per quel che riguarda la salita lungo le piste si può solo in casi di emergenza o previa autorizzazione dei gestori degli impianti. L'anno scorso hanno fatto una multa a venti corsisti del CAI perchè attraversavano una pista la mattina presto!
E' diventato obbligatorio l'uso dell'arva e dell'attrezzatura di soccorso (pala e sonda) per chi fa scialpinismo. Direi che questa è la cosa migliore. Purtroppo esistono ancora le ordinanze comunali che possono vietare l'attività fuoripista e di scialpinismo su tutto il territorio di un dato comune. In più i carabinieri, poliziotti etc che fanno sicurezza sulle piste (che tra le altre cose non portano ne sanno usare un arva per loro stessa ammissione) possono sanzionare chi scende fuoripista utilizzando impianti per la risalita e ritirare lo skipass. Purtroppo è abbastanza a discrezione dell'agente di pubblica sicurezza. Ho visto far multe a gentre che sciava nei boschi a 3 km dalla pista più vicina, solo per tirar su due soldi. Nel caso si stacchi una slavina si va invece, a ragione, nel penale e si possono pagare multe salate. In più è vietato sciare fuoripista nei parchi naturali (tipo folgarida marilleva) ma si può fare scialpinismo
Il grosso problema è l'ignoranza generale di chi deve far applicare le leggi. Per loro stessa ammissione le persone che devono controillare se una pista è sicura dopo una nevicata, non hanno idea di come e perchè una slavina si possa staccare!
consiglio di informarsi dai locali per sapere la politica di multe della zona. per esperienza i peggiori sono quelli di arabba, canazei e valsenales (una volta mi hanno fermato sulla segiovia a spenzoloni sul vuoto dicendo che se non gli davo i documenti mi lasciavano lì tutto il giorno....io gli ho replicato che li denunciavo per sequestro di persona e tutto è finito li :wall: ). In valdaosta e piemonte sono molto più tranquilli
peace and powder
gotamart