Insegnamento

domanda che non capisco, a meno che non ci sia un secondo significato....invece
chiedo, vi ricordate quando sono apparsi sul mercato i primi sci sciancrati e quando
avete provato ad usarli la prima volta?? e poi , avete mai riprovato a sciare con i vecchi
sci , tipo 210 cm ultimamente?
 
domanda che non capisco, a meno che non ci sia un secondo significato....invece
chiedo, vi ricordate quando sono apparsi sul mercato i primi sci sciancrati e quando
avete provato ad usarli la prima volta?? e poi , avete mai riprovato a sciare con i vecchi
sci , tipo 210 cm ultimamente?

Nn c'e alcun secondo significato ho semplicemente provato 2 maestri diversi di eta' e di tecnica e quindi volevo sapere come può essere ammessa cotanta differenza:KEV:-? Mi e' venuto il dubbio che uno dei 2 (ovviamente) quello più anziano nn andasse bene proprio come quello del video
 

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Nn c'e alcun secondo significato ho semplicemente provato 2 maestri diversi di eta' e di tecnica e quindi volevo sapere come può essere ammessa cotanta differenza:KEV:-? Mi e' venuto il dubbio che uno dei 2 (ovviamente) quello più anziano nn andasse bene proprio come quello del video

frequentare gli aggiornamenti costa tempo e denaro, non tutti possono permetterselo così sta a te "cliente" capire se un maestro è valido o meno. conosco degli ottimi maestri "più anziani" , non è l'età ad incidere sulla qualità dell'isegnamento, imho!
 
frequentare gli aggiornamenti costa tempo e denaro, non tutti possono permetterselo così sta a te "cliente" capire se un maestro è valido o meno. conosco degli ottimi maestri "più anziani" , non è l'età ad incidere sulla qualità dell'isegnamento, imho!

L'età l'ho menzionata solo per il fatto nn per la professionalita'. imho!:shock:... nn penso che ci siano maestri giovani che insegnino con tecnica old style...poi scusa Noi farmacisti come categoria siamo obbligati a fare corsi di aggiornamento che 'costano' tempo e denaro... che c'entra lo dobbiamo fare punto e cosi' dovrebbe essere anche per TUTTI i maestri che svolgono la PROFESSIONE che razza di discorso e' 'sta al cliente capire...' quindi se uno e' un principiante deve distinguere tra nuova e vecchia tecnica...e come fa a saperlo se nessuno lo informa... Se lo deve immaginare...non mi sembra, dato i costi, una cosa CORRETTA!
 
L'età l'ho menzionata solo per il fatto nn per la professionalita'. imho!:shock:... nn penso che ci siano maestri giovani che insegnino con tecnica old style...poi scusa Noi farmacisti come categoria siamo obbligati a fare corsi shock: di aggiornamento che 'costano' tempo e denaro... che c'entra lo dobbiamo fare punto e cosi' dovrebbe essere anche per TUTTI i maestri che svolgono la PROFESSIONE che razza di discorso e' 'sta al cliente capire...'

mi riferivo al tuo ovviamente tra parentesi!

non è infatti ovvio che uno più anziano non sia aggiornato appunto!
anche il giovane se in seguito non si aggiorna poi rimane indietro! :PPINK

Di regola infatti i professionisti si aggiornano, ma non tutti sono bravi in egual modo: per cui o la scuola per cui lavorano seleziona e richiede costante aggiornamento oppure ti ritrovi un "maestro d'epoca".

Personalmente conosco maestri old style che hanno egregiamente e nel tempo adattato la tecnica ai nuovi materiali, per cui non generalizzerei sul fatto di anzianità tutto qui!
 
frequentare gli aggiornamenti costa tempo e denaro, non tutti possono permetterselo così sta a te "cliente" capire se un maestro è valido o meno. conosco degli ottimi maestri "più anziani" , non è l'età ad incidere sulla qualità dell'isegnamento, imho!

gli aggiornamenti sono OBBLIGATORI PER IL RINNOVO DELLA LICENZA che ti viene data dal Collegio. senza aggiornamento no tesserino=no lavoro.
quindi non è un discorso di volontà....
altro discorso è come vengono fatti gli aggiornamenti, l'interesse che uno ci mette, se c'è clima si svacco post stagione, o se c'è il clima di lavorare e imparare...
e qui si potrebbe scrivere per giorni e giorni.....
 
gli aggiornamenti sono OBBLIGATORI PER IL RINNOVO DELLA LICENZA che ti viene data dal Collegio. senza aggiornamento no tesserino=no lavoro.
quindi non è un discorso di volontà....
altro discorso è come vengono fatti gli aggiornamenti, l'interesse che uno ci mette, se c'è clima si svacco post stagione, o se c'è il clima di lavorare e imparare...
e qui si potrebbe scrivere per giorni e giorni.....

infatti!


come neofita ho avuto vari maestri anche di età superiore ai 60anni, capaci di dimostrarmi le differenze tra la vecchia sciata sugli attrezzi di una volta e la sciata moderna, su cosa voleva l'impostazione della scuola austriaca e come impostarsi sugli sci attuali, certo confrontare la loro andatura con quella di un giovane potrebbe essere riduttiva in quanto a prestazione fisica, agilità questo è ovvio, ma in quanto ad esperienza insomma ne hanno da vendere.

Un neofita, quale io sono stata, a digiuno di esempi e che si trovi ad imparare lo spazzaneve, la christiania da un maestro che scia ancora con automatismi legati ad una sciata old, che ti parla di piegamenti e distensioni non penso sia controproducente. Non si impara a sciare in un anno, in due o tre con una o due settimane di sci a stagione, e nel frattempo si dovrebbe sviluppare anche un proprio senso critico, prepararsi leggere e studiare, infatti ci si rende conto che c'è un modo più agonistico ed atletico di condurre questi sci, ma servono anche delle velocità che un neofita non è in grado di gestire.

Vi racconto un fatto:
era il secondo anno mio di sci (livello bronzo base) e un amico che sosteneva di sciare benissimo mi consigliò di prendere lezioni con lui con una maestra di una scuola di Siusi.
Da subito si evidenziò che il mio livello era superiore a quello del mio amico e la maestra ha dovuto fare una lezione adattandotisi all'andatura del meno versatile e assumendo una sciata particolare per nulla bella o uguale a quella dei "campioni", appena si è potuta dedicare a me e mio figlio ha cambiato totalmente la sua sciata rendendola più agile veloce e "moderna".

Se io avessi dovuto giudicare superficialmente il modo di sciare di quella maestra senza vederla "in libera" avrei detto che non sciava in modo moderno!

Anche la scelta di imparare secondo un metodo spetta al "cliente" che dovrebbe essere consapevole delle proprie scelte, per cui se vuole semplicemente affidarsi a delle scuole turistiche di intrattenimento oppure se vuole andare a cercare il metodo didattico più cool, o una scuola particolare che so io di Harald Harb o Jam session o la Pirovano o la skiemotion...o pagarsi un allenatore privato!
Insomma uno non si iscrive ad una scuola a caso!
tra l'altro non posso dire di aver avuto sempre dei buoni maestri nel senso che un tipo abbastanza anziano di una scuola di Folgarida portò il mio gruppo in situazioni non idonee per il livello degli iscritti, sfracellamenti vari e qualche ammutinamento minarono la serenità della settimana di scuola, ma non posso dire di essere rientrata senza aver per questo acquisito esperienza e abilità!

:D:D
 
E' corretto insegnare con la 'VECCHIA' tecnica? Grazie...mi riferisco allo sci
A parte le risposte già date io direi.
Per le primissime ora di sci in parte sì (secondo me, ripensando alla mia esperienza). Farlo continuamente e come unico modo per insegnare no...

HIHIHI oramai nemmeno tra amici, tra famiglie, etc senti il papà, lo zio esperto, o l'amico più figo che parla di piegamento e distensione...
 
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