perche' gli sci "antichi" non erano larghi?

garmont

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ciao a tutti....
pensavo ieri, vista questa corsa delle ditte ad allargare lo sci a misure incredibili al centro...
quando si usavano gli sci di un tempo, quelli in legno con attacco telemark a lacci di pelle etc., li si utilizzava solo per neve fresca, come mezzo di trasporto etc. visto che nn esistevano impianti...
ma come mai le misure al centro erano "ridotte" rispetto gli sci dafresca di oggi...? ossia.. come mai non si allargarono a dismisura gli sci di quel tempo? forse perche' troppo e' troppo punto e basta e come avevo gia' scritto tra un 4/5 anni o prima rimarranno misure l'85/100 max sotto il piede?

:think:
 
:think: interessanre quesito
penso che essenzialmente fosse a causa dei materiali, mi sa che uno sci "fat" di legno di frassino pieno non fosse proprio performante, e poi puntavano sulla lunghezza
opinione mia 8--)
 
da ignorante... penso che sia stata la leggerezza il fattore determinante...

considerando che ci dovevano in gran parte camminare... anche in salita...

la discesa era solo SCENDERE senza sfondare la neve...
 
Questi ti sembrano stretti?

Questi sci hanno 5000 anni:
3000BC.gif


In Cina, alcuni secoli fa:
MoMa.gif


Questo disegno venne fatto nel 1663 da Francesco Negri, missionario in viaggio in Scandinavia.:
1663FrancescoNegri.gif


Penso che sia solo una questione di abitudine. I primi sci da discesa derivavano dai modelli stretti che si usavano in Scandinavia per muoversi su terreno pianeggiante e neve spesso compatta. Quindi per 70 anni si è continuato a costruirli cosi' stretti, perchè nessuno ha mai pensato che farli piu' larghi fosse meglio.
Del resto, perchè gli sci di una volta erano molto piu' rigidi di quelli moderni? Non alcun senso se si pensa che una volta la neve era piu' morbida (niente neve artificiale, nevicate abbondanti, piste poco battute) e che gli scarponi-attacchi erano molto piu' morbidi di oggi.
La ragione è che, a inizio secolo, gli sci erano molto spessi (anche 3 cm al centro), perché non esistevano le viti, e l'unico modo di fissare l'attacco era di fare un taglio passante attraverso la larghezza dello sci per fare passare una lamina di metallo sulla quale era fissato l'attacco. Dopo, quando si è cominciato a utilizzare le viti, si è contiunuato a fare gli sci spessi (e quindi rigidi) perchè questo era il modo in cui erano sempre stati fatti.

Ci si puo' anche chiedere perchè fino a 15 anni fa non esistavano sci sciancrati. La risposta è che ne nessuno aveva mai pensato di farli, oppure era considerata un'idea non interessante. Del resto, molti degli atleti di coppa del mondo, quando hanno provato i primi sci sciancrati, si sono trovati male, perchè hanno cercato di utilizzarli come facevano con quelli tradizionali, invece, con un nuovo attrezzo, bisogna modificare anche anche la tecnica di utilizzo.

I materiali non hanno mai avuto alcuna influenza sul disegno degli sci: si sarebbe potuto benissimo costruire degli ottimi sci di frassino larghi e sciancrati. Del resto, la costruzione sandwich, usata molto spesso per gli sci freeride moderni, esiste da almeno 40 anni. Ma non c'erano molti sci freeride in giro 40 anni fa.

Inventare qualche cosa di veramente nuovo e diverso da quello a cui si è abituati, e convicere la gente della sua validità, è molto piu' difficile di quanto si pensi.
 
qualcuno si ricorda quel sistema scarpone attacco con lo scarpone morbidissimo (sembrava un moonboot) e l'attacco sotto la suola e la struttura che avvolgeva il polpaccio?

si vedeva in giro negli anni 80... non mi ricordo chi diamine ebbe l'idea... forse MOMO DESIGN? :?

simile agli SLIP-ON che si usano sugli snowboard...
 

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si avete ragione.
probabilmente dalle mie parti (dolomiti) non si son mai allargati+di tanto anche per la conformazione delle montagne. che a senso prediligeva uno sci "Piccolo e maneggevole" visti i pendii, canali stretti, passsaggi tecnici, etc. :roll:

pppppoooooooooooooooodddddddddeeeeeeeeeerrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
 
barbasma ha detto:
qualcuno si ricorda quel sistema scarpone attacco con lo scarpone morbidissimo (sembrava un moonboot) e l'attacco sotto la suola e la struttura che avvolgeva il polpaccio?

si vedeva in giro negli anni 80... non mi ricordo chi diamine ebbe l'idea... forse MOMO DESIGN? :?

simile agli SLIP-ON che si usano sugli snowboard...

Se non ricordo male era il "Nava ski system". non so se era la stessa Nava che fa anche i caschi per moto.
Mai visti sulle piste però, solo in pubblicità.
 
x dav:
le prime 2 immagini sono ciaspole ( la priam ha le pelli fisse e la seconda mpstra chiaramente delle racchette da neve da cammino)+ che sci... mentre quelli scandinavi sono chiaramente sci....
grazie per la delucidaz.ne!
 
Nava ski system

elvis ha detto:
barbasma ha detto:
qualcuno si ricorda quel sistema scarpone attacco con lo scarpone morbidissimo (sembrava un moonboot) e l'attacco sotto la suola e la struttura che avvolgeva il polpaccio?

si vedeva in giro negli anni 80... non mi ricordo chi diamine ebbe l'idea... forse MOMO DESIGN? :?

simile agli SLIP-ON che si usano sugli snowboard...

Se non ricordo male era il "Nava ski system". non so se era la stessa Nava che fa anche i caschi per moto.
Mai visti sulle piste però, solo in pubblicità.

esatto... la NAVA... si la stessa dei caschi... io li avevo visti in pista usati da un maestro di sci all'epoca...

trovati...
15092-nava6.jpg


15093-87skine44.jpg
 
Stando all'articolo postato da Barbasma, lo studio di quell'aggeggio è durato 10 anni! visto il successo ottenuto...dieci anni spesi bene :think:
 
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: in effetti...

se non mi ricordo male avevano preso come testimonial... STENMARK... :shock:
 
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