Quartieri e città sostenibili

Fabio

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Staff Forum
Come è possibile offrire la qualità della vita tipica dello vivere in una monofamiliare in periferia/campagna/montagna in zone densamente abitate quale un quartiere di una città?
La dissociazione funzionale del territorio (lavoro in città, abito in campagna, acquisto nel centro commerciale che si trova dall'altra parte della città, impianti sportivi da tutt'altra parte, etc.) è responsabile in modo significativo del degrado ambientale/economico/sociale dello stesso. La dissociazione funzionale fra zone lavorative, commericali e di svago fa sì che gran parte della popolazione dipenda fortemente dall'automobile o dai mezzi di trasporto con relative ricadute sui consumi energetici e inquinamento (atmosferico, fonico, congestioni urbane...).
La dissociazione impatta non solo nel centro urbano ma anche nelle zone "vergini" adiacenti: strade, raccordi, infrastrutture...

Tenendo a mente queste cose, cosa differenzia la casa monofamiliare fuori città dall'appartamento in città? Capito questo è possibile agire per salvaguardare e tutelare il territorio in modo che ci siano zone urbane in cui la gente vive e zone "naturali" in cui la "Terra" vive: zone nere e zone bianche. Purtroppo in Italia, soprattutto in pianura padana siamo già in un grgio scuro con punti di nero.

Se si riuscisse ad offrire ottima mobilità urbana (mezzi pubblici perfetti), alloggi senza rumori (non sento il vicino che litiga o il cane del vicino che abbaia alle 3 di notte), qualità aria accettabile, etc. potremmo iniziare a ri-pianificare l'uso del territorio in modo da liberare delle zone.

:testone:
Non so cosa volevo dire e perchè ho aperto la discussione, la lascio.
Qui parliamo, mettiamo commenti e appunti su smart cities e quartieri eco-sostenibili.

EU dice che: Energy: Smart Cities and Communities - European Commission

smart city


Quartiere sostenibile
 
Scontiamo ora degli errori fatti dagli anni sessanta in poi (in prima analisi, ma non solo). Periodo in cui si iniziò a costruire moltissimo in quanto c'era il problema urgentissimo di dare alloggi alle migliaia di persone che dalle campagne si spostavano in città in cerca di nuove e soprattutto migliori opportunità.
Sono stati anni in cui tutte le pianificazioni che timidamente si facevano (quando si facevano) erano sempre e dico sempre contraddette dal connubio speculatori / pubblici uffici che ricercavano non il bene della comunità, ma il bene appunto dello speculatore di turno ( A Roma anche la chiesa era tra questi).

In Europa si pianificava eccome cito come esempio l'Olanda, la Germania ("facilitata" dai bombardamenti distruttivi della guerra), la Finlandia, la Svezia, ecc, che raccolgono ora i frutti seminati nel passato.

Inoltre va ricordato di come la maggior parte delle nostre città abbiano origine molte antiche e sebbene da una parte è un grande pregio dall'altra non aiuta certamente a rendere moderna (nel senso della sostenibilità) una città.

La mancanza di lungimiranza è dovuta a molte cause tra queste anche la particolarità storico culturale dell'Italia. Ad esempio mentre a Londra, a Parigi e a New York si costruivano le prime metropolitane, quindi prevedendo l'incremento di popolazione atto a giustificare un'opera del genere, a Roma c'era ancora il potere temporale del papa e l'Italia non era ancora una nazione.

Il ragionamento sarebbe molto lungo, ma ho paura di essere noioso per cui la finisco qui. :D
 
riguardo i finanziamenti per i progetti relativi alle smart cities, la CE ci sta puntando molto. finanzia progetti che sfocino in un dimostratore a livello di quartiere (una cosa grossa insomma) tramite il settimo programma quadro (lo strumento principe di finanziamento della ricerca a livello europeo). speriamo che siano soldi spesi bene, specie in italia ce n'è gran bisogno
 

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Telelavoro

Non basterebbe il telelavoro a dimezzare le necessità di movimento del 95% della popolazione? Io è da una vita che ci spero...ABBASSO MILANO!
 
Non basterebbe il telelavoro a dimezzare le necessità di movimento del 95% della popolazione? Io è da una vita che ci spero...ABBASSO MILANO!

Ormai + che di telelavoro si potrebbe parlare di lavoro in mobilità .... per chi fa un lavoro essenzialmente tramite PC si può lavorare ovunque ................ :D

Però poi come si farà a litigare con i colleghi dell'ufficio????? :D :PPINK :D
 
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