Ergonomico
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Non voglio dilungarmi troppo, nè vuole, il mio, essere uno sfogo. Semplicemente mi pare opportuno condividere la mia esperienza in modo che altri possano trarne informazioni utili.
Sono stato a Solda all'Ortles, lo scorso ponte di Ognissanti, e ho potuto constatare una politica della gestione delle piste quantomeno discutibile. In sintesi: il 90% dello spazio sciabile era occupato da tracciati di sci club. La pista migliore era naturalmente chiusa a favore di qualche nazionale, il resto delle piste completamente disseminato di tracciati di slalom che lasciavano, nella migliore delle situazioni, 5 metri di larghezza agli altri sciatori. Su due muri non si poteva neanche sciare in quanto completamente occupati da foreste pali. A sentire i gestori verso le 11 di mattina gli sci club avrebbero dovuto lasciare le piste libere, in realtà, non appena qualcuno toglieva i suoi tracciati, ecco che arrivava qualcun altro ad occupare il posto appena lasciato libero. Risultato: invece di sciare si perdeva quota.
Alle nostre rimostranze sia i gestori delle piste che l'albergatore hanno addotto scuse che poco hanno a che vedere con il problema. Affluenza e meteo non sono cause che giustificano la negligenza a limitare spazio e tempo dedicati ai tracciati, come pure non giustificano l'incapacità o la non volontà di far rispettare tali limitazioni.
Finchè la politica di Solda sarà di lasciare che gli sci club traccino dove e come vogliono, senza controllo o limiti di spazio e tempo, consiglio di tenersi alla larga da questo comprensorio.
Sono stato a Solda all'Ortles, lo scorso ponte di Ognissanti, e ho potuto constatare una politica della gestione delle piste quantomeno discutibile. In sintesi: il 90% dello spazio sciabile era occupato da tracciati di sci club. La pista migliore era naturalmente chiusa a favore di qualche nazionale, il resto delle piste completamente disseminato di tracciati di slalom che lasciavano, nella migliore delle situazioni, 5 metri di larghezza agli altri sciatori. Su due muri non si poteva neanche sciare in quanto completamente occupati da foreste pali. A sentire i gestori verso le 11 di mattina gli sci club avrebbero dovuto lasciare le piste libere, in realtà, non appena qualcuno toglieva i suoi tracciati, ecco che arrivava qualcun altro ad occupare il posto appena lasciato libero. Risultato: invece di sciare si perdeva quota.
Alle nostre rimostranze sia i gestori delle piste che l'albergatore hanno addotto scuse che poco hanno a che vedere con il problema. Affluenza e meteo non sono cause che giustificano la negligenza a limitare spazio e tempo dedicati ai tracciati, come pure non giustificano l'incapacità o la non volontà di far rispettare tali limitazioni.
Finchè la politica di Solda sarà di lasciare che gli sci club traccino dove e come vogliono, senza controllo o limiti di spazio e tempo, consiglio di tenersi alla larga da questo comprensorio.