Ciao ragazzi, e benvenuti in questo bellissimo forum e nel fantastico mondo delle montagne innevate!
E' vero che questo forum può apparire dispersivo e/o di comprensione difficoltosa, specie per chi è alle prime armi e per chi lo consulta le prime volte, ma bisogna anche tener presente che un forum è un luogo di scambio informazioni e non una vera e propria guida, per cui credo sia più facile oltre che immediato dare prima un'occhiata ai vari siti internet che parlino di sci....
Ad esempio, potreste iniziare da questo simpatico sito, riporta informazioni molto semplici e concise, sfogliarlo è un piacere:
http://web.tiscalinet.it/archiwords/vacanza.htm#Sciamo
E per approfondire, potreste ad es. consultare l'archivio di skibook.it, che trovate qui:
http://www.skibook.it/skibook.htm
E' parecchio interessante perchè permette di avere un colpo d'occhio su come si è evoluto il mondo dello sci, sia come materiali e attrezzatura, da quando ha preso piede il carving....
E per rispondere direttamente alle vostre domande...
Gli sci ormai sono tutti carving, cioè sciancrati, e la sciancratura è uno dei tanti parametri che caratterizzano gli sci, altri parametri ad esempio sono la lunghezza, e la rigidezza flessionale e torsionale, la destinazione d'uso...
Per farla breve, diciamo che uno sci progettato per il cortoraggio (slalom) è solitamente 10-20 cm più corto rispetto alla propria altezza e molto sciancrato, il che determina un raggio di curvatura teorico minore di 13 metri, mentre uno progettato per i curvoni da gigante e da discesa andrebbe preso almeno della stessa lunghezza della propria altezza, e con raggi di curvatura superiori ai 15 metri. In mezzo stanno gli sci cosiddetti "polivalenti", come ad esempio gli skicross, che hanno raggi di curvatura grosso modo tra 14 e 16 metri, che vanno bene sia per il cortoraggio sia per il lungoraggio, senza però eccellere ed avere la specificità di un slalom carve o un giant carve...
Poi ci sono gli sci progettati per il fuoripista, o per le evoluzioni in park, che sono caratterizzati per lo più dalle dimensioni piuttosto generose...
Uno sci facile, quindi adatto ai principianti, è piuttosto morbido e con una risposta alla flessione graduale, non reattiva, mentre uno sci per esperti è solitamente rigido e molto reattivo, per cui se non ci si sta correttamente sopra, tende a disarcionarti.
Per orientarsi in negozio, gli sci sono classificati come easy carve (per principianti), allround carve (sci polivalenti per intermedi e in via di miglioramento), allround top level (sci polivalenti per buoni/ottimi sciatori), poi ci sono i race carve (slalom e giant), che sono sci specifico per il corto/lungo raggio, rivolti agli esperti, e poi ci sono i modelli worldcup, modelli progettati per gli allenamenti e le competizioni amatoriali.
Prima di acquistarli, però, vi consiglierei di prenderne qualcuno a noleggio, perchè se vi rendete conto di progredire molto in fretta e fate molte uscite sulla neve all'anno, se acquistate ora uno sci easy, probabilmente prima della fine della stagione vi andrà stretto e vorreste già passare a uno sci un po' più performante.... ma non fate l'errore di comprare già da adesso uno sci allround, potrebbe essere troppo difficile per chi inizia e non aiutare nell'apprendimento...
Quanto alle lezioni prese col maestro, le consiglio assolutamente, perchè il maestro ti consente di imparare bene e in fretta, evitando di memorizzare delle posture o dei movimenti sbagliati che poi diventa difficile estirpare!
Le lezioni individuali sono più costose ma ti consentono di imparare più in fretta e sono molto meno dispersive, e alla fine sono addirittura più convenienti... il perchè è presto detto...
solitamente una lezione individuale costa sui 34 euro per un'ora, mentre una lezione in 2 costa sulle 40 euo, ma il maestro dedicherà mezz'ora all'insegnamento a ciascuno di voi, e tieni conto che se il livello di apprendimento è diverso, quello più bravo ne risulterà più penalizzato in quanto il maestro dovrà spendere più tempo per rendere il livello dei due allievi più omogeneo. Fatti due conti, è immediato capire cosa conviene...
Per l'abbigliamento, più la sciata si fa intensiva, più il capo dev'essere tecnico, perchè più lo sforzo fisico è intenso, più si suda e quindi maggiori sono le capacità traspiranti richieste all'abbigliamento...
Il top dal punto di vista della traspirazione e dell'impermeabilità sono i capi in gore-tex XCR, ma sono piuttosto costosi (da 700 euro in su per un completo), per cui se non se ne ha l'esigenza (e soprattutto il portafoglio) le tute della Colmar, Fila, Columbia, West Scout hanno un buon rapporto qualità/prezzo (con prezzi diciamo intorno alle 250-350 euro).
Gli affari migliori comunque, per sci, scarponi, abbigliamento, si fanno a fine/fuori stagione... tenete conto che da un anno all'altro l'evoluzione dei materiali incide in misura minima, e a volte cambia solo la veste grafica!
Il miglior modo di vestirsi resta quello "a cipolla": intimo tecnico traspirante (nel forum se ne è parlato dei vari tessuti come il capilene della Patagonia, del Breath Thermo della Mizuno, del Mico X-Static, del DryTech) + pile windstopper + giacca impermeabile.
Il casco è obbligatorio per chi ha meno di 14 anni, mentre per gli adulti è certamente consigliabile, diciamo che è indispensabile se ci si cimenta ad alte velocità come ad esempio tra i pali oppure fuoripista....
Spero di aver riassunto così molte delle informazioni che si trovano sul forum... per altro, chiedete pure... per approfondire, armatevi di un po' di pazienza e con Cerca troverete davvero di tutto... :wink: