Sci molto sciancrati richiedono un tuning minore?

Giuseppe 64

New member
Salve a tutti,
Vorrei avviare questa discussione,
Secondo me i moderni sci molto sciancrati e con un notevole rialzo richiedono un angolo di tuning molto basso,
Da 0,5 a 0,7.
Cosa ne pensate?
 
Salve a tutti,
Vorrei avviare questa discussione,
Secondo me i moderni sci molto sciancrati e con un notevole rialzo richiedono un angolo di tuning molto basso,
Da 0,5 a 0,7.
Cosa ne pensate?

penso il rialzo serve ad aumentare l'inclinazione dello sci senza che lo scarpone tocchi la neve e che l'angolo di tuning determina la velocita' con la quale la lamina "aggancia" la neve una volta che lo sci sia inclinato... sara che non sono uno scienziato ma parafrasando crozza... non riesco a vedere la relazione.;)
 

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penso il rialzo serve ad aumentare l'inclinazione dello sci senza che lo scarpone tocchi la neve e che l'angolo di tuning determina la velocita' con la quale la lamina "aggancia" la neve una volta che lo sci sia inclinato... sara che non sono uno scienziato ma parafrasando crozza... non riesco a vedere la relazione.;)

Lasciamo perdere il rialzo, ma secondo te uno sci molto sciancrato vuole un tuning basso?
 
per quanto ne so io e' lo sciatore che sceglie il tuning.. se vuole uno sci di cui la lamina prende subito appena si inclina un poco lo sceglie basso.. altrimenti aumentando l' angolo di tuning, senza esagerare e a pari dell' angolo laterale, le lamine incidono un attimo piu' tardi consentendo allo sciatore una sciata piu tranquilla. non vedo la relazione con la sciancratura.. magari per la mia ignoranza.. non so...
 
Il tuning serve se vuoi viaggiare con lo sci piatto sulla neve. Se non ci fose tuning alla minima inclinazione dello sci (o imperfezione della pista) prenderebbe la lamina di sinistra o di destra facendoti curvare involontariamente (e probabilmente cadere).

Per lo sciatore "turistico" più lo sci è sciancrato più il rischio caduta da presa lamina involontaria aumenta (mentre viaggia a sci piatto): gli conviene avere un tuning alto per prudenza.

Per lo sciatore "agonistico" più lo sci è corto e sciancrato (slalom speciale) più lo userà solo sulle lamine con repentini ribaltamenti (senza rischi di slaminate involontarie): quindi il tuning NON gli serve, lo terrà basso o nullo (per incidere maggiormente la neve e tenere di più sul ghiaccio). Nelle gare veloci (gigante, superG o libera) con sci vieppiù lunghi e poco sciancrati anche gli agonisti tengono lo sci piatto e quindi hanno bisogno anche loro di un po' di tuning.
 
Il tuning serve se vuoi viaggiare con lo sci piatto sulla neve. Se non ci fose tuning alla minima inclinazione dello sci (o imperfezione della pista) prenderebbe la lamina di sinistra o di destra facendoti curvare involontariamente (e probabilmente cadere).

Per lo sciatore "turistico" più lo sci è sciancrato più il rischio caduta da presa lamina involontaria aumenta (mentre viaggia a sci piatto): gli conviene avere un tuning alto per prudenza.

Per lo sciatore "agonistico" più lo sci è corto e sciancrato (slalom speciale) più lo userà solo sulle lamine con repentini ribaltamenti (senza rischi di slaminate involontarie): quindi il tuning NON gli serve, lo terrà basso o nullo (per incidere maggiormente la neve e tenere di più sul ghiaccio). Nelle gare veloci (gigante, superG o libera) con sci vieppiù lunghi e poco sciancrati anche gli agonisti tengono lo sci piatto e quindi hanno bisogno anche loro di un po' di tuning.

A questo proprosito ho posto una domanda qui http://www.skiforum.it/forum/sci-scarponi-attrezzatura/62490-preparazione-sci-nuovo.html#post1247406
 
Per lo sciatore "turistico" più lo sci è sciancrato più il rischio caduta da presa lamina involontaria aumenta (mentre viaggia a sci piatto): gli conviene avere un tuning alto per prudenza.

Non sapevo che lo sci piu sciancrato spigola piu facilmente quando va piatto... grazie per l'info.
 
Il tuning serve se vuoi viaggiare con lo sci piatto sulla neve. Se non ci fose tuning alla minima inclinazione dello sci (o imperfezione della pista) prenderebbe la lamina di sinistra o di destra facendoti curvare involontariamente (e probabilmente cadere).

Per lo sciatore "turistico" più lo sci è sciancrato più il rischio caduta da presa lamina involontaria aumenta (mentre viaggia a sci piatto): gli conviene avere un tuning alto per prudenza.

Per lo sciatore "agonistico" più lo sci è corto e sciancrato (slalom speciale) più lo userà solo sulle lamine con repentini ribaltamenti (senza rischi di slaminate involontarie): quindi il tuning NON gli serve, lo terrà basso o nullo (per incidere maggiormente la neve e tenere di più sul ghiaccio). Nelle gare veloci (gigante, superG o libera) con sci vieppiù lunghi e poco sciancrati anche gli agonisti tengono lo sci piatto e quindi hanno bisogno anche loro di un po' di tuning.

Finalmente una bella risposta chiara e molto convincente.
Infatti io ho uno sci molto sciancrato (fischer rc4 superior) che si comporto in piano esattamente come tu hai spiegato.
Solo che io non riuscivo a dare una spiegazione. Non sono un agonista.
Attualmente il tuning del mio sci e' 0,7.
Quanto dovrei dare secondo te? Per renderlo più controllabile senza perdere in tenuta?
 
Premetto che NON sono un agonista, né uno skiman, né un maestro... ma solo uno sciatore dilettante a cui piace approfondire con domande e letture...
so che gli sci "race" corti come il tuo vengono generalmente preparati per il campo libero: 88° lamine e 1° tuning... e per l'agonismo 87° e 0°

Se ti affidi a un laboratorio professionale o a uno skiman serio... (gli unici per cui abbia senso entrare in questi dettagli) loro sapranno di certo consigliarti meglio di me.

Secondo me se gli sci sono così "imbizzarriti" come dici magri tu credi di avere 0.7° tuning ma magari ne hai 0°: non è la prima volta che... laboratori "semi professionali" dimenticano un passaggio in macchina o a mano.

Portali a 1°... se non basta, in un secondo momento a 1,5° (considera che alzare il tuning è facile, abbassare impossibile, se non spianando tutta la soletta).
 
Ultima modifica:
Anche io ero orientato verso questa soluzione,
Aspetto qualche altro consiglio, e poi adotto questa soluzione.
Cmq ti faccio sapere,
Auguri di buon Natale
Ciao
 
0.5 di tuning lo sci è bello rapido a prendere di spigolo...
Però dire che sia un regola: no... anche uno slalom funziona alla grande anche con 1° di tuning.

In ogni caso devi farlo fare a MANO. altrimenti le macchine che ci sono in giro (il 90% delle macchine) sono vetuste e senza manutenzione.

Ho fatto l'altro giorno uno sci fatto a macchina: la lima del tuning "faceva trucciolo" solo in alcune zone, mentre in altre era già troppo mangiata dalla macchina...
 
so che gli sci "race" corti come il tuo vengono generalmente preparati per il campo libero: 88° lamine e 1° tuning... e per l'agonismo 87° e 0°

0° di tuning non esiste, in coppa del mondo viaggiano con lo 0,4° - 0,3° e già lo sci risulta molto aggressivo (ho provato un paio di sci di Raich da GS e uno slalom di Hirscher da allenamento), per i comuni mortali uno sci a 0,75° è già una bella bestia, in gara in molti usiamo lo 0,5° ma solo sugli sci da gara.
Naturalmente parlo di angoli reali misurati con le dime apposite.
 
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