l'infarto lo stesso se non fosse andata a sciare, magari il giorno dopo, magari la settimana dopo.
Magari in ambiente più cittadino avrebbe avuto una prognosi differente, magari no.



Fare una prova da sforzo sta alla prevenzione dell'infarto come fare una radiografia della gamba sta alla prevenzione della frattura della gamba (cioè vedi ciò che è già successo, non prevedi il futuro).
Poi farla prima di andare in MTB può avere senso, ma per altri motivi.

NB:In Italia c'è una delle Medicine Sportive più attenta del mondo (con tutti i sui pro e contro).

non sono un medico e, quindi, mi attengo a ciò che mi è stato consigliato da medici. Da ciò che mi scrivi una visita medico sportiva con test da sforzo non sarebbe molto attendibile ai fini della prevenzione. capisco certo che non si può evitare un infarto ma, mi chiedo, talune patologie asintomatiche del cuore non individuabili con un normale elettrocardiogramma possono essere accertate con il test da sforzo?
 
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Esistono le scintigrafie ed altri esami che possono valutare con una certa accuratezza alcuni dei rischi più comuni di infarto, anche con esami sotto sforzo.
Questo perchè spesso gli infarti vengono poichè alcune zone del cuore non sono correttamente irrorate e ciò dipende dall'occlusione di alcuni vasi.
Scoprire queste occlusioni preclude ad un'angioplastica risolutiva ed elimina il rischio di infarto.
Poi magari scivoli in casa e muori sul colpo, ma con il fato non si discute.
 
la visita sportiva, che si esegue per essere idonei nelle gare di sci o di mtb, è uguale, solo la differenza per le gare di discesa libera che si deve fare in più anche l'elettrocefalogramma
 
non sono un medico e, quindi, mi attengo a ciò che mi è stato consigliato da medici. Da ciò che mi scrivi una visita medico sportiva con test da sforzo non sarebbe molto attendibile ai fini della prevenzione. capisco certo che non si può evitare un infarto ma, mi chiedo, talune patologie asintomatiche del cuore non individuabili con un normale elettrocardiogramma possono essere accertate con il test da sforzo?

No no, non dico che non serva a niente, serve a molto una prova da sforzo.
NON a prevedere/prevenire un infarto (anche se è pieno di gente che intasa le cardiologie per fare una prova da sforzo una volta all'anno per questo scopo e poi ingozzarsi di salame con la coscienza a posto).

Esempio più classico: se ho angina da sforzo una prova da sforzo me lo dice.
Meno noto ma ancora più importante mi dà dati di capacità funzionale: se sono asintomatico e pedalo 75 W forse c'è qualcosa che non va anche se non ho dolori al petto... se ne faccio 350 è prognosticamente favorevole.

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Esistono le scintigrafie ed altri esami che possono valutare con una certa accuratezza alcuni dei rischi più comuni di infarto, anche con esami sotto sforzo.
Questo perchè spesso gli infarti vengono poichè alcune zone del cuore non sono correttamente irrorate e ciò dipende dall'occlusione di alcuni vasi.
Scoprire queste occlusioni preclude ad un'angioplastica risolutiva ed elimina il rischio di infarto.
Poi magari scivoli in casa e muori sul colpo, ma con il fato non si discute.

Anche la scintigrafia non evidenzia nessun RISCHIO, ma solo cose già avvenute.
In pratica è solo più accurata della prova da sforzo nella diagnodi di ischemia da sforzo (o vitalità ma entriamo nel difficile).
In una persona destinata ad avere un infarto ma che non ha mai avuto eventi (e non ha stenosi coronariche critiche) non mostra nulla.

l'occlusione del vaso (a differenza della stenosi) è nella stragrande maggioranza dei casi un evento acuto, che si concretizza nel giro di minuti o decine di minuti, su un vaso già malato da anni o decine di anni, ma il più delle volte non identificabile con alcun esame.

Con un grosso MA per la scintigrafia: comporta una esposizione notevole a radiazioni, nessun medico nucleare farebbe mai una scintigrafia in uno sportivo sano asintomatico
 
la visita sportiva, che si esegue per essere idonei nelle gare di sci o di mtb, è uguale, solo la differenza per le gare di discesa libera che si deve fare in più anche l'elettrocefalogramma

A me risulta che per lo sci serva anche l'esame neurologico (per ma mtb no).

Dal che si deduce che il 95% degli skifosi qui dovrebbero cambiare sport
HIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI
 
Adesso che ho cinque minuti divento un po' più serio.

Attività agonistica:
- è già tutto regolamentato e non c'è da discutere. Come ho detto in Italia si riempiono di esami gli atleti. Qualcuno muore lo stesso. Si potrebbe fare di più? Boh... quando gli esami si fanno per screening esiste sempre un limite etico e non si salverà mai il 100% delle persone. Al di là delle considerazioni economiche non si possono fare esami potenzialmente dannosi.
esempio: se faccio una scintigrafia (citata sopra) o una TC per qualsivoglia motivo di screening in persone giovani e sane farò un danno perchè il (piccolo) aumento dei casi di tumori per esposizione radiologica supererebbe le vite salvate facendo diagnosi con l'esame.

Attività NON agonistica:
c'è un MONDO di differenza.
- innanzitutto se uno ha 30 anni e che sappia lui è sano (di corpo... non di mente...) non faccia NULLA!
- se uno ha una patologia va valutato specificamente dallo specialista
- se uno è in età di cardiopatia ischemica (che è poi ciò che ci preoccupa sui grandi numeri) indaghi e corregga i fattori di rischio. Provare la pressione (e scoprire magari di essere ipertesi...) può essere più importante che valutare la capacità aerobica in un'attività che per le sue caratteristiche (sforzo isometrico) e ambiente (freddo, possibile quota elevata - cioè sopra i 2500m) è controindicata ad un iperteso NON TRATTATO.

Poi, il buonsenso: se corro un'ora senza problemi i dati rassicurati che mi dà la prova da sforzo li ho già.
Ci vuole attenzione a sè: se vado meno di un anno fa non necessariamente è perchè ho 50 anni... magari qualcosa non quadra.
Difficilmente ci sono eventi in montagna SENZA preavvisi. Anche quando uno sembra asintomatico, a posteriori spesso si rende conto che nel periodo precedenete qualcosa non andava, fosse anche "essere meno in forma del solito".

In ogni caso, in persone (apparentemente) sane e asintomatiche NO a qualunque esame invasivo e/o che comporti esposizione radiologica e/o qualunque altro rischio.

In ogni caso ottimizzazione delo stile di vita (se fumo è inutile che sto a preoccuparmi se mi farà male andare a sciare... è come confrontare un colpo di pistola ad un calcio nel sedere: dopo che mi hanno sparato non dico che il calcio nel sedere non faccia male, però non è il succo del problema...)

Per un interessante presa di coscienza vedi tavole del rischio cardiovascolare
Carta del rischio cardiovascolare

... come si può notare al di sotto dei 40 anni non si è neanche presi in considerazione ;)
 
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