e sta a vedere che x una volta siamo fortunati noi cittadini
(comunque, abbasso i SUV)
(ANSA) - ROMA, 14 ago - Quest'anno, grazie ai temporali
estivi e alla ventilazione costante, l'aria delle localita'
turistiche della montagna nella prima settimana di agosto, si e'
rilevata accettabile, con la sola Entreves (a nord di
Courmayeur, sulla strada per il traforo del Monte Bianco) che ha
superato il limite giornaliero consentito per il Pm10 (50
microgrammi/metrocubo), limite che non puo' essere superato per
piu' di 35 giorni l'anno.
''Quest'anno il cielo ci ha dato un aiuto - dice Damiano di
Simine, responsabile Alpi di Legambiente - e la situazione e'
migliore rispetto allo scorso anno quando, in concomitanza con
le vacanze d'agosto, le localita' turistiche alpine risultavano
piu' inquinate delle citta' liberate dalle auto. Ora, almeno, -
afferma di Simine - l'aria che si respira nelle aree piu'
trafficate di Bormio o di Courmayeur (entrambi 23
microgrammi/metro cubo) e' la stessa che si puo' respirare a
Milano o a Roma in questi giorni che sono senza traffico''.
Aiuto dal cielo dunque, non certo da un uso piu' accorto di
automobili o Suv piu' inquinanti. ''Sulle Alpi italiane - fanno
sapere da Legambiente - i servizi di mobilita' turistica
collettiva sono decisamente scadenti e non lasciano molte
alternative all'uso dell'auto''. I turisti in cerca di aria pura
per il momento possono solo affidarsi al cielo. Secondo i primi
rilevamenti diffusi dalla Carovana delle Alpi di Legambiente che
prosegue fino al 18 agosto il suo monitoraggio sull'arco alpino.
A passarsela meglio sono le localita' della Valtellina, con
Tirano e Bardonecchia regine dell'aria pulita che hanno valori
di polveri sottili (PM10) rispettivamente di 17 e 13 microgrammi
al metrocubo. Escluso il picco negativo di Entreves che ha
superato i limiti, i risultati piu' vicini al limite di legge si
hanno in Valsusa con Oulx che segna 42 microgrammi/metrocubo,
nelle prealpi lombarde con Castione di Presolana che segna pure
42 mg/m3 e in Val Di Fassa, stesso risultati per Canazei.
Lo strumento adoperato da Legambiente per la misura delle
polveri sottili e' un dispositivo laser facilmente trasportabile
e in grado di fornire risultati comparabili a quelli delle Arpa.
Nei prossimi giorni Legambiente dara' un quadro completo
della situazione dell'aria sull'arco alpino, esteso anche ad
altri inquinanti da traffico come l'ozono e il biossido d'azoto.
(ANSA).
(comunque, abbasso i SUV)
(ANSA) - ROMA, 14 ago - Quest'anno, grazie ai temporali
estivi e alla ventilazione costante, l'aria delle localita'
turistiche della montagna nella prima settimana di agosto, si e'
rilevata accettabile, con la sola Entreves (a nord di
Courmayeur, sulla strada per il traforo del Monte Bianco) che ha
superato il limite giornaliero consentito per il Pm10 (50
microgrammi/metrocubo), limite che non puo' essere superato per
piu' di 35 giorni l'anno.
''Quest'anno il cielo ci ha dato un aiuto - dice Damiano di
Simine, responsabile Alpi di Legambiente - e la situazione e'
migliore rispetto allo scorso anno quando, in concomitanza con
le vacanze d'agosto, le localita' turistiche alpine risultavano
piu' inquinate delle citta' liberate dalle auto. Ora, almeno, -
afferma di Simine - l'aria che si respira nelle aree piu'
trafficate di Bormio o di Courmayeur (entrambi 23
microgrammi/metro cubo) e' la stessa che si puo' respirare a
Milano o a Roma in questi giorni che sono senza traffico''.
Aiuto dal cielo dunque, non certo da un uso piu' accorto di
automobili o Suv piu' inquinanti. ''Sulle Alpi italiane - fanno
sapere da Legambiente - i servizi di mobilita' turistica
collettiva sono decisamente scadenti e non lasciano molte
alternative all'uso dell'auto''. I turisti in cerca di aria pura
per il momento possono solo affidarsi al cielo. Secondo i primi
rilevamenti diffusi dalla Carovana delle Alpi di Legambiente che
prosegue fino al 18 agosto il suo monitoraggio sull'arco alpino.
A passarsela meglio sono le localita' della Valtellina, con
Tirano e Bardonecchia regine dell'aria pulita che hanno valori
di polveri sottili (PM10) rispettivamente di 17 e 13 microgrammi
al metrocubo. Escluso il picco negativo di Entreves che ha
superato i limiti, i risultati piu' vicini al limite di legge si
hanno in Valsusa con Oulx che segna 42 microgrammi/metrocubo,
nelle prealpi lombarde con Castione di Presolana che segna pure
42 mg/m3 e in Val Di Fassa, stesso risultati per Canazei.
Lo strumento adoperato da Legambiente per la misura delle
polveri sottili e' un dispositivo laser facilmente trasportabile
e in grado di fornire risultati comparabili a quelli delle Arpa.
Nei prossimi giorni Legambiente dara' un quadro completo
della situazione dell'aria sull'arco alpino, esteso anche ad
altri inquinanti da traffico come l'ozono e il biossido d'azoto.
(ANSA).