Adesso che ho cinque minuti divento un po' più serio.
Attività agonistica:
- è già tutto regolamentato e non c'è da discutere. Come ho detto in Italia si riempiono di esami gli atleti. Qualcuno muore lo stesso. Si potrebbe fare di più? Boh... quando gli esami si fanno per screening esiste sempre un limite etico e non si salverà mai il 100% delle persone. Al di là delle considerazioni economiche non si possono fare esami potenzialmente dannosi.
esempio: se faccio una scintigrafia (citata sopra) o una TC per qualsivoglia motivo di screening in persone giovani e sane farò un danno perchè il (piccolo) aumento dei casi di tumori per esposizione radiologica supererebbe le vite salvate facendo diagnosi con l'esame.
Attività NON agonistica:
c'è un MONDO di differenza.
- innanzitutto se uno ha 30 anni e che sappia lui è sano (di corpo... non di mente...) non faccia NULLA!
- se uno ha una patologia va valutato specificamente dallo specialista
- se uno è in età di cardiopatia ischemica (che è poi ciò che ci preoccupa sui grandi numeri) indaghi e corregga i fattori di rischio. Provare la pressione (e scoprire magari di essere ipertesi...) può essere più importante che valutare la capacità aerobica in un'attività che per le sue caratteristiche (sforzo isometrico) e ambiente (freddo, possibile quota elevata - cioè sopra i 2500m) è controindicata ad un iperteso NON TRATTATO.
Poi, il buonsenso: se corro un'ora senza problemi i dati rassicurati che mi dà la prova da sforzo li ho già.
Ci vuole attenzione a sè: se vado meno di un anno fa non necessariamente è perchè ho 50 anni... magari qualcosa non quadra.
Difficilmente ci sono eventi in montagna SENZA preavvisi. Anche quando uno sembra asintomatico, a posteriori spesso si rende conto che nel periodo precedenete qualcosa non andava, fosse anche "essere meno in forma del solito".
In ogni caso, in persone (apparentemente) sane e asintomatiche NO a qualunque esame invasivo e/o che comporti esposizione radiologica e/o qualunque altro rischio.
In ogni caso ottimizzazione delo stile di vita (se fumo è inutile che sto a preoccuparmi se mi farà male andare a sciare... è come confrontare un colpo di pistola ad un calcio nel sedere: dopo che mi hanno sparato non dico che il calcio nel sedere non faccia male, però non è il succo del problema...)
Per un interessante presa di coscienza vedi tavole del rischio cardiovascolare
Carta del rischio cardiovascolare
... come si può notare al di sotto dei 40 anni non si è neanche presi in considerazione
