Al volo per mancanza di tempo...
Siete sulla strada giusta,
forse però sarebbe meglio partire dagli atteggiamenti del corpo nelle varie
fasi di curva per il Counter-balancing per POI associarlo a precise sensazioni
di gestione del baricentro e delle forze, in fase di apprendimento le sensazioni
possono ingannare, meglio un esercizio come l' Hip-o-meter per avere feedback
esatto e in giri successivi, sempre con i bastoncini legati ai fianchi, "spiare" le
sensazioni di gestione del baricentro e delle forze che intervengono aiutati dal
riscontro esatto delle posizioni del corpo.
Occhio, è di fondamentale importanza la gestione dell'asse del bacino per
ottenere un CB efficace!
Questo risolverà anche il problema dell'esterno scarico,
Zobo dice asssolutamente bene sull'arretramento del piede interno, ma deve essere lavorato
a parte con giri ed esercizi dedicati, nel caso di DD_ski io partirei dall'equilibrio e orientamento
della parte superiore, gli darà fiducia e maggior consapevolezza delle varie fasi della curva
e lo metterà in condizione di affrontare gli argomenti "di fino" gestione degli spigoli e
allineamento delle punte.
La questione del Counter-acting è più delicata, Fausto ne ha illustrato perfettamente le
problematiche, Harald mi ha sempre detto che è il fondamentale più delicato
sia da comprendere che da eseguire a un certo livello, ci voglio tornare sopra
più tardi collegandomi anche con quello che ha detto Sloggul, sornione ha buttato
lì una chicca:
prima di iniziare ogni nuova curva cerca di passare, per un attimo, in equilibrio sulla lamina esterna a monte...
da Maestro, pratico, fai quello così con una fava acchiappi tre piccioni...
A più tardi tempo permettendo,
Federico
