Strane mode per le escursioni

Smartis

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Oggi ero in Friuli sul Canin (escursione impegnativa). Pare che sia arrivata la strana moda di andare per sentieri in scarpe da ginnastica o calcetto. Il top sono stati due in scarpe da calcetto, costume e una piccola sacca.
C'è qualcun altro che ha notato ciò o la mia è stata solo una coincidenza?
(in totale avrò visto ben più di 10 persone!)
 
in momenti dell'anno particolarmente turistici si sono sempre viste persone non ben equipaggiate in luoghi alquanto impegnativi. Ricordo che a metà anni 80 sul sentiero per il Re Alberto nel Catinaccio andavano di moda le Superga. Le vidi anche su ghiaioni e ferrate ....
Ora è il momento delle scarpe da calcetto, speriamo almeno che siano stati senza tacchetti HIHIHI
 
Beh si dai, come dice gtlrrt, in sti periodi si vede un pò di tutto in giro...e poi visto dov'eri, magari erano sloveni. Quelli non li batte nessuno, ne ho visti perfino in ciabatte!!:shock: Dalla loro parte con la funivia, il canin è una passeggiata per loro..

Cmq Martino, mi fai venire in mente che anch'io qlk anno fa, proprio dopo una salita sul mangart e dopo aver notato orde di sloveni agghindati in ogni salsa, bambini compresi, mi feci un pò le tue stesse domande. Mi chiedevo se forse non avevano ragione loro, ad andare su vestiti con quello che avevano senza farsi troppe paranoie come noi italiani. Perchè è proprio una questione di cultura secondo me, e un pò lo rivedo anche da noi con la gente di montagna. Gli sloveni sono una piccola popolazione che al contrario della nostra vanno da sempre tutti in montagna fin da quando sono bambini. Ci sono abituati, per loro è normale e ci vanno come per fare una scampagnata, hanno addirittura la montagna più alta come simbolo nazionale, e nonostante siano così pochi sfornano puntualmente una marea di fortissimi alpinisti, mentre per noi, soprattutto ripeto se veniamo dalla pianura, l'andare in montagna lo vediamo come una "cosa seria" e ci facciamo mille fisime preparandoci ogni volta come se dovessimo andare sul monte bianco...da un certo punto di vista probabilmente è un bene perkè non abbiamo la loro preparazione culturale, e in fondo non mi sento neanche di criticare loro...anzi.
 
io mi son fatto tantissimi rifugi con le scarpe da ginnastica. in discesa io e mio papà correvamo e saltavamo su ghiaioni e sentieri vari...:D a settembre avevo già le caviglie pronte per sciare...

sicuramente adesso uso le scarpe da trekking, e magari non corro quando ci può essere pericolo per me e/o per gli altri.

credo sia proprio una scelta fatta con la mentalità di una volta...senza pensarci troppo su.
D'altronde i nostri nonni scalavano l'everest con le braghe alla zuava e il maglione di lana...:HIP

everest4.jpg
notiziario2009-25
 
Beh si dai, come dice gtlrrt, in sti periodi si vede un pò di tutto in giro...e poi visto dov'eri, magari erano sloveni. Quelli non li batte nessuno, ne ho visti perfino in ciabatte!!:shock: Dalla loro parte con la funivia, il canin è una passeggiata per loro..

Cmq Martino, mi fai venire in mente che anch'io qlk anno fa, proprio dopo una salita sul mangart e dopo aver notato orde di sloveni agghindati in ogni salsa, bambini compresi, mi feci un pò le tue stesse domande. Mi chiedevo se forse non avevano ragione loro, ad andare su vestiti con quello che avevano senza farsi troppe paranoie come noi italiani. Perchè è proprio una questione di cultura secondo me, e un pò lo rivedo anche da noi con la gente di montagna. Gli sloveni sono una piccola popolazione che al contrario della nostra vanno da sempre tutti in montagna fin da quando sono bambini. Ci sono abituati, per loro è normale e ci vanno come per fare una scampagnata, hanno addirittura la montagna più alta come simbolo nazionale, e nonostante siano così pochi sfornano puntualmente una marea di fortissimi alpinisti, mentre per noi, soprattutto ripeto se veniamo dalla pianura, l'andare in montagna lo vediamo come una "cosa seria" e ci facciamo mille fisime preparandoci ogni volta come se dovessimo andare sul monte bianco...da un certo punto di vista probabilmente è un bene perkè non abbiamo la loro preparazione culturale, e in fondo non mi sento neanche di criticare loro...anzi.

La salita al Mangart, mi disse: mai più senza guanti e casco (minimo). Altro chè. E' stata la mia ultima escursione:(:(Riprenderò quando mi "monteranno" la nuova anca
 
Non mi sembra che la scarpa da ginnastica sia pericolosa sui sentieri.

Sicuramente c'è scarpa è scarpa. Ora se guardi nei vari cataloghi le scarpe da avvicinamento assomigliano moltissimo a scarpe da "ginnastica", anche quelle da ferrata stanno tendendo ad "assomigliare" a scarpette da roccia rinforzate, dipende sempre da quello che vuoi fare. ma suola slick, con supporti laterali in tela .... se solo trovi un attimo umido su una pietra un pò unta allora poi ti trovi nei guai.
 
Beh si dai, come dice gtlrrt, in sti periodi si vede un pò di tutto in giro...e poi visto dov'eri, magari erano sloveni. Quelli non li batte nessuno, ne ho visti perfino in ciabatte!!:shock: Dalla loro parte con la funivia, il canin è una passeggiata per loro..

Cmq Martino, mi fai venire in mente che anch'io qlk anno fa, proprio dopo una salita sul mangart e dopo aver notato orde di sloveni agghindati in ogni salsa, bambini compresi, mi feci un pò le tue stesse domande. Mi chiedevo se forse non avevano ragione loro, ad andare su vestiti con quello che avevano senza farsi troppe paranoie come noi italiani. Perchè è proprio una questione di cultura secondo me, e un pò lo rivedo anche da noi con la gente di montagna. Gli sloveni sono una piccola popolazione che al contrario della nostra vanno da sempre tutti in montagna fin da quando sono bambini. Ci sono abituati, per loro è normale e ci vanno come per fare una scampagnata, hanno addirittura la montagna più alta come simbolo nazionale, e nonostante siano così pochi sfornano puntualmente una marea di fortissimi alpinisti, mentre per noi, soprattutto ripeto se veniamo dalla pianura, l'andare in montagna lo vediamo come una "cosa seria" e ci facciamo mille fisime preparandoci ogni volta come se dovessimo andare sul monte bianco...da un certo punto di vista probabilmente è un bene perkè non abbiamo la loro preparazione culturale, e in fondo non mi sento neanche di criticare loro...anzi.

Ciao Macs, che piacere risentirti!
Gli sloveni in tema di montagna sono più avanti di noi, penso anch'io sia così. Però mi pare un eccesso di confidenza: sicuramente sarai stato sul Canin e sai che ci sono tratti esposti e assicurati con cavo metallico, basta un nulla per scivolare e se ciò capita ti fermi parecchi metri sotto (probabilmente passi anche a miglior vita).
Non dico che la loro mentalità sia sbagliata, sono convinto che è meglio aver tanta esperienza e salire in scarpe da ginnastica che essere dei principianti vestiti da super pro, però almeno gli scarponi con il collo alto (che ti proteggono la caviglia anche) si dovrebbero indossare, si è pur sempre in un ambiente pericoloso. E nella zona delle Prealpi Giulie il tempo muta facilmente e celermente.
Parlando con gente anziana (dai 50 in su) mi dicevano che secondo loro al giorno d'oggi si ha troppa confidenza in se stessi, manca la paura della montagna e la conoscenza delle basi necessarie per affrontarla.

Non mi sembra che la scarpa da ginnastica sia pericolosa sui sentieri.

Tanto per citare un esempio: il giro del lago di Braies lo puoi fare anche in infradito :) Se inizia ad andare in tratti esposti, scivolosi, franosi non penso che la scarpa da ginnastica sia così adatta. Poi quando sentiti certi racconti dei soccorritori capisci che forse un po' più di prudenza non sarebbe male. Tanto per citarne uno: mi ricordo ancora che una volta è stata soccorsa una comitiva (comitiva!!!) di persone in costume e infradito che non riuscivano più a scendere a causa della elevata difficoltà; inoltre sono stati anche un bel po' a trovarli dato che non sapevano nemmeno dove fossero di preciso!
 
sono convinto che è meglio aver tanta esperienza e salire in scarpe da ginnastica che essere dei principianti vestiti da super pro,

Ecco, questa alla fine è la cosa principale. Perchè il problema più che la scarpa da ginnastica in sè, è conoscerne i suoi limiti. E una persona diciamo esperta che va spesso in montagna sa(o dovrebbe :D), in base alle condizioni, se la scarpa gli terrà o no e come è meglio utilizzarla. Viceversa un neofita, anche se con scarponi nonplusultra, magari ti mette il piede dove non dovrebbe e alè...ciò non toglie che in ogni caso, effettivamente, se uno già non è esperto è almeno auspicabile che non giri in scarpette leggere per ghiaioni o su sentieri scoscesi....come purtroppo capita spesso di vedere.:-?
 
Scarpe, scarpe... Adesso c'è la moda di camminare :MUCCA per i sentieri di montagna alta scalzati. Questo è figo!:WHOO Provate! :D
 
Ultima modifica:
Quante balle...in montagna uno mette quello che vuole sempre meglio le scarpe da ginnastica che vedere gente con scarponazzi per scalare il K2 per andare a farsi 500 mt di salita.

Quelli si mi fan ridere........io vado in montagna da sempre e negli ultimi anni son più le volte che metto una scarpa tecnica da corsa che gli scarponi.

Gli scarponi se so che non devo arrampicare non li metto........son mica scemo.

Sacchi o no è solo questione di esperienza.
 
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