Rickenbacker
New member
Ciao a tutti,
ne approfitto per presentarmi in quanto nuovo utente.
Stefano, 27 anni, sciatore per passione e lo sci, per motivi anche economici (da piccolo i miei non potevano sostenere la cosa), è stata una passione tardiva. Dopo anni ad imparare un po' con maestro nelle lontane scuole medie e un po' da autodidatta seguendo amici più bravi, da quest'anno scio con uno sci club grazie al quale sto imparando molto, mi sto divertendo ed inizio a far pali, con la volontà di fare qualche garetta già in questa primavera o più probabilmente dalla prossima stagione dopo un po' di allenamento e confidenza maggiore con gli strumenti e i pali.
Naturalmente il tutto fatto con impegno e attenzione, ma per puro divertimento e amore per questo sport che inizio a scoprire a fondo solo ora.
Sono 176 cm per 73 kg.
Erroneamente ho comprato un paio di scarponi l'anno scorso quando ancora non sciavo con lo sci club, e su consiglio del negoziante (il quale mi ha misurato il piede prima della scelta e mi ha dedicato parecchia attenzione, sono stato in negozio quasi due ore provando vari modelli tra atomic, nordica, lange, tecnica..no head..) ho scelto il modello lange Rs 110 lunghezza 27. E' stato lui a consigliarmi, giustamente all'epoca facevo solo turismo senza sci club, la durezza 110.
Finchè sciavo in modo turistico e con sci race carver, lo scarpone è sempre andato benone non tenendolo esageratamente stretto, ma da quando, grazie allo sci club, ho iniziato "ad alzare l'asticella", facendo pali e usando sci più impegnativi (fis 183 gs da donna o 165 da slalom) sono iniziati a sorgere i problemi.
In particolar modo evidenzio questi due, ed il secondo è il più "grave":
1) per avere lo scarpone bello fisso e aderente devo stringere al massimo quasi tutti i ganci, e una volta raggiunta la tensione massima ho come risultato una mobilità fin eccessiva, so che sembra paradossale, ma anche maggiore rispetto a quando ho i ganci più lassi, della zona tallone. Come se prima la mobilità si distribuisse su tutta la pianta, ed invece, quando la pianta è ben stabilizzata, rimane mobile solo il tallone. La cosa mi da parecchio fastidio e mi lascia un po' perplesso, sbaglio qualcosa nel tirare lo scarpone?
Forse per la mia ancora inesperienza distribuisco male i carichi e lo scarpone troppo tirato evidenzia le mie difficoltà?
2) a parte il dolore diffuso per lo scarpone stretto, ma sopportabile, mi si evidenzia, in particolar modo nella gamba sinistra (la gamba con più muscolatura, nonostante io sia dx) un forte dolore nella zona dell'inserzione del m. peroneo breve. La cosa si verifica anche a dx, ma in modo meno marcato. Dopo una giornata intera di sci, spesso intensa senza tante pause , noto un evidente rigonfiamento a livello della parte terminale di questo muscolo come se a livello dell'inserzione tendinea fosse tutto ok, ma appena al di sopra c'è come un bernoccolo che si sviluppa in senso laterale dello spessore di quasi 1,5 cm. Come se il muscolo non avesse il normale sviluppo fusiforme, ma una rigonfiamento. Il rigonfiamento, smettendo di sciare, si riduce in 3-4 giorni.
La cosa si ripercuote anche sulla sciata naturalmente, in particolar modo nei tratti rettilinei ogni sollecitazione dello sci si scarica lì facendomi parecchio male.
Cosa potrei fare?
Cambio scarponi, magari dandoli in permuta nel negozio? Mi dispiacerebbe molto perchè sono come nuovi e per sciate più rilassate mi trovo assolutamente bene sia a livello di confort che controllo, inoltre sarebbe impegnativo come spesa.
Pensavo anche ad una soletta fatta su misura per adattare meglio il mio piede allo scarpone, magari alzando il tacco e riducendo leggermente gli spazi interni per avere meno necessità di tirare le chiusure. Può essere un'idea intelligente?
Oppure tirare la cinghia per quest'anno (in questo momento non posso permettermi di comprare un secondo scarpone visto che sto pure cercando gli sci) e l'anno prossimo prenderne un secondo paio più rigido e tecnico? In questo caso la soletta potrei comunque riutilizzarla?
Oppure è proprio sbagliata la misura e nel tal caso fare ora una soletta sarebbe inutile?
So che non è facile inquadrare il problema via internet...
Vi ringrazio tanto per i consigli!!
Ciao!
Stefano
ne approfitto per presentarmi in quanto nuovo utente.
Stefano, 27 anni, sciatore per passione e lo sci, per motivi anche economici (da piccolo i miei non potevano sostenere la cosa), è stata una passione tardiva. Dopo anni ad imparare un po' con maestro nelle lontane scuole medie e un po' da autodidatta seguendo amici più bravi, da quest'anno scio con uno sci club grazie al quale sto imparando molto, mi sto divertendo ed inizio a far pali, con la volontà di fare qualche garetta già in questa primavera o più probabilmente dalla prossima stagione dopo un po' di allenamento e confidenza maggiore con gli strumenti e i pali.
Naturalmente il tutto fatto con impegno e attenzione, ma per puro divertimento e amore per questo sport che inizio a scoprire a fondo solo ora.
Sono 176 cm per 73 kg.
Erroneamente ho comprato un paio di scarponi l'anno scorso quando ancora non sciavo con lo sci club, e su consiglio del negoziante (il quale mi ha misurato il piede prima della scelta e mi ha dedicato parecchia attenzione, sono stato in negozio quasi due ore provando vari modelli tra atomic, nordica, lange, tecnica..no head..) ho scelto il modello lange Rs 110 lunghezza 27. E' stato lui a consigliarmi, giustamente all'epoca facevo solo turismo senza sci club, la durezza 110.
Finchè sciavo in modo turistico e con sci race carver, lo scarpone è sempre andato benone non tenendolo esageratamente stretto, ma da quando, grazie allo sci club, ho iniziato "ad alzare l'asticella", facendo pali e usando sci più impegnativi (fis 183 gs da donna o 165 da slalom) sono iniziati a sorgere i problemi.
In particolar modo evidenzio questi due, ed il secondo è il più "grave":
1) per avere lo scarpone bello fisso e aderente devo stringere al massimo quasi tutti i ganci, e una volta raggiunta la tensione massima ho come risultato una mobilità fin eccessiva, so che sembra paradossale, ma anche maggiore rispetto a quando ho i ganci più lassi, della zona tallone. Come se prima la mobilità si distribuisse su tutta la pianta, ed invece, quando la pianta è ben stabilizzata, rimane mobile solo il tallone. La cosa mi da parecchio fastidio e mi lascia un po' perplesso, sbaglio qualcosa nel tirare lo scarpone?
Forse per la mia ancora inesperienza distribuisco male i carichi e lo scarpone troppo tirato evidenzia le mie difficoltà?
2) a parte il dolore diffuso per lo scarpone stretto, ma sopportabile, mi si evidenzia, in particolar modo nella gamba sinistra (la gamba con più muscolatura, nonostante io sia dx) un forte dolore nella zona dell'inserzione del m. peroneo breve. La cosa si verifica anche a dx, ma in modo meno marcato. Dopo una giornata intera di sci, spesso intensa senza tante pause , noto un evidente rigonfiamento a livello della parte terminale di questo muscolo come se a livello dell'inserzione tendinea fosse tutto ok, ma appena al di sopra c'è come un bernoccolo che si sviluppa in senso laterale dello spessore di quasi 1,5 cm. Come se il muscolo non avesse il normale sviluppo fusiforme, ma una rigonfiamento. Il rigonfiamento, smettendo di sciare, si riduce in 3-4 giorni.
La cosa si ripercuote anche sulla sciata naturalmente, in particolar modo nei tratti rettilinei ogni sollecitazione dello sci si scarica lì facendomi parecchio male.
Cosa potrei fare?
Cambio scarponi, magari dandoli in permuta nel negozio? Mi dispiacerebbe molto perchè sono come nuovi e per sciate più rilassate mi trovo assolutamente bene sia a livello di confort che controllo, inoltre sarebbe impegnativo come spesa.
Pensavo anche ad una soletta fatta su misura per adattare meglio il mio piede allo scarpone, magari alzando il tacco e riducendo leggermente gli spazi interni per avere meno necessità di tirare le chiusure. Può essere un'idea intelligente?
Oppure tirare la cinghia per quest'anno (in questo momento non posso permettermi di comprare un secondo scarpone visto che sto pure cercando gli sci) e l'anno prossimo prenderne un secondo paio più rigido e tecnico? In questo caso la soletta potrei comunque riutilizzarla?
Oppure è proprio sbagliata la misura e nel tal caso fare ora una soletta sarebbe inutile?
So che non è facile inquadrare il problema via internet...
Vi ringrazio tanto per i consigli!!
Ciao!
Stefano
