Il giro inizia da Nesso (280m), sul ramo comasco del Lago di Como..in centro al paesino si prende a destra, dove la strada inizia a salire con pendenza abbastanza soft..inizia una serie di 8 tornanti (mi sembra di ricordare) in cui si riesci tranquillamente a stare tra gli 11 e i 12 km/h salvo brevi tratti..in ogni caso la strada è molto bella, c'è poco traffico e molto spesso ci sono bellissimi scorci sul lago..
Lago di Como
finiti i tornanti la strada diventa un po' più ripida, si lascia sulla sinistra il bivio per Erno e si supera un ponte molto stretto; poi si rientra nel bosco e si presenta un pezzo che ci da abbastanza dentro: circa a zelbio ci sono un paio di rampe che secondo il mio intuito superano il 10%, tanto che ho dovuto alzarmi sui pedali..poi spiana leggermente ma continua ad andare su , senza tante curve, finchè non si arriva al Pian del Tivano (992m), dove c'è un lungo tratto (circa 1km e mezzo) praticamente pianeggiante..lì mi sono fermato a fare rifornimento di maltodestrine e zuccheri, per poi ripartire e fare circa 150 metri in cui la pendenza per me supera di nuovo il 10%, oltretutto la strada bucherellata non aiuta..in ogni caso, quando i faggi lasciano il posto ai pini è ilsegnali che siamo arrivati alla mitica Colma di Sormano (1135m)!!
Il sottoscritto alla Colma di Sormano
bellissimo, un sacco di ciclisti e poi, lì a due passi, il mitico "muro di sormano", i terrificanti due km con pendenza media al 18% che dal 1960 al 1962 sono stati percorsi durante il giro di lombardia..è una cosa terrificante, fa davvero impressione..poi vedere gente che prova a farlo con i rapportini da bici da corsa fa ancora più impressione!!! quello si che è ciclismo eroico, altro che Floyd Landis!!da notare che lungo il muro ogni metro è segnata l'altitudine..per uno che sale è angosciante!
Il Muro di Sormano
Pendenze del Muro di Sormano
Un tizio che saliva dal Muro con la bici da corsa!
comunque, lascio a destra il muro e scendo dalla strada normale, una discesa molto bella di 9km, attraverso il paese di Sormano e sbuco sulla Vallassina; giro a sinistra e salgo verso il ghisallo:
Salita al Ghisallo
fino a Barni la salita è una cazzata, vado tranquillamente sui 23/24 km/h..dopo Barni invece ci sono delle belle rampe oltre il 7%, si attraversa Magreglio e si arriva al Santuario della Madonna del Ghisallo (750m), protettrice dei ciclisti..foto di rito tra le faccione di Bartali e Coppi e poi proseguo a salire in direzione di Piano Rancio..
Tra i miei due onorati predecessori
la salita tira abbastanza, molto spesso si hanno tratti che per me sfiorano il 10% però ci sono anche dei tornanti che facilitano la salita..
Salita a Piano Rancio
in circa 15 minuti faccio i 3 km che dal ghisallo portano a Piano Rancio (960m), scollino e poi giù, discesa a volontà fino a Bellagio..nell'ultima parte mi accorgo di quanto siano pendenti i tornanti appena fuori da Bellagio, in certi punti si supera il 14%!! Una volta arrivato giù la parte dura è finita, ora bisogna ritornare a Nesso costeggiando il lago, ma la cosa non è proprio una cazzata: si direbbe pianeggiante ma non appena finisce bellagio c'è almeo un chilometrino di salita abbastanza rognosa dopo tutti questi km; si attraversa Lezzeno e poi si arriva quasi in semi pianura fino a Nesso.
Panorama da Lezzeno
Panorama da Lezzeno
Totale 74km e circa 1700 metri di dislivello
Lago di Como
finiti i tornanti la strada diventa un po' più ripida, si lascia sulla sinistra il bivio per Erno e si supera un ponte molto stretto; poi si rientra nel bosco e si presenta un pezzo che ci da abbastanza dentro: circa a zelbio ci sono un paio di rampe che secondo il mio intuito superano il 10%, tanto che ho dovuto alzarmi sui pedali..poi spiana leggermente ma continua ad andare su , senza tante curve, finchè non si arriva al Pian del Tivano (992m), dove c'è un lungo tratto (circa 1km e mezzo) praticamente pianeggiante..lì mi sono fermato a fare rifornimento di maltodestrine e zuccheri, per poi ripartire e fare circa 150 metri in cui la pendenza per me supera di nuovo il 10%, oltretutto la strada bucherellata non aiuta..in ogni caso, quando i faggi lasciano il posto ai pini è ilsegnali che siamo arrivati alla mitica Colma di Sormano (1135m)!!
Il sottoscritto alla Colma di Sormano
bellissimo, un sacco di ciclisti e poi, lì a due passi, il mitico "muro di sormano", i terrificanti due km con pendenza media al 18% che dal 1960 al 1962 sono stati percorsi durante il giro di lombardia..è una cosa terrificante, fa davvero impressione..poi vedere gente che prova a farlo con i rapportini da bici da corsa fa ancora più impressione!!! quello si che è ciclismo eroico, altro che Floyd Landis!!da notare che lungo il muro ogni metro è segnata l'altitudine..per uno che sale è angosciante!
Il Muro di Sormano
Pendenze del Muro di Sormano
Un tizio che saliva dal Muro con la bici da corsa!
comunque, lascio a destra il muro e scendo dalla strada normale, una discesa molto bella di 9km, attraverso il paese di Sormano e sbuco sulla Vallassina; giro a sinistra e salgo verso il ghisallo:
Salita al Ghisallo
fino a Barni la salita è una cazzata, vado tranquillamente sui 23/24 km/h..dopo Barni invece ci sono delle belle rampe oltre il 7%, si attraversa Magreglio e si arriva al Santuario della Madonna del Ghisallo (750m), protettrice dei ciclisti..foto di rito tra le faccione di Bartali e Coppi e poi proseguo a salire in direzione di Piano Rancio..
Tra i miei due onorati predecessori
la salita tira abbastanza, molto spesso si hanno tratti che per me sfiorano il 10% però ci sono anche dei tornanti che facilitano la salita..
Salita a Piano Rancio
in circa 15 minuti faccio i 3 km che dal ghisallo portano a Piano Rancio (960m), scollino e poi giù, discesa a volontà fino a Bellagio..nell'ultima parte mi accorgo di quanto siano pendenti i tornanti appena fuori da Bellagio, in certi punti si supera il 14%!! Una volta arrivato giù la parte dura è finita, ora bisogna ritornare a Nesso costeggiando il lago, ma la cosa non è proprio una cazzata: si direbbe pianeggiante ma non appena finisce bellagio c'è almeo un chilometrino di salita abbastanza rognosa dopo tutti questi km; si attraversa Lezzeno e poi si arriva quasi in semi pianura fino a Nesso.
Panorama da Lezzeno
Panorama da Lezzeno
Totale 74km e circa 1700 metri di dislivello