Le nevicate previste per lunedì si sono rivelate una ciofeca, ma mercoledì 13 febbraio decidiamo di partire lo stesso.
Sarebbe stata la vacanzina sugli sci fatta per noi due, una paio di giorni in comprensori nuovi per stare assieme a scorrazzare in pista per le montagne svizzere. :MM Non sapevo cosa ci stava aspettando... :shock:
La destinazione è Aletsch Arena, nel vallese, ma siccome la strada è troppo lunga, decidiamo di fare una tappa in un posto più vicino. Abbiamo escluso San Domenico di Varzo perché in basso c'era poca neve, quindi "ripieghiamo" su Andermatt, dal miglior innevamento. Passiamo il Gottardo e notiamo neve sulla strada... boh avrà nevicchiato. Saliamo un po' e comincia a nevicare... le bestemmie, le previsioni davano bello, non ci azzeccano mai, cazz.o. :-?
Decidiamo di salire al Gemsstock ugualmente. Non avevo ancora realizzato che aveva nevicato durante la notte, dai 10 ai 30cm.
Capisco che è il momento giusto per "insegnare" il fuoripista alla mia ragazza, a Natale le avevo regalato degli sci decenti, forse farà un po' meno fatica dell'ultima volta, non è powder profonda, potrebbe galleggiare anche senza fattoni. Decido di stare in basso, nei boschetti, dove la visibilità è buona. Incredibile, prima traccia.
Mi rendo conto che se la cava bene, il cielo si apre e viene fuori una giornata di sole pazzesca, ma freddissima. Penso: o oggi o mai più. Saliamo a 3mila.
Fatto 30, facciamo 31. Portiamola giù dal Felsental. O si divertirà così tanto da appassionarsi al freeride, oppure non verrà più a sciare con me.
Incredibile, ce l'ha fatta! E anche sciando dignitosamente. Per chi non lo sapesse il Felsental sono 1500m di dislivello in una valle aperta totalmente fuoripista che ti riporta in paese. E l'ha fatta 2 volte.
Stanca?
Il vero freerider ama stare a contatto con la natura
Giornata finita, soddisfatti risaliamo in auto e ci dirigiamo verso il Passo della Furka, chiuso d'inverno. Quindi per 30 franchi, saliamo sul trenino che attraverso una buia galleria, ci trasporta nel canton vallese.
Dopo mezz'oretta di strada arriviamo a Fiesh, un paesino nel vallese a 1049m slm. C'è un sacco di neve anche in basso.
Il giorno seguente ce la prendiamo comoda, dopo un po' di coda agli impianti arriviamo in cima a Fiescheralp e qui facciamo la conoscenza del ghiacciaio dell'Aletsch, una distesa immensa di ghiaccio, quasi pianeggiante.
Incredibilmente anche qui ha nevicato ed è rimasta ancora un po' di polverella da tracciare.
E allora, giù a cannone
Raga, è quella giusta. Son fottuto. :abbraccio:
Edit: piccolo video
Sarebbe stata la vacanzina sugli sci fatta per noi due, una paio di giorni in comprensori nuovi per stare assieme a scorrazzare in pista per le montagne svizzere. :MM Non sapevo cosa ci stava aspettando... :shock:
La destinazione è Aletsch Arena, nel vallese, ma siccome la strada è troppo lunga, decidiamo di fare una tappa in un posto più vicino. Abbiamo escluso San Domenico di Varzo perché in basso c'era poca neve, quindi "ripieghiamo" su Andermatt, dal miglior innevamento. Passiamo il Gottardo e notiamo neve sulla strada... boh avrà nevicchiato. Saliamo un po' e comincia a nevicare... le bestemmie, le previsioni davano bello, non ci azzeccano mai, cazz.o. :-?
Decidiamo di salire al Gemsstock ugualmente. Non avevo ancora realizzato che aveva nevicato durante la notte, dai 10 ai 30cm.
Capisco che è il momento giusto per "insegnare" il fuoripista alla mia ragazza, a Natale le avevo regalato degli sci decenti, forse farà un po' meno fatica dell'ultima volta, non è powder profonda, potrebbe galleggiare anche senza fattoni. Decido di stare in basso, nei boschetti, dove la visibilità è buona. Incredibile, prima traccia.
Mi rendo conto che se la cava bene, il cielo si apre e viene fuori una giornata di sole pazzesca, ma freddissima. Penso: o oggi o mai più. Saliamo a 3mila.
Fatto 30, facciamo 31. Portiamola giù dal Felsental. O si divertirà così tanto da appassionarsi al freeride, oppure non verrà più a sciare con me.

Incredibile, ce l'ha fatta! E anche sciando dignitosamente. Per chi non lo sapesse il Felsental sono 1500m di dislivello in una valle aperta totalmente fuoripista che ti riporta in paese. E l'ha fatta 2 volte.

Stanca?
Il vero freerider ama stare a contatto con la natura
Giornata finita, soddisfatti risaliamo in auto e ci dirigiamo verso il Passo della Furka, chiuso d'inverno. Quindi per 30 franchi, saliamo sul trenino che attraverso una buia galleria, ci trasporta nel canton vallese.
Dopo mezz'oretta di strada arriviamo a Fiesh, un paesino nel vallese a 1049m slm. C'è un sacco di neve anche in basso.
Il giorno seguente ce la prendiamo comoda, dopo un po' di coda agli impianti arriviamo in cima a Fiescheralp e qui facciamo la conoscenza del ghiacciaio dell'Aletsch, una distesa immensa di ghiaccio, quasi pianeggiante.
Incredibilmente anche qui ha nevicato ed è rimasta ancora un po' di polverella da tracciare.
E allora, giù a cannone
Raga, è quella giusta. Son fottuto. :abbraccio:
Edit: piccolo video
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