E' morto il freeride. Lunga vita al freeride
E' una riflessione personale, lo sottolineo. E' una riflessione che mi è venuta nelle ultime due settimane, forse è confinata "geograficamente", forse è dovuta al fatto che siamo in bassa stagione, etc.
In fatto di concorrenza fuoripista, dopo la paura "forzata" dello scorso inverno, ero "abituato" alle condizioni di un paio di anni fa in cui dopo 3h dalla nevicata, sopratutto in caso di bel tempo era tutto tracciato, tutto. Tutti parlavano di freeride di qua e di la, nelle vetrine tutto era fat, powder, yeah, etc. Tutti uscivano di pista e qualcuno di "zainato" alle seggiovie lo vedevi sempre. Mi
Pare che non sia più così, mi sembra che la "moda" sia finita, mi sembra che la tendenza si sia decisamente invertita. Alcuni negozi stanno "mollando" il settore fuoripista, la concorrenza è "sparita", il popolo "main-stream" ne parla meno e non ne è interessata, si trova da tracciare posti a portata di impianti a 4 giorni dalla nevicata...
Qualche situazione "emblematica": lo scorso sabato a Passo San Pellegrino, dopo che Fassani & Cavallette-varie avevano sciato venerdì c'era moltissimo ancora da fare, moltissimo! E non solo, in quel sabato le condizioni erano davvero eccezionali. Nonostante ciò in tutto il comprensorio ci saran stati sì e no 10 sci-larghi-zainati.
Passa il we. Nevica di martedì, andiamo a sciare dopo 3 giorni sempre a Passo San Pellegrino e troviamo solamente la Nord del Col Margherita completamente arata (mai visto così tante tracce) ma il resto ancora quasi tutto "illibato": Cima Uomo con ancora ampi pendi senza 1 (una) traccia e Laresei con 1 (una) traccia ma di uno ciaspolatore in salita. Per chi non conoscesse i nomi sono delle zone a fianco degli impianti in cui ci escono, o meglio uscivano, tutti.
Si aggiunge anche il fatto che alcuni negozi che stanno riducendo le cose "free" e tornano a pompare sulla pista.
Altro caso simbolo, ieri a San Martino di Castrozza: a 4 giorni dalla nevicata abbiamo trovato i boschetti più belli delle Dolomiti con forse 5 firme e non di più.
La mia impressione è che ora che è morto il re si torni alla situazione pre-moda in cui lo praticano solo chi realmente lo apprezza. Evviva il re.
Secondo te?
Abbaglio, fuoco di paglia? O anche a te sembra che la "moda" stia passando?
Saluti.
E' una riflessione personale, lo sottolineo. E' una riflessione che mi è venuta nelle ultime due settimane, forse è confinata "geograficamente", forse è dovuta al fatto che siamo in bassa stagione, etc.
In fatto di concorrenza fuoripista, dopo la paura "forzata" dello scorso inverno, ero "abituato" alle condizioni di un paio di anni fa in cui dopo 3h dalla nevicata, sopratutto in caso di bel tempo era tutto tracciato, tutto. Tutti parlavano di freeride di qua e di la, nelle vetrine tutto era fat, powder, yeah, etc. Tutti uscivano di pista e qualcuno di "zainato" alle seggiovie lo vedevi sempre. Mi
Pare che non sia più così, mi sembra che la "moda" sia finita, mi sembra che la tendenza si sia decisamente invertita. Alcuni negozi stanno "mollando" il settore fuoripista, la concorrenza è "sparita", il popolo "main-stream" ne parla meno e non ne è interessata, si trova da tracciare posti a portata di impianti a 4 giorni dalla nevicata...
Qualche situazione "emblematica": lo scorso sabato a Passo San Pellegrino, dopo che Fassani & Cavallette-varie avevano sciato venerdì c'era moltissimo ancora da fare, moltissimo! E non solo, in quel sabato le condizioni erano davvero eccezionali. Nonostante ciò in tutto il comprensorio ci saran stati sì e no 10 sci-larghi-zainati.
Passa il we. Nevica di martedì, andiamo a sciare dopo 3 giorni sempre a Passo San Pellegrino e troviamo solamente la Nord del Col Margherita completamente arata (mai visto così tante tracce) ma il resto ancora quasi tutto "illibato": Cima Uomo con ancora ampi pendi senza 1 (una) traccia e Laresei con 1 (una) traccia ma di uno ciaspolatore in salita. Per chi non conoscesse i nomi sono delle zone a fianco degli impianti in cui ci escono, o meglio uscivano, tutti.
Si aggiunge anche il fatto che alcuni negozi che stanno riducendo le cose "free" e tornano a pompare sulla pista.
Altro caso simbolo, ieri a San Martino di Castrozza: a 4 giorni dalla nevicata abbiamo trovato i boschetti più belli delle Dolomiti con forse 5 firme e non di più.
La mia impressione è che ora che è morto il re si torni alla situazione pre-moda in cui lo praticano solo chi realmente lo apprezza. Evviva il re.
Secondo te?
Abbaglio, fuoco di paglia? O anche a te sembra che la "moda" stia passando?
Saluti.


