Questo sabato, io Garmont e Chiara, nonostante il tempo previsto poco favorevole, ci siamo avventurati in un lungo giro in mountain bike in Alta Badia.
Siamo partiti da San Cassiano e siamo scesi fino a La Villa. Da li abbiamo proseguito fino a San Leonardo, dove ci siamo riforniti di cibo in un mini-market prima di iniziare la faticosa salita.
Il tempo era nuvoloso, con rari tratti soleggiati. Le previsioni non davano speranze: temporali anche di forti intensità dal pomeriggio sera. Non diciamo nulla, e proseguiamo con la consapevolezza di finire sicuramente sotto un acquazzone.
La salita per l'ospizio è abbastanza lunga a causa di una deviazione da me proposta per fini scenografici. Molti tratti sono ripidi e la bici va portata a mano.
Lo stomaco inizia a brontolare, ci fermiamo un attimo per fare il punto della situazione e tiriamo fuori dallo zaino i nostri panini!
Finita la pausa pranzo ci rimettiamo sui pedali, anche se sarebbe più corretto dire "ci rimettiamo in marcia". Da nord-ovest si avvicinano minacciosi nuvoloni carichi di pioggia, l'aria è piuttosto fresca e senza il sole fa abbastanza freddo.
Proseguiamo veloci per paura di prendere la pioggia, ma poco prima di raggiungere l'ospizio un bell'acquazzone ci battezza.
Finita la sosta al Santa Croce il tempo insperabilmente migliora. Esce anche qualche tratto di sole e ci permette di concludere il giro con più serenità.
Che bellezza le dolomiti, non stufano mai! Peccato la luce non sia stata dalla mia parte, si potevano fare molte belle foto...
Ritorno all'Armentarola giusti in tempo: pochi minuti dopo, per tutta la serata, si scateneranno forti temporali.
Siamo partiti da San Cassiano e siamo scesi fino a La Villa. Da li abbiamo proseguito fino a San Leonardo, dove ci siamo riforniti di cibo in un mini-market prima di iniziare la faticosa salita.
Il tempo era nuvoloso, con rari tratti soleggiati. Le previsioni non davano speranze: temporali anche di forti intensità dal pomeriggio sera. Non diciamo nulla, e proseguiamo con la consapevolezza di finire sicuramente sotto un acquazzone.
La salita per l'ospizio è abbastanza lunga a causa di una deviazione da me proposta per fini scenografici. Molti tratti sono ripidi e la bici va portata a mano.
Lo stomaco inizia a brontolare, ci fermiamo un attimo per fare il punto della situazione e tiriamo fuori dallo zaino i nostri panini!
Finita la pausa pranzo ci rimettiamo sui pedali, anche se sarebbe più corretto dire "ci rimettiamo in marcia". Da nord-ovest si avvicinano minacciosi nuvoloni carichi di pioggia, l'aria è piuttosto fresca e senza il sole fa abbastanza freddo.
Proseguiamo veloci per paura di prendere la pioggia, ma poco prima di raggiungere l'ospizio un bell'acquazzone ci battezza.
Finita la sosta al Santa Croce il tempo insperabilmente migliora. Esce anche qualche tratto di sole e ci permette di concludere il giro con più serenità.
Che bellezza le dolomiti, non stufano mai! Peccato la luce non sia stata dalla mia parte, si potevano fare molte belle foto...
Ritorno all'Armentarola giusti in tempo: pochi minuti dopo, per tutta la serata, si scateneranno forti temporali.

Che poser!!!!


