La Polonia, cosa é successo a questi signori?

LuigiXV

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C'é qualche skifoso che conosce e frequenta la Polonia e ci sa raccontare cosa sta avvenendo nella Repubblica di Polonia?
Gli effetti dell'ingresso nell'Unione europea avvenuto nel 2004 sono ora piuttosto evidenti, la qualità della loro vita 'sembra' invidiabile.
Da stato satellite dell'Unione Sovietica di strada questi signori ne hanno fatta...


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Non sono mai stato in Polonia. Comunque credo che sia un Stato con grandi differenze tra ricchi e poveri. Sono stato a Tallinn (Estonia), anche questo entrato di recente nell'UE.
Nel centro tanta ricchezza, e macchine che l'italiano medio di certo non si può permettere, ma bastava andare in periferia fuori dai circuiti turistici, per vedere persone molto povere. Mi aveva colpito una signora che in un mercatino improvvisato vendeva mezze patate, sintomo che la gente comprava le patate metà per metà, non potendosi permettere sacchi interi, e le case erano ancora di legno, mezzo marcio.
 
E a Plan de Corones a gennaio 2013 - la scuola di sci Hrvatska. La provincia BZ ha permesso alle scuole straniere operare per un corto periodo (di gennaio?), lavorando con i suoi conpatrioti? se ho capito giusto... Fra tempo i maestri locali restano senza lavoro, bo-ooo...

Ma polachi sciavano gia in anni '90 del secolo scorso, di massa notevole. E quanti arriveranno di nuovo a marzo, per la bella neve e sole di primavera in Dolomiti, in Alpi italiani e non solo italiani. L'est Europa + fideli tedeschi stanno salvando l'economia degli sci.
 
mah, io sono vissuto parecchi anni a Tallinn in uno di quei quartieri periferici di palazzoni ereditati dal periodo sovietico (Lasnamae) e non ho notato grandi differenze con quello che si vede nelle periferie delle nostre città.

La grande differenza tra l'Italia e l'est Europa è a livello generazionale:

da noi comandano i vecchi e i giovani se sono fortunati hanno genitori che li aiutano, fanno pochi figli, pagano tante tasse.

Di là comandano i giovani, si pagano poche tasse, e i vecchi se non hanno la fortuna di figli che si occupano di loro si attaccano alla bottiglia di vodka......


[h=3]PIL pro capite [modifica][/h]In dollari internazionali, nella teoria della parità dei poteri di acquisto (PPA). I numeri tra parentesi mostrano i PIL nazionali pro-capite come percentuale della media dell'Eurozona(misurata a PPA).
200020012002200320042005200620072008
Estonia9.893
(39,8%)
10.947
(42,3%)
12.060
(45,7%)
13.244
(49,1%)
14.830
(52,6%)
16.482
(57,6%)
18.818
(62,7%)
20.584
(66,5%)
20.259
(66,4%)
Lettonia7.670
(31,3%)
8.532
(33,5%)
9.316
(35,8%)
10.262
(38,6%)
11.505
(41,5%)
13.181
(45,7%)
15.349
(50,3%)
17.436
(54,8%)
17.071
(55,5%)
Lituania8.417
(34,6%)
9.247
(36,6%)
10.090
(39,0%)
11.410
(43,1%)
12.622
(45,9%)
14.218
(49,1%)
15.921
(52,1%)
17.907
(55,0%)
18.945
(59,4%)
Dati del Fondo Monetario Internazionale


Polonia:

Historical annual data[SUP][26][/SUP]

  • Total 1991 -7.0%
  • Total 1992 2.6%
  • Total 1993 3.8%
  • Total 1994 5.2%
  • Total 1995 7.0%
  • Total 1996 6.2%
  • Total 1997 7.1%
  • Total 1998 5.0%
  • Total 1999 4.5%
  • Total 2000 4.3%
  • Total 2001 1.2%
  • Total 2002 1.4%
  • Total 2003 3.9%
  • Total 2004 5.3%
  • Total 2005 3.6%
  • Total 2006 6.2%
  • Total 2007 6.8%
  • Total 2008 5.1%
  • Total 2009 1.7%
  • Total 2010 3.9%
  • Total 2011 4.3%


Italia:






Nazione200420052006200720082009201020112012
Albania6,06,06,06,06,12,12,61,5
Austria2,41,71,83,52,0-3,6-0,5-0,2
Bielorussia11,08,06,08,210,0-3,3-1,5-2,1
Belgio2,61,22,12,61,0-3,4-0,5-0,1
Bosnia ed Erzegovina5,75,35,86,05,5-2,94,01,3
Bulgaria5,65,74,26,26,0-4,8-1,5-0,5
Cipro3,73,63,04,43,7-0,82,0-3,1
Croazia3,83,33,75,52,4-5,5-2,51,0
Danimarca2,12,52,61,6-1,2-3,6-3,5-1,5
Estonia7,87,56,77,2-3,6-13,7-5,0-2,6
Finlandia3,61,12,54,10,8-6,7-3,5-0,5
Francia1,71,31,31,30,3-2,11,1-0,5
Germania1,10,82,52,51,3-5,03,62,01,5*
Grecia4,23,43,13,11,6-7,4-6,5-5,8
Irlanda4,54,84,74,2-0,7-7,3-4,4-3,5
Italia1,10,01,91,9-1,0-5,01,3-0,4-1,3*
Lettonia7,06,55,610,0-4,6-17,8-5,0-5,3
Lituania7,06,55,68,93,0-16,8-8,0-4,5
Macedonia2,93,94,05,95,3-2,4-1,50,5
Moldavia7,37,55,54,07,2-6,6-4,0-2,0
Norvegia2,93,22,66,22,5-1,11,50,1
Paesi Bassi1,70,52,03,62,0-4,30,20,2
Polonia5,33,56,26,54,91,73,02,5
Portogallo1,20,51,01,80,0-3,3-6,0-3,5
Regno Unito3,21,81,52,3-0,3-4,80,5-1,0
Repubblica Ceca4,44,44,66,53,5-4,4-1,5-1,3
Romania8,35,0*6,46,07,1-5,4-0,60,0
Russia7,26,45,68,15,6-8,52,61,0
Slovacchia5,55,25,610,46,4-5,00,01,2
Slovenia4,23,94,06,83,5-6,2-1,0-1,0
Spagna3,33,63,93,71,2-4,6-3,5-2,0-3,0*
Svezia3,12,43,02,7-0,4-4,6-0,50,5
Svizzera[SUP][12][/SUP]2,52,63,63,61,9-1,92,60,0
Turchia8,94,63,54,70,9-5,8-3,0-1,5
Ucraina12,13,55,07,92,1-14,1-6,5-2,0
Ungheria4,23,74,01,20,66,4-2,0-2,5
Note: * = previsioni
 
A Livigno, la settimana prima di Natale, era pieno di polacchi e polacche :D

I polacchi bevono come spugne, le polacche son veramente belle
 
I paesi dell'est hanno vissuto ( e, in parte, stanno ancora vivendo..) l'effetto "scongelamento" tipico di quelle nazioni che, dopo anni ed anni di regimi dittatoriali o di guerre infinite, riescono a diventare liberi ed a entrare nel libero mercato..e' stato cosi', per fare esempio, per la spagna ed il portogallo alla fine degli anni 70, con la caduta dei regimi di Franco edi Salazar...da paesi poverissimi e quasi sconosciuti, sono diventati paesi ricchi ed importanti ( specialmente la spagna...) anche se ora pagano un prezzo notevole a questa "evoluzione"..in ungheria, rep.ceca, polonia si respira aria di crescita..e, per il mondo dello sci, sta avvenendo quanto accaduto a noi negli anni 70, con l'esplosione dello sci negli strati piu' proletari della popolazione...chiaramente non e' tutto oro quel che luccica...sono paesi con un notevole divario tra i ricchi, molto ricchi ed i poveri, molto poveri..come PIL crescono, anche perche' sono oggetto di grande interesse di molte ditte che vi portano le loro fabbriche (costo del lavoro molto basso, che pero' vuol dire stipendi bassi e, quindi, poverta'..).nelle repubbliche baltiche, ad esempio, la percentuale di crescita dei casi di aids e di tbc e' la piu' alta in europa, anche legata al quasi totale dissolvimento di ogni forma di assistenza sanitaria statale ( come era impostata dallo stato sovietico..assisetnza di basso livello, ma qualcosa esisteva..) . In finlandia, che dista via mare circa due-tre ore di traghetto dall'estonia (tallin) sono disperati perche' hanno un va e vieni di estoni e lettoni che vanno a farsi curare ad helsinki perche' da loro non trovano nulla. L'estonia e' anche uno degli stati con la piu' alta percentuali di tossicodipendenti giovanili e, come in quasi tutti i paesi dell'est, con la piu' alta percentuale di alcolizzati..dopodiche',se vengono sulle nostre alpi a portare soldi.. ......Per molti va bene cosi'.....
 
mah, io sono vissuto parecchi anni a Tallinn in uno di quei quartieri periferici di palazzoni ereditati dal periodo sovietico (Lasnamae) e non ho notato grandi differenze con quello che si vede nelle periferie delle nostre città.

Nelle periferie delle nostre città non ci sono quei "FIGONI PAZZESCHI" che ci son lì...

hai vissuto parecchi anni a tallin?? bè non sai come t'invidio... ;)
 
Sono appena tornato da una settimana al Tonale. Nell'albergo dove risiedevo c'era un gruppo di Danesi, uno di Inglesi, ma la metà dei clienti proveniva dalla Polonia, tutti arrivati con macchine di un certo pregio (Lexus, Audi, ecc).

Però: la mattina vedevo molti di questi far scomparire i panini della colazione dentro zaini e tasche e che facevano ricomparire dentro ai rifugi, dai quali tuttavia venivano spesso allontanati.
A cena niente extra (vino, birra, caffè) ma acqua del rubinetto. Se volevi usufruire del buffet dovevi arrivare per tempo perchè le "cavallette" (così definiti dall'albergatore) ripulivano i vassoi in men che non si dica!

Al superpercato facevano incetta di alcolici in quantità considerevole, come mi confermava la ragazza alla cassa.

Un giorno ho parlato con uno di loro che masticava un po' d'inglese: anche in polonia hanno le montagne e le località sciistiche, ma gli impianti sono molto vecchi, le piste mal tenute e di solito sono molto affollate, per cui, chi può, preferisce venire in Italia. Senza però spendere e spandere!

La domanda preoccupante che mi pongo io invece è: che fine hanno fatto gli Italiani?
In albergo la settimana scorsa eravamo gli unici, a parte un gruppetto arrivato per il week-end. Se non fosse stato per il proprietario, mi sambrava di stare all'estero!
 
La domanda preoccupante che mi pongo io invece è: che fine hanno fatto gli Italiani?
In albergo la settimana scorsa eravamo gli unici, a parte un gruppetto arrivato per il week-end. Se non fosse stato per il proprietario, mi sambrava di stare all'estero!

Il problema è la mentalità di alcune località Turistiche,se gli italiani venissero a conoscenza delle promozioni che fanno tali località per attirare i gruppi di turisti polacchi e dell'est si arrabbierebbero e non poco.

Per esempio ti posso dire che in una località molto famosa e rinomata dell'arco alpino,i negozianti e albergatori devono pagare una "pseudo" tassa di 15€ al giorno per incentivare l'avvento di turisti dell'Est che arrivano e sciano quasi gratis.(giornaliero a 12€ invece che 40 e passa €)
Purtroppo da quello che vedo e conosco la maggior parte degli esercizi non ha un netto ritorno,visto che questi turisti non spendono molto durante le loro vacanze.
Inoltre mi dicono che i Polacchi sono incivili e distruttori a differenza di quelli dei paesi baltici e dei cechi,che sono rispettosi e fini
 
Sono appena tornato da una settimana al Tonale. Nell'albergo dove risiedevo c'era un gruppo di Danesi, uno di Inglesi, ma la metà dei clienti proveniva dalla Polonia, tutti arrivati con macchine di un certo pregio (Lexus, Audi, ecc).

Però: la mattina vedevo molti di questi far scomparire i panini della colazione dentro zaini e tasche e che facevano ricomparire dentro ai rifugi, dai quali tuttavia venivano spesso allontanati.
A cena niente extra (vino, birra, caffè) ma acqua del rubinetto. Se volevi usufruire del buffet dovevi arrivare per tempo perchè le "cavallette" (così definiti dall'albergatore) ripulivano i vassoi in men che non si dica!

Al superpercato facevano incetta di alcolici in quantità considerevole, come mi confermava la ragazza alla cassa.

Un giorno ho parlato con uno di loro che masticava un po' d'inglese: anche in polonia hanno le montagne e le località sciistiche, ma gli impianti sono molto vecchi, le piste mal tenute e di solito sono molto affollate, per cui, chi può, preferisce venire in Italia. Senza però spendere e spandere!

La domanda preoccupante che mi pongo io invece è: che fine hanno fatto gli Italiani?
In albergo la settimana scorsa eravamo gli unici, a parte un gruppetto arrivato per il week-end. Se non fosse stato per il proprietario, mi sambrava di stare all'estero!

In poche parole dei "morti di fame"! :shock:
 
Il problema è la mentalità di alcune località Turistiche,se gli italiani venissero a conoscenza delle promozioni che fanno tali località per attirare i gruppi di turisti polacchi e dell'est si arrabbierebbero e non poco.

Per esempio ti posso dire che in una località molto famosa e rinomata dell'arco alpino,i negozianti e albergatori devono pagare una "pseudo" tassa di 15€ al giorno per incentivare l'avvento di turisti dell'Est che arrivano e sciano quasi gratis.(giornaliero a 12€ invece che 40 e passa €)
Purtroppo da quello che vedo e conosco la maggior parte degli esercizi non ha un netto ritorno,visto che questi turisti non spendono molto durante le loro vacanze.
Inoltre mi dicono che i Polacchi sono incivili e distruttori a differenza di quelli dei paesi baltici e dei cechi,che sono rispettosi e fini

Per quale motivo dovrebbero dare gli skipass a prezzi così "ridicoli" agli stranieri e poi "affamare" l'italiano???
c'è una logica che io non vedo??
 
C'é qualche skifoso che conosce e frequenta la Polonia e ci sa raccontare cosa sta avvenendo nella Repubblica di Polonia?
Gli effetti dell'ingresso nell'Unione europea avvenuto nel 2004 sono ora piuttosto evidenti, la qualità della loro vita 'sembra' invidiabile.
Da stato satellite dell'Unione Sovietica di strada questi signori ne hanno fatta...


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Però il proprietario non aveva 50€ per tenerla in garage...
Secondo me sono in una fase in cui spendono molto per status-symbol come l'auto, molto meno per altre cose, tipo ristorazione e abbigliamento. Esibiscono con molto sussiego le loro auto di grossa cilindrata ma stanno molto attenti a mostrare le casse di birra acquistate al market e portate di nascosto in camera, insomma non è tutto oro quel che luccica.
Tuttavia come diceva l'albergatore, hanno in parte salvato la stagione, soppiantando molti Italiani che quest'anno sono purtroppo rimasti a casa per colpa della crisi economica e del clima d'incertezza.
 
Per quale motivo dovrebbero dare gli skipass a prezzi così "ridicoli" agli stranieri e poi "affamare" l'italiano???
c'è una logica che io non vedo??


Le località hanno costruito troppe strutture che un tempo potevano andare bene,visto che vi era l'usanza della settimana bianca,ma ora in pochi la fanno,quindi per riempire le strutture e cercare di creare un maggior commercio,si cerca di incentivare i turisti dell'est,che però non spendono più di tanto;i veri spendaccioni sono i tedeschi ai quali non vengono dati questi aiuti,visto che verrebbero comunque a sciare da noi.
 
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