Non mi dispiace, ma proprio per niente.
Mi piacciono:
1) compattezza posizione
2) sci a distanza funzionale, vicini ma non appiccicati
3) separazione verticale degli sci con l'aumento della velocità e/o ampiezza dii curva
4) essenzialità e correttezza delle braccia
5) controbilanciamento
6) controrotazioni funzionali
7) centralità
8) assenza di verticalizzazioni importanti
Spazii di miglioramento:
1) piedi
2) piedi
3) piedi
4, 5, 6, etc. piedi!
Si vede il lavoro del piede ma è ancora da rifinire, aumentare.
Piede interno:
a) aumentare il lavoro di inversione della caviglia
b) accoppiarlo a una sottile controrotazione del piede stesso
c) aggiungere la continua ritrazione, sempre del piede interno, durante TUTTO l'arco della curva.
Piede esterno:
a) aumentare il lavoro di eversione della caviglia sl sopraggiungere della massima pendenza
b) vedere se è il caso di accoppiarlo a una leggera sensazione di convergenza
(se continuassero a presentarsi delle sforbiciate di esterno)
Consiglio personale, non modificare NIENTE sulla posizione, la gestione della parte superiore
e la distanza degli sci, comprare gli "Essentials of skiing" libro + 3 DVD di Harald Harb,
studiare il libro A MEMORIA, lavorare da solo facendo TUTTI gli esercizi, praticare
a velocità contenuta la stessa tecnica per tutti gli archi, autocorreggersi al video,
TAPPARSI le orecchie.
Visto come sei abbigliato guardati fino alla fine questo video :
Miracle Movements of Harald Harb Skiing, Short Turns and Carving, Practice 9 - YouTube