Questo pezzo mi sembra un esempio di pessimo giornalismo, che non capendo un fenomeno chiede di imporre divieti. In montagna serve responsabilità, ma l'unica vera responsabilizzazione sarebbe quella di non prevedere alcuna forma di responsabilità civile e penale dei gestori al difuori dell'orario di apertura degli impianti, ed al difuori delle piste battute, per incidenti che si verifichino nelle aree di loro competenza. Idem per i gattisti se dovessero investire uno in slittino che non sa badare a se stesso.
La responsabilità individuale, non il paternalismo, è la soluzione.
Quando scendo di notte con gli sci lo faccio sapendone e assumendomene i rischi, che per me valgono la soddifazione.
Non vedo perchè si debba proteggere irresponsabili maggiorenni dalle loro azioni a discapito delle libertà individuali.
Il link all'editoriale
La Stampa - Discese anche di notte e luna park sulle piste, ora servono divieti
La responsabilità individuale, non il paternalismo, è la soluzione.
Quando scendo di notte con gli sci lo faccio sapendone e assumendomene i rischi, che per me valgono la soddifazione.
Non vedo perchè si debba proteggere irresponsabili maggiorenni dalle loro azioni a discapito delle libertà individuali.
Il link all'editoriale
La Stampa - Discese anche di notte e luna park sulle piste, ora servono divieti
basta, si è già capito il messaggio.