Problema Inclinazione del Corpo durante l'esecuzione della Curva

DD_Ski

New member
Ciao a tutti ... Ieri mi sono fatto fare alcune foto in rapida sequenza per poter valutare meglio la mia sciata.....Il problema che mi è apparso subito all'occhio è quello di non riuscire a " spezzare il busto come dovrei ".......Mi spiego meglio: Quando metto gli sci sugli spigoli con una determinata inclinazione la parte alta del mio corpo (Busto) tende a seguire l'inclinazione, non riuscendo cosi a contro bilanciare l'inclinazione, arrivando inevitabilmente ad un limite nell'inclinazione degli spigoli (caviglie)...Se provo ad inclinare di più mi sbilancio e la sensazione e quella di cadere.....Ecco alcune foto dopo si può notare meglio il problema........Non so se mi sono spiegato bene :)
Sci 1.JPGSci 2.JPGSci 3.JPGSci 4.JPG
 
Auto analisi assolutamente corretta, aggiungerei che, per i miei canoni (Harald Harb, PMTS...)
sei anche:

1) ruotato (l'asse delle spalle e del bacino è sempre orientato nella direzione degli sci) il che
oltre ad essere concausa della difficoltà ad eseguire il contro-bilanciamento
HA L'EFFETTO di generare:

2) FORTE DISALLINEAMENTO delle punte degli sci (eccessivo avanzamento dello sci interno)

Questa mia affermazione è in palese contrasto con quanto viene sostenuto dalla maggior parte
degli Istruttori presenti sul forum, ma a mio avviso (e di qualcunaltro ben più qualificato
del sottoscritto...) il Counter-acting (controrotazione non mi piace come termine)
è un fondamentale importantissimo e assolutamente malcompreso dalla maggior parte
della didattica corrente, l'eccesso di CA è sicuramente un errore ma l'assenza
un altro errore seppur di segno opposto.

L'attuale teoria della rotazione dell'anca esterna nel senso della curva per favorire
l'avanzamento dello sci esterno è palesemente un controsenso logico, per più
ragioni, su questo scriverò in seconda battuta.

Anche la ricerca di maggiori angoli attraverso l'inclinazione del busto è un vicolo cieco.

La strada migliore per incrementare l'inclinazione degli arti inferiori e degli sci
rispetto al piano della neve rimane:

cambiare gli spigoli (possibilmente partendo un infinitesimo prima col nuovo interno)
e nel mentre controbilanciare subito soprattutto con l'asse del bacino,
ci si ritroverà in una situazione biomeccanicamente favorevole per scendere col
bacino verso la neve in perfetto equilibrio sfruttando come "motore" il richiamo
verso l'alto (piegamento) della gamba nuova interna e l'azione di ribaltamento
dello spigolo dello sci nuovo interno, pressioni leggere, mantenendo sempre
l'equilibrio sull'esterno e continuando ad arretrare L'INTERNO per
ottenere l'allineamento delle punte e la gestione della centralità.

Probabilmente molti non saranno d'acordo ma io la vedo così.

Ciao e in bocca al lupo per la tua sciata!
Federico
 
Mettiamola più semplice possibile:
prima di iniziare ogni nuova curva cerca di passare, per un attimo, in equilibrio sulla lamina esterna a monte...

Enjoy :D
 
Intanto vi ringrazio per le risposte :D .... Ragazzi più difetti trovate e più io posso lavorare per migliorare .... In ogni caso spero di riuscire a fare quanche lezione col maestro il prima possibile.
 
Auto analisi assolutamente corretta, aggiungerei che, per i miei canoni (Harald Harb, PMTS...)
sei anche:

1) ruotato (l'asse delle spalle e del bacino è sempre orientato nella direzione degli sci) il che
oltre ad essere concausa della difficoltà ad eseguire il contro-bilanciamento
HA L'EFFETTO di generare:

2) FORTE DISALLINEAMENTO delle punte degli sci (eccessivo avanzamento dello sci interno)

Questa mia affermazione è in palese contrasto con quanto viene sostenuto dalla maggior parte
degli Istruttori presenti sul forum, ma a mio avviso (e di qualcunaltro ben più qualificato
del sottoscritto...) il Counter-acting (controrotazione non mi piace come termine)
è un fondamentale importantissimo e assolutamente malcompreso dalla maggior parte
della didattica corrente, l'eccesso di CA è sicuramente un errore ma l'assenza
un altro errore seppur di segno opposto.

L'attuale teoria della rotazione dell'anca esterna nel senso della curva per favorire
l'avanzamento dello sci esterno è palesemente un controsenso logico, per più
ragioni, su questo scriverò in seconda battuta.

Anche la ricerca di maggiori angoli attraverso l'inclinazione del busto è un vicolo cieco.

La strada migliore per incrementare l'inclinazione degli arti inferiori e degli sci
rispetto al piano della neve rimane:

cambiare gli spigoli (possibilmente partendo un infinitesimo prima col nuovo interno)
e nel mentre controbilanciare subito soprattutto con l'asse del bacino,
ci si ritroverà in una situazione biomeccanicamente favorevole per scendere col
bacino verso la neve in perfetto equilibrio sfruttando come "motore" il richiamo
verso l'alto (piegamento) della gamba nuova interna e l'azione di ribaltamento
dello spigolo dello sci nuovo interno, pressioni leggere, mantenendo sempre
l'equilibrio sull'esterno e continuando ad arretrare L'INTERNO per
ottenere l'allineamento delle punte e la gestione della centralità.

Probabilmente molti non saranno d'acordo ma io la vedo così.

Ciao e in bocca al lupo per la tua sciata!
Federico

Quindi ricapitolando (se ho capito bene ....... prendendo come esempio la Foto n°2) dovrei cercare di mantenere le spalle/busto rivolte verso valle .....in questo caso ruotare il tutto verso sx ...... cioè nella parte opposta alla direzione degli sci ........è corretto ?????
 

.

Quindi ricapitolando (se ho capito bene ....... prendendo come esempio la Foto n°2) dovrei cercare di mantenere le spalle/busto rivolte verso valle .....in questo caso ruotare il tutto verso sx ...... cioè nella parte opposta alla direzione degli sci ........è corretto ?????

Quanto ruotare? secondo me tutto dipende dal raggio di curva che stai facendo.
 
Quindi ricapitolando (se ho capito bene ....... prendendo come esempio la Foto n°2) dovrei cercare di mantenere le spalle/busto rivolte verso valle .....in questo caso ruotare il tutto verso sx ...... cioè nella parte opposta alla direzione degli sci ........è corretto ?????

casomai verso dx.....
 
Quanto ruotare? secondo me tutto dipende dal raggio di curva che stai facendo.
ù


ma io parlerei di quanto " non ruotare" che è il problema numero 1 della maggior parte degli sciatori..
la ricetta di Fede1414, che è poi il pensiero PMTS (HH) si fonda proprio su questa idea..ogni volta
che noi inziamo a curvare si innescano delle rotazioni che dobbiamo controllare e gestire. Allora
forse partire dal presupposto canonico che è bene sciare squared ( allineati alla direzione degli sci)
produce un risultato insufficente per la maggior parte di noi..inziare a curvare bilanciando subito
l'angolazione del busto-spalle rispetto alla pendenza e controllare , magari all'inizio esagerando
un pò il movimento in senso opposto (counter-acting)della rotazione del bacino ( più che delle spalle)
è importantissimo in senso didattico per ottenere un risultato appena sufficente ( chiedo 100 per avere 75..forse)
, ma se allo sciatotre mediocre proponiamo solo una neutrilità delle rotazioni difficilmente poi avremo il risultato
sperato perchè mancherà sempre quella " esperienza" forse esagerata ma che acquisita e assimilata produce
più avanti un corretto allineamento del bacino e quindi poche o nulle rotazioni ( con i vari tipi di terreno
e neve che possiamo trovare.
non so se mi son spiegato..
 
ù


ma io parlerei di quanto " non ruotare" che è il problema numero 1 della maggior parte degli sciatori..
la ricetta di Fede1414, che è poi il pensiero PMTS (HH) si fonda proprio su questa idea..ogni volta
che noi inziamo a curvare si innescano delle rotazioni che dobbiamo controllare e gestire. Allora
forse partire dal presupposto canonico che è bene sciare squared ( allineati alla direzione degli sci)
produce un risultato insufficente per la maggior parte di noi..inziare a curvare bilanciando subito
l'angolazione del busto-spalle rispetto alla pendenza e controllare , magari all'inizio esagerando
un pò il movimento in senso opposto (counter-acting)della rotazione del bacino ( più che delle spalle)
è importantissimo in senso didattico per ottenere un risultato appena sufficente ( chiedo 100 per avere 75..forse)
, ma se allo sciatotre mediocre proponiamo solo una neutrilità delle rotazioni difficilmente poi avremo il risultato
sperato perchè mancherà sempre quella " esperienza" forse esagerata ma che acquisita e assimilata produce
più avanti un corretto allineamento del bacino e quindi poche o nulle rotazioni ( con i vari tipi di terreno
e neve che possiamo trovare.
non so se mi son spiegato..

Diciamo che .... dal punta di vista didattico esagerare un pò con la contro-rotazione porterebbe lo sciatore mediocre a bilanciare la tendenza a ruotare il bacino in direzione degli sci .... ottenendo cosi un buon risultato che col passare del tempo e l'allenamento si arriverà a gestire sempre meglio ........intendevi questo ?
 
Tutto corretto ci mancherebbe :D


Ma ragionando in termini di priorità io penserei prima a riportare il piede interno sotto il corpo: in quella posizione sei sbilanciato indietro. Il tuo appoggio sull'esterno è insufficiente ... (sempre scuola PMTS)

Che ne pensate Fede e Fausto?
 
Diciamo che .... dal punta di vista didattico esagerare un pò con la contro-rotazione porterebbe lo sciatore mediocre a bilanciare la tendenza a ruotare il bacino in direzione degli sci .... ottenendo cosi un buon risultato che col passare del tempo e l'allenamento si arriverà a gestire sempre meglio ........intendevi questo ?

si...per sentire veramente gli effetti della controrotazione rispetto
a una rotazione più neutra.... insomma prove e controprove ..poi
ognuno tira le somme...
 
Tutto corretto ci mancherebbe :D


Ma ragionando in termini di priorità io penserei prima a riportare il piede interno sotto il corpo: in quella posizione sei sbilanciato indietro. Il tuo appoggio sull'esterno è insufficiente ... (sempre scuola PMTS)

Che ne pensate Fede e Fausto?

certo...ma le foto ci mostrano il risultato ,tra l'altro, di una serie di azioni
fatte o omesse nella prima parte di curva...diciamo nel primo terzo...sicuramente
ci sono una serie di errori che producono poi quello che vediamo.....tra queste
sicuramente un avanzamento eccessivo dell'interno .
 
Ciao a tutti ... Ieri mi sono fatto fare alcune foto in rapida sequenza per poter valutare meglio la mia sciata.....Il problema che mi è apparso subito all'occhio è quello di non riuscire a " spezzare il busto come dovrei ".......Mi spiego meglio: Quando metto gli sci sugli spigoli con una determinata inclinazione la parte alta del mio corpo (Busto) tende a seguire l'inclinazione, non riuscendo cosi a contro bilanciare l'inclinazione, arrivando inevitabilmente ad un limite nell'inclinazione degli spigoli (caviglie)...Se provo ad inclinare di più mi sbilancio e la sensazione e quella di cadere.....Ecco alcune foto dopo si può notare meglio il problema........Non so se mi sono spiegato bene :)
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ma io non partirei dall'idea di spezzare il busto...che è un gesto necessario
ovvero conseguente ad una necessità, quella di sciare pensando a dove "mettere il tuo baricentro..
consapevolmente ...da qui tutta una serie di azioni , tra le quali l'angolo tra busto e gambe,
che varia, che può essere molto anticipato oppure anche ridotto in base alle necessità..
la curva è dinamica per cui se cambia la velocità, la pendenza , il raggio , cambiano le necessità..
altrimenti diventi una "fotografia" di te stesso , sempre uguale...se invece ragioni in termini
di baricentro e di forze che si generano e che devi sfruttare l'approccio cambia e forse tutto
ti diventa più chiaro e quindi più facile da eseguire...
 
Al volo per mancanza di tempo...

Siete sulla strada giusta,

forse però sarebbe meglio partire dagli atteggiamenti del corpo nelle varie
fasi di curva per il Counter-balancing per POI associarlo a precise sensazioni
di gestione del baricentro e delle forze, in fase di apprendimento le sensazioni
possono ingannare, meglio un esercizio come l' Hip-o-meter per avere feedback
esatto e in giri successivi, sempre con i bastoncini legati ai fianchi, "spiare" le
sensazioni di gestione del baricentro e delle forze che intervengono aiutati dal
riscontro esatto delle posizioni del corpo.

Occhio, è di fondamentale importanza la gestione dell'asse del bacino per
ottenere un CB efficace!

Questo risolverà anche il problema dell'esterno scarico,
Zobo dice asssolutamente bene sull'arretramento del piede interno, ma deve essere lavorato
a parte con giri ed esercizi dedicati, nel caso di DD_ski io partirei dall'equilibrio e orientamento
della parte superiore, gli darà fiducia e maggior consapevolezza delle varie fasi della curva
e lo metterà in condizione di affrontare gli argomenti "di fino" gestione degli spigoli e
allineamento delle punte.

La questione del Counter-acting è più delicata, Fausto ne ha illustrato perfettamente le
problematiche, Harald mi ha sempre detto che è il fondamentale più delicato
sia da comprendere che da eseguire a un certo livello, ci voglio tornare sopra
più tardi collegandomi anche con quello che ha detto Sloggul, sornione ha buttato
lì una chicca:
prima di iniziare ogni nuova curva cerca di passare, per un attimo, in equilibrio sulla lamina esterna a monte...
da Maestro, pratico, fai quello così con una fava acchiappi tre piccioni...

A più tardi tempo permettendo,
Federico
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