Avanti interno

xsanco

New member
Intanto colgo l'occasione per salutare tutti gli utenti del forum in quanto mi sono appena registrato.
In verità però sono un lettore silente già da qualche settimana.
Ho letto spesso, in discussioni precedenti, che si parla di "avanti interno" come uno dei movimenti fondamentali nella conduzione, ma date le mie ristrette capacità mentali :D non ho ben capito a cosa si fa riferimento.
Magari qualche guru della scivolata potrebbe chiarirmi di cosa si parla.

saluti.
 
pag 55 del kamasutra e tutti i tuoi dubbi ti saranno cancellati!!
no dai scherzo...ti rispondo appena ho un secondo di tempo in più..
 
avanti interno non è un movimento.
il termine avanti interno identifica la direzione del movimento che deve eseguire il bacino dello sciatore dall'istante in cui si decide di diminuire l'inclinazione di una curva iniziando di fatto quella sucessiva!!

il bacino va verso l'interno della curva precedente per creare angolazione, in avanti per sopperire all'aumento della pendenza che si genera a inizio curva! aumento di pendenza che termina appena passata la massima pendenza.

la direzione del bacino verso l'avanti interno assume mille sfumature in seno a quantità, direzione, velocità, modalità a seconda delle curve che stiamo realizzando.

per scivolare sugli spigoli sfruttando la sciancratura dello sci non serve l'avanti interno.. per sciare in conduzione, provando le emozioni che solo queste curve generano, è essenziale gestire nel modo corretto i movimento del bacino in avanti-interno!

diciamo che l'avanti-interno è un concetto che stà all'apice dell'apprendimento motorio! prima di parlare di avanti interno devo funzionare molte altre cose!!
 
Grazie per la tua risposta.
Vediamo se ho capito.
Premetto che sono uno sciatore diciamo della "domenica" ( 10-15 uscite l'anno purtroppo ) e che sono praticamente autodidatta (credo non più di 8 ore di lezioni in 12 anni di pratica) ma se penso a quello che hai appena descritto mi viene in mente quando affronto delle piste con una discreta pendenza, dove per cercare di rimanere centrale sugli sci e non farmeli scappare da sotto, nel momento di cambio di direzione, effettivamente tendo a spostare in avanti il busto e successivamente l'anca all'interno per cercare angolazione.
Parliamo di questo o non c'ho capito niente? :D
 
Grazie per la tua risposta.
Vediamo se ho capito.
Premetto che sono uno sciatore diciamo della "domenica" ( 10-15 uscite l'anno purtroppo ) e che sono praticamente autodidatta (credo non più di 8 ore di lezioni in 12 anni di pratica) ma se penso a quello che hai appena descritto mi viene in mente quando affronto delle piste con una discreta pendenza, dove per cercare di rimanere centrale sugli sci e non farmeli scappare da sotto, nel momento di cambio di direzione, effettivamente tendo a spostare in avanti il busto e successivamente l'anca all'interno per cercare angolazione.
Parliamo di questo o non c'ho capito niente? :D

ma come si fa dietro a una tasiera a descrivere questi movimenti !!!!!!!!!!!! ma per favore dai..................

post da chiudere !!!!!!!!!!!! ahhahahaha
 

.

Hai ragione Tasso ma io velovo solo capire di cosa si parlava.
Non volevo certo imparare a farlo seduto in ufficio.
 
Grazie per la tua risposta.
Vediamo se ho capito.
Premetto che sono uno sciatore diciamo della "domenica" ( 10-15 uscite l'anno purtroppo ) e che sono praticamente autodidatta (credo non più di 8 ore di lezioni in 12 anni di pratica) ma se penso a quello che hai appena descritto mi viene in mente quando affronto delle piste con una discreta pendenza, dove per cercare di rimanere centrale sugli sci e non farmeli scappare da sotto, nel momento di cambio di direzione, effettivamente tendo a spostare in avanti il busto e successivamente l'anca all'interno per cercare angolazione.
Parliamo di questo o non c'ho capito niente? :D

Chi ha parlato di busto!! bacino bacino!! Movimento del bacino in avanti e verso l'interno della curva!!
 
Vai al 0.42 e lo vedrai spiegato nel modo migliore...

 
Credo di aver capito e prima in effetti ho usato la parola busto impropriamente ma intendevo proprio quel movimento che si vede nel video.
grazie a tutti in particolare a ddski xchè un video è certo meglio di 1000 parole.
 
avanti interno non è un movimento.
il termine avanti interno identifica la direzione del movimento che deve eseguire il bacino dello sciatore dall'istante in cui si decide di diminuire l'inclinazione di una curva iniziando di fatto quella sucessiva!!

il bacino va verso l'interno della curva precedente per creare angolazione, in avanti per sopperire all'aumento della pendenza che si genera a inizio curva! aumento di pendenza che termina appena passata la massima pendenza.

diciamo che l'avanti-interno è un concetto che stà all'apice dell'apprendimento motorio! prima di parlare di avanti interno devo funzionare molte altre cose!!

ciao Balda
forse mi sono perso su dove và il bacino!?!? :))
Va' sull'avanti-interno della curva successiva o della precedente!?!? :-?

è corretto analizzare che in fase di cambio traiettoria un attimo prima del movimento (avanti-interno) del bacino, si debba azionare il pilotaggio dei piedi, che effettivamente fanno la differenza rispetto all'azione sterzante di un tempo?

Raf
 
ciao Balda
forse mi sono perso su dove và il bacino!?!? :))
Va' sull'avanti-interno della curva successiva o della precedente!?!? :-?

è corretto analizzare che in fase di cambio traiettoria un attimo prima del movimento (avanti-interno) del bacino, si debba azionare il pilotaggio dei piedi, che effettivamente fanno la differenza rispetto all'azione sterzante di un tempo?

Raf

Ho sbagliato! Vado verso l'interno della curva successiva!!

Discorso pilotaggio lo affronto domani che ora son fuori
 
Io nella mia curva condotta la primissima cosa che si muove a inizio curva è la gamba interna, che va avanti e verso la massima pendenza, poi il resto del corpo segue. L'effetto di tutto questo mi piace e mi diverte abbastanza, ma crea il problema di fare linee troppo diritte e prendo velocità (che peraltro adoro) rendendo però dura tenere la conduzione con pendenze più importanti. Vorrei stringere un po' il raggio di curva e abbassare quindi un pochetto la velocità di crociera ma senza derapare e senza cambiare sci (che hanno raggio largo, mi pare 18 o 20), a cosa dovrei provare a dare maggiore attenzione?
 
ripasso pre seasom

Io nella mia curva condotta la primissima cosa che si muove a inizio curva è la gamba interna, che va avanti e verso la massima pendenza, poi il resto del corpo segue. L'effetto di tutto questo mi piace e mi diverte abbastanza, ma crea il problema di fare linee troppo diritte e prendo velocità (che peraltro adoro) rendendo però dura tenere la conduzione con pendenze più importanti. Vorrei stringere un po' il raggio di curva e abbassare quindi un pochetto la velocità di crociera ma senza derapare e senza cambiare sci (che hanno raggio largo, mi pare 18 o 20), a cosa dovrei provare a dare maggiore attenzione?

1) più sforzo poniamo nel premere gli sci per ottenere
conduzione, meno efficace la nostra conduzione diventa
2) più sforzo poniamo nel voler far girare gli , prima i nostri
archi carvati si disintegrano
3) più sforzo poniamo nel spingere contro la neve , più perdiamo l'equilibrio

Alla luce di queste 3 verità, che sono assolute, il modo per controllare la velocità
risiede nel costruire una curva ponendo molta enfasi al primo terzo, ovvero là dove
cominciamo la curva dal punto di vista motorio prima che geometrico. Lo sci non aumenta
la velocità fino a quando le punte non cominciano a dirigersi verso la massima pendenza.
Il problema è come arrivare sulla massima pendenza. Se io al cambio perdo tempo, ma
anche equilibrio a verticalizzare lo sci sotto di noi , piatto, questo tenderà a scappare in avanti
e allora normalmente lo sciatore lo mette subito di traverso ( è istintivo) per evitare
che prenda maggior velocità, ma lo fà senza aver ingaggiato e deformato lo sci adeguatamente
e soprattutto senza contrastare la perdita di equilibrio con adeguati compensi del busto , per
angolazioni e rotazioni, e e controllo del centro di massa per essere centrale.....

cosa fare...???

intanto stare sulla massima pendenza il meno possibile...
iniziare subito una forte presa di spigolo , quindi una transizione
da una lamina all'altra molto veloce , con gli sci ancora in direzione della
vecchia curva, con le solette che per un istante guardano a monte.......
trattenere sotto di noi lo sci interno, proprio con una spinta indietro del
tallone, iniziare da subito un controllo delle rotazioni, non verticalizzare
ma restare compatti con gli angoli chiusi, non spingere ma lasciare che
siano gli sci a girare, imparare ad allungare la gamba esterna e a flettere quella interna....
in sostanza....

Harald Harb skiing comparo 1 - YouTube

più semplice di così...
 
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