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Nowhere Man
Un nuovo filmato sul cambiamento climatico e la risorsa acqua | Arpa Emilia-Romagna
E' dell'Arpa Emilia Romagna, ma il discorso può essere molto ampliato, c'è un interessante video di 10 minuti che illustra dati raccolti, tendenze future e previsioni nell'ambito del progetto Water CoRe, riguardo alla situazione dell'acqua (precipitazioni, fiumi, falde) in regione (ma il progetto è interregionale).
La situazione in regione si fa seria specialmente per una regione con un forte settore agroalimentare, spesso intensivo e per di più richiedente parecchia acqua (distese di frutteti, pere, albicocche, pesche e kiwi - che richiedono un ingente apporto di irrigazione).
Inutile dire che altri 12 mesi come gli ultimi trascorsi, significherebbe il tracollo, non solo del I settore, ma anche dei bisogni dei cittadini.
Quest'anno l'acqua è stata razionata in Romagna (prima delle nevicate! comunque razionare l'acqua d'inverno è preoccupante), e a fine estate pure in certe zone di transizione tra collina e montagna nel Bolognese, i bacini idrografici dei fiumi dell'Emilia Romagna sono sotto una siccità con tempi di ritorno medi (10-25 anni) ma alcuni anche di 100 anni!
Sarebbe opportuno che a livello centrale (Stato) e locale (Regioni e Comuni) si cominci a parlare più seriamente di un piano ambientale nazionale, per la costituzione di ulteriori invasi per riserve idriche (e produzione di energia elettrica), perché l'acqua è sempre più preziosa anche in luoghi impensabili fino a pochi anni fa (Veneto, Emilia Romagna).
E' dell'Arpa Emilia Romagna, ma il discorso può essere molto ampliato, c'è un interessante video di 10 minuti che illustra dati raccolti, tendenze future e previsioni nell'ambito del progetto Water CoRe, riguardo alla situazione dell'acqua (precipitazioni, fiumi, falde) in regione (ma il progetto è interregionale).
La situazione in regione si fa seria specialmente per una regione con un forte settore agroalimentare, spesso intensivo e per di più richiedente parecchia acqua (distese di frutteti, pere, albicocche, pesche e kiwi - che richiedono un ingente apporto di irrigazione).
Inutile dire che altri 12 mesi come gli ultimi trascorsi, significherebbe il tracollo, non solo del I settore, ma anche dei bisogni dei cittadini.
Quest'anno l'acqua è stata razionata in Romagna (prima delle nevicate! comunque razionare l'acqua d'inverno è preoccupante), e a fine estate pure in certe zone di transizione tra collina e montagna nel Bolognese, i bacini idrografici dei fiumi dell'Emilia Romagna sono sotto una siccità con tempi di ritorno medi (10-25 anni) ma alcuni anche di 100 anni!
Sarebbe opportuno che a livello centrale (Stato) e locale (Regioni e Comuni) si cominci a parlare più seriamente di un piano ambientale nazionale, per la costituzione di ulteriori invasi per riserve idriche (e produzione di energia elettrica), perché l'acqua è sempre più preziosa anche in luoghi impensabili fino a pochi anni fa (Veneto, Emilia Romagna).