lo sci interno

fausto1961

Well-known member
Argomento attualissimo, spesso discusso nel forum, la Jam fa diagnosi
e suggerisce cura. ( grandi Valerio e Paolo) .....
Corso di sci - Check Point 08/2012 - Sforbiciata Maledetta - YouTube

commenti e pareri ?

chiedo a Paolo:
ma la posizione del bacino rispetto al piano orizzontale (( quello
su cui si ruota ) quanto influenza l'apertura delle punte degli sci?
perchè nella mia esperienza correggerla mi ha aiutato molto
per evitare di " sforbiciare".....
 
Argomento attualissimo, spesso discusso nel forum, la Jam fa diagnosi
e suggerisce cura. ( grandi Valerio e Paolo) .....
Corso di sci - Check Point 08/2012 - Sforbiciata Maledetta - YouTube

commenti e pareri ?

chiedo a Paolo:
ma la posizione del bacino rispetto al piano orizzontale (( quello
su cui si ruota ) quanto influenza l'apertura delle punte degli sci?
perchè nella mia esperienza correggerla mi ha aiutato molto
per evitare di " sforbiciare".....




eh si, ne avevamo parlato parecchio . Mi sembrano ottime considerazioni. Comunque già il fatto di tirare indietro il piede interno nel modo giusto ti consente in un solo movimento di tenerlo nella posizione appropriata.
Ritengo poi che cercare subito il ribaltamento dello sci aiuti ad evitare l'apertura della coda dell'interno rispetto alla sterzata.
A PROPOSITO COME HAI CORRETTO LA POSIZIONE DEL BACINO???! ...rispetto al piano orizzontale?
 
Lo sci interno è mitico ci costa un botto in lezioni e allenamenti vari o è troppo indietro o avanti o troppo carico alla fine forse forse la vera bestia nera dello sciatore non è il corto raggio ma lo sci interno :evil:
C'è un filmato recente della jam che spiega bene il movimento dello sci interno, lo spiega benissimo (sopratutto per sciatori di livello medio/alto) voto 10 e lode anche perchè è a disposizione di tutti.
Quel filmato secondo me non ha un difetto sia in termini di video che di spiegazioni orali/illustrative. Complimenti.
 
troppo avanti....
concetti questi a me cari che ritengo fondamentali... ottimi anche gli esercizi proposti...

un avviso agli utenti...occhio se provate ste cose che gli sci quando tagliano accelerano!! don't try this alone HIHIHIHIHIHIHIHIHI
 
Sì, ma se ne parla sempre troppo poco.... Il buon HH, così almeno pare a me, insiste molto di più sull'argomento....il primo capitolo del suo vangelo - "Essentials of skiing" - che si occupa del "tipping" guarda caso è il più corposo tra i 5 dedicati ai fondamentali dello sci.....un buon tipping e per lui gran parte del lavoro è fatto, il resto segue. Ovviamente partendo dall'interno. Un grazie a Fausto che mi ha fatto conoscere questo libro !
 

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Sì, ma se ne parla sempre troppo poco.... Il buon HH, così almeno pare a me, insiste molto di più sull'argomento....il primo capitolo del suo vangelo - "Essentials of skiing" - che si occupa del "tipping" guarda caso è il più corposo tra i 5 dedicati ai fondamentali dello sci.....un buon tipping e per lui gran parte del lavoro è fatto, il resto segue. Ovviamente partendo dall'interno. Un grazie a Fausto che mi ha fatto conoscere questo libro !

apo non direi...ricordo ancora una tra le prime discussioni in cui sono intervenuto su questo forum...ricordo che quando parlai di dare "peso" all'interno, di concentrarsi su esso di non ragionare nell'ottica del 70/30 che porta solo a schiacciare sull'esterno in pochi mi credevate....
certo io non ho mai buttato su carta stampata i concetti espressi ma direi che con HH ci si trova d'accordo su quasi tutto.
 
Argomento attualissimo, spesso discusso nel forum, la Jam fa diagnosi
e suggerisce cura. ( grandi Valerio e Paolo) .....
Corso di sci - Check Point 08/2012 - Sforbiciata Maledetta - YouTube

commenti e pareri ?

chiedo a Paolo:
ma la posizione del bacino rispetto al piano orizzontale (( quello
su cui si ruota ) quanto influenza l'apertura delle punte degli sci?
perchè nella mia esperienza correggerla mi ha aiutato molto
per evitare di " sforbiciare".....


ciao Fausto,

sapendo bene che tu la risposta la sai, ma vuoi animare la discussione :D ti dico la mia opinione

1) anche "in linea" cioe' non controruotate....sono d'accordissimo, per evitare l'avanzamento dello sci interno che e' "l'anticamera" della sforbiciata
2) piede interno piu' arretrato, come diceva Sgarrozzo (in questo modo si sente meglio la "presenza" dello sci interno in curva, sia in termini di carico, che di appoggio tibiale e quindi si favorisce la percezione ed il controllo dell'azione del piede)
3) la gestione del piede stesso, semplicemente

Credo che la "cura" della sforbiciata possa dipendere da uno dei 3 punti elencati o, (meglio), dalla combinazione delle 3 cose.

La piu' importante a mio avviso e' la 3, perche' comunque sia, la direzione dello sci (che sia a sforbiciata o parallela all'altro sci) dipende sempre dalla direzione del piede...nel senso che potrei avere lo sci interno molto avanti e le anche controruotate, ma se voglio tenere gli sci paralleli posso farlo (vedi Oriano nella curva a dx, dove ha un assetto un po' a x, ma gli sci viaggiano paralleli).
 
apo non direi...ricordo ancora una tra le prime discussioni in cui sono intervenuto su questo forum...ricordo che quando parlai di dare "peso" all'interno, di concentrarsi su esso di non ragionare nell'ottica del 70/30 che porta solo a schiacciare sull'esterno in pochi mi credevate....
certo io non ho mai buttato su carta stampata i concetti espressi ma direi che con HH ci si trova d'accordo su quasi tutto.

Questo è assolutamente vero. Diamo a Baldax quel che è di Baldax :D.
 
Se vogliamo Davvero dare a Baldaski il merito, non si può prescindere da questo video!!!


Mi ha CAMBIATO LA VITA!!!!!! :D:D:D


PS: Balda, se ci rincontriamo ricordamenlo, ti devo offrire una CASSA di birre :CICCIO!!!! A parte gli scherzi, grazie davvero, mi ha illuminato e sono riuscito Finalmente ad aggiustare un mio grande problema!!!!
 
Se vogliamo Davvero dare a Baldaski il merito, non si può prescindere da questo video!!!


Mi ha CAMBIATO LA VITA!!!!!! :D:D:D


PS: Balda, se ci rincontriamo ricordamenlo, ti devo offrire una CASSA di birre :CICCIO!!!! A parte gli scherzi, grazie davvero, mi ha illuminato e sono riuscito Finalmente ad aggiustare un mio grande problema!!!!

si e' verissimo,
Baldax ha riassunto tante cose importanti in questo video e io mi sono sempre dimenticato di fargi i complimenti e quindi ne approfitto adesso per farlo, grande Baldax !


Continuando la discussione, personalmente non mischierei i concetti sacrosanti della gestione del piede-tibia-ginocchio interni ("tipping", "antisforbiciata" ecc.) con quelli della ripartizione dei carichi a favore di uno o dell'altro piede in curva...perche' la curva e' lunga, non c'e' solo il ribaltamento.
Ovviamente nel cambio-ribaltamento una azione di questo tipo implica un uso molto disinvolto dell'interno, senza timori di caricarlo eccessivamente e implica soprattutto il fatto che bisogna familiarizzare con gli "appoggi" esterni del piede interno (scusate il bisticcio di parole).

La mia opinione quindi e' che dal punto di vista del movimento laterale un buon "tipping" rappresenta meta' dell'opera, come ci ricordava Apo a proposito di HH, quindi l'interno e' "leader" nel gestire il ribaltamento e gli spostamenti laterali, ma dal punto di vista della sopportazione dei carichi in curva, nelle fasi "salienti" il N1 e' sempre l'esterno

Esempio....immaginiamoci uno slalom, o gimkana o quello che vogliamo.

affrontiamo il percorso 2 volte:
la prima volta utilizziamo nelle curve i piedi esterno-esterno-esterno-esterno (alzando ogni volta l'interno) e cosi' via......
la seconda volta il contrario, quindi usando i piedi interno-interno-interno-interno

se ci fosse in palio un premio importante cosa fareste?
 
Ultima modifica:
eh si, ne avevamo parlato parecchio . Mi sembrano ottime considerazioni. Comunque già il fatto di tirare indietro il piede interno nel modo giusto ti consente in un solo movimento di tenerlo nella posizione appropriata.
Ritengo poi che cercare subito il ribaltamento dello sci aiuti ad evitare l'apertura della coda dell'interno rispetto alla sterzata.
A PROPOSITO COME HAI CORRETTO LA POSIZIONE DEL BACINO???! ...rispetto al piano orizzontale?

i drills sono molti, personalmente trovo importante farne anche a secco, anche per capire
bene i limiti dell'articolarità del bacino rispetto alla colonna vertebrale...molti sono "stiff"
ovvero rigidi, per cui si parte da un buon stretching che non fà mai male...ma di tutti gli esercizi
ne suggerisco uno ...sempre quello, che è ,come dice HH il "bread and butter per lo sciatore"..se
capito posiziona correttamente le anche e fà capire immediatamente dove siamo con gli
equilibri..
2009 St Anton Day 4 Javelin Turn Drill - YouTube
 
si e' verissimo,
Baldax ha riassunto tante cose importanti in questo video e io mi sono sempre dimenticato di fargi i complimenti e quindi ne approfitto adesso per farlo, grande Baldax !


Continuando la discussione, personalmente non mischierei i concetti sacrosanti della gestione del piede-tibia-ginocchio interni ("tipping", "antisforbiciata" ecc.) con quelli della ripartizione dei carichi a favore di uno o dell'altro piede in curva...perche' la curva e' lunga, non c'e' solo il ribaltamento.
Ovviamente nel cambio-ribaltamento una azione di questo tipo implica un uso molto disinvolto dell'interno, senza timori di caricarlo eccessivamente e implica soprattutto il fatto che bisogna familiarizzare con gli "appoggi" esterni del piede interno (scusate il bisticcio di parole).

La mia opinione quindi e' che dal punto di vista del movimento laterale un buon "tipping" rappresenta meta' dell'opera, come ci ricordava Apo a proposito di HH, quindi l'interno e' "leader" nel gestire il ribaltamento e gli spostamenti laterali, ma dal punto di vista della sopportazione dei carichi in curva, nelle fasi "salienti" il N1 e' sempre l'esterno

Esempio....immaginiamoci uno slalom, o gimkana o quello che vogliamo.

affrontiamo il percorso 2 volte:
la prima volta utilizziamo nelle curve i piedi esterno-esterno-esterno-esterno (alzando ogni volta l'interno) e cosi' via......
la seconda volta il contrario, quindi usando i piedi interno-interno-interno-interno

se ci fosse in palio un premio importante cosa fareste?

la prima direi.
Alberto tomba calgary 88 2a manche slalom bruno gattai - YouTube

...schezi a parte, ho voluto puntualizzare , perchè la puntata di Check point, come sempre utilissima, mi sembrava
incompleta in un certo senso, ora con gli interventi di Malf, Badax ecc ecc, credo che tutti gli interessati possano
comprendere meglio l'argomento trattato. mi sembrava utile dedicare anche qualche parola sulla questione delle
anche oltre che alla attività (fondamentale ) del piede.
 
Ultima modifica:
Continuando la discussione, personalmente non mischierei i concetti sacrosanti della gestione del piede-tibia-ginocchio interni ("tipping", "antisforbiciata" ecc.) con quelli della ripartizione dei carichi a favore di uno o dell'altro piede in curva...perche' la curva e' lunga, non c'e' solo il ribaltamento.
Ovviamente nel cambio-ribaltamento una azione di questo tipo implica un uso molto disinvolto dell'interno, senza timori di caricarlo eccessivamente e implica soprattutto il fatto che bisogna familiarizzare con gli "appoggi" esterni del piede interno (scusate il bisticcio di parole).

La mia opinione quindi e' che dal punto di vista del movimento laterale un buon "tipping" rappresenta meta' dell'opera, come ci ricordava Apo a proposito di HH, quindi l'interno e' "leader" nel gestire il ribaltamento e gli spostamenti laterali, ma dal punto di vista della sopportazione dei carichi in curva, nelle fasi "salienti" il N1 e' sempre l'esterno

il tipping di HH non riguarda solo l'interno ma l'attività di tutti e due i piedi ( colgo le parole di Paolo non per
contradire le sue affermazioni , ma mi pare che si stia facendo un pò di confusione)...infatti HH parla della gestione
dell'interno come del " Free foot management", piede libero proprio perchè scarico...quello che volevo dire io in
sostanza è che il piede è collegato al ginocchio che è collegato all'anca, quindi una buona attività del
primo
non può prescindere da cosa e come si posiziona l'ultimo...(anca))...l'azione di ribaltamento dell'interno,una
volta trasferito l'EQUILIBRIO sul nuovo esterno (che sta per diventarlo) è efficace solo se sostenuta da una
controrotazione dell'anca...infatti se l'anca è rivolta a valle il ribaltamento del piede interno (tipping) trasporta
in cdm verso l'interno curva, se l'anca è ancora allineata alla direzione della curva , il ribaltamento dell'interno
provoca una perdita di equilibrio , che per chi non ha manico , ovvero per chi non è ancora evoluto negli equlibri,
difficile da recuperare o meglio da gestire...ed ecco la fretta di chiudere la curva, e la perdita di controllo dell'interno
, che conseguentemente all'arretramento sforbicia...
in sostanza per lo sciatore in evoluzione la gestione del piede interno risulta più affrontabile con il bacino che si
muove sul piano orizzontale in contrasto con la direzione della curva....per l'evoluto il concetto rimane valido
magari su fuoripista o percorsi rognosi, su piste tirate si può parlare anche dell'opposto, come accennato da
Baldax tempo fà.....

poi come dice Malf, l'interno è l'architetto del disegno della curva ma il lavoro sporco poi lo fà l'esterno....
tra l'altro in tutta la sua opera HH parla poco o niente della distribuzione dei carichi sui due sci in fase
di apprendimento......ma dice anche che lo sciatore completo è quello che distribuisce il carico fino
al limite di fare la prima fase della curva sull'interno.....
 
Se vogliamo Davvero dare a Baldaski il merito, non si può prescindere da questo video!!!


Mi ha CAMBIATO LA VITA!!!!!! :D:D:D


PS: Balda, se ci rincontriamo ricordamenlo, ti devo offrire una CASSA di birre :CICCIO!!!! A parte gli scherzi, grazie davvero, mi ha illuminato e sono riuscito Finalmente ad aggiustare un mio grande problema!!!!

Grazie Pillows!!
Ps dove sei sparito tutto sto tempo??
 
Cmq malf logicamente l'esterno è lo sci vincolo per antonomasia!! Infatti se nn vi è appoggio su di esso la curva nn la porto fuori!!
Riguardo alla tua domanda su come farei lo slalom direi che utilizzando sempre l'esterno mi sentirei piu sicuro ma sarebbe anche piu facile sbandare!! Con l'interno invece sarebbe piu difficile sbandare ma molto difficile gestire l'equilibrio!!
 
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