Provati i Dynafit Cho Oyu 174: leggeri elastici e divertenti

Fabio

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Staff Forum
Ho avuto modo di provare per 2 giorni i nuovi Dynafit Cho Oyu. Sono degli sci che nella segmentazione che si propone Dynafit stanno tra lo speed touring e lo ski touring. Per capirci i nostri "tutine-racing" sono la categoria Ski Running mentre il freeride più o meno spinto e più o meno aiutato da impianti sono il free touring e freeride touring (ne parleremo in futuro). Qui vedete le caratteristiche tecniche come descritte nei cataloghi.


Caratteristiche Dynafit Cho Oyu
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Foto "gigante" degli Cho Oyu: http://www.skiforum.it/skiforum/upload/freeride/90020-cho-oyu.jpg

Li ho provati due giorni, il primo per una lunga strada di avvicinamento, 1,5 h di salita poco pendente. Per chi conosce le Dolomiti di Fanes dal Rifugio Pederù al Rifugio Sennes. Il secondo giorno per una magnifica (e più) gita che dal Rifugio Fanes sale per il Vallon Bianco fino al Bivacco della Pace (metterò reportage invernale nei prossimi giorni)

Da dove arrivo: per lo scialpinismo uso degli sci sulla carta geometricamente simili, gli elan 888 alu.
Era la prima volta che provavo un attacchino quindi i commenti vanno filtrati tenendo a mente che avevo finalmente attrezzi "giusti".

Dynafit Cho Oyu panoramica
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Cho Oyu e talloniera attacchino Dynafit
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Puntale Dynafit Radical
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La prima impressione durante la ora e mezza di salita al buio (piacevoli queste situazioni) è stata quella di avere ai piedi poco più che gli scarponi. Oltre al peso che è infinitamente inferiore al mio classico pacchetto da skialp (scarponi da pista, diamir e 888) è stato "lo snodo basso" a impressionarmi con la sua naturalezza di camminata. Per chi non sapesse la differenza tra attacco "con telaio" e "attacchino": gli attacchini hanno il vincolo che è in una posizione diversa rispetto agli attacchi "a telaio" e questo rende la camminata in salita molto più comoda. Comodità che deriva anche dal fatto che non hai il peso della talloniera da alzare e accelerare (la talloniera è una massa alla massima distanza da un vincolo e considerazioni che ne derivano) e da pelli "di qualità". Quindi l'impressione su facile salita è di uno sci, anzi di un scarpone+attacco+sci molto leggero e maneggevole.

Il giorno dopo facciamo una bella gitarella. Dobbiamo fare un togli-metti di pelli al Passo Limo e Malga Fanes Grande ma si capisce che tutto è progettato per lo scialpinismo: in 2 minuti si tolgono e mettono, con una facilità disarmante, senza dover impresacare perchè la pelle è troppo lunga, corta, storta, con troppa colla, senza colla etc.

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Si sale spediti e alla prima vera salita nel boschetto mi accorgo come riesco a camminare senza dover pensare a quello che faccio.
Gli sci sono estremamente maneggevoli sia a causa della bella struttura che della lunghezza non eccessiva: ho provato i 174.

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Arriviamo in un facile traverso su neve ghiacciata. Con il mio set normale sarei caduto 10 volte (forse le pelli non sono perfette) mentre con questi zero scivoloni e si passa con scioltezza. Siamo proprio in un altro mondo: i traversi vanno via che è un piacere!
Comportamento ottimo sui traversi
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Per arrivare al Bivacco della Pace l'ultima rampa è pendente: gli sci vanno tolti. Me li metto in spalla e entrambi peseranno meno di uno sci sci da pista.
Ultima parte salita al Monte Casale - Bivacco della Pace
90016-fanes-vallon-bianco.jpg



Dopo la pausa, si scende. Neve come potete immaginare in condizioni che non si possono definire epiche: crosta, ventata e dura.
Il primo aggettivo che mi viene in mente è: elasticità. Nonostante la stanchezza e gli scarponi non rigidissimi (usavo degli "one") scendo senza farmi del male. Anzi una volta capiti mi diverto pure: se uno sci rimane incastrato sotto la crosta riesci a recuperare, se la neve è soffice curva in un fazzoletto; è proprio questa caratteristica a farmelo apprezzare: quando entriamo nel boschetto prima del piano sembra di avere dei bigfoot ai piedi (come agilità) ma stabili. Se capita che prendi velocità ti segue e non ti abbandona (parlo di velocità "normali" non alla proazzo).

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Secondo me un ottimo sci per lo scialpinista "tutina oriented" che si sta guardando intorno per allargarsi; secondo me ideale per chi ha sempre fatto scialpinismo "old style" e vorrebbe, senza esagerare, provare a godersi quelle gite in cui trova il polverone (senza sacrificare comfort e leggerezza ma portandosi appresso i benefici di una buona superficie di galleggiamento e di un leggero rocker).
 
Caro Fabio,

un apprezzamento per come in prima persona testi realtà diversissime dello sci con apertura mentale!

Lo sci mi sembra interessante come misure e caratteristiche (peccato sia inguardabbbbbbile...)

Un commento solo sulle conclusioni: lo scialpinista "tutina oriented" il cho oyu lo compra insieme ad un amico, ne tengono uno a testa e lo dividono in due!

Il forum predica il tutinismo sotto i 100mm, ma non è il mondo reale ;)

88 mm è una misura che oggi vedi ai piedi delle Guide che hanno quel (grosso) margine di tecnica e allenamento in più che consente loro di portarseli dietro per n-mila metri (ed n-giorni) mentre tu arranchi dietro.

Penso che 88 sarà proprio la mia prossima misura da scialpinismo, supportata da un buon back-up di allenamento, ma per coloro a cui la discesa interessa in modo parziale lo vedo male

Bella recensione comunque :D
 
Tutina oriented è il dispregiativo preferito dal forum per i garisti di skialp o anche solo chi ha skialp normalissimi larghi sotto i 90 mm, i garisti di questo sci non si fanno nulla come dice giustamente Ami (ripeto eri al Sempione domenica scorsa?) lo dividono in 2 e lo accorciano anche :)
Semmai è uno sci "totale" per veri scialpinisti che fanno gite da novembre a luglio, dislivelli minini di 1000 metri, e nello zaino non vogliono avere roba troppo pesante e sanno bene per esperienza che in alcune stagioni roba alla moda troppo larga serve poco o nulla, e nello stesso tempo d'inverno con sta larghezza e soprattutto sto rocker dovrebbero essere agevolati nel "mangiare" la crosta problema maggiore degli sci stretti.
Questo sci mi interessa veramente tanto chissà se è disponibile già in qualche negozio, ma faccio 2 domande a Fabio come si è trovato su condizioni di duro/ghiaccio su pista o simile e la seconda più importante...vedendo le caratteristiche di larghezza/peso mi sa che sarà bello caro (stile serie X movement) o sbaglio?
Ah dimenticavo...blu donna nero uomo?:D

Ah ho visto che più tutine oriented:D:D:D:D ci sono con stessa geometria ma più stretti i nanga parbat 100 grammi 116/80/104 mm nella misura 171 cm
 
Ultima modifica:
"eri al sempione" è rivolto a me?

No.
Domenica 8 ero ad Alagna, ma a piedi.
Domenica 13 ero a lavorare....

Sono andato a rothwald giovedì scorso.
Solo altri due oltre a me e a mia moglie, ma purtroppo PRIMA della polverella :(
 
fabio guarda che l'attacchino è contagioso!!
comunque, a parte l'ottima recensione (sci inguardabile però, come dice Ami!!)...direi un ottima iniziativa da parte di dynafit!!
ma fammi capire,una 2 giorni con teoria e pratica, compreso pernottamento-guida-prova materiale....e??
ma poi la guida era hoj??:D

cosa dicono per le aperture indesiderate?
 
bella recensione. Grafica (dello sci) un po' così-così.

Un'idea di prezzo, tanto per capire?
 
ho avuto la seconda serie dynafit tanti anni fa e tutt'ora rimpiango la facilità di salita che da quell'attacco

Se lo provi tutti gli altri ti sembrano delle palle al piede

Adesso che poi si possono usare anche in pista spingendo tanto, bingo!!!

Gli sci sono molto interessanti

Molti non si rendono conto che quando salì veramente tanto, quando scendi non vuoi delle putrelle da seth morrison ma uno sci che sia la facilità in persona perché imho io ho sempre le gambe stanche e se ti trovi a girare su crosta e ventata e a fare tante inversioni ovvero le condizioni classiche delle cime sulle Alpi con un fattone muori!

Credo che 90 di centro sia un bel compromesso tra leggerezza in salita e facilità di galleggiamento in discesa
 
condivid:Bella recensione.
Nonpensavo che non avessi mai provato un DYnafit

Comunque riguardo a questo...
Caro Fabio,

Il forum predica il tutinismo sotto i 100mm, ma non è il mondo reale ;)

88 mm è una misura che oggi vedi ai piedi delle Guide che hanno quel (grosso) margine di tecnica e allenamento in più che consente loro di portarseli dietro per n-mila metri (ed n-giorni) mentre tu arranchi dietro.

Ormai le categorie hanno fatto il tempo che trovano, e visto che ormai si può scegliere di tutto, bloccarsi mentalmente per me è il "male".

Io vedo Guide ( Alpine ) diverse... il mondo è bello perchè vario.
L'ultimo "ggiovinastro" mi sta pensionando i Manaslu per passare come sci da pelli a dei Bonafide ( e attacchino ) , mentre per il resto solo Moment ( e Marker ).
L'"anzianotto" è passato ai Coomback, e vi posso garantire che una volta che gli hanno messo ai piedi dei Salomon Rocker della prima serie "per scherzo" non ci ha fatto una piega.
 
Io vedo Guide ( Alpine ) diverse... il mondo è bello perchè vario.
L'ultimo "ggiovinastro" mi sta pensionando i Manaslu per passare come sci da pelli a dei Bonafide ( e attacchino ) , mentre per il resto solo Moment ( e Marker ).
L'"anzianotto" è passato ai Coomback, e vi posso garantire che una volta che gli hanno messo ai piedi dei Salomon Rocker della prima serie "per scherzo" non ci ha fatto una piega.

Molte guide alpine che conosco io, sciano talmente bene in fuoripista su qualsiasi che per loro lo sci-scarpone è secondario si prendono quello che trovano al momento, sia freeride,da pista o skialp da gara...canalone marinelli con scarpa F1 ad esempio:D:D....e poi qui si parla di scarponi flex130 per far dei fuoripista più facili di molte piste non dolomitiche:D:D
 
Caro Fabio,

un apprezzamento per come in prima persona testi realtà diversissime dello sci con apertura mentale!
Grazie. A me piacerebbe informarmi e poi raccontare di tutto... ma non tutte le aziende probabilmente leggono SF, anzi solo 1 ogni tanto... :D

Un commento solo sulle conclusioni: lo scialpinista "tutina oriented" il cho oyu lo compra insieme ad un amico, ne tengono uno a testa e lo dividono in due!

Il forum predica il tutinismo sotto i 100mm, ma non è il mondo reale ;)
Forse mi sono espresso male. Per tutina oriented intendevo chi fa scialpinismo "vero", quello storico. Volevo dire che anche i più incalliti del peso e del cronometro, secondo me iniziano ad accettare qualche grammo in più per una discesa leggermente più piacevole (opinione personale).

Tutina oriented è il dispregiativo preferito dal forum per i garisti di skialp o anche solo chi ha skialp normalissimi larghi sotto i 90 mm, i garisti di questo sci non si fanno nulla come dice giustamente Ami lo dividono in 2 e lo accorciano anche
Non penso sia dispregiativo, non lo è nemmeno mazzinga. E' un modo per condensare in una sola parola una descrizione che richiederebbe 10 righe.
Semmai è uno sci "totale" per veri scialpinisti che fanno gite da novembre a luglio, dislivelli minini di 1000 metri, e nello zaino non vogliono avere roba troppo pesante e sanno bene per esperienza che in alcune stagioni roba alla moda troppo larga serve poco o nulla, e nello stesso tempo d'inverno con sta larghezza e soprattutto sto rocker dovrebbero essere agevolati nel "mangiare" la crosta problema maggiore degli sci stretti.
Ecco esattamente. E' uno sci che "strizza l'occhiolino" a chi fa scialpinismo pensando alla salita, non saprei come definirla senza usare la parola "tutina"... è così comoda e sintetica!
Questo sci mi interessa veramente tanto chissà se è disponibile già in qualche negozio, ma faccio 2 domande a Fabio come si è trovato su condizioni di duro/ghiaccio su pista o simile e la seconda più importante...vedendo le caratteristiche di larghezza/peso mi sa che sarà bello caro (stile serie X movement) o sbaglio?
Non ho provato in pista, o meglio ho sciato nella stradina battuto di ritorno alla macchina e su duro e ghiaccio vivo (erano preparati divinamente) vanno molto bene, non sbattono come uno si aspetterebbe.
Su prezzi o altro non so nulla, era solo la presentazione dei prodotti alla "stampa - web", prezzi e cose simili li diranno ai negozi.

fabio guarda che l'attacchino è contagioso!!
comunque, a parte l'ottima recensione (sci inguardabile però, come dice Ami!!)...direi un ottima iniziativa da parte di dynafit!!
ma fammi capire,una 2 giorni con teoria e pratica, compreso pernottamento-guida-prova materiale....e??
ma poi la guida era hoj??:D

cosa dicono per le aperture indesiderate?
Eh sì, davvero un altro mondo salire con il vincolo basso. Anche secondo me ottima iniziativa da parte di Dynafit... che con questo invito ha allargato al popolo dei freerider :D
Come si è svolto? Esattamente come hai detto tu. Invito, ho confermato, parcheggio al Pederù, salito con gli sci, rifugio, presentazione dynafit e a letto. Giorno dopo gita al Vallon Bianco con una guida tedesco-francese, discesa, pranzo, presentazione dei prodotti (sci, attacchi, scarponi, vestiti), cena, video, a letto. Colazione, discesa a valle e ciao. Ci hanno anche dato usb con tutte le foto ufficiali dei prodotti.

Per le aperture indesiderate e le altre domande... ho chiesto, un po' alla volta parliamo di tutto :D Sinteticamente la risposta alle aperture indesiderate sono i due brevetti dell'attacco Beast16.

bella recensione. Grafica (dello sci) un po' così-così.

Un'idea di prezzo, tanto per capire?
No. Non ne hanno parlato. Li comunicheranno ai negozi suppongo.

ho avuto la seconda serie dynafit tanti anni fa e tutt'ora rimpiango la facilità di salita che da quell'attacco

Se lo provi tutti gli altri ti sembrano delle palle al piede

Adesso che poi si possono usare anche in pista spingendo tanto, bingo!!!

Credo che 90 di centro sia un bel compromesso tra leggerezza in salita e facilità di galleggiamento in discesa
Sì 88 mi pare la misura perfetta, almeno personalmente sto usando sci 88 sia in pista che per lo scialpinismo.

ma qualche info in più sul Grand Teton? A parte le dimensioni che dovrebbero essere 130-106-120 e 173, 182, 191.

condivid:Bella recensione.
Nonpensavo che non avessi mai provato un DYnafit
No, mai provato prima. Davvero un bell'attacco e sistema per 4 sudate su per i monti!
 
grande Fabio, bella esperienza e ottima recensione, ma stai sempre per le montagne???
effettivamente se uno non fa gare, anzi, vive lo sci alpinismo per quella meravigliosa sensazione che sa regalare, questi scietti molto versatili, daranno un buon riscontro sul campo con un utilizzo abbastanzo ampio, quasi come unico sci da usare nel arco della stagione
una volta che provi attacchino effettivamente tornare indietro è un pochino difficile(ovvero se fai gite scialpinistiche nel senso reale, e non solo quelle servite da impianti)

peccato con la neve dura, ma non si può avere tutto, tanto si è ricompensati dalo scenario

ma il primo giorno dal pederù siete saliti al sennes? per la strada dei tornanti? e poi che avete fatto,fodara?

un altra domanda, chi aveva organizzato, o meglio come lo avevi saputo( invito ? ) di questa interessante iniziativa se lo posso chiedere?
 
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