Livello tecnico per avvicinarsi allo scialpinismo

Vipera

New member
Salve a tutti, per affrontare un corso di scialpinismo bisogna essere sciatori di che livello? Dall'argento in su? Perché io è un po' che avrei voglia di provare ma nel programma del corso C.A.I. campeggia l'inquietante "valutazione del livello tecnico del candidato". Va da sè che io, essendo uno sciatore tutt'al più decente (riesco a fare le rosse di Folgaria senza uccidermi, cascando saltuariamente), più di qualche dubbio me lo sono posto...
 
Non ti resta che provare: vai al Cai e chiedi, loro ti sottoporranno ad un esamino e capiranno se puoi fare il corso o meno e, se sono gentili, ti diranno eventualmente dove devi migliorare per poter accedervi in futuro
Magari scopri che vai già bene così, e che ti stai facendo un sacco di problemi per nulla. Mal che ti vada invece, saprai di poter migliorare la tua tecnica
 
Rispondo poco tecnicamente, ma credo che possa rendere bene l'idea: sei pronto per lo scialpinismo quando riesci a farti 3-4 giornate di sci su rosse e nere senza cadute.
 
Premesso che eccezioni possono sempre essercene... ad es. ho conosciuto un tizio (già istruttore CAI di roccia) che ha fatto, e con ottimo successo, il corso SA1 senza aver MAI messo gli sci ai piedi prima in vita sua...:shock::shock:
... in generale serve buona padronanza degli sci... su tutte le pendenze e in tutte le condizioni di neve. Non serve uno stile finissimo o la velocità o la carvata perfetta, ma non devi aver problemi (ossia la caduta non deve essere "saltuaria" ma "più unica che rara") a scendere anche nere ripide gobbute o con ghiaccio e con neve marcia e magari qualche fuoripista vero.

Per mia esperienza (ho fatto l'SA1 l'anno scorso, ma magari dipende dal corso) mi sono trovato a sciare in condizioni molto più difficili di qualsiasi pista per quanto mal messa (e magari chiusa) avessi fatto in precedenza: neve fresca o ventata (e piena di sastrugi) o gessata o marcia o con sassi da evitare... e pendenze anche ben più ripide delle "peggiori" nere... :D

Io nel gruppo ero "medio" nel senso che vari erano molto più bravi e disinvolti di me e vari più in difficoltà... Quelli più in difficoltà non si sono divertiti molto, hanno subito qualche lieve infortunio (1 costola incrinata, 1 stiramento legamenti...) e hanno "mollato" a metà il corso.

Valuta bene.
 
Secondo me i fuoripista di Folgaria sono fantastici.
Poi il luogo, Serrada, troppo bello e romantico.

Senza ironia stavolta..:HIP
 

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Secondo me i fuoripista di Folgaria sono fantastici.
Poi il luogo, Serrada, troppo bello e romantico.

Senza ironia stavolta..:HIP

Senza ironia ma completamente OT. :D

Vipera, non farti troppe menate, se hai voglia di fare il corso, chiedi al CAI, ti sapranno informare loro meglio di chiuque altro.
Poi normalmente la scuola dovrebbe fare una prima uscita su pista per assicurarsi che tutti i participanti hanno il livello minimo.
Se hai voglia, iscriviti. Se non hai il livello, te lo diranno.
 
solitamente.... prendono cani e porci... :)
basta ke sai sciare

poi magari varia da corso a ccorsoo ... ma il livello tecnico richiesto è veramente basso!
piuttosto meglio esser un pò allenati...

xè se sei una schiappa in salita e in discesa non hai tecnica.... con le gambe frolle peggiori ancora di +
 
solitamente.... prendono cani e porci... :)
basta ke sai sciare

poi magari varia da corso a corso ... ma il livello tecnico richiesto è veramente basso!
piuttosto meglio esser un pò allenati...

xè se sei una schiappa in salita e in discesa non hai tecnica.... con le gambe frolle peggiori ancora di +

Verissimo, confermo. Al mio corso teoricamente han fatto la selezione... ma poi han preso tutti (come dicevano i latini "pecunia non olet", il denaro non puzza) sia quelli bravii, che quelli meno.

Alla fine l'attestato SA1 lo daranno a tutti anche quelli che hanno fatto 3 uscite malamente e poi hanno buttato la spugna, ma se lo fai per imparare... che senso ha? Secondo me bisogna fare un corso del genere se ti diverti e riesci a salire e a scendere senza soffrire troppo.

L'ideale è che facessero dei corsi a livelli diversificati... in fondo, per imparare, non serve né eccessivo dislivello né ripido... ma il CAI è anche questo.

Circa i dislivelli noi abbiamo fatto la prima uscita da 800m e poi tutte da 1000 a 1250m. Il ritmo "blando" (nel senso a consuntivo ho calcolato 250 m/h in salita mediamente), però, per me era già più che sufficiente per farmi boffonchiare parecchio.
 
Ultima modifica:
secondo me meglio imparare prima asciare decentemente, altrimenti il corso magari lo puoi anche fare, ma ti divertiresti poco, visto che le condizioni di neve che si trovano sono le più disparate, con una tecnica decente si riesce a sciarle quasi tutte, e a divertirsi, altrimenti se l'obiettivo diventa scendere a valle senza ruzzoloni troppo catastrofici secondo me ha poco senso.

inoltre facendo scialpinismo non si migliora la tecnica di sciata (zaino e salita sulle gambe, ambiente che poco induce a osare..)

quindi secondo me dedicare una stagione a migliorare la propria tecnica di sciata, con lezioni, imparando a gestire nevi non battute, quindi fuoripista più o meno impegnativi, potrebbe essere una base di partenza per affrontare più proficuamente un sa1

anche dove ho fatto l'sa1 io han preso tutti, però chi sciava peggio non ha finito il corso, perchè se alla fatica in salita (che c'è per tutti) si aggiunge l'agonia in discesa, il divertimento si riduce..

(neve difficile e gente che chiese a prestito le ciaspole ai tavolari, per scendere in modo più sicuro e veloce :shock:)
 
sul divertimento concordo in pieno...
ma uno ke fa il corso NON lo fa x divertirsi. ma per muoversi in sicurezza in montagna!

se in + si diverte ben venga! ma x chi guarda l'ambito discesistico dubito si possa divertire ad un corso!
si divertirà quando a fine corso ha accumulato un'esperienza ed una conoscenza (minima ma ke svilupperà col tempo) necessaria x andare in giro.

(tutto ovviamente IMHO)
 
si ma un conto è saper sciare e non divertirsi perchè la discesa è ostica.

Un altro conto è non saper sciare e andare in totale panico e bloccarsi completamente in una discesa già ostica per quelli bravini.


Secondo me se non ci sa perlomeno destreggiare tra crosta, neve bagnata e infognamenti vari è senza dubbio meglio dedicare un anno alla pista e imporsi di andare in bordopista anche se non ci si diverte, per prendere confidenza con le difficoltà che facilmente si incontreranno in discesa durante l'SA1.
 
Mi conviene cercare di sciare il più possibile questa stagione per migliorare (l'anno scorso sono andato solo due volte, dopo uno stop più che decennale) magari già a partire da questo fine settimana, sempre se aprono a Cortina e trovo qualcuno con cui andare. Vi ringrazio per i vostri commenti, suggerimenti, incoraggiamenti, spietate verità e quant'altro :D
 
semplicemente in zone un po' più selvatiche rispetto a un bordo pista, in cui sai che in caso di sfighe non arriva il soccorso in motoslitta in una manciata di minuti

Va beh sei con degli istruttori.....non sei nella steppa siberiana da solo..........cosa vuoi che osi è già tanto se gli lasceranno fare 4 curve senza fermarsi.
 
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