Tooyalaket
/dev/rotfl
Ciao
Sabato 12-01 sono stato al Civetta, località a me molto nota in quanto si tratta del comprensorio DS più vicino al trevigiano.
Specifico che
Sono abbastanza mattiniero sulle piste al punto di essere stato il 1° a salire sulla cabinovia di Pecol, di conseguenza il 1° a fare la Cristellin e tra i primi a fare successivamente la Foppe. Bellissime e lisce come un biliardo al punto di averle rifatte entrambe un'altra volta di fila.
Dopo di queste mi fermo a fare merenda ma già mi sento leggermente affaticato.
Scendo la blu Landinia (o come si chiama) poi taglio e mi dirigo verso Palafavera.
Prendo la seggiovia e mi fermo di nuovo in un rifugio a bere qualcosa.
Ridiscesa verso Pecol e di nuovo la Landinia dove sono costretto a fermarmi almeno 4-5 volte per la debolezza e la stanchezza alle gambe.
A quel punto decido che è meglio smettere.
Nei giorni successivi male alle gambe proprio come se avessi spinto troppo.
Ma come?
Altre 1000 volte ho sciato di più senza problemi e sempre con la stessa preparazione.
Decido di rallentare nella preparazione infrasettimanale e mi tengo dei carichi di lavoro più leggeri (oscillanti tra il 50% e il 70%) fino a venerdì che mi porto sul 90% e ripeto sabato.
Nessun problema, solo un indolenzimento gestibilissimo.
Ieri carico al 100% e oggi mal di gambe.
Cosa sta succedendo?
Mi preoccupo perchè mercoledì parto per quello che resta della mia settimana bianca e non vorrei presentarmi in pista cotto al punto di fare 2 discese e dover capitolare.
Cosa mi consigliate?
Ciao e grazie
Sabato 12-01 sono stato al Civetta, località a me molto nota in quanto si tratta del comprensorio DS più vicino al trevigiano.
Specifico che
- Non ho cambiato alimentazione, stile di vita o materiali.
- Ho fatto le stesse piste di sempre.
- La preparazione fisica infrasettimanale non è cambiata e con questa ho sempre sciato senza affaticamenti (vedi settimana natalizia all'Alpe di Siusi).
- Non sono caduto ne ho subito infortuni.
- Il clima era ottimale.
- Non ero malato nei giorni precedenti al 12 e neppure nei giorni successivi.
Sono abbastanza mattiniero sulle piste al punto di essere stato il 1° a salire sulla cabinovia di Pecol, di conseguenza il 1° a fare la Cristellin e tra i primi a fare successivamente la Foppe. Bellissime e lisce come un biliardo al punto di averle rifatte entrambe un'altra volta di fila.
Dopo di queste mi fermo a fare merenda ma già mi sento leggermente affaticato.
Scendo la blu Landinia (o come si chiama) poi taglio e mi dirigo verso Palafavera.
Prendo la seggiovia e mi fermo di nuovo in un rifugio a bere qualcosa.
Ridiscesa verso Pecol e di nuovo la Landinia dove sono costretto a fermarmi almeno 4-5 volte per la debolezza e la stanchezza alle gambe.
A quel punto decido che è meglio smettere.
Nei giorni successivi male alle gambe proprio come se avessi spinto troppo.
Ma come?
Altre 1000 volte ho sciato di più senza problemi e sempre con la stessa preparazione.
Decido di rallentare nella preparazione infrasettimanale e mi tengo dei carichi di lavoro più leggeri (oscillanti tra il 50% e il 70%) fino a venerdì che mi porto sul 90% e ripeto sabato.
Nessun problema, solo un indolenzimento gestibilissimo.
Ieri carico al 100% e oggi mal di gambe.
Cosa sta succedendo?
Mi preoccupo perchè mercoledì parto per quello che resta della mia settimana bianca e non vorrei presentarmi in pista cotto al punto di fare 2 discese e dover capitolare.
Cosa mi consigliate?
Ciao e grazie

