torniamo a noi mediocri...

Piedi discreti, ma angolo caviglie un po' troppo aperto...controruotato a inizio curva....harbianamente non fa counteracting....detto da un mediocre, eh....:-?
 
I agree

si godiamoci qualche cosa di più terra-terra.



I agree with Leopol_Bloom... e questo è il top del mio inglish.

Anche se sposta il peso sullo sci a monte l'inversione avviene con una spinta che parte da questo piede e non con un rilassamento di quello a valle, quindi c'è un' up move come dice Leopold. (anche se da quel poco che ho letto ho visto che spesso è un padellaro)
E solo in un secondo tempo cerca di entrare bene con lo spigolo del nuovo interno.

Per la cura mi sembra azzeccato quanto proposto da jclayton:

I would say you should practice balance on your little toe edge on the uphill ski , traverses while maintaining some CB uphill , lift the downhill ski , bring it in towards the uphill boot , and balance for as long as you can , depending on the number of sheep on the slope of course .
 
si godiamoci qualche cosa di più terra-terra.



I agree with Leopol_Bloom... e questo è il top del mio inglish.

Anche se sposta il peso sullo sci a monte l'inversione avviene con una spinta che parte da questo piede e non con un rilassamento di quello a valle, quindi c'è un' up move come dice Leopold. (anche se da quel poco che ho letto ho visto che spesso è un padellaro)
E solo in un secondo tempo cerca di entrare bene con lo spigolo del nuovo interno.

Per la cura mi sembra azzeccato quanto proposto da jclayton:

I would say you should practice balance on your little toe edge on the uphill ski , traverses while maintaining some CB uphill , lift the downhill ski , bring it in towards the uphill boot , and balance for as long as you can , depending on the number of sheep on the slope of course .


esatto , spinge per trasferire invece di rilassare...ma volevo sentirlo dire da altri, anche non in termini
Haraldiani....così mi hai bruciato il topic...e si che era importante...uffà sti toscani.... :-(
 

.

esatto , spinge per trasferire invece di rilassare...ma volevo sentirlo dire da altri, anche non in termini
Haraldiani....così mi hai bruciato il topic...e si che era importante...uffà sti toscani.... :-(




Ciao Fausto, prometto che nn lo faccio più. Probabilmente dipende dal fatto che ho un'eccesso di adrenalina da scaricare ed ogni occasione è buona. Fortuna che ho ricominciato ad andare in mtb
, percorsi moderati e con fondo buono. Speriamo almeno verso febbraio di rimettersi gli sci ai piedi, così almeno per fare qualche tranquillo esercizio di PMTS se no qui un par di.......
 
Mooolto interessanti le indicazioni: rilassare il nuovo interno invece di spingere con l'esterno........ Che però, immagino, non vuol dire che l'interno è passivo, perché di principio, l'interno "guida" e l'esterno "sostiene"?

Tutto ciò sarebbe in perfetto accordo con quanto indicato da Baldaxski nel suo video...........adesso che ci penso.......
 
Ciao Fausto, prometto che nn lo faccio più. Probabilmente dipende dal fatto che ho un'eccesso di adrenalina da scaricare ed ogni occasione è buona. Fortuna che ho ricominciato ad andare in mtb
, percorsi moderati e con fondo buono. Speriamo almeno verso febbraio di rimettersi gli sci ai piedi, così almeno per fare qualche tranquillo esercizio di PMTS se no qui un par di.......

era ora che ti rimetti in moto......non mollare
 
Mooolto interessanti le indicazioni: rilassare il nuovo interno invece di spingere con l'esterno........ Che però, immagino, non vuol dire che l'interno è passivo, perché di principio, l'interno "guida" e l'esterno "sostiene"?

Tutto ciò sarebbe in perfetto accordo con quanto indicato da Baldaxski nel suo video...........adesso che ci penso.......

giusto, qui l'esempio era un pò ricercato...nel senso che mi riferivo al trasferimento dell'equilibrio da gamba
a valle a gamba a monte, nella fase di transizione....nell'idea HH sarebbe un completo rilascio dell'esterna
che conduce con un trasferimento dell'equilibrio sulla gamba a monte ( interna) che ancora non ha invertito
lo spigolo.....ma senza spingere ( come per fare uno scalino) ...e infatti lui perde l'esterno per un attimo......
...va bè ..l'estate è lunga....
 
ma come si può fare per togliere questo errore di base ? che poi
quando siamo su nevi dure o ghiaccio diventa veramente un ostacolo
anche a unba sciata di minima ??
 
ma come si può fare per togliere questo errore di base ? che poi
quando siamo su nevi dure o ghiaccio diventa veramente un ostacolo
anche a unba sciata di minima ??

guarda a me quest'inverno mi hanno messo ore a fare dei diagonali a bassa velocità su piste nere ghiacciate ma ghiacciate veramente, su questi muri partendo in diagonale e utilizzando tutta la larghezza della pista con il maestro sotto che ti guarda riesci ad arrivare all'obbiettivo. Devi farne al massimo due o tre di diagonali poi stop e ti fai correggere, anche uno va bene sopratutto all'inizio. Mi raccomando muri ghiacciati lucidi un po' larghi.
Tempi di assimilazione? Dipende dall'impegno profuso, direi qualche settimana. Con questo esercizio fatto appunto sul ripido ghiacciato ottieni due cose la ricerca della posizione ottimale sullo sci esterno (se non è ottimale gli sci ti scappano a valle mentre cerchi di raggiungere il limite della pista per effettuare il movimento dell'avanti interno) e appunto il movimento dell'avanti interno a bordo pista che se non è fatto correttamente farà si che ti appendi all'interno sul diagonale successivo e sbandi così sei costretto a farlo bene ma devi passarci delle ore.
Hope this help
 
guarda a me quest'inverno mi hanno messo ore a fare dei diagonali a bassa velocità su piste nere ghiacciate ma ghiacciate veramente, su questi muri partendo in diagonale e utilizzando tutta la larghezza della pista con il maestro sotto che ti guarda riesci ad arrivare all'obbiettivo. Devi farne al massimo due o tre di diagonali poi stop e ti fai correggere, anche uno va bene sopratutto all'inizio. Mi raccomando muri ghiacciati lucidi un po' larghi.
Tempi di assimilazione? Dipende dall'impegno profuso, direi qualche settimana. Con questo esercizio fatto appunto sul ripido ghiacciato ottieni due cose la ricerca della posizione ottimale sullo sci esterno (se non è ottimale gli sci ti scappano a valle mentre cerchi di raggiungere il limite della pista per effettuare il movimento dell'avanti interno) e appunto il movimento dell'avanti interno a bordo pista che se non è fatto correttamente farà si che ti appendi all'interno sul diagonale successivo e sbandi così sei costretto a farlo bene ma devi passarci delle ore.
Hope this help

si ma fare bene una diagonale non vuol poi dire sviluppare una curva altrettanto bene....per una
questione di sensibilità e anche centralità mi sta bene...ma lo sviluppo dell'arco di curva è altra cosa..
se Malf ci dice che 9 su 10 spingono su sto sci ci sarà una causa fisica..... se lo fanno tutti vuol dire
che tutti hanno la stessa necessità...che nasce da un errore di base... quale sarà?
 
si ma fare bene una diagonale non vuol poi dire sviluppare una curva altrettanto bene....per una
questione di sensibilità e anche centralità mi sta bene...ma lo sviluppo dell'arco di curva è altra cosa..
se Malf ci dice che 9 su 10 spingono su sto sci ci sarà una causa fisica..... se lo fanno tutti vuol dire
che tutti hanno la stessa necessità...che nasce da un errore di base... quale sarà?

ok vero pero' quest'esercizio serve perchè fatto a velocità bassa pensare di riuscire a fare una buona curva agonistica quindi a velorità sostenuta senza passare prima da quello che ti dicevo la vedo dura. E' verissimo quello che dici sul resto della curva ma attenzione non ci sarà mai una bella curva senza questi fondamentali. Aggingo durante la fase di cambio curva da un diagonale all'altro non è secca come si potrebbe pensare ma è arrotondata non so come esprimermi ma non è un taglio secco, è arrotondato ti lanci verso la massima pendenza ben appoggiato, durante il diagonale quando si curva se non fai bene l'avanti interno la curva che ti porta sul diagnoale successivo è secca non arrotondata, non so come altro esprimermi, ma crei un tracciato diverso da quello del tuo maestro è come se non andassi verso la massima pendenza durante il cambio ma subito ti butti dentro andando a pestare inevitabilmente l'interno. Poi si è vero ci sono tanti altri esercizi magari meno "pesanti" ma questo è tosto ti permette di capire quei pochi gradi di differenza di posizione sugli sci che fanno la differenza specialmente sul duro.
 
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