MARSAGLIA: un romano cresciuto in Via Lattea

Matteo Marsaglia oggi ha pennellato il super-g di Beaver Creek. Dopo Tomba, Ceccarelli e Razzoli un altro " cittadino" diventato campione sugli sci
Raffaele scusa ma nella tua lista di campioni ne vedo solo uno,anzi fuoriclasse ed è Tomba.Ricorda che i campioni sono quelli che si confermano negli anni,e non chi ogni tanto fa bene.Marsaglia deve ancora confermarsi e mi auguro che lo faccia
 
Raffaele scusa ma nella tua lista di campioni ne vedo solo uno,anzi fuoriclasse ed è Tomba.Ricorda che i campioni sono quelli che si confermano negli anni,e non chi ogni tanto fa bene.Marsaglia deve ancora confermarsi e mi auguro che lo faccia

Si vabbe' forse ho esagerato. Era solo per sottolineare che sciatori, nati in città, arrivano a vincere Olimpiadi e gare di Coppa del mondo.
 
Raffaele scusa ma nella tua lista di campioni ne vedo solo uno,anzi fuoriclasse ed è Tomba.Ricorda che i campioni sono quelli che si confermano negli anni,e non chi ogni tanto fa bene.Marsaglia deve ancora confermarsi e mi auguro che lo faccia

si però non e sia cosi facile vincere in coppa del mondo .già arrivarci e una gran cosa bravo marsaglia:D
 
cittadino non direi...è vero, è nato a Roma, ma in città ci andava un mese all'anno d'estate a trovare i nonni, per il resto della sua vita ha sempre abitato a Sansicario
 
pochi giorni fa aveva vinto una gara FIS sempre in SUPERG ed ora ha vinto in CdM, veramente bravo.. continua così ed anche tutta la squadra si comporta bene!!
 
E' stato proprio un bel fine settimana per gli azzurri, un buon lavoro di squadra e sono felice per Marsaglia, bravo!!! Ma anche io sono d'accordo con qualche post di sopra, purtroppo finora abbiamo avuto un solo fuoriclasse in Italia e sappiamo tutti chi è: la Bomba. Orami sono secoli che ci manca un campione vero, uno dal quale ad ogni gara puoi davvero aspettarti che la vinca e sopratutto da non dimenticare, oggi nel 2013, che sappia almeno far bene in tutte le discipline o quasi e saper vincere in almeno due.
E' bello vedere che anche qualche leone più datato come Moelgg e Blardone siano rinati e che ci stiano dando belle emozioni ma quello che manca davvero all'Italia secondo me sono atleti/e giovani che facciano davvero furore, anche loro come tutti hanno bisogno di farsi le ossa e imparare a gareggiare in Coppa Del Mondo, ma se li facciamo arrivare quando hanno superato già 27-28 anni dubito che daremo di nuovo un segno importante nella storia dello sci.
La Brignone sembra sulla strada buona, si spera possa raggiungere il primo risultato importante quanto prima anche se purtroppo adesso sembra non essere al meglio. Per il resto la squadra femminile è proprio un disastro, ad esempio non sarebbe ora di congedare le sorelle Fanchini e le altre? Non possiamo aspettare che atleti/e già più che tostarelli riacquistino la forma etc etc per vincere, una, due gare, guardate gli altri team cosa hanno in campo.
In coppa Europa c'è qualche giovane leva, la Agerer, la Azzola, la Cipriani sembrano avere ottime carte ma noi continuiamo a farle rimanere li, quando invece hanno bisogno di gareggiare con i Top per spingere i propri limiti, si sale di livello solo confrontandosi con i migliori.
 
Grand' ITALIA in Val Gardena...Marsaglia si conferma anche su una pista completamente diversa (più scorrevole) ripsetto a Bever Creek
Vero Raffaele confermarsi in val Gardena è positivo,propio perchè il tracciato è diverso e questo vuol dire crescita.I campioni devono saper andare bene su tutti i tracciati e condizioni di neve senza trovare scuse banali tipo oggi la neve non mi piaceva o cose simili
 
cittadino non direi...è vero, è nato a Roma, ma in città ci andava un mese all'anno d'estate a trovare i nonni, per il resto della sua vita ha sempre abitato a Sansicario

bhe insomma è vissuto a Roma fino ai 12 anni quando lui e i fratelli già vincevano molto nella categoria di competenza. Salivano tutti i weekend a Sansicario dove passavano le vacanze di Natale ma non è giusto dire che ci andava solo un mese d'estate.
 
bhe insomma è vissuto a Roma fino ai 12 anni quando lui e i fratelli già vincevano molto nella categoria di competenza. Salivano tutti i weekend a Sansicario dove passavano le vacanze di Natale ma non è giusto dire che ci andava solo un mese d'estate.

va be allora i tre fratelli che ho allenato in categoria allievi saranno stati degli omonimi :D
 
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