Cunette, sci vibranti e lamine

jedo259

New member
Buongiorno

approfitto di questa sezione del forum per chiedere non una ma tre domande tra le almeno dieci che non riesco a risolvere.

Premetto che sono livello oro di base, ma della serie scarso, perche' ho iniziato tardi a sciare quindi memoria motoria limitatissima, tante lezioni e in teoria ok sul lato teorico ma scarso in pratica piu' sono rigido tipo danza robotica di natura.

quindi:

1. Cunette, intese come la famose gobbe che si formano su piste un po'piu'difficili e trafficate, specie nere e rosse.

Come vanno affrontate? Alcuni mi hanno detto che e'meglio girare alla cime della cunetta, altri che invece e' meglio "usare" le curve gia' costruite; Alcuni di fare comunque le diagonali piu' lunghe, altri di accorciare il piu'possibile. La mia tipa mi ha detto: "segui me e fai cosi" poi e' partita a razzo balzellando come una gazzella e io non ne ho capito sega.

2. Sci vibranti

a volte quando vado veloce anche a uovo su forti pendenze ho notato che il mio sci destro e'bello solido e va diritto, quello sinistro invece a volte vibra un po'sulle punte tra destra e sinistra, oscilla di lato... ora la mia gamba destra e'dominante, quindi forse e'solo una questione di pressione piu'elevata sulla destra mentre invece la sinistra sta piu'leggera e ballerina. Cosa posso fare per migliorare l'aderenza e il controllo?

3. Lamine

a volte (spesso) sul ripido derapo anziche' carvare o comunque stare con una presa forte. Molte probabilmente e'solo questione della mia posizione, ma e'possibile che centrino anche le lamine? Sci sempre affittati perche' vivo troppo lontano per investire in sci locali, e noto che a seconda delli sci questo problema si accentua o dominuisce; ma come faccio a sapere se sono io la causa delle derapate o sono le lamine?

Grazie in anticipo a chi mi puo' illuminare su uno o piu'di questi temi, magari risposte non troppo buone se no come dicevo sopra ho in riserva un'altra lista di domande simili...

ciao!
 
1. Cunette, intese come la famose gobbe che si formano su piste un po'piu'difficili e trafficate, specie nere e rosse.

Come vanno affrontate? Alcuni mi hanno detto che e'meglio girare alla cime della cunetta, altri che invece e' meglio "usare" le curve gia' costruite; Alcuni di fare comunque le diagonali piu' lunghe, altri di accorciare il piu'possibile. La mia tipa mi ha detto: "segui me e fai cosi" poi e' partita a razzo balzellando come una gazzella e io non ne ho capito sega.


fossi in te copierei la tua tipa con "ctrl+c" "ctrl+v"...:evvvvai:
 
Buongiorno

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Premetto che sono livello oro di base, ma della serie scarso, perche' ho iniziato tardi a sciare quindi memoria motoria limitatissima, tante lezioni e in teoria ok sul lato teorico ma scarso in pratica piu' sono rigido tipo danza robotica di natura.

quindi:

1. Cunette, intese come la famose gobbe che si formano su piste un po'piu'difficili e trafficate, specie nere e rosse.

Come vanno affrontate? Alcuni mi hanno detto che e'meglio girare alla cime della cunetta, altri che invece e' meglio "usare" le curve gia' costruite; Alcuni di fare comunque le diagonali piu' lunghe, altri di accorciare il piu'possibile. La mia tipa mi ha detto: "segui me e fai cosi" poi e' partita a razzo balzellando come una gazzella e io non ne ho capito sega.

2. Sci vibranti

a volte quando vado veloce anche a uovo su forti pendenze ho notato che il mio sci destro e'bello solido e va diritto, quello sinistro invece a volte vibra un po'sulle punte tra destra e sinistra, oscilla di lato... ora la mia gamba destra e'dominante, quindi forse e'solo una questione di pressione piu'elevata sulla destra mentre invece la sinistra sta piu'leggera e ballerina. Cosa posso fare per migliorare l'aderenza e il controllo?

3. Lamine

a volte (spesso) sul ripido derapo anziche' carvare o comunque stare con una presa forte. Molte probabilmente e'solo questione della mia posizione, ma e'possibile che centrino anche le lamine? Sci sempre affittati perche' vivo troppo lontano per investire in sci locali, e noto che a seconda delli sci questo problema si accentua o dominuisce; ma come faccio a sapere se sono io la causa delle derapate o sono le lamine?

Grazie in anticipo a chi mi puo' illuminare su uno o piu'di questi temi, magari risposte non troppo buone se no come dicevo sopra ho in riserva un'altra lista di domande simili...

ciao!


tu livello oro base...come scivolatore forse anche oro avanzato, come sciatore sicuramente non arrivi sul podio.
sul podio ci puoi arrivare come solaHIHIHI
 
Buongiorno

approfitto di questa sezione del forum per chiedere non una ma tre domande tra le almeno dieci che non riesco a risolvere.

Premetto che sono livello oro di base, ma della serie scarso, perche' ho iniziato tardi a sciare quindi memoria motoria limitatissima, tante lezioni e in teoria ok sul lato teorico ma scarso in pratica piu' sono rigido tipo danza robotica di natura.

quindi:

1. Cunette, intese come la famose gobbe che si formano su piste un po'piu'difficili e trafficate, specie nere e rosse.

Come vanno affrontate? Alcuni mi hanno detto che e'meglio girare alla cime della cunetta, altri che invece e' meglio "usare" le curve gia' costruite; Alcuni di fare comunque le diagonali piu' lunghe, altri di accorciare il piu'possibile. La mia tipa mi ha detto: "segui me e fai cosi" poi e' partita a razzo balzellando come una gazzella e io non ne ho capito sega.

2. Sci vibranti

a volte quando vado veloce anche a uovo su forti pendenze ho notato che il mio sci destro e'bello solido e va diritto, quello sinistro invece a volte vibra un po'sulle punte tra destra e sinistra, oscilla di lato... ora la mia gamba destra e'dominante, quindi forse e'solo una questione di pressione piu'elevata sulla destra mentre invece la sinistra sta piu'leggera e ballerina. Cosa posso fare per migliorare l'aderenza e il controllo?

3. Lamine

a volte (spesso) sul ripido derapo anziche' carvare o comunque stare con una presa forte. Molte probabilmente e'solo questione della mia posizione, ma e'possibile che centrino anche le lamine? Sci sempre affittati perche' vivo troppo lontano per investire in sci locali, e noto che a seconda delli sci questo problema si accentua o dominuisce; ma come faccio a sapere se sono io la causa delle derapate o sono le lamine?

Grazie in anticipo a chi mi puo' illuminare su uno o piu'di questi temi, magari risposte non troppo buone se no come dicevo sopra ho in riserva un'altra lista di domande simili...

ciao!

Dove si acquistano?
:TTTT:TTTT:TTTT
 
tu livello oro base...come scivolatore forse anche oro avanzato, come sciatore sicuramente non arrivi sul podio.
sul podio ci puoi arrivare come solaHIHIHI

Ma non capisco che senso ha sta risposta inutile?

Il livello oro di base pensavo fosse una convenzione dei maestri italiani e questo e'il mio livello.

Io non ho detto che non so fare le piste con cunette o con ghiaccio, ho chiesto consiglio su come farle meglio.

Imparare a sciare a 40 anni come ho fatto io non e'facile e nemmeno e' facile progredire.

Pero' insultandomi tu magari ti distingui per spirito dell'umorismo ma certo non per utilita' sociale.
 

.

va detta una cosa..livello oro sono i maestri di sci..e non tutti...ecco da qui scaturisce il messaggio pungente di villo...

sulle gobbe devi fare le curve nelle vasche non sui cucuzzoli..
se gli sci che vanno destra e sinistra se vai dritto è normale..anzi più lo fanno più forte sei..il fatto è che è un poco rischioso..ecco perchè è sempre meglio scender anche veloci ma facendo curve!!


se hai occasione posta un tuo video
 
va detta una cosa..livello oro sono i maestri di sci..e non tutti...ecco da qui scaturisce il messaggio pungente di villo...

sulle gobbe devi fare le curve nelle vasche non sui cucuzzoli..
se gli sci che vanno destra e sinistra se vai dritto è normale..anzi più lo fanno più forte sei..il fatto è che è un poco rischioso..ecco perchè è sempre meglio scender anche veloci ma facendo curve!!


se hai occasione posta un tuo video

ok grazie basta spiegare e uno capisce, anziche' essere maleducati. Un maestro mi deve avere dato una classificazione incorretta oppoure ho capito male, ma dalle domande si capiva che certo non sciavo bene.

cerchero'di farmi fare un video.
 
Se andando diritto senti gli sci 'vibrare' trasversalmente è perfettamente naturale come dice Baldaxski. Gli sci attuali sono estremamente precisi e le irregolarità della pista innescano immediatamente cambi di traiettoria non appena le lamine toccano la neve lateralmente. Questi movimenti sono casuali e perciò sentì lo sci 'vibrare'.
Se poi lo senti più da una parte che dall'altra significa che nella tua distribuzione del carico c'è qualche asimmetria, non necessariamente dovuta ad un tuo 'errore'. Mi è stato detto che anche una cicatrice molto vecchia può determinare scompensi posturali che magari si accentuano in determinate posizioni. Se poi hai subito qualche trauma serio le asimmetrie sono praticamente inevitabili. Giustissimo quindi curvare sempre se si va veloci.
Per quanto riguarda la tenuta sul ripido è un problema per tutti, compresi gli atleti. Per ciascuno di noi esiste un limite oltre il quale si fa fatica a non derapare. Pensa che nella seconda parte della curva sul tuo baricentro si sommano la forza peso e quelle inerziali e tu le devi sostenere attraverso le tue gambe che trovano appoggio su quell'esile appoggio che è il solco che le lamine scavano nella neve. Più dura la neve più esile l'appoggio. Più ripido il pendio più devi aumentare l'angolo che gli sci formano con la neve, contrastando il tuo stesso carico sullo sci che, essendo trasmesso attraverso il piede, tende ad appiattire lo sci (genera un momento rispetto al vincolo delle lamine). In più c'è un altro fattore che viene generalmente preso poco in considerazione: più tempo stai sullo spigolo (intendo che stai con il tuo corpo a monte degli sci) più tempo dai alle forze di agire, oltre a generare forze più intense. Per una buona conduzione, oltre ad una grande precisione nella gestione del tuo baricentro (centralità) si richiede un efficace tempismo nell'iniziare la curva successiva, in modo da evitare traiettorie con sovraccarichi eccessivi. In queste situazioni i tempi di reazione che ti vengono richiesti si riducono e puoi capire che qui anche l'età, oltre alla preparazione specifica, svolge un ruolo importante (non cito l'età nel tuo caso, ma per un discorso generale). Gli sci che ti sbandano sono senz'altro un segnale di una perdita di centralità, con perdita del vincolo e della deformazione dell'attrezzo, ma in molti casi potrebbero essere il segnale che su certe piste con certe nevi si è raggiunto un limite, oltre il quale non siamo più in grado di gestire la conduzione, anche se le premesse per farla vi sono tutte. E quanto affilate sono le lamine non c'entra nulla.

Non so quanto sono stato chiaro, ho cercato di esprimere concetti che sto sviluppando in questi giorni.
 
Se andando diritto senti gli sci 'vibrare' trasversalmente è perfettamente naturale come dice Baldaxski. Gli sci attuali sono estremamente precisi e le irregolarità della pista innescano immediatamente cambi di traiettoria non appena le lamine toccano la neve lateralmente. Questi movimenti sono casuali e perciò sentì lo sci 'vibrare'.
Se poi lo senti più da una parte che dall'altra significa che nella tua distribuzione del carico c'è qualche asimmetria, non necessariamente dovuta ad un tuo 'errore'. Mi è stato detto che anche una cicatrice molto vecchia può determinare scompensi posturali che magari si accentuano in determinate posizioni. Se poi hai subito qualche trauma serio le asimmetrie sono praticamente inevitabili. Giustissimo quindi curvare sempre se si va veloci.
Per quanto riguarda la tenuta sul ripido è un problema per tutti, compresi gli atleti. Per ciascuno di noi esiste un limite oltre il quale si fa fatica a non derapare. Pensa che nella seconda parte della curva sul tuo baricentro si sommano la forza peso e quelle inerziali e tu le devi sostenere attraverso le tue gambe che trovano appoggio su quell'esile appoggio che è il solco che le lamine scavano nella neve. Più dura la neve più esile l'appoggio. Più ripido il pendio più devi aumentare l'angolo che gli sci formano con la neve, contrastando il tuo stesso carico sullo sci che, essendo trasmesso attraverso il piede, tende ad appiattire lo sci (genera un momento rispetto al vincolo delle lamine). In più c'è un altro fattore che viene generalmente preso poco in considerazione: più tempo stai sullo spigolo (intendo che stai con il tuo corpo a monte degli sci) più tempo dai alle forze di agire, oltre a generare forze più intense. Per una buona conduzione, oltre ad una grande precisione nella gestione del tuo baricentro (centralità) si richiede un efficace tempismo nell'iniziare la curva successiva, in modo da evitare traiettorie con sovraccarichi eccessivi. In queste situazioni i tempi di reazione che ti vengono richiesti si riducono e puoi capire che qui anche l'età, oltre alla preparazione specifica, svolge un ruolo importante (non cito l'età nel tuo caso, ma per un discorso generale). Gli sci che ti sbandano sono senz'altro un segnale di una perdita di centralità, con perdita del vincolo e della deformazione dell'attrezzo, ma in molti casi potrebbero essere il segnale che su certe piste con certe nevi si è raggiunto un limite, oltre il quale non siamo più in grado di gestire la conduzione, anche se le premesse per farla vi sono tutte. E quanto affilate sono le lamine non c'entra nulla.

Non so quanto sono stato chiaro, ho cercato di esprimere concetti che sto sviluppando in questi giorni.

Grazie e' molto chiaro, nel mio caso l'eta' e la preparazione sono fattori che certamente contribuiscono come pure la reattivita'. Cerchero'di pensare alla curva successiva in modo da impostarla correttemente invece di fare sterzate piu' brusche. Ho controllato alcuni dati e mi sono accorto che la vibrazione occorreva quando andavo a piu'di 70KM/hr e comunque raramente perche' come consigliato da te e da Baldaxski normalmente vado giu'a curve, capita slo se dopo cé un piano o una salita da rifare...
 
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