Sono appena tornato da una settimana al Tonale. Nell'albergo dove risiedevo c'era un gruppo di Danesi, uno di Inglesi, ma la metà dei clienti proveniva dalla Polonia, tutti arrivati con macchine di un certo pregio (Lexus, Audi, ecc).
Però: la mattina vedevo molti di questi far scomparire i panini della colazione dentro zaini e tasche e che facevano ricomparire dentro ai rifugi, dai quali tuttavia venivano spesso allontanati.
A cena niente extra (vino, birra, caffè) ma acqua del rubinetto. Se volevi usufruire del buffet dovevi arrivare per tempo perchè le "cavallette" (così definiti dall'albergatore) ripulivano i vassoi in men che non si dica!
Al superpercato facevano incetta di alcolici in quantità considerevole, come mi confermava la ragazza alla cassa.
Un giorno ho parlato con uno di loro che masticava un po' d'inglese: anche in polonia hanno le montagne e le località sciistiche, ma gli impianti sono molto vecchi, le piste mal tenute e di solito sono molto affollate, per cui, chi può, preferisce venire in Italia. Senza però spendere e spandere!
La domanda preoccupante che mi pongo io invece è: che fine hanno fatto gli Italiani?
In albergo la settimana scorsa eravamo gli unici, a parte un gruppetto arrivato per il week-end. Se non fosse stato per il proprietario, mi sambrava di stare all'estero!