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Vittorioc73

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Leggendo qua e la' si scopre che Anja Parson:

L'ex campionessa svedese fa coming out e svela i suoi desideri per il futuro: "Sono lesbica, amo Filippa e presto diventerò mamma"

Ha deciso di dire basta, di rompere un tabù che troppo spesso impedisce a persone e sportive di esprimere liberamente i propri sentimenti. Anja Pärson ha deciso di raccontare a tutti il suo amore per la compagna Filippa e il suo desiderio di diventare mamma.

"Sono lesbica e sono incinta. Ho conosciuto Filippa nel 2005, siamo diventate amiche sempre più intime, poi un giorno è successo qualcosa; e in quel momento mi sono resa conto che non si trattava più di semplice amicizia, era amore - le parole dell'ex sciatrice, intervistata da un'emittente radiofonica.

"Ho sempre sognato, sin da piccola, di incontrare il principe azzurro e di avere dei bambini, una casa e un giardino - aggiunge la 31enne campionessa svedese - Il sogno è solamente cambiato un po', ma ora è realtà. Sinceramente, fino a un po' di tempo fa, non credevo di potermi innamorare di una donna così velocemente. Ma è successo. Ero innamorata, ma temevo la gente; abbiamo vissuto come clandestine, e quindi ho deciso di fare questo importante passo. Ero stufa di fingere di essere un'altra persona, di giocare con me stessa; era arrivato il momento di dire la verità: lo dovevo a me, ma soprattutto a Filippa".

Per Anja e Filippa il futuro sarà in Svezia, e a breve avranno anche compagnia come ha confermato la stessa campionessa: "So quello che voglio per il mio futuro, diventerò mamma..."

Eurosport - 24/06/12 10:33
 
E una news meno "leggera" che riguarda Sarka Zahrobska:

Ha una massa nel cervello, ma la diagnosi definitiva non c'è ancora: dopo un breve periodo di coma indotto, i medici non sono ancora riusciti a stabilire la natura della formazione all'interno della scatola cranica

E' un bruttissimo momento per Sarka Zahrobska. La sciatrice ceca, ex campionessa mondiale di slalom, si stava già allenando per prepararsi alla stagione 2012-2013, quando è stata costretta a interrompere l'allenamento per dei gravi problemi neurologici.

Immediatamente ricoverata, è stata sottoposta ad alcuni esami preliminari che hanno evidenziato una massa a livello cerebrale e la 27enne è stata posta in stato di coma farmacologico.

La diagnosi ancora non c'è e non si sa se la massa è di natura benigna oppure se è una formazione tumorale, ma il suo portavoce è fiducioso. "Sarka è una combattente e non abbiamo ancora modificato i nostri piani di allenamento per l'autunno", spiega.

Il comunicato stampa ufficiale, invece, rivela che ancora i medici brancolano nel buio. "sarka Zahrobska ha passato una settmana in stato di coma indotto - si legge - ma in questi giorni è perfettamente cosciente e ha comunicato con gli altri. Rimane incerto quando potrà tornare ad allenarsi a pieno regime".

"La decisione sui prossimi passi da muovere dipenderanno dai risultati medici e soprattutto sul successo del trattamento", conclude infine il portavoce.

E' chiaro che un comunicato del genere non fa presagire nulla di buono: sicuramente la situazione è seria, perché anche in caso di ciste benigna l'eventuale intervento di rimozione sarebbe estremamente delicato, e i tempi di recupero sono molto lunghi, come lascia intendere il comunicato a data da destinarsi.

Eurosport - Ilaria BOTTURA - 05/07/12 23:07
 
che brutta botta per la ceca...speriamo che la cosa non sia così grave come prospettata, ha solo 27 anni :(
 
Notizia vecchia di un paio di mesi, ma l'ho letta oggi quindi a pubblico comunque:

Questa mattina il vincitore della Coppa del Mondo generale, Marcel Hirscher, ha avuto un incidente stradale nel salisburghese, sulla statale B162, nei pressi di Abtenau.

L'austriaco, alla guida dell'Audi Q5, è andato a sbattere contro un albero per evitare uno scontro frontale con una macchina che aveva invaso la sua corsia.



"Sono contento di essere stato capace di reagire velocemente ed evitare un frontale - ha dichiarato Hirscher al rientro a casa dopo essersi sottoposto ad accertamenti all'ospedale di Innsbruck -. Ho colpito un albero ma era la cosa migliore. Grazie a Dio non è successo niente. Mi fa male un po' dappertutto ma niente di grave, tranne qualche graffio e un mal di testa. Visto quel che è successo non è poi è andata troppo male. Sono contento che nessuno si sia fatto male, e spero di tornare ad allenarmi presto".

L'austriaco ha riportato contusioni al collo, alla testa e ad una mano.
 
Tra l'altro su quelle stesse strade nel 2001 Hermann Mayer è rimasto coinvolto in un incidente in moto che aveva messo quasi fine alla sua carriera, mentre nel 1991 ha perso la vita il tre volte campione del mondo Rudi Nierlich.........
 

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Pronte per la partenza in Argentina!!

Si avvicina il momento delle prime partenze per il Sud America per le Nazionali di sci alpino, ed è il momento di fare il punto con Raimund Plancker sull'avanzamento della preparazione estiva delle ragazze.
Cominciamo dallo stato di salute generale. "Manu Moelgg sta molto meglio - dice Plancker -, ha fatto molta terapia e di sicuro partirà il 22 luglio con le sue compagne di squadra per la prima sessione ad Ushuaia. vedo molto determinata e in ottimo stato di forma Denise Karbon, motivata come sempre a far bene. dada Merighetti ha superato un piccolo virus che l'ha fermata per qualche giorno, ma è già tornata sugli sci. Piccolo stop anche per Elena Fanchini, a causa di qualche problemino alle cartilagini, ma niente di serio".
Il 22 luglio partiranno per l'Argentina: Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Denise Karbon e Lisa Agerer. La novità è che Nadia Fanchini, ormai completamente recuperata, parteciperà anche al raduno delle velociste a La Parva: "dove però bisognerà tenerla tranquilla", aggiunge Plancker che ben conosce il carattere impetuoso e la voglia di fare della camuna.
Molto sci a Les Deux Alpes, invece, per Irene Curtoni, e partenza per l'Argentina solo con il secondo turno, a settembre. "Irene ha scelto di rimanere in Europa perché teme che troppi viaggi possano tornare a crearle i problemi d'asma di cui ha sofferto per molto tempo", spiega Plancker.
Lisa Agerer ed Elena Curtoni faranno entrambe le trasferte con le slalomgigantiste e torneranno in Cile per la velocità. Francesca Marsaglia e Camilla Borsotti, invece, saranno insieme alla squadra di discesa a LaParva e poi a Ushuaia.
Cosa attendersi dalle atlete più giovani d'età che hanno già dimostrato di valere molto. "Premetto che a mio avviso la polivalenza, fra le donne, è molto difficile da perseguire - spiega Plancker -. Secondo me, nel mondo, possono sostenere una stagione da polivalenti solo la Vonn (o Kildow) e la Maze. Le altre, inclusa Maria Riesch, non ce la fanno. Quindi non spingerò le nostre verso le tre o quattro discipline. Magari, qualcuna (vedi Agerer e Curtoni) potrà fare qualche gara in più, ma è difficile fare tutta la stagione a buon livello in più di due discipline. Torno alle più giovani: Fede Brignone penso possa fare cose veramente importanti in gigante, con l'obiettivo dei Mondiali in primo piano. Per il resto farà slalom e magari un paio di superG che sono comodi logisticamente. Lisa, invece, è una molto scorrevole e penso possa migliorare molto in superG e discesa. Il gigante è nelle sue corde e avrebbe anche il posto in slalom.. però sinceramente preferirei che si concentrasse su gigante e velocità. Elena Curtoni deve fare il salto di qualità in gigante quest'anno. Speravo succedesse già l'anno scorso ma non è capitato. A livello teorico è la più polivalente, ma ripeto senza forzare".
L'obiettivo stagionale sono ovviamente i Mondiali di Schladming, ma la Coppa del mondo dovrà mandare segnali importanti. "Il calendario femminile quest'anno è molto particolare: le gigantiste si troveranno a fare 6 gare sulle 8 stagionali entro la fine di dicembre. Tenere la forma per tutta la stagione non sarà semplice".

Da: Sci Alpino | www.fisi.org
 
“Il lavoro sta procedendo bene” dice il dt delle azzurre dello sci Raimund Planker a pochi giorni dalla partenza del gruppo delle velociste che il 6 settembre raggiungerà l’Argentina, mentre le slalomiste e gigantiste sono già al lavoro in sudamerica. “Solo Manuela Moelgg è rimasta a casa per risolvere i problemi legati ad una vecchia protrusione vertebrale che le complica la vita. L’obiettivo di tornare sugli sci verso il 10-15 di settembre. Federica Brignone soffre per una ciste alla caviglia destra che però non si fa più in tempo ad operare: dovrà quindi modificare un po’ il suo scarpone e sopportare il dolore che ogni tanto si affaccia. Comunque il suo rendimento è ottimale e io sono convinto che saprà difendere il suo argento in gigante ai Mondiali di Schladming”. Planker è convinto del valore della squadra che ha a disposizione e si sbilancia sulla stagione ormai alle porte: “La squadra di gigante è molto competitiva e penso che avremo molte atlete fra le prime, al termine delle sei gare che sono in calendario nella prima parte della stagione: confido nelle due sorelle Curtoni, in Lisa Agerer che sta lavorando veramente bene e in Nadia Fanchini che mai come quest’anno ha voglia di dimostrare il suo valore”. Proprio Nadia è quella che può stupire nella prossima stagione: “Mi sbilancio in un pronostico: Nadia sarà in primo gruppo di gigante entro gennaio. Dopo tanta fatica per recuperare, quest’anno va frenata in allenamento: perché se fosse per lei scierebbe 24 ore al giorno. Denise Karbon è sempre fra le migliori e riesce a tenere sotto controllo il suo ginocchio fragile. Chiaro che con il passare degli anni la concorrenza diventa sempre più spietata, ma Denny ha un talento enorme e carattere da vendere e sono certo che in condizioni di buona visibilità possa fare ancora risultati preziosi”.

Da:rivistasci.it
 
Bentornata Sarka!

Dalla Gazzetta dello Sport di oggi 02/09/212





A due mesi dall'operazione al cervello necessaria per asportare un tumore benigno la campionessa ceca Sarka Zahrobska torna sugli sci. Il prossimo 9 settembre infatti partirà per il Sudamerica per uno stage di allenamento su neve invernale di 3 settimane. Nel frattempo Sarka ha già ricominciato la preparazione atletica: "abbiamo cominciato con calma, ovviamente, non possiamo esagerare! I dottori mi hanno raccomandato di evitare certi esercizi...posso allenarmi quasi come prima ma a piccole dosi." Sarka lavorerà con il nuovo coach Klaus Mayrhofer, lunedì rimetterà gli sci per la prima volta in uno skihall in Germania per testare i materiali, poi domenica prossima la partenza per l'Argentina: "avevo paura di doverci rinunciare, ma fortunatamente abbiamo potuto posticipare la partenza, mi sento abbastanza in forma per affrontare il viaggio e gli allenamenti." La Campionessa Mondiale di Slalom 2007 è una vera combattente: "non ho mai pensato di smettere, neanche per un istante. All'inizio mi sentivo molto debole, anche solo dopo una camminato dovevo riposarmi 10 minuti. Adesso, dopo tre settimane, mi sento meglio. Non vedo l'ora di sciare nuovamente, 4 mesi sono tanti, non sono mai rimasta così tanto tempo senza sciare! La salute ovviamente è la priorità ma non sarei una atleta se non avessi voglia di vincere ancora. Le motivazioni e le ambizioni ci sono tutte! Secondo i medici il tumore potrebbe aver influito sulle mie performance nelle ultime stagioni. Mi sento meglio di prima, non vedo l'ora di poter sciare!"
 
Superati finalmente gli acciacchi fisici, lo slalomista azzurro vuole tornare grande nella prossima stagione invernale: "Sono fiducioso di avere ancora tanto da dare allo sci e le possibilità di centrare risultati importanti"

Archiviata la trasferta sulla neve di Ushuaia, Giuliano Razzoli torna a concentrarsi sulla preparazione atletica prima dei prossimi impegni sui ghiacciai europei. Il campione olimpico in carica sta seguendo con costanza il programma di allenamento stilato dagli allenatori.

"Mi sento abbastanza bene - spiega il ventisettenne di Villa Minozzo (Re) -. Quest'estate sono riuscito finalmente a fare tanti pali in slalom come mai mi era riuscito negli ultimi anni a causa di una serie di piccoli contrattempi fisici che mi avevano spezzato il ritmo. Stavolta le cose stanno andando meglio e tocco ferro, l'importante è continuare ad allenarmi con questa costanza. Manca ancora qualcosa per essere al top, ma ci sono quasi due mesi di tempo per l'esordio di Levi e c'è ancora tempo per raggiungere il top".

La stagione scorsa non è andata secondo le attese sotto il profilo dei risultati, con il solo acuto del secondo posto in Alta Badia, ma nonostante tutto Giuliano ha conservato il posto nel primo gruppo di merito (attualmente è tredicesimo nella World Cup list) e il futuro propone due stagioni importanti con i Mondiali di Schladming e le Olimpiadi di Sochi dove l'emiliano difenderà il titolo a Cinque Ceerchi conquistato a Vancouver. "Ho dimostrato di possedere le qualità tecniche per rimanere al vertice, sono fiducioso di avere ancora tanto da dare allo sci e le possibilità di centrare risultati importanti, punto a dimostrarlo già nei prossimi mesi".

Fonte: Eurosport
 
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