Scrivo questo report con un po' di emozione ripensando a quegli 11 giorni di polvere indimenticabile...
Dopo un buon dicembre e le vacanze natalizie comunque discrete, mi portavo ancora dietro la voglia di dimenticare la stagione scorsa in cui le uscite si son contate sulle dita delle mani, e così, potendomi prendere un po' di stacco dal lavoro, ho cominciato a navigare nel web per decidere la meta di un ipotetico viaggio, anche se principalmente l'intenzione era di raggiungere un gruppo di amici appena partito per il Canada e diretto a Nelson... Navigando qua e la e monitorando le previsioni finalmente, grazie a un immensa perturbrazione che sembrava promettere decine di cm di neve al giorno, ho scelto la mia meta: la DOLOMITISH COLUMBIA.
In passato ci sono già stato ma in queste condizioni sembrava quasi irriconoscibile. Centinaia di foto e video, qui metto quelle che mi piacciono di più anche se a malincuore perchè tante altre meritavano di essere pubblicate...
L'avventura comincia mercoledì 16 quando dopo un lungo viaggio finalmente raggiungo la prima località scelta per questo viaggio: SANPELSTOKE. La neve cade copiosa e l'atmosfera è idilliaca, con poche macchine nel parcheggio e le facce sorridenti dei compagni di tour (che si sarebbero poi alternati nei giorni successivi).
La visibilità è scarsa ma i boschi ci deliziano con condizioni strepitose, circa una 60ina di cm appena caduti leggeri come l'aria, si sciava a sensazioni perchè tra nebbia e powder faceshot infiniti l'occhio non vedeva che delle ombre...
Ma cominciamo con le foto (non rimarcate la scarsa qualità: sono state fatte con mezzi di fortuna...):
Non c'è nessun errore, purtroppo la maggioranza delle foto è come questa, in quella nuvola di polvere ci sono io che sto sciando :shock:
SnowGhost sciava senza minimamente curarsi di dove stessero andando le sue solette... effetto carroarmato!
Dieguito sceglieva le linee più pillolose e golose
Matte in riemersione
Ancora SnowGhost
Io riemergo dalla nuvola
Dieguito s'inchina a omaggiare la polvere
Matte si gode il pendio polveroso
SnowGhost a tutta velocità
Si cliffa!
Dieguito risale a respirare
Jumping
and slashing
Dieguito attacca il bosco
Ma quanta ce n'era...
Un piccolo briefing dopo la stupenda giornata per decidere dove andare a dormire: a NELS-ERO.
L'indomani decidiamo di provare un altro spot che per i boschi offre linee più divertenti di Sanpelstoke; ci dirigiamo quindi a WILD MARTIN di YMIROZZA.
Le condizioni son buone ma non eccezionali, la località è più bassa e quindi con meno fondo, e la parte finale dei boschi era parecchio impegnativa per le solette degli sci... Ma come per magia alle 11 circa il cielo si è aperto a abbiam potuto portarci nella parte più alta del comprensorio e rifarci con piacere sguazzando in quella sofficie polverella appena posatasi..
Nuvole di powder in dissolvenza con le nuvole del cielo...
happiness
Matteo surfing the powder
SnowGhost non perde il vizio
La dolce danza della polvere...
Matteo rippa
Purtroppo il forte vento alzatosi verso le 14 ha fatto chiudere la seggiovia che portava in cima e così siam dovuti tornare nei boschi a finire il lavoro che avevamo lasciato... e mentre rientravamo abbiamo anche visto un'IMMENSA valanga scendere dalle pale di fronte.
Dopo le meritate birre, rientriamo alla base per mangiare e riposare, l'indomani ci aspetta un altra impegnativa giornata a Sanpelstoke.
Uno stupendo sole ci accoglie, ha tirato un po' di vento e la North Face non appare in condizioni ottimali, e così ci incamminiamo alla ricerca di lidi più felici...
E li abbiamo trovati!
Il tetto del mondo è nostro... che tramonto ragazzi!
Dopo 3 giorni ad arare tutto il possibile la stanchezza si faceva sentire, e complice un tirone preso al ginocchio il sabato sono rimasto a riposo visto che le previsioni promettevano grandi cose per i giorni successivi... e così è stato.
Domenica ho scelto come meta in solitario ROLLHALLA, per farmi una sciata tranquilla e saggiare le condizioni del ginocchio (ancora dolorante). Sotto un immensa nevicata, tanto che ricopriva completamente le tracce giro dopo giro, ho fatto una decina di discese per poi rientrare alla base fradicio dalla testa ai piedi ma col sorriso stampato...
Lunedì 21 il gioco si fa duro, la neve non smette di cadere e la mia macchina è sepolta, così passa a prendermi Albi Detour e ci dirigiamo a Sanpelstoke. Le condizioni sono innaturali, neve, neve e ancora neve, le strade e il paesaggio sono assimilabili alla "cugina" British Columbia, mi sembra di esser tornato a 2 anni fa... Mettiamo via la nostalgia e tiriam fuori gli sci: una lunga giornata ci aspetta!
La strada che ci porta a Sanpelstoke
Il parcheggio promette bene...
La visibilità è poca e ci portiamo verso il bosco incantato...
che ci aspetta in tutto il suo splendore (ci sono anch'io, in basso a sinistra!!)
anche Albi cerca di nascondersi ma al centro spunta il suo casco
linee prima impensabili con tutta questa neve possono diventare realtà...
pillow line da sogno...
Albi sliding style
Aiuto non ci vedo!
Aumenta la luce e possiamo sciare anche più in alto...
Albi in da pow
jibbing
finalmente il cielo comincia ad aprirsi davvero e Albi ne approfitta
e poco prima di riporre gli sci in macchina, all'ultima risalita il cielo ci regala queste splendide cartoline per coronare una giornata epica...
non servono parole, questa è la montagna, questo è il freeride...
Martedì torniamo a Sanpelstoke, la mattina altri 20 cm sulla macchina ci hanno tolto ogni dubbio, le tracce del giorno prima non ci sarebbero state.
Passo la prima mattina con una special guest star, il Fabri Lattanzio, oltre che con guido nei boschi, la neve è sempre di più e ancora nevica...
il Fabri cerca di scappare dall'obbiettivo ma ce l'ho fatta a prenderlo!
Poi verso le 11 e mezza, come per magia, il cielo si apre, e grazie a un amico guida che ci apre la strada, ci buttiamo giù per la famigerata North Face, in condizioni supereccezzionali, ma senza tanti fronzoli: poche curve e massima velocità, la neve è tantissima e non si sa mai...
L'entrata
Abbiamo fatto in tempo a farne 7 alla velocità della luce, tanto che alle 14 eravamo al bar a rifocillarci, ma non per la stanchezza, ma perchè il cielo si era richiuso e aveva ripreso, ancora una volta, a nevicare... e così dopo un toast ce ne siam tornati nei boschi a inventarci nuove linee.
Finalmente le previsioni ci hanno dato una giornata di sole, e così è stato, mercoledì il cielo era terso, l'aria fredda e secca (-14°), la neve ormai in misura non quantificabile, era la più dolce e soffice che abbia trovato dalla BC a questa parte...
Le prossime foto, vi faranno molto male...
questo è solo l'inizio...
Ale
Siete stufi?
no vero...
ok è il momento di cercare altro terreno fertile...
Mirko sparisce tra la polvere
Qualche saltino...
Riding the Avalanche...
Il Vale decide di decollare per un altro pianeta
io vado upside down...
freestyler
chi lo tiene più a terra più il Vale?
Vale pillow line
La giornata termina ma non la settimana... purtroppo un imprevisto di lavoro urgente mi fa prendere la via per Mantova ma la sera dopo ero di nuovo a Nels-ero, pronto per l'ultimo capitolo di questa powder week...
Venerdì 25, dopo un altra spolverata di neve il giovedì, decidiamo di andare a Rollhalla dove ci aspettano giardini incantati tutti per noi...
Matte è subito a suo agio in quella polverella...
e io anche
Matte in gran forma
Le discese più belle vanno guadagnate...
Com è romantico ammirare le proprie linee illuminate dagli ultimi raggi di sole...
Ormai appagati dall'ennesima giornata superlativa, il sabato ci concediamo una gita in compagnia degli altri fassani tra Goldenrabba e Selle's Pass prima di rientrare alla vita normale da cittadini, lontani dalla powder, lontani da quelle montagne, ma pieni di ricordi indelebili...
Grazie Dolomitish Columbia, ci vediamo presto...
Dopo un buon dicembre e le vacanze natalizie comunque discrete, mi portavo ancora dietro la voglia di dimenticare la stagione scorsa in cui le uscite si son contate sulle dita delle mani, e così, potendomi prendere un po' di stacco dal lavoro, ho cominciato a navigare nel web per decidere la meta di un ipotetico viaggio, anche se principalmente l'intenzione era di raggiungere un gruppo di amici appena partito per il Canada e diretto a Nelson... Navigando qua e la e monitorando le previsioni finalmente, grazie a un immensa perturbrazione che sembrava promettere decine di cm di neve al giorno, ho scelto la mia meta: la DOLOMITISH COLUMBIA.
In passato ci sono già stato ma in queste condizioni sembrava quasi irriconoscibile. Centinaia di foto e video, qui metto quelle che mi piacciono di più anche se a malincuore perchè tante altre meritavano di essere pubblicate...
L'avventura comincia mercoledì 16 quando dopo un lungo viaggio finalmente raggiungo la prima località scelta per questo viaggio: SANPELSTOKE. La neve cade copiosa e l'atmosfera è idilliaca, con poche macchine nel parcheggio e le facce sorridenti dei compagni di tour (che si sarebbero poi alternati nei giorni successivi).
La visibilità è scarsa ma i boschi ci deliziano con condizioni strepitose, circa una 60ina di cm appena caduti leggeri come l'aria, si sciava a sensazioni perchè tra nebbia e powder faceshot infiniti l'occhio non vedeva che delle ombre...
Ma cominciamo con le foto (non rimarcate la scarsa qualità: sono state fatte con mezzi di fortuna...):
Non c'è nessun errore, purtroppo la maggioranza delle foto è come questa, in quella nuvola di polvere ci sono io che sto sciando :shock:
SnowGhost sciava senza minimamente curarsi di dove stessero andando le sue solette... effetto carroarmato!
Dieguito sceglieva le linee più pillolose e golose
Matte in riemersione
Ancora SnowGhost
Io riemergo dalla nuvola
Dieguito s'inchina a omaggiare la polvere
Matte si gode il pendio polveroso
SnowGhost a tutta velocità
Si cliffa!
Dieguito risale a respirare
Jumping
and slashing
Dieguito attacca il bosco
Ma quanta ce n'era...
Un piccolo briefing dopo la stupenda giornata per decidere dove andare a dormire: a NELS-ERO.
L'indomani decidiamo di provare un altro spot che per i boschi offre linee più divertenti di Sanpelstoke; ci dirigiamo quindi a WILD MARTIN di YMIROZZA.
Le condizioni son buone ma non eccezionali, la località è più bassa e quindi con meno fondo, e la parte finale dei boschi era parecchio impegnativa per le solette degli sci... Ma come per magia alle 11 circa il cielo si è aperto a abbiam potuto portarci nella parte più alta del comprensorio e rifarci con piacere sguazzando in quella sofficie polverella appena posatasi..
Nuvole di powder in dissolvenza con le nuvole del cielo...
happiness
Matteo surfing the powder
SnowGhost non perde il vizio
La dolce danza della polvere...
Matteo rippa
Purtroppo il forte vento alzatosi verso le 14 ha fatto chiudere la seggiovia che portava in cima e così siam dovuti tornare nei boschi a finire il lavoro che avevamo lasciato... e mentre rientravamo abbiamo anche visto un'IMMENSA valanga scendere dalle pale di fronte.
Dopo le meritate birre, rientriamo alla base per mangiare e riposare, l'indomani ci aspetta un altra impegnativa giornata a Sanpelstoke.
Uno stupendo sole ci accoglie, ha tirato un po' di vento e la North Face non appare in condizioni ottimali, e così ci incamminiamo alla ricerca di lidi più felici...
E li abbiamo trovati!
Il tetto del mondo è nostro... che tramonto ragazzi!
Dopo 3 giorni ad arare tutto il possibile la stanchezza si faceva sentire, e complice un tirone preso al ginocchio il sabato sono rimasto a riposo visto che le previsioni promettevano grandi cose per i giorni successivi... e così è stato.
Domenica ho scelto come meta in solitario ROLLHALLA, per farmi una sciata tranquilla e saggiare le condizioni del ginocchio (ancora dolorante). Sotto un immensa nevicata, tanto che ricopriva completamente le tracce giro dopo giro, ho fatto una decina di discese per poi rientrare alla base fradicio dalla testa ai piedi ma col sorriso stampato...
Lunedì 21 il gioco si fa duro, la neve non smette di cadere e la mia macchina è sepolta, così passa a prendermi Albi Detour e ci dirigiamo a Sanpelstoke. Le condizioni sono innaturali, neve, neve e ancora neve, le strade e il paesaggio sono assimilabili alla "cugina" British Columbia, mi sembra di esser tornato a 2 anni fa... Mettiamo via la nostalgia e tiriam fuori gli sci: una lunga giornata ci aspetta!
La strada che ci porta a Sanpelstoke
Il parcheggio promette bene...
La visibilità è poca e ci portiamo verso il bosco incantato...
che ci aspetta in tutto il suo splendore (ci sono anch'io, in basso a sinistra!!)
anche Albi cerca di nascondersi ma al centro spunta il suo casco
linee prima impensabili con tutta questa neve possono diventare realtà...
pillow line da sogno...
Albi sliding style
Aiuto non ci vedo!
Aumenta la luce e possiamo sciare anche più in alto...
Albi in da pow
jibbing
finalmente il cielo comincia ad aprirsi davvero e Albi ne approfitta
e poco prima di riporre gli sci in macchina, all'ultima risalita il cielo ci regala queste splendide cartoline per coronare una giornata epica...
non servono parole, questa è la montagna, questo è il freeride...
Martedì torniamo a Sanpelstoke, la mattina altri 20 cm sulla macchina ci hanno tolto ogni dubbio, le tracce del giorno prima non ci sarebbero state.
Passo la prima mattina con una special guest star, il Fabri Lattanzio, oltre che con guido nei boschi, la neve è sempre di più e ancora nevica...
il Fabri cerca di scappare dall'obbiettivo ma ce l'ho fatta a prenderlo!
Poi verso le 11 e mezza, come per magia, il cielo si apre, e grazie a un amico guida che ci apre la strada, ci buttiamo giù per la famigerata North Face, in condizioni supereccezzionali, ma senza tanti fronzoli: poche curve e massima velocità, la neve è tantissima e non si sa mai...
L'entrata
Abbiamo fatto in tempo a farne 7 alla velocità della luce, tanto che alle 14 eravamo al bar a rifocillarci, ma non per la stanchezza, ma perchè il cielo si era richiuso e aveva ripreso, ancora una volta, a nevicare... e così dopo un toast ce ne siam tornati nei boschi a inventarci nuove linee.
Finalmente le previsioni ci hanno dato una giornata di sole, e così è stato, mercoledì il cielo era terso, l'aria fredda e secca (-14°), la neve ormai in misura non quantificabile, era la più dolce e soffice che abbia trovato dalla BC a questa parte...
Le prossime foto, vi faranno molto male...
questo è solo l'inizio...
Ale
Siete stufi?
no vero...
ok è il momento di cercare altro terreno fertile...
Mirko sparisce tra la polvere
Qualche saltino...
Riding the Avalanche...
Il Vale decide di decollare per un altro pianeta
io vado upside down...
freestyler
chi lo tiene più a terra più il Vale?
Vale pillow line
La giornata termina ma non la settimana... purtroppo un imprevisto di lavoro urgente mi fa prendere la via per Mantova ma la sera dopo ero di nuovo a Nels-ero, pronto per l'ultimo capitolo di questa powder week...
Venerdì 25, dopo un altra spolverata di neve il giovedì, decidiamo di andare a Rollhalla dove ci aspettano giardini incantati tutti per noi...
Matte è subito a suo agio in quella polverella...
e io anche
Matte in gran forma
Le discese più belle vanno guadagnate...
Com è romantico ammirare le proprie linee illuminate dagli ultimi raggi di sole...
Ormai appagati dall'ennesima giornata superlativa, il sabato ci concediamo una gita in compagnia degli altri fassani tra Goldenrabba e Selle's Pass prima di rientrare alla vita normale da cittadini, lontani dalla powder, lontani da quelle montagne, ma pieni di ricordi indelebili...
Grazie Dolomitish Columbia, ci vediamo presto...
e nonstante ce l'abbia a tre quarti d'ora d'auto non ci sono mai stato
!!!
