Consiglio "sciata" su corto raggio

FabioS75

Well-known member
Allego il mio video del tentativo fatto oggi al Cimone di corto raggio. A parte i mille errori (braccia, busto poco spezzato) secondo voi perchè non riesco a tenere gli sci paralleli in tutto il movimento e tra una curva e l'altra ,li allargo facendo quel terribile ed inguardabile movimento a fisarmonica.

Purtroppo il video è breve ma non avevo altro.

Non posto il raggio medio perchè fa ancora più schifo dell'ultimo che ho messo.

Pensate che ero anche con il maestro oggi.

Aiutatemi, datemi dei consigli su esercizi da fare per provare a risolvere.

Grazie per il tempo che mi dedicherete, Fabio

 
Ultima modifica:
Gli sci paralleli sarebbero la cosa minore, e tutto il resto?
Dovresti rivedere l'abc, lasciar perdere il cortoraggio (e anche il medio) e mettere a posto busto, braccia, bacino, tibie, ginocchia, piedi.
Il cortoraggio è un'esecuzione veloce di tutta una serie di movimenti che esegui più lentamente in altre figure, ovvio che se sei carente in altro il cortoraggio diventa una tortura.
Esercizi? ma il tuo maestro cosa ti ha fatto fare?
Ciao

Cris
 
fatta la fondamentale premessa che quello che hai sciato NON è il cortoraggio, nemmeno per vaga somiglianza.
il cortoraggio è un esercizio del livello oro.....e la sciata mostrata è nel livello argento (base)....sintesi: due pianeti diversi.

consiglio caloroso: maestro che ti imposti su una tecnica di curva adeguata (urge ;) ) in modo di trasformare il trasloco da destra a sinistra (con sollevamento sci :shock::shock::shock:) in una sciata concreta. senza bisogno di fare la lista della spesa delle cose da correggere....

puoi porti come obiettivo - realistico- di imparare a svolgere delle curve ad arco breve con un ritmo blando, magari in un corridoio XL, ma per quel poco che si fa corretto tecnicamente....questo si......ma per ora il cortoraggio serve solo a fasciarsi la testa.
 
...se te la senti elastico ai piedi, per impedirti il passetto con lo sci a monte, quindi per capire che non facendo il passetto, l'unico modo per cambiare spigolo e' spostare il corpo rispetto ai piedi e non il contrario

Mi spiego meglio: metti un elastico ad una misura che permetta ai piedi di stare alla larghezza delle anche, ma che ti impedisca di allargarli oltre (se non con un po' di sforzo, in caso di pericolo)
L'idea e' un po' brutta da digerire, ma fatte le prime 2 curve con un po' di difficolta', magari usando un po' di estensione tipo "old style" per prendere il ritmo, ti accorgerai che non e' cosi' difficile come sembra e anche di quanto sia efficace questo esercizio.... io sono anni che lo uso con gli allievi.
Se ti fai fare un video sarai irriconoscibile, in senso positivo ovviamente:D

poi nel filmato mi da l'idea che ci sia anche qualche problemino o di lamine "sfatte" o di scarpone troppo grosso rispetto ai tuoi piedi, quindi difficolta' di guida degli sci, che ogni tanto sembrano puledri impazziti
 
quotando quello che dice malf io ti consiglio anche di aumentare la gradualità dei movimenti..creando traiettorie più tonde..ritmo più blando (più facile ma è cosi che si inizia!!) e controllando maggiormente la velocità nella, seppur piccola, diagonale che esiste tra le curve ad arco corto!
 

.

Certo che usare il termine "corto raggio"...forse ancor prima di iniziare a sciare sarebbe utile iniziare a imparare il significato dei termini..
 
Quello che dice è certamente corretto. Tuttavia credo che sarebbero altrettanto utili dei consigli: so benissimo di non essere in grado di fare raggi corti, medi o ampi. Pensi che a volte vado in difficoltà andando diritto. Quindi si figuri quanto credo di saper sciare. Leggendo il titolo della sezione del forum peró, mi sembrava di poter chiedere informazioni o indicazioni su come migliorarmi, senza con questo urtare la sensibilità altrui.

Comunque nessun problema, anzi, grazie per avermi dato la possibilità di riproporre anche a Lei il mio quesito: avete dei suggerimenti (magari consigliandomi qualche esercizio) per imparare a gestire la velocità (che vorrei un giorno essere in grado di mantenere bassa e costante anche sui pendii ripidi) ed evitare che gli sci vadano per conto loro, come accade in quella specie di movimento non ben definibile che ho postato?
Grazie, Fabio


Certo che usare il termine "corto raggio"...forse ancor prima di iniziare a sciare sarebbe utile iniziare a imparare il significato dei termini..
 
Ti sono stati dati consigli ottimi, quindi alla fine temo che non si possa far altro che ripetere cose già dette. Prenditi ad ogni curva il tempo per pensare alle diverse fasi, arrotondando bene le curve e imparando a sfruttare la fase di derapata per tenere sotto controllo la velocità. Non è necessario fare tante curve ad arco breve per non accelerare, è necessario chiudere ogni curva: in relazione alla confidenza che prenderai potrai progressivamente stringere l'arco, farlo adesso ti complica la vita e non ti permette di concentrarti sui singoli aspetti che ti porteranno ad una curva controllata, arrotondata ed armoniosa.
 
Osservando il modo in cui inizi la curva io lavorerei molto su quella parte. Hai troppa fretta di far girare gli sci, convinzione comune a moltissimi sciatori che il controllo della velocità si ottenga con un rapido cambiamento della direzione degli sci, rimanendo il meno possibile sulla massima pendenza. Impara a far partire la curva lentamente, attraverso il rilascio degli spigoli, invece che mediante movimenti verticali.
Piuttosto che su piste ripide lavora inizialmente, e molto, su piste dove ti senti a tuo agio, con pendenze che ti permettano di ricercare la centralità senza timore di perdere il controllo degli sci. Ricorda che ogni movimento 'capito' va poi automatizzato e 'variato' modificando via via alcune condizioni: velocitá, pendenza, ampiezza, 'timing', arco, ...
Questo lavoro va fatto facendo attenzione a non incrementare troppo bruscamente le difficoltà oggettive (piste) altrimenti si fanno riemergere i vecchi atteggiamenti ed errori.
Al tuo livello ti consiglio vivamente di lavorare con un maestro per evitarti inutili e frustranti perdite di tempo.
Buone sciate!
 
E come no! Prima almeno 100 ore di teoria, e solo dopo la pratica! :D

Beh dai, avere una infarinatura dei vari termini e
Iivelli dello sci non sarebbe cosi' male.. Ammettiamo che ora, rispetto a venti anni fa, si tende a cercare di essere "bravi" un po' troppo facilmente...in questo forum, in qualche topic, c'e' un intervento di un forum ista che dice che ha sciato 5 giorni e si considera un argento avanzato...
 
Osservando il modo in cui inizi la curva io lavorerei molto su quella parte. Hai troppa fretta di far girare gli sci, convinzione comune a moltissimi sciatori che il controllo della velocità si ottenga con un rapido cambiamento della direzione degli sci, rimanendo il meno possibile sulla massima pendenza. Impara a far partire la curva lentamente, attraverso il rilascio degli spigoli, invece che mediante movimenti verticali.
Piuttosto che su piste ripide lavora inizialmente, e molto, su piste dove ti senti a tuo agio, con pendenze che ti permettano di ricercare la centralità senza timore di perdere il controllo degli sci. Ricorda che ogni movimento 'capito' va poi automatizzato e 'variato' modificando via via alcune condizioni: velocitá, pendenza, ampiezza, 'timing', arco, ...
Questo lavoro va fatto facendo attenzione a non incrementare troppo bruscamente le difficoltà oggettive (piste) altrimenti si fanno riemergere i vecchi atteggiamenti ed errori.
Al tuo livello ti consiglio vivamente di lavorare con un maestro per evitarti inutili e frustranti perdite di tempo.
Buone sciate!

Lo trovo un giusto consiglio.
guarda questo video dal minuto 1:08 al minuto 1:37 che spiega chiaramente il discorso deformazione sci-spigolo-carving.
poi parti con esercizi come quello dal minuto 1:50 al minuto 2:08 su una pista facile, curvando a dx e sx........quando hai capito il movimento piedi-caviglie, lavori su tutto il resto........
Carving - How to Carve on Skis - Advanced Ski Lesson #6.2 - YouTube
quoto il consiglio di appoggiarsi a un buon maestro ;)
 
Se provi a rileggere il primo messaggio non mi sembrava affatto di aver parlato di essere bravo, anzi. Comunque l'invito ad un consiglio è sempre valido.
Grazie davvero a tutti quelli che lo hanno fatto o lo faranno.
Un saluto, Fabio

Beh dai, avere una infarinatura dei vari termini e
Iivelli dello sci non sareb
be cosi' male.. Ammettiamo che ora, rispetto a venti anni fa, si tende a cercare di essere "bravi" un po' troppo facilmente...in questo forum, in qualche topic, c'e' un intervento di un forum ista che dice che ha sciato 5 giorni e si considera un argento avanzato...
 
Se provi a rileggere il primo messaggio non mi sembrava affatto di aver parlato di essere bravo, anzi. Comunque l'invito ad un consiglio è sempre valido.
Grazie davvero a tutti quelli che lo hanno fatto o lo faranno.
Un saluto, Fabio

Guarda che da parte mia c'e' il massimo della simpatia per persone come te, che si mettono in gioco. Dall'alto (purtroppo..) dei miei quasi 60 anni, di cui 40 sciistici, mi viene un po' da sorridere leggere certe parole..sicuramente nulla di male,..per quello che ti posso dire, da "vecchio", ti consiglio vivamente un buon maestro di sci, magari da solo e piu' volte..piuttosto rinuncia a qualche giorno di vacanza o a qualche acquisto, ma investi nel maestro. Sono soldi spesi bene che ti daranno grande soddisfazione negli anni futuri...
 
Allego il mio video ....Non posto il raggio medio perché fa ancora più schifo... Pensate che ero anche con il maestro oggi.

Tutto si può dire, ma non che FabioS75 si sia posto con atteggiamento immodesto o supponente.
Parrebbe leggendo che la (saggia) decisione di usufruire di un maestro l'abbia già adottata... ma evidentemente o non ha trovato il maestro giusto o la strada da fare è lunga e lui manca di pazienza.

Dal canto mio posso affermare che quando mi sono affidato a dei corsi (Pirovano, JamSession, adesso il corso di f/p del Locatelli) ho sempre tratto grande giovamento, magari non tutto istantaneo, ma anche successivo, cercando di metabolizzare e ripetere gli esercizi che mi avevano fatto fare e che magari in un primo momento non venivano così... bene.
HIHIHI

Le parti a massimo valore aggiunto sono gli esercizi specifici e le riprese video commentate.

Esistono tuttavia anche nella categoria "maestri" persone un filo scaxxate che se le ingaggi per 2 h ti dicono: "seguimi" e si fanno una bella sciata a pagamento senza "insegnarti" o correggerti alcunché. A me ne è capitato uno (per fortuna una sola volta, anni fa in dolomiti) e alle mie nipotine due o tre volte consecutive nelle Orobie (dal che alle nipotine ormai argentee adesso insegno io, quando posso).
 
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