Rifugio Cavazza - Pisciadù per 676

beelzebul

New member
Salve,
vorrei arrivare al rifugio Pisciadù tramite la classica Val Setus dal passo Gardena.
Per la discesa vorrei variare per evitare traffico :D e scendere tramite il 676 e la Val Mesdì per poi passare sotto la tridentina e tornare al passo Gardena.
Com'è questo sentiero 676? So che c'è un pezzo attrezzato... da quanto leggo sembrerebbe più semplice della Val Setus o c'è bisogno d'attrezzatura? Di quanto si allunga il percorso? Un'oretta e mezza in più bastano?
Grazie
 
Il pezzo attrezzato non è eccessivamente complicato, però è da fare in discesa...
Quando l'ho fatto io ero con amici non proprio "stambecchi" di montagna e se lo sono fatto senza problemi con un po' attenzione.
Faccio fatica a giudicare ma se non avete particolari problemi è fattibile senza pensieri.
Ciao.
 
Ciao io l'ho fatto l'anno scorso in salita e in discesa il 676 e se trovo qualche foto te la posto... Avevo anche scritto una piccola recensione in un topic inerente alla salita al pisciadù, magari se la trovi qui sul forum dagli una letta!
Sostanzialmente non é nulla di che, si fa tranquillamente senza imbrago visto che non è mai minimamente esposto e gli appigli non mancano mai. Insomma se hai un minimo di coordinazione motoria ti ci diverti alla grande! Io ti consiglio assolutamente questa via perché è poco trafficata e l'ambiente in Val di mesdì è veramente selvaggio e spettacolare. Poi ad un certo punto trovi l'indicazione per tornare verso il passo gardena passando sotto le cascate, un bel sentierino a mezza costa nel bosco!

Ps: perché invece non fai il giro al contrario? Salire dalla Val setus non è niente di che... Poi c'è una marea di gente!
 
Ah bene c'è anche qualche foto... Io pensavo di averne fatte invece non le trovo! Probabilmente feci una ripresa con la telecamera...
 

.

Ciao io l'ho fatto l'anno scorso in salita e in discesa il 676 e se trovo qualche foto te la posto... Avevo anche scritto una piccola recensione in un topic inerente alla salita al pisciadù, magari se la trovi qui sul forum dagli una letta!
Sostanzialmente non é nulla di che, si fa tranquillamente senza imbrago visto che non è mai minimamente esposto e gli appigli non mancano mai. Insomma se hai un minimo di coordinazione motoria ti ci diverti alla grande! Io ti consiglio assolutamente questa via perché è poco trafficata e l'ambiente in Val di mesdì è veramente selvaggio e spettacolare. Poi ad un certo punto trovi l'indicazione per tornare verso il passo gardena passando sotto le cascate, un bel sentierino a mezza costa nel bosco!

Ps: perché invece non fai il giro al contrario? Salire dalla Val setus non è niente di che... Poi c'è una marea di gente!



bel giro partendo dal passo gardena non presenta difficoltà se non l'affollamente di persone che vanno per la tridentina( quindi scegliere orario e periodo ) , entrare nella val setus regala una bella emozione
fare attenzione a non muovere sassi grossi mentre si sale lungo di essa, poi il tratto attrezzato sulla sinistra della spalla rocciosa, in salita per giungere al pisciadù non presenta difficoltà ( meglio comunque avere imbrago e cordino )
dal rifugio il panorama è veramente stupendo, con quel meraviglioso laghetto incastonato nella conca e i sentieri che partono per l'altipiano del sella. per la discesa, una lunga passeggiata su paesaggi maestosi che portano alla val mesdì e ti fanno sentire piccolopiccolo. il tratto attrezzato in discesa stavolta, non presenta grosse difficoltà, ma comunque richiede concentrazione e calma per evitare spiacevoli intoppi anche per l'eventuale stanchezza.fa ancora più comodo l'imbrago rispetto alla salita della val setus.
terminata la discesa della val mezdi( comunque lunghetta e comunque sdruciolevole) si può valutare se ritornare al passo gardena per il sentiero a mezza costa o se scendere verso colfosco e risalire con il bus( verificare gli orari)

ho percorso questo itinerario con la mia ragazza , ed è stata una bella esperienza,in una giornata da cartolina, sole, temperatura ideale e senza vento, in lugliio di 2 anni fa , senza trovare grande traffico di gente. ci abbiamo messo tutto il giorno , con pause fotografiche, ristoro al rifugio e rientro a corvara dove allogiavamo.dieri che l'ambiente merita senz'altor la gita e sedovessi ripeterlo mi porterei dietro il kit ferrata, per una questione "psicologica" più che reale, ma è sempre meglio essere + cauti
 
Top